A cinque anni dal lancio, la crossover elettrica Renault Megane E-Tech si aggiorna nello stile, ma con novità sostanziose anche sottopelle. La cinque porte francese ha sempre la trazione anteriore e 218 CV, ma grazie alla nuova batteria da 67 kWh (prima era da 61 kWh), per la casa con un “pieno” di corrente percorre in media circa 500 km invece di 468.
Inoltre, la potenza massima di ricarica alle colonnine “veloci” in corrente continua è aumentata di 35 kW: ora l’auto accetta fino a 165 kW (in condizioni ottimali, il 15-80% richiede 24 minuti, prima serviva almeno mezz’ora). Infine, viene introdotta pure la funzione one-pedal, che permette di fermarsi semplicemente sollevando il piede dall’acceleratore, senza agire sul pedale dei freni: c’è chi lo trova comodo.

Nel frontale spicca la nuova mascherina nera lucida e con trama a rombi, che unisce i fari a led e ingloba il logo della casa. Ridisegnata anche la parte bassa del paraurti, ora con nuove luci diurne (sempre a forma di rombo) con otto elementi luminosi per lato: i quattro più in basso fungono da “freccia”.
L’auto mantiene uno stile “pulito” e dà un’idea di compattezza (in effetti è lunga solo 420 cm); le modifiche nella zona posteriore coinvolgono principalmente il profilo del paraurti e i fanali (ora di forma concava). La Megane E-Tech aggiornata è ora più alta di 2 cm (arrivando a 152 cm) per via della batteria un po’ più spessa.

Gli interni della Megane E-Tech Electric non cambiano e mantengono un aspetto moderno e assemblaggi curati. Il cruscotto digitale di 12,3” affianca il rapido e intuitivo infotainment con display di 12”. Qui, una piccola novità c’è: il sistema, sempre basato su Google Automotive OS, ora può contare sull’intelligenza artificiale di Google Gemini.
Così, l’assistente virtuale dell’auto (Google Assistant) dovrebbe comprendere più facilmente i comandi vocali espressi dai passeggeri e fornire informazioni più dettagliate sui servizi che si cercano (ristoranti, località turistiche o attività commerciali).

Sotto lo schermo a centro plancia restano al loro posto le comode levette del “clima” automatico, che dispone di serie della pompa di calore (un sistema che consuma meno corrente dei classici sistemi con resistenza elettrica quanto si usa il “clima” per riscaldare l’abitacolo).
Quando si è alla ricerca di una colonnina di ricarica e si utilizza il navigatore satellitare “nativo” della Megane E-Tech (Google Maps), l’auto avvia in automatico la pre-climatizzazione della “pila” facendole raggiungere la temperature ideale per poter sfruttare tutta la potenza erogata dal punto di ricarica.






























































