NEWS

Renault Clio: i prezzi e la gamma per l’Italia

Pubblicato 11 giugno 2019

In vendita da 14.400 euro, la quinta generazione della Clio è tutta nuova, con un look più sofisticato, motori rinnovati e tecnologie da “grande”.

Renault Clio: i prezzi e la gamma per l’Italia

L’IBRIDO NEL 2020 - Già ordinabile, la quinta generazione dell’utilitaria Renault Clio arriverà nelle concessionarie italiane da settembre 2019 con quattro motori: sono i benzina turbo 3 cilindri 1.0 TCe da 100 CV e 4 cilindri 1.3 TCe da 130 CV, oltre al turbo diesel 4 cilindri 1.5 Blue dCi da 85 o 115 CV. Il 1.3 TCe ha di serie il cambio robotizzato a doppia frizione EDC, mentre al 1.0 TCe si può abbinare l’automatico cvt a variazione continua (costa 1.600 euro). Successivamente arriverà il motore a benzina aspirato 3 cilindri 1.0 SCe da 65 o 75 CV, e da fine 2019 verrà consegnato il 1.0 TCe con la doppia alimentazione benzina/gpl (da 16.200 euro). L’ibrido della Clio E-Tech sarà in vendita nel primo semestre del 2020: è composto da un benzina 1.6 e due motori elettrici, alimentati da una batteria con capacità di 1,2 kWh.

> RENAULT CLIO 2019: LEGGI QUI IL PRIMO CONTATTO

1000 EURO PER IL GPL - I prezzi della Renault Clio 2019 partono dai 14.400 euro della 1.0 SCe da 65 CV in allestimento Life. Questa versione arriverà in un secondo momento, pertanto la più economica in consegna a settembre sarà la Clio 1.0 TCe Life: costa 15.200 euro. Bisogna pagare 16.200 euro per avere la Clio 1.0 TCe Life a benzina/Gpl, che tuttavia non sarà nelle concessionarie prima di fine 2019, e vanno spesi almeno 19.050 euro per l’alimentazione a gasolio: è il prezzo della Clio 1.5 Blue dCi da 85 CV in allestimento Zen, che costa 800 euro in meno della Blue dCi da 115 CV Zen. 

RICCA DOTAZIONE - Gli allestimenti disponibili per l’edizione 2019 della Renault Clio sono sei: Life, Zen, Business (del quale non sono stati annunciati dettagli), Intens, RS Line e Initiale Paris. Fin dalla Life sono compresi nel prezzo la frenata automatica con riconoscimento di pedoni e ciclisti, i fari a led, il regolatore di velocità, il mantenimento in corsia e la riproduzione nel cruscotto dei segnali stradali. La Clio Zen ha in più lo schermo a sfioramento di 7” nella consolle, le funzionalità Android Auto e Apple CarPlay, il “clima” manuale, i sensori di distanza posteriori, gli specchietti ripiegabili elettricamente ed i rivestimenti morbidi al tocco per cruscotto e braccioli, mentre la Intense annovera i cerchi di 16”, il “clima” automatico, la retrocamera, i sensori di distanza anteriori, l’accensione automatica dei tergicristalli e la commutazione automatica fra fari anabbaglianti e abbaglianti. 

SPORTIVA O ELEGANTE - La Renault Clio RS Line ha un look sportiveggiante e integra la dotazione con particolari a “tono”, perché sono di serie i sedili sportivi con fianchetti più pronunciati, i pedali in alluminio, lo scarico ovale, un profilo nel fascione anteriore ispirato alle grintose Renault RS e l’estrattore d’aria nel fascione posteriore. La Clio Initial Paris invece punta sul lusso, perché ha di serie l’illuminazione interna a led, i sedili (in pelle) riscaldabili e cromature all’esterno, oltre ai cerchi di 17”, all’avviso di superamento del limite di velocità, allo schermo di 9,3” nella consolle, al freno di stazionamento elettrico, al monitoraggio degli angoli ciechi negli specchietti e allo stereo Bose.

LA GUIDA ASSISTITA SI PAGA - A pagamento, ma solo per gli allestimenti Intense, RS Line e Initiale Paris, si possono avere le telecamere di parcheggio con visuale a 360° (costano 400 euro), il regolatore di velocità adattativo (200 euro) e il sistema di assistenza alla guida (300 euro), che gestisce freno, acceleratore e sterzo per far seguire alla Renault Clio il flusso del traffico in colonna: opera da 170 km/h fino al completo arresto.

Renault Clio
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
136
155
88
53
60
VOTO MEDIO
3,5
3.51626
492


Aggiungi un commento
Ritratto di otttoz
11 giugno 2019 - 11:43
65cv son pochi, persino skoda dà almeno 90cv per la fabia wagon che prima partiva da 75...
Ritratto di otttoz
11 giugno 2019 - 11:49
600 euro la vernice...900 il clima...
Ritratto di NeroneLanzi
11 giugno 2019 - 16:29
Si stanno adattando. Se c’è chi riesce a venderti vetture da 40 k di base con a parte ancora sensori, cruise e retrocamera...
Ritratto di alex_rm
12 giugno 2019 - 09:56
La versione mostrata in foto costa 25000€
Ritratto di deutsch
11 giugno 2019 - 12:38
4
non capisco il paragone con una sw. cmq la fabia berlina parte da 60cv
Ritratto di remor
11 giugno 2019 - 11:48
Non tanto riesco a capire ai giorni d'oggi su una segmento B le versioni da 60-65 cavalli, come anche altre concorrenti, nel momento in cui c'è quasi sempre poi anche il 75 cavalli a coprire comunque gli eventuali neopatentati. Poi si finisce per leggere di 0-100 in circa 17 secondi, e non oso immaginare i tempi per un eventuale -se uno mai gli venisse in mente- sorpasso. Arrivano Adas, led e infotainment a gogo -coi relativi costi- e poi cose come un minimo di potenza per muovere la macchina con decenza e non rischiare di dover affrontare in seconda una salita giusto un po' più seria.
Ritratto di deutsch
11 giugno 2019 - 12:33
4
sono motori che hanno già in casa quindi non gli costa niente offrirli. e poi molti li offrono d'altronde stiamo parlando di utilitarie che anche se cresciute rendendole più adatte ad un uso tutto tondo, bene potrebbero rappresentare la soluzione giusta necessaria per andare al supermercato, in città o a prendere i bambini e per questi scopi molti non sentono l'esigenza di maggiori potenze. chi invece preferisce più cavalli ha diverse alternative quindi perchè privare di scelta chi non è interessato
Ritratto di remor
11 giugno 2019 - 13:42
Be certo, in tal caso effettivamente. Se uno la usa solo in paese coi relativi limiti di 50 e spesso anche 30 Km/h, e abita in zona pianeggiante, e presume che non ci andrà mai verso una collina-montagna e non più di una volta -giusto per provare- in tutta la vita in autostrada, forse la 60 cavalli gli stà pure larga e avrebbe piacere esistesse anche una versione da 35-40 cavalli. Tanto poi qualsiasi motore se si vuole da centralina gli si impone qualsiasi limite di potenza, il costruttore non ci deve nemmeno impegnare chissà quali fondi se la dovesse realizzare. Io comunque parlavo di un uso più a tutto tondo, come penso capiterà alla maggior parte di chi acquista auto da raramente meno di 10 mila euro, quali le segmento B.
Ritratto di deutsch
11 giugno 2019 - 14:59
4
chi è più interessato ad un utilizzo a 360° punterà su versioni più potenti qualora i maggior costi non dovessero rappresentare un problema
Ritratto di remor
11 giugno 2019 - 15:30
Ovvio. Sulle versioni più potenti la clientela penso ci stia. E' su quelle da 60 cavalli che penso il tipo di cliente piuttosto che prendersene una con già qualche adas e però quel valore di potenza preferisce, almeno a vedere i dati di vendita, prendersi a quel punto allo stesso prezzo -anzi probabilmente a meno- una Ypsilon che non avrà adas ma almeno sfiora i 70 cavalli. Ciò detto poi le varie aziende possono prevedere anche versioni da 40 cavalli a 10 mila euro, l'importante --detto da spettatori--- è che poi non capitasse mai qualcuno si meravigliasse che, mi devo ripetere, la gente a 10 mila euro se non 9.000 invece preferisca comprarsi la Y, seppur priva di adas.
Pagine