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La Seat si trasformerà in Cupra?

Pubblicato 15 ottobre 2019

In futuro la Seat potrebbe cambiare nome, nell'ambito di un profondo piano di riposizionamento della casa spagnola.

La Seat si trasformerà in Cupra?

PER ORA È UN’INDISCREZIONE - Il gruppo Volkswagen, per la Seat, che al suo interno rappresenta la marca destinata al pubblico più giovane e dinamico, starebbe pensando ad un importante piano di riposizionamento che potrebbe addirittura portare a un radicale cambio di nome. A riportare la notizia è il settimanale inglese Autocar che fa riferimento ad una più ampia strategia del gruppo tedesco citata dal presidente di Volkswagen Herbert Diess a margine del Salone di Francoforte del mese scorso. 

DA SEAT A CUPRA - Nello specifico la Seat potrebbe sostituire il proprio nome con quello del sottomarchio Cupra, in un’ottica di espansione globale, che entro la metà del prossimo decennio dovrebbe portare allo sbarco in nuovi mercati, compreso il Nord America. Il gruppo Volkswagen vorrebbe posizionare più in alto la casa spagnola, come marchio sportivo ed emozionale, alla stregua dell’Alfa Romeo nell'ambito della FCA. Questo significa prezzi più alti e quindi maggiori margini di guadagno.

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Ritratto di desmo3
15 ottobre 2019 - 11:59
6
Sarebbe una scelta connessa con il riposizionamento di Skoda verso il basso, in veste di marchio economico del gruppo.
Ritratto di Alfiere
15 ottobre 2019 - 14:56
2
Ma in che mondo vivi? Dalla prima Octavia ad oggi Skoda si è elevata tantissimo, e ad oggi riscuote il consenso di chi vorrebbe pagare una volkswagen per quello che vale. Se Seat si riposiziona come Cupra e proprio perchè dall'operazione Skoda rimane fin troppo poco spazio con volkswagen.
Ritratto di remor
15 ottobre 2019 - 15:13
Anche per me attualmente (tranne se non proprio per gli ultimissimi progetti Cupra) Skoda starebbe negli ultimi anni meglio di Seat come posizionamento.
Ritratto di Gordo88
15 ottobre 2019 - 16:53
1
Sarà ma le vendite di skoda non sono neanche paragonabili a quelle di vw quindi non le sta rubando fette di mercato. Se seat dovesse essere elevata a marchio premium allora skoda sarebbe il marchio low cost del gruppo ( meritatamente o meno)
Ritratto di Alfiere
16 ottobre 2019 - 08:50
2
Non guardare le attuali quote, ma la crescita relativa. Del resto il riposizionamento è una strategia relativamente recente (vedesi allestimenti L&K o l'attuale Superb) e non possiamo aspettarci salti maggiori di quelli attuali.
Ritratto di desmo3
15 ottobre 2019 - 17:39
6
@Alfiere vivo in un modo dove mi informo. Non sono mie supposizioni ma rumor tedeschi ancora non arrivati in Italia, secondo cui nella nuova strategia VW (è evidente a tutti che stanno cambiando strada, ve'?) la Skoda sarà riposizionata più in basso. Questo è quanto, che tu sia d'accordo o meno.
Ritratto di svedishcar
15 ottobre 2019 - 17:50
6
Io sono di idea opposta, la Superb ha appena ottenuto il plug-in che fa spostare il prezzo verso i 40000 euro
Ritratto di Alfiere
16 ottobre 2019 - 08:52
2
Si ora nel 2019 in piena era dell'informazione, abbiamo i rumor che dalla germania arrivano a dorso d'asino e sono in tuo possesso esclusivo. Non ti rispondo neanche più nel merito.
Ritratto di Fr4ncesco
15 ottobre 2019 - 12:16
2
Ciò deve lusingare Alfa se suscita ancora ispirazione con 3 modelli (FCA, ne capite le potenzialità?). Seat ancora non si è definita uno spazio preciso nel gruppo, a differenza di Skoda che sono VW più a buon mercato e che si sta rapidamente espandendo in India e nel Pacifico (oltre ad essersi affermata già in tutta Europa). Nel caso di un riposizionamento verso l'alto, comunque, andrebbe lo stesso a sovrapporsi, con Audi. E dubito che Audi lasci il sistema di trazione Quattro a Cupra. Mentre a ricoprire il ruolo di Alfa a trazione anteriore a prezzi da middle class, c'è già Mazda. Staremo a vedere, anche se in una strategia aziendale il "meno" potrebbe "essere meglio", quindi cedere direttamente Seat essere più vantaggioso.
Ritratto di Er sentenza
15 ottobre 2019 - 12:55
Alfa non ispira proprio nessuno. E' un esempio del giornalista, non una dichiarazione di Vw. La Seat ha da sempre il ruolo di marchio sportivo del gruppo, quindi il suo spazio e' ben chiaro. Poi, che ci siano riusciti o meno e' un altro discorso, ma il progetto era chiaro dall'acquisizione. Quanto a cedere il marchio, siamo alla follia. Con ateca, ibiza, ed arona hanno aumentato le vendite come pochi altri in questi ultimi anni e Vw dovrebbe sbarazzarsi di un marchio in forte crescita. P. S. Alfa e' una vita che corre dietro ad audi e alle altre tedesche... Ecco chi ispira chi, come dimostra la giulia, chiaramente ispirata alle linee pulite tedesche
Ritratto di Fr4ncesco
15 ottobre 2019 - 13:23
2
Guarda che è stato ripetuto più volte nel corso di una 15 anni che Seat vorrebbero farla diventare l'Alfa del gruppo, dopo che non sono riusciti ad ottenere il marchio dalla Fiat. L'ultima volta l'anno passato, annunciando di voler fare modelli sportiveggianti a prezzi popolari come le Alfa di un tempo per attrarre il pubblico giovanile. L'intervento più memorabile e vicino allo scopo è stato l'acquisto di De Silva che ha continuato il percorso intrapreso con la Nuvola, è quindi con 156, sulla Leon, Altea, Toledo e Ibiza Alfa Romeo Style. Riguardo le vendite ti ricordo che anche Opel prima di essere ceduta a PSA vendeva discretamente, eppure era un peso finanziario.
Ritratto di Fr4ncesco
15 ottobre 2019 - 13:29
2
L'esempio del giornalista non è infondato e si rifà a dichiarazioni più o meno esplicite (talvolta del "design latino", altre proprio Alfa Romeo) fatte nel tempo. E se comunque pensano di rivedere i piani significa che non tutto fila così liscio. PS se un prodotto è fatto bene può fare scuola trascendendo dal numero di modelli e di vendite.
Ritratto di 82BOB
15 ottobre 2019 - 14:02
2
State facendo un po' di confusione! Sgombrate il campo dal passato (citato giustamente da Fr4 e zero) e tornate al paragone giornalistico: quello fatto dalla redazioni online è fuorviante perché mette di mezzo Alfa, argomento che si porta sempre dietro un sacco di polemiche... Potevano evitare il paragone e limitarsi all'indiscrezione giornalistica, relativa allo spostamento verso l'alto del brand, sarebbe stato più corretto! Poi che SEAT abbia ad ispirazione Alfa Romeo e abbia attinto al marchio milanese per quanto riguarda il design è cosa arcinota, ma che esula dal discorso commerciale/finanziario! Anche perché se prendessero a paragone AR per le scelte fatte di recente... Ok che i tedeschi sanno migliorare e far fruttare le idee italiane (schema "FIAT 128", telaio modulare, condivisione tra marchi, ecc.), ma non è sempre domenica!!!
Ritratto di remor
15 ottobre 2019 - 14:45
Mah. Pure secondo me attualmente Seat non c'entra alcunché con le attuali Alfa (al limite magari avrebbe potuto finché c'erano a listino Mito e Giulietta e 159). Non potrebbe essere altrimenti visto che dal punto di vista stradale (e in genere quando ci si paragona ad Alfa lo si fa in tale contesto) nemmeno Audi tiene il passo nei segmenti di Giulia e Stelvio. E, a dire il vero, ad essere certosini nemmeno Porsche (Macan e in parte Cayenne vs Stelvio e in parte Panamera unica berlina non elettrica Porsche seppur di segmenti superiori vs Giulia). Seat o Cupra che dir si voglia dovrebbe balzare, prestazionalmente parlando, le gerarchie del gruppo di almeno un paio di posizioni (vw e audi, per portarsi praticamente a ridosso di Porsche): improbabile.
Ritratto di zero
15 ottobre 2019 - 13:32
È dai tempi immediatamente precedenti a Da Silva che Alfa ispira Seat... E, all'epoca, la cosa venne dichiarata UFFICIALMENTE dai vertici del gruppo volkswagen. Questa è storia. Quindi, non si tratta affatto di invenzioni giornalistiche e quanto riportato in questo articolo è solo la logica ricostruzione dei fatti. Che poi la storia e la forza del marchio Seat non possano neanche competere con quello dell'Alfa è naturale, ma la scelta di abbandonarlo in favore di un altro marchio dalla storia e dalla forza ancora più deboli mi sembra una mossa degna più di costruttori americani (che fanno nascere e morire marchi e sottomarchi come il prezzemolo) che di costruttori europei. Scelte un po' squallide, ché avvicinano il mercato dell'auto a quello dei telefoni. Francamente, spero non sparisca il marchio Seat, non fosse altro che per il fatto di averne avute 4 in passato: un po' ci sono affezionato.
Ritratto di Alfiere
15 ottobre 2019 - 14:59
2
Alfa è una vita che corre dietro le tedesche? Ma che ti sei bevuto...La situazione è sempre stata l'opposto, e si è invertita "grazie" all'IRI presieduta da Prodi ed all'operazione condotta da VW su audi a partire dalla 100.
Ritratto di Alfiere
15 ottobre 2019 - 14:59
2
La rete vendita SEAT è la medesima VW. POSA IL FIASCO.
Ritratto di Alfiere
16 ottobre 2019 - 08:58
2
L'organizzazione interna del gruppo VW è irrilevante, ciò che conta è che in qualunque officina o concessionario VW (non gli Audi Zentrum dove per una questione d'immagine le cose funzionano un pelo diversamente) il cliente riceve assistenza tecnica e commerciale in maniera equivalente(fonte: ho avuto SEAT). Non hai davvero idea di cosa dici.
Ritratto di 82BOB
15 ottobre 2019 - 13:40
2
Da sottomarca FIAT a marchio sportivo per giovani: un triplo salto mortale! Personalmente il marchio Cupra non mi piace, lo associo ai tamarri imberbi! Alla fine, ora, in VAG non c'è nessun low-cost... Per me SEAT dovrebbe essere un marchio economico, VW un marchio razionale, Auto Union-NSU un marchio sportivo e Skoda un marchio elegante! Ora come ora certi prodotti VAG, soprattutto sulle fasce più basse, sono fin troppo sovrapponibili!
Ritratto di ziobell0
15 ottobre 2019 - 14:56
sarebbe un'ottima idea. Attualmente Seat non è un marchio con forte identità.
Ritratto di Gatsu
15 ottobre 2019 - 15:01
2
Più che ad Alfa Romeo direi che si potrebbe contrapporre all'Abarth, se aumentasse i prezzi non sarebbe più conveniente comprare la rispetto la parente Volkswagen
Ritratto di Giovanni Rana
15 ottobre 2019 - 15:49
Ormai la segmentazione Sport/Utiliy/Luxury non ha più senso. Conta solo produrre tanti SUV di qualsiasi tipo. La crescita di Seat si spiega solo per questo motivo. Il ristagnare di Opel, Fiat, Alfa e Maserati anche.
Ritratto di Giuliopedrali
15 ottobre 2019 - 21:54
Le Seat sono carine ormai e le Cupra se faranno la Formentor e Tavascan stupende, sono proprio i marchi il punto debole, Hispano Suiza esiste di nuovo ma fa hypercar che in confronto la Bugatti sembra un utilitaria, Pegaso sarebbe un tantino troppo in alto anch'esso era la Ferrari spagnola in pratica negli anni 50, 60, Elizalde è un marchio poco conosciuto, Abadal suonerebbe anche bene magari al posto di Cupra.
Ritratto di Pavogear
15 ottobre 2019 - 22:37
Volkswagen avrebbe fatto meglio a non staccare Cupra da Seat, e adesso addirittura pensano di eliminare il nome Seat e lasciare Cupra? Per espandersi nel mondo? Ma ci hanno pensato che probabilmente la gente conosce Seat e non Cupra? Poi critichiamo i dirigenti FCA. Poi spero sia uno scherzo l'ultima frase. Sul serio si vuole paragone Seat ad Alfa Romeo? Il prossimo paragone sarà Skoda con Maserati? Quanto mi viene da ridere leggendo certe cose...
Ritratto di Giuliopedrali
16 ottobre 2019 - 17:33
Però purtroppo mancando l'innovazione Alfa e Maserati vivono più che altro del loro mito, non è del tutto impossibile che tra un pò marchi spagnoli senza storia come Seat e Cupra si avvicinino ad esse, e ci sono anche marchi volendo come Pegaso o Abadal...
Ritratto di Probos
17 ottobre 2019 - 00:18
Nessuno sa più che pesci pigliare, confusione generale di questi megagruppi senza anima ed identità
Ritratto di Giuliopedrali
17 ottobre 2019 - 08:41
Megagruppi senza anima e identità, appunto, dove Bugatti vuole fare il SUV e Cupra vuol diventare un marchio di quasi supercar, allora capite che anche sconosciuti marchi orientali o start-up dal nome ancora da imparare possono in pratica aspirare ad aver successo nello stesso mercato.
Ritratto di GeorgeNN
18 ottobre 2019 - 09:32
E la fca non riesce a fare altrettanto con la moribonda Lancia e nè tantomano con le soppresse Autobianchi e Innocenti. Incapacità di gestire i marchi e i modelli

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