NEWS

La Seat si prepara alla guida autonoma di livello 3

Pubblicato 14 dicembre 2021

La Seat ha avviato il progetto Diana, che esplora le possibilità offerte dalle auto a guida autonoma per la mobilità urbana.

La Seat si prepara alla guida autonoma di livello 3

SEAT AL LAVORO - Il Gruppo Volkwagen da ormai diversi anni sta portando avanti lo sviluppo della guida autonoma, con progetti differenti a seconda dal brand. Ad esempio il marchio Volkswagen, attraverso la divisione Moia, sta sviluppando un veicolo senza conducente che entrerà nella flotta di car pooling della città di Amburgo. Altrettanto interessante è il nuovo progetto pilota presentato dalla Seat con la collaborazione dell’Automotive Technology Center of Galicia (Centro Tecnológico de Automoción de Galicia, CTAG) e denominato Diana. Il suo obiettivo è quello di valutare le potenzialità offerta dalla guida autonoma nella mobilità urbana.

SA SEMPRE DOV’È - Per testare queste potenzialità la casa spagnola ha equipaggiato una Seat Leon con 5 sensori lidar, 5 radar, 6 telecamere, 12 ultrasuoni e 8 computer danno all’auto una visione a 360 gradi. Questi sensori generano una grande quantità di dati che vengono elaborati e inviati a un modulo di localizzazione che consente all'auto di sapere dov’è posizionata e quali ostacoli ci sono nei suoi dintorni. Grazie all’elaborazione di queste informazioni inviati dai sensori la vettura è quindi in grado di decidere dove deve andare e agire autonomamente su volante, freni, acceleratore e cambio.

VARIE MODALITÀ - Nel prototipo Diana della Seat, conforme al livello 3 di guida autonoma, il conducente cede il controllo al veicolo, riprendendolo solo in caso di necessità. Sono presenti tre funzioni: Chauffeur, dove il sistema prende il controllo in situazioni di traffico a bassa velocità per eseguire manovre di start-stop; Automated Valet Parking, un servizio di parcheggio senza conducente; Summoning, che utilizza un’app per prelevare il proprietario dalla sua posizione e guidarlo verso una destinazione mirata. Attualmente la Leon con questo hardware è stata testata sia presso lo stabilimento di Martorell della Seat che su un circuito urbano chiuso e controllato.

PARCHEGGIA DA SOLA - Il conducente, attraverso una app, può chiamare l’auto, che si avvia automaticamente e si sposta nella corsia appropriata; ciò è possibile anche grazie al sistema di localizzazione della mappa ad alta definizione. Quando la vettura si ferma per prelevare l'utente, le porte si sbloccano da sole e gli indicatori segnalano che il veicolo è fermo. Una volta che l'utente è entrato e ha chiuso la porta, la vettura segnala la partenza e parte. Una volta lasciato il passeggero alla destinazione prescelta, la vettura cerca uno spazio libero e si parcheggia automaticamente.

VIDEO
Seat Leon
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
51
64
40
22
33
VOTO MEDIO
3,4
3.37143
210


Aggiungi un commento
Ritratto di Quello la
14 dicembre 2021 - 11:43
Uno dei problemi (non tecnologici, diciamo) è la responsabilità in caso di incidente. Io, comunque, andare a passeggio in una città in cui girano auto autonome... non so, mi farebbe impressione.
Ritratto di Das Driver
14 dicembre 2021 - 11:47
1
ma... se un auto a guida autonoma investe un pedone e prosegue, viene arrestata per omissione di soccorso? qual'è la pena? chiusa nel box due anni senza cambi di olio? domanda piu seria, nella mia auto quando nevica forte, il drive assist viene inibito perchè l'occhio virtuale è coperto dalla neve, bene, quindi un auto a guida autonoma, nella stessa condizione, come fa a circolare se i suoi occhi sono coperti? si fermano tutte?
Ritratto di Cancello92
14 dicembre 2021 - 12:00
Probabilmente in prima battuta la responsabilità è della casa costruttrice la quale però potrebbe volersi rivalere sul guidatore che non ha tenuto in stato di efficienza l'auto (neve sui sensori, sensori danneggiati non riparati ecc), il che mi fa escludere di voler la guida autonoma. Oppure si renderà necessaria un'apposita ulteriore assicurazione. Il legislatore è come sempre indietro sulle "novità"
Ritratto di Miti
14 dicembre 2021 - 14:11
1
Das Driver ...la cosa che non capisco per davvero ma per davvero davvero. Guarda io sono in macchina (parcheggiato ovviamente ). Sto guardando questo volante. Tassativamente tondo. Ma fa veramente schifo di tenerlo in mano ? Lasciamo stare tutte le trovate giuste o meno, utile o meno. Fa così schifo ...GUIDARE con la testa ( e non con la parte ... dorsale ). C'è ... io salgo in macchina e pretendo di , che ne so io , giocare a carte ? E una cosa che non capirò mai. Dove andrà finire il piacere di guidare veramente ?
Ritratto di Andre_a
14 dicembre 2021 - 20:30
9
@Das Driver: un buon assistente alla guida dovrebbe essere quello che riconosce di non poter funzionare correttamente. I sensori sono coperti di neve e attivi la guida autonoma? La macchina ti risponde "mi spiace, guida da solo!" @Miti: a me non piace guidare in città o in autostrada o su strade noiose e trafficate in genere. Dammi la strada/pista giusta e probabilmente guidare è la cosa che più mi piace al mondo, ma vuoi mettere il parcheggio automatico? Ti fermi a destinazione, scendi, la macchina prosegue e parcheggia dove vuole. Quando hai finito la chiami: in certe città è un risparmio di tempo mica da ridere...
Ritratto di - ELAN -
16 dicembre 2021 - 12:22
1
Miti, come ti capisco... io sto guardando anche la leva del cambio (rigorosamente manuale) oltre che il volante (rigorosamente tondo).
Ritratto di Miti
16 dicembre 2021 - 13:46
1
Elan , ho dovuto passare per forza al automatico. Mia moglie e mia figlia guidano solo con questa tipologia di cambio. Ma per la strada che faccio, per il continuo traffico intasato sempre, per la comodità anche non passerei al manuale. Non ho quell'auto che mi può dare chi sa che grandissimi soddisfazioni in pista perché non ho un'auto del genere. E con questa andatura del mercato fra un po' di anni di manuale non si ricorderà nessuno visto il passaggio al elettrico.
Ritratto di Er sentenza
14 dicembre 2021 - 15:01
Nelle tue domande ci sono già le risposte. Gli adas sono lontanissimi dalla perfezione, quindi la guida autonoma non esiste, e' solo propaganda delle case, le stesse case che non hanno mai realizzato auto da 25km/l (ma dicono di averlo fatto falsando i test).
Ritratto di nafto
14 dicembre 2021 - 12:12
N°1 Speriamo che almeno in questo caso non si utilizzi noi come paese test. N°2 Sempre più due pesi e due misure, io ho dovuto prendere la patente per guidare un'auto, a questi sistemi vi risulta che ci sia un'ente terzo che gli fa l'esame e gli rilascia qualche tipo di convalida? Se io al mio esame avessi tagliato dritto a una curva stretta, yt ne è pregno, o con una linea stradale non bella e precisa al 100% avessi fatto una traiettoria sciocca e pericolosa, il mio esaminatore la patente me la faceva vedere nemmeno con un telescopio tipo hubble
Ritratto di Cancello92
14 dicembre 2021 - 12:16
Giustissimo, immagino che dovrebbe essere l'ente che omologa i veicoli
Pagine