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Regole per gli spostamenti: le multe per chi non le rispetta

Pubblicato 10 novembre 2020

Le restrizioni alla circolazione nelle zone rosse, arancioni e gialle, se non rispettate portano a sanzioni fino a 1.000 euro che aumentano fino a un terzo se si conduce un veicolo.

Regole per gli spostamenti: le multe per chi non le rispetta

LE ZONE - Con il decreto governativo dello scorso 3 novembre 2020, il Governo ha introdotto nuove misure per ridurre la diffusione del Covid-19 (qui la news). Fra queste, c’è l’arrivo di una scala di rischio che assegna le Regioni a quattro livelli di rischio contrassegnati come zone verdi, gialle, arancioni e rosse. In quelle arancioni e rosse, dove i dati sanitari sono peggiori, ci sono le maggiori restrizioni ed è proibito entrare o uscire dalla Regione e dal proprio Comune di residenza, se non per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per emergenze, e sempre avendo con sé l’autocertificazione. Ora, vediamo cosa rischia chi viola questo obbligo. 

SE IN AUTO PAGHI DI PIÙ - Uscendo dal proprio Comune o dalla Regione di residenza senza comprovate esigenze, si rischia una multa da 400 euro a 1.000 euro. Tuttavia, se lo spostamento avviene mediante l'utilizzo di un veicolo, le sanzioni possono aumentare fino a un terzo (quindi da 532 euro a 1.330 euro). Pagando entro trenta giorni dalla notifica, l’importo della multa viene decurtato del 30%; in caso di recidiva, l’importo della multa raddoppia. Chi compie uno spostamento giustificato da comprovate esigenze, deve avere con sé l’autocertificazione. Nel caso la si dimentichi, non si viene multati per quel motivo in caso di controllo, infatti il modulo viene fornito dalle Forze dell’Ordine. 

SANZIONI PENALI - Chi ha contratto il Covid-19, ma compie ugualmente uno spostamento, può incorrere in una sanzione penale con l'arresto da 3 a 18 mesi, oltre che in un'ammenda da 500 a 5.000 euro. Invece, chi si sposta essendo in attesa del tampone, o avendo il sospetto di essere stato a contatto con una persona positiva (anche dopo un’allerta dell’app di tracciamento Immuni), rientra nei casi precedenti di sanzioni amministrative.

Restrizioni alla circolazione: tutto quello che si può e non si può fare nelle zone rosse, arancioni e gialle





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Ritratto di BioHazard
10 novembre 2020 - 19:30
Piccolo OT: ma quanto caspita è brutta quella zona di Milano? Che senso ha fare qualche grattacielo per poi avere tutto spazio vuoto...
Ritratto di LanciaRules
11 novembre 2020 - 08:57
Secondo me invece è bello: hai il giusto compromesso tra modernità e vivibilità. I grattacieli ammassatti sottraggono luce
Ritratto di alex_rm
11 novembre 2020 - 00:04
Maledetto virus cinesi(dovrebbero pagare i danno che stanno facendo) e poi ci si mette anche l’inefficienza italiana della classe politica attuale è precedente che ha smantellato la sanità facendo tagli(ma dove finiscono i soldi delle tantissime tasse che si pagano) in Germania hanno meno morti perché hanno tantissimi posti letti in più in ospedale é il sistema sanitario é più efficiente a partire dai medici di base
Ritratto di ste74
11 novembre 2020 - 08:33
Il laboratorio di Wuhan è un laboratorio militare usato in collaborazione da scienziati cinesi e americani... fate vobis!
Ritratto di ste74
11 novembre 2020 - 08:30
Visto che la violazione è di un DPCM (atto amministrativo) e non di una legge, se fate ricorso contro la multa vincete. Questo non lo sa quasi nessuno e il governicchio se ne approfitta.
Ritratto di Marco Bal
11 novembre 2020 - 08:56
Complimenti, bel senso civico!!!!!
Ritratto di Mbutu
11 novembre 2020 - 09:24
Più che altro non è vero.
Ritratto di Adry83
11 novembre 2020 - 13:06
Io comunque da quando han fatto il decreto non ho visto nessun posto di blocco
Ritratto di Albeee94
17 novembre 2020 - 00:02
3
Tenendo chiuso un altro po’, ci sarà un bel colpo di stato... capiterà, statene certi.
Ritratto di Angelo de Laurentis
19 dicembre 2020 - 13:03
volevo chiedere una info oggi dovevo passare dal lazio zona gialla alla campania. Dovevo scendere in quando ho mia madre sola e malata e quindi per necessita'in quanto non vi sono badanti nel periodo natalizio. Mi ha fermato la polizia ed oltre ai controlli di routine...mi ha chiesto la autorcertificazione che avevo. Mi ha contestato dicendo che secondo lui non potevo farlo io gli ho detto che le ragioni che mi hanno fatto scendere rientravano in una di quelle previste. Devo essere sincero sono andato nel panico e mi ha poi presentato di nuovo l'autocertificazione che ho firmato senza leggere bene ( purtroppo stupidamente).Non mi ha rilasciato nessuna multa ma è possibile e non mi ha detto nulla riguardo ad eventuali multe. Posso stare tranquillo ? oppure è possibile che sul foglio abbia certificato una irregolarita' di cui scopriro' solo con la notifica a casa ? GRazie