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La Seat punta sulla mobilità urbana

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 17 giugno 2020

Insieme alla nuova divisione Seat Mó per la mobilità urbana, arrivano lo scooter elettrico eScooter e un nuovo monopattino.

La Seat punta sulla mobilità urbana

FA IN GRANDE - La pandemia di coronavirus ha accelerato l’arrivo delle nuove forme di mobilità urbana, perché sempre più persone hanno deciso di utilizzare scooter, bici e monopattini (meglio se elettrici) per i brevi spostamenti di tutti i giorni. Non c’è momento migliore, dunque, per svelare nuove proposte sul tema. È il caso della Seat, che nelle scorse ore ha inaugurato la divisione per la mobilità urbana Seat Mó e svelato lo scooter elettrico eScooter 125, versione di serie dell’omonimo prototipo (presentato a novembre 2019).

BATTERIE ESTRAIBILI - Il Seat Mó eScooter 125, che in Italia arriverà all’inizio del 2021, è dotato di un motore elettrico che sviluppa 9,5 CV (la potenza di picco è 12 CV) e ha prestazioni in linea con i motorini di 125 cc, dunque può essere guidato dai 16enni o da chi è in possesso della patente A1: raggiunge la velocità massima di 95 km/h e impiega 3,9 secondi per raggiungere i 50 km/h (con partenza da fermo), prova di un valido sprint al semaforo. Il motore è alimentato da batterie con capacità di 5,6 kWh, che promettono fino a 125 km di autonomia in città; sono estraibili, anche se non facilmente trasportabili (quelle del prototipo pesavano circa 30 kg), per ricaricarle in ufficio dopo aver parcheggiato lo scooter in strada.

HA LA RETRO - Lo scooter della Seat ha la sella biposto, sotto la quale c’è spazio per due caschi, look personale (merito del faro a led rotondo) e alcune raffinatezze: oltre alle 2 prese usb per ricaricare lo smartphone, ci sono le modalità di guida City, Sport ed Eco e la retromarcia. Tramite app, è possibile localizzare lo scooter e sapere la percentuale di carica della batteria. Del Seat Mó eScooter è stata presentata anche la versione per il noleggio, priva del parabrezza ma con il bauletto, il parafango anteriore maggiorato e un supporto nel manubrio per lo smartphone.

VA LONTANO - Oltre al Mó eScooter, la Seat ha presentato anche il monopattino elettrico eKickScooter 65, in arrivo a luglio 2020, con motore da 350 Watt di potenza e batteria di 551 Wh: la velocità è limitata a 20 km/h, 5 km/h in meno del limite di legge, ma l’autonomia dichiarata può raggiungere i 65 km. Inoltre, l’eKickScooter 65 è in grado di affrontare salite con fino a 20º di pendenza. Questo monopattino si affianca al già noto eKickScooter 25, con motore da 300 Watt, batteria di 187 Wh e velocità massima di 25 km/h, oltre a 25 km di autonomia.





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Ritratto di BioHazard
17 giugno 2020 - 10:53
Le auto sono delle VW con un logo diverso, questi due prodotti da quali marchi derivano invece? Mi sembra di averli già visti... Comunque nulla di eclatante
Ritratto di SPORTKA
18 giugno 2020 - 12:27
2
BioHazard hai ragione a dire di averlo già visto, infatti si tratta di un rimarchiamento dello scooter elettrico spagnolo Silence S01. https://www.insella.it/listino_moto/silence-s01/2020
Ritratto di Blueyes
17 giugno 2020 - 11:24
1
Capisco che la Seat sia un marchio automobilistico, ma cosa c'entrano monopattini e scooter con questa rivista? Ah già, sono elettrici quindi bisogna parlarne.
Ritratto di Oxygenerator
17 giugno 2020 - 12:55
No, non per quello. Ma per il fatto che la mobilità in generale sembra ad un cambio epocale di prospettiva. In epoca industriale la mobilità era ed è tutt’ora attuata attraverso l’auto termica tradizionale. Ora cambia l’alimentazione, ma anche il tipo di mezzo, con i nuovi spostamenti elettrici, attraverso gli overboard, i monowheel, la biiga, il monopattino etc etc tutto ad alimentazione elettrica. In una rivista che tratta di auto, quindi anche di mobilità, ci può stare di trattare un argomento inerente ma non puntato sul target. D’altronde questo mondo si muove. Bisogna capire cosa conviene fare, ed ognuno di noi, si attrezza con l’informazione.
Ritratto di Oxygenerator
17 giugno 2020 - 11:52
Giusto puntare su questi prodotti, per la mobilità urbana. Sono un grosso aiuto ed eliminano traffico, liberando i parcheggi per chi non puó, ( non per chi non vuole ) abbandonare l’auto, anche se in città.
Ritratto di francogriffini
17 giugno 2020 - 12:03
Interessante, ma 30 kg di peso, la batteria "estraibile per portarla in ufficio" per ricaricarla. Voglio vederti, fare ogni giorno questa ginnastica... 30 Kg non sono uno scherzo!
Ritratto di Mbutu
17 giugno 2020 - 12:36
Per completezza, bisogna dire che hanno un maniglione estraibile per trasportarle tipo trolley. Però concordo che 30 kg siano tanti. Sarebbe stato meglio dividerli in due moduli.
Ritratto di Giulio Menzo
18 giugno 2020 - 10:53
2
Molto interessante questa linea di veicoli per la micromobilità urbana, però le batterie non sono molto agevoli da caricare