Il Comune di Roma è passato dalle parole ai fatti: come avevamo anticipato un paio di settimane fa (qui la notizia), l’assessore alla mobilità della Capitale, Eugenio Patanè, aveva proposto un ticket d’ingresso alle Zone a traffico limitato anche per le auto elettriche. Con uno degli ultimi provvedimenti di febbraio, la Giunta ha approvato la riforma.
Si tratta, secondo il Campidoglio, di una soluzione per regolamentare la mobilità cittadina: “Sebbene si tratti di mezzi a emissioni zero, la loro crescita sta comunque contribuendo in maniera significativa alla congestione del traffico e alla riduzione degli spazi di sosta disponibili, in particolare nel centro storico”, ha spiegato Patanè.
Così, dal 1° luglio 2026, l’accesso alle Ztl diventerà a pagamento anche per le auto a zero emissioni, che tuttavia potranno contare su condizioni agevolate rispetto a quelle con motore termico. Resterà invece gratuito l’accesso per alcune categorie di automobilisti. Vediamo nel dettaglio.
Se finora le auto elettriche avevano libero accesso alle Ztl, dal primo luglio anche queste dovranno acquistare un permesso annuale, che costerà la metà rispetto a quello per i veicoli equivalenti a benzina o diesel e potrà essere acquistato da tutti i possessori di auto elettriche. Per fare alcuni esempi: costerà 1.000 euro per quelle categorie che con un’auto a benzina o diesel pagherebbero 2.016 euro; 500 euro per chi con un’auto non elettrica pagherebbe 1.016 euro oppure 781 euro con una ibrida.
Roma Servizi per la Mobilità provvederà a contattare chi è già in possesso di un’autorizzazione per spiegare come e quando richiedere il nuovo permesso, nel caso si volesse continuare a circolare nelle zone a traffico limitato. Per i veicoli di nuova immatricolazione, invece, l’obbligo del permesso a pagamento scatterà il primo luglio 2026, quando sarà operativo il nuovo sistema.
Restano confermate le altre agevolazioni a sostegno della mobilità elettrica, come il permesso di circolare durante le domeniche ecologiche e la gratuità della sosta sulle strisce blu.
L’accesso alle Ztl di Roma resterà invece gratuito per i possessori di auto elettriche che rientrano in alcune tipologie. Non pagano quindi i residenti, gli artigiani con laboratori nella Ztl, i genitori che accompagnano i figli nelle scuole del centro storico, i medici convenzionati, le aziende e gli enti che svolgono servizi di interesse pubblico o di emergenza con mezzi identificati. Esentate dal pagamento del permesso sono anche le auto dei servizi di car sharing.








































