TRE ANNI DI AMBIZIONI - 50 miliardi di euro di fatturato per il 2017 è l’obiettivo che la Renault si è data per i prossimi anni. E, traguardo forse ancora più ambizioso, da questo giro d’affari si prefigge di ricavare un utile operativo pari al 5%, con un flusso di liquidità positivo ogni anno per il periodo che deve portare al risultato del 2017. Per raggiungere queste ambizioni sono previsti diversi nuovi modelli che vedranno la luce nel triennio a venire. Nella foto sopra, con al centro il presidente Ghosn, la conferenza nella quale è stato annunciato il nuovo piano industriale.
PER COMINCIARE LA TWINGO - Le prime novità in arrivo sono la nuova
Renault Twingo (che vedremo al Salone di Ginevra) e quindi la nuova edizione del furgone
Trafic, che verrà prodotto anche come Opel Vivaro (
qui per saperne di più. Entrambi sono attesi sul mercato a partire da fine estate-inizio autunno.
ESPACE, MÉGANE, SCÉNIC - Sarà poi la volta della nuova
Renault Espace, il modello di cui quest’anno ricorrono i 30 anni dall’esordio. Altra novità sarà un modello della categoria delle “medie” (indicato dalla Renault come “veicolo del segmento D”), quindi le nuove
Mégane e
Scénic. Per queste novità sarà utilizzata la piattaforma messa a punto da Renault e Nissan nell’ambito della “Alleanza” che le unisce.
I NUOVI MERCATI - Il gruppo Renault (con sui si intende Renault e Dacia) ha anche annunciato l’ampliamento della sua offerta con l’introduzione di una gamma di crossover, oltre a un modello di piccole dimensioni per i mercati emergenti come India e Brasile e nuovi veicoli commerciali leggeri, come un pick-up. A proposito dei nuovi mercati, la Renault si prefigge di aumentare la propria di mercato oltre all’8% in Brasile e Russia e del 5% in India.
SI FONDA SUI SUCCESSI - Questa impegnativa tabella di marcia la Renault sarà possibile grazie ai risultati conseguiti nella prima parte del piano “Drive the change”, cioè il triennio 2011-2013, principalmente la creazione di un flusso totale di liquidità pari a 2,5 miliardi di euro. A determinare questo esito positivo sono stati diversi elementi: il successo dei nuovi modelli Clio (vettura più venduta in Francia e n. 3 in Europa) e Captur (crossover più venduto in Francia e primo della propria categoria in Europa). Va comunque sottolineato che il modello più venduto al mondo tra quelli prodotti dal gruppo è la Dacia Duster. Nel 2013 la Renault ha venduto 2.628.208 veicoli nel mondo, con un incremento del 3,1% rispetto al 2012. Esito positivo è stato anche quello relativo all’Europa, dove il gruppo Renault ha venduto 1.01.864 veicoli, con un aumento dello 0,4% che ha portato la quota di mercato della Renault al 9,5%.
RIEQUILIBRIO INTERNAZIONALE - Ma non solo. Un cambiamento importante registrato dalla Renault è stato quello di riuscirà a modificare l’equilibrio geografico del proprio mercato. Nel 2010 le vendite extraeuropee rappresentavano il 38% del totale, mentre nel 2013 sono superiori al 50%. Testimonianza di questa tendenza è la classifica dei mercati più importanti per la Renault: dopo la scontata Francia (547.693 unità), ci sono il Brasile (236.360, pari al 6,6% del mercato) e la Russia (210.099, 7,6% del mercato).