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Vento in poppa per Aston Martin e McLaren

5 gennaio 2018

Ottimi risultati di vendita nel 2017 per le due case inglesi: l'Aston Martin ha consegnato 5.117 auto, mentre la McLaren 3.340.

Vento in poppa per Aston Martin e McLaren

ANNATA RECORD - l calo delle vendite registrato nel 2017 in Gran Bretagna (-5,7% rispetto all’anno precedente) non rispecchia la situazione di Aston Martin e McLaren, due produttori di auto sportive che rappresentano il meglio di quello che offre l’industria britannica nel settore: i due costruttori hanno venduto di più e ottenuto buoni risultati economici. L’Aston Martin per esempio ha incassato il 58% in più di due anni fa e venduto automobili per 840 milioni di sterline, stando al bilancio preliminare reso noto dal costruttore, che ha guadagnato nell’anno 180 milioni di sterline al lordo delle tasse. Le automobili consegnate sono state 5.117: la soglia delle 5.000 unità viene superata per la prima volta dal 2008.

NEL 2019 C’È LA DBX - L’amministratore delegato Andy Palmer può guardare al futuro dell’azienda con grande ottimismo, perché entro la prima metà del 2018 inizieranno le consegne della “piccola” Aston Martin Vantage e nel 2019 della crossover sportiva DBX, due vetture in grado potenzialmente di far salire ancora le vendite. Un contributo ai guadagni della casa inglese è arrivato anche delle vetture speciali prodotte in piccolissima serie, come la DB4 GT Continuation (riedizione moderna della DB4 degli Anni 60 prodotta in 25 esemplari a 1,5 milioni di sterline l’uno) e le Vanquish Zagato, ma più di tutte ha pesato la nuova coupé DB11 (foto sopra), disponibile con motore V12 o V8, quest’ultimo preso dalla Mercedes-AMG.

LA 720S È PARTITA FORTE - La stessa “euforia” si respira anche alla McLaren, che nel 2017 ha messo a segno l’anno migliore della sua storia. La casa di Woking ha venduto 54 auto in più rispetto al 2016, passando da 3.286 a 3.340, un netto passo avanti rispetto alle 1.654 del 2015. Ciò significa che la McLaren ha raddoppiato le vendite fra il 2015 e il 2016 e confermato il risultato anche l’anno scorso, in attesa di crescere ancora nel 2018 e nel 2019: basti sapere che l’azienda ha avuto bisogno di 5 anni (2012-2016) per costruire 10.000 vetture, secondo quanto annunciato, ma raggiungerà il traguardo delle 20.000 macchine nel 2019. La McLaren ha venduto l’anno scorso 2.119 fra 540C, 570S e 570GT, i modelli che fanno parte della “famiglia” Sports Series, mentre la più costosa 720S (foto qui sopra) appartenente alla famiglia Super Series ha venduto in 6 mesi 1.221 esemplari, gli stessi in tutto il 2016 della sua antenata (la 650S).

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Ritratto di gjgg
5 gennaio 2018 - 16:17
1
Piccolo Out Topic legato al fatto che si parli di 2 britanniche. In genere le Inglesi, almeno a livello di recensioni, sembrano sempre molto ben tenute in considerazione dalle testate giornalistiche a loro connazionali. Non ho mai capito se trattasi di eccesso di campanilismo o se viceversa è fuori nazione che risultano un po' troppo sottovalutate. Sarei poi curioso di sapere se visto dall'estero anche noi Italiani diamo la stessa impressione verso le nostre auto. Personalmente direi di no ma non è detto che non mi sbagli.
5 gennaio 2018 - 16:47
Leggendo Top Gear ed Evo mi sembra il contrario, sono sempre molto critici sulle auto inglesi, forse un po' più di riservo sulle Land Rover. In un confronto tra Giulia e XE il punteggio è stato 8 a 7 consigliando la Giulia, idem tra GT inglesi e tedesche e sportive italiane e inglesi. Ma più o meno ovunque i prodotti nazionali vengono valutati di più all'estero, in patria si tende ad offendere sempre i prodotti nazionali che sia la politica, sport, servizi, beni...
Ritratto di AMG
5 gennaio 2018 - 18:37
Top Gear mi è sempre sembrato ESTREMAMENTE di parte. A parità di conti fatti. Sì la Giulia l'hanno tenuta in gran considerazione fin da subito, ma hanno sempre avuto in favore l'Alfa Romeo dopotutto. Sul altri confronti è emerso spesso che hanno avuto preferenze palesemente di parte. A mio avviso McLaren e Aston avevano qualche difetto prestazionale. Grandi auto, di alta gamma. Ma mancavano di quel coinvolgimento alla guida che hanno ottenuto solo di recente. Nonostante la trovi bruttissima, rispetto alla precedente generazione, la DB11 vanta una meccanica e un handling veramente superiori. Stessa cosa il salto della McLaren, specialmente con l'ottima 720S. E il mercato gli dà ragione.
Ritratto di AMG
5 gennaio 2018 - 18:39
Per fare un esempio; la GranTurismo è una super sportiva no? Grande lusso, grandi motori, grande immagine. Ma in verità non è un'auto che alla guida coinvolge più di tanto... Potente certo, e dal grand sound, bellissima linea... ma gli manca l'equilibrio dell'insieme delle parti. Troppo pesante, freni poco proporzionati alla mole e alla potenza del motore, non convince nella guida sportiva
5 gennaio 2018 - 19:16
La GranTurismo non è una super sportiva, è una gran turismo appunto, non deve essere tanto viscerale quanto comoda e veloce.
5 gennaio 2018 - 19:24
Infatti anche un' eccellenza come la 812, performante in tutto, il meglio di sé non lo da in pista.
5 gennaio 2018 - 19:29
Comunque è curioso che italiane e inglesi abbiano condiviso le stesse vicissitudini di storie travagliate, auto sportive ed emozionanti ma che hanno avuto problemi di affidabilità, marchi chiusi...
Ritratto di Agl75
7 gennaio 2018 - 11:50
A casa si preferiscono auto straniere, in Francia (con le ex colonie) e Germania il fenomeno è molto più limitato.
7 gennaio 2018 - 13:11
Infatti, solo in Germania e Francia, negli altri paesi produttori (USA, Cina, UK, Italia, Spagna...) vanno per la maggiore i produttori esteri.
7 gennaio 2018 - 13:12
E Giappone ma per una scelta politica proprio, anche loro sono affascinati dai marchi stranieri.
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