Per legge, come ogni anno, dal 15 novembre al 15 aprile bisognerà avere a bordo le catene o le “calze” da neve, o montare dei pneumatici siglati M+S. L’obbligo non vige ovunque, ma le strade e le autostrade interessate sono moltissime; se non lo si rispetta, rischio-multa (e, soprattutto, pericolo di incidente se nevica).
Le gomme M+S, che consentono di evitare le sgradevoli soste a bordo strada per montare i dispositivi “antisdrucciolo”, sono di due tipi: le all season, che funzionano discretamente su ogni fondo e possono essere tenute tutto l’anno, o le invernali “pure”, studiate apposta per i mesi freddi e i fondi molto viscidi, che vanno alternate con le gomme estive (le migliori quando fa caldo).

Abbiamo messo a confronto cinque gomme di marchi affermati e una cinese meno nota (e meno cara). Le abbiamo scelte in misura 235/60 R 18, comune per le suv, evitando prodotti che online si trovano a prezzi “stracciati” (anche meno di € 300 per un set completo). I prezzi dei pneumatici del test variano in base al costruttore, a dove li comprate e quando, ma per quattro gomme spenderete da circa € 500 a poco meno di € 800.
Per i nostri test abbiamo scelto una grintosa Alfa Romeo Stelvio. Le gomme hanno codice di velocità H (210 km/h) o V (240 km/h, per Bridgestone, Dynamo e Pirelli). Il fatto che siano invernali non vuol dire che debbano andare bene solo sulla neve. Abbiamo quindi eseguito anche dei test su asciutto e sul bagnato: due condizioni nelle quali questo tipo di gomme sono penalizzate rispetto alle estive.

Sulla neve, con gomme inadatte, l’aderenza è bassissima: è un problema anche solo riuscire a partire o, peggio, a fermarsi. Per valutare i sei pneumatici abbiamo iniziato proprio dalle prove di spunto e di frenata a bassa andatura. Nei rallentamenti, i test prevedono di passare da 35 km/h a 5 (sotto questa velocità, la risposta dell’Abs può falsare la misurazione).
I risultati ottenuti sono buoni in generale e fra la gomma migliore e la peggiore “ballano” 80 cm: non molti, ma è comunque la differenza tra fare e non fare un incidente. Per questo, nell’assegnare il voto complessivo abbiamo dato più valore a questa voce rispetto alle altre.
Anche in accelerazione, il battistrada di ogni pneumatico provato ha dimostrato di sapersi “aggrappare” efficacemente al fondo innevato; più nette sono state le differenze nella guida. Abbiamo valutato la prontezza di risposta alla sterzata, che agevola l’evitamento di un eventuale ostacolo, ma soprattutto le doti di omogeneità e prevedibilità.
A una gomma che resta bene aggrappata all’asfalto ma perde di colpo il contatto con la strada è preferibile una con grip minore ma che “avvisi” dell’avvicinarsi del limite. Per dare un riscontro numerico a queste sensazioni, proponiamo anche il tempo rilevato su un giro di pista.
| TEST SU NEVE | ||||||
| Bridgestone | Dynamo | Goodyear | Michelin | Nokian | Pirelli | |
| Blizzak 6 | Winter Sport | UltraGrip Performance 3 |
Alpin 7 | Snowproof 3p | Scorpion Winter 3 |
|
| Frenata 35-5 km/h metri | 14,07 | 13,81 | 13,27 | 13,65 | 13,78 | 13,4 |
| Trazione 5-35 km/h secondi | 4,23 | 4,18 | 4,02 | 4,22 | 4,27 | 4,14 |
| Tempo sul giro (700 metri) | 57”4 | 57”8 | 54”3 | 55”6 | 55”9 | 54”8 |
| Il nostro giudizio | Modesto il grip offerto: anche per questo è stata la peggiore negli spazi di arresto. Le correzioni, però, risultano intuitive. | Basta poco per far allargare la traiettoria: sia a velocità costante sia in accelerazione (quando la perdita di aderenza è improvvisa). | Risponde rapidamente perfino alle piccole sterzate e l’aderenza in curva è elevata (perfino quando “si esagera” l’auto resta stabile). | Offre un comportamento sicuro: il retrotreno rimane stabile, anche a costo di sacrificare la direzionalità dell’avantreno. | Infonde sicurezza e si comporta un po’ come la Michelin, con un po’ meno stabilità (ma, superato il limite, è progressiva). | Come prestazioni è appena dietro alla Goodyear, rispetto alla quale vanta un comportamento più omogeneo e prevedibile. |
| Voto sulla neve | 90 | 87,8 | 99,4 | 92,6 | 91,8 | 96 |

Sui fondi “allagati” le gomme possono iniziare a galleggiare, perdendo del tutto l’aderenza. Raggiunta una certa velocità, non riescono più a espellere l’acqua tramite le scanalature del battistrada e quindi viene meno il contatto con l’asfalto. È l’aquaplaning, un pericoloso fenomeno che dipende dalla profondità del velo di liquido.
Noi abbiamo misurato la velocità minima alla quale si verifica, su un rettilineo con profondità dell’acqua di 7 mm. Per ben figurare in questo test servono canali larghi e profondi, che convoglino in fretta molto liquido all’esterno; peccato che questa conformazione male si concili con quella ideale per la neve, composta da piccoli tasselli e fitte lamelle. Serve un compromesso.
Un po’ a sorpresa, nell’aquaplaning è andata molto bene la gomma meno costosa (e del marchio meno noto). Lo stesso pneumatico è finito in fondo alla classifica degli spazi di frenata, dove conta di più la mescola, ma senza distacchi abissali.
Rispetto alle migliori, le Dynamo Winter Sport restano indietro di più nella guida: lo racconta il tempo sul giro, ma ancora di più l’aderenza in curva e la poca confidenza che ispirano, anche a causa della scarsa progressività delle reazioni ai comandi del guidatore.
Per essere più vicini alle condizioni che si trovano “nel mondo reale”, eseguiamo tutte le prove (compresi i tempi sul giro) mantenendo i controlli elettronici inseriti. Con la Stelvio, del resto, non si possono disattivare.
| TEST SU BAGNATO | ||||||
| Bridgestone | Dynamo | Goodyear | Michelin | Nokian | Pirelli | |
| Blizzak 6 | Winter Sport | UltraGrip Performance 3 |
Alpin 7 | Snowproof 3p | Scorpion Winter 3 |
|
| Frenata 80-10 km/h metri | 29,2 | 30,2 | 28,8 | 29,7 | 28,3 | 27,9 |
| Aquaplaning in rettilineo km/h | 96,5 | 99,3 | 90,5 | 91,7 | 98,9 | 96,5 |
| Aquaplaning in curva km/h | 93 | 97,3 | 87,5 | 87,8 | 101,4 | 93 |
| Tempo sul giro (2480 metri) | 1’48”0 | 1’51”7 | 1’47”1 | 1’50”5 | 1’45”6 | 1’45”6 |
| Il nostro giudizio | Nella tenuta di strada è vicina alle migliori. Il tempo è buono, ma il grip cala con il passare dei giri, quando la gomma si scalda troppo. | È quella che fa intervenire prima e di più l’Abs e l’Esp. Sia davanti sia dietro l’aderenza è ridotta e, a volte, le reazioni sono brusche. | All’inizio l’aderenza è ok, ma dopo alcuni giri le prestazioni peggiorano. Ed è quella che, nelle pozze profonde, “galleggia” prima. | Perde contatto con il fondo già a velocità non elevate, ma lo fa progressivamente e “avvisa” in anticipo. Un po’ lunga la frenata. | Bella sorpresa: resiste bene all’aquaplaning e mantiene a lungo un buon grip. Unico neo: i cambi di direzione sono un po’ lenti. | Eccelle negli spazi di frenata e nella reattività ai cambi di direzione. Progressive le reazioni e costanti le prestazioni. |
| Voto sul bagnato | 94,4 | 89 | 92,7 | 87,8 | 98 | 98,5 |

Oltre alla sicurezza, i pneumatici influenzano il comfort (rotolando sull’asfalto generano un rombo) e i consumi: minore è la loro resistenza al rotolamento e meno carburante serve per avanzare. Ecco perché misuriamo il rumore a diverse velocità e la forza richiesta per avanzare, mediante prove su rulli in laboratorio. Da quest’ultimo valore si ricava la classe di efficienza: è espressa in lettere (da A, la migliore, a E) e ogni costruttore deve dichiararla per legge. Pochi e non significativi gli scarti da noi rilevati.
La migliore in frenata è stata la cinese, ma nessuna ha fatto rilevare spazi d’arresto lunghi: lo scarto con la peggiore è inferiore al 4%. Ben più ampie, invece, le differenze di comportamento nelle manovre al limite.
Nei test di frenata l’auto è lanciata a 100 km/h (80 sul bagnato) e si misura quanto spazio serve per scendere da questa velocità a 10 km/h: al di sotto conta più la taratura dell’Abs delle doti del pneumatico.
| TEST SU ASCIUTTO | ||||||
| Bridgestone | Dynamo | Goodyear | Michelin | Nokian | Pirelli | |
| Blizzak 6 | Winter Sport | UltraGrip Performance 3 |
Alpin 7 | Snowproof 3p | Scorpion Winter 3 |
|
| Frenata 100-10 km/h metri | 40,6 | 39,2 | 39,6 | 40,5 | 39,3 | 40,1 |
| Rumorosità km/h* dB(A) | 65,6 - 71,9 | 64,3 - 71,6 | 65,5 - 72,0 | 65,0 - 71,3 | 66,0 - 72,2 | 65,2 - 71,7 |
| Resistenza al rotolamento Classe di efficienza** N/kN - Voto |
7,2 - B (C) | 8,5 - C (D) | 7,6 - B (C) | 6,9 - B (B) | 7,4 - B (B) | 7,8 - C (C) |
| Il nostro giudizio | Come sulla neve, non brilla per gli spazi d’arresto. Discreta però la stabilità e, una volta in appoggio, offre una tenuta di buon livello. | In rettilineo richiede continue correzioni e, sterzando o in rilascio, si perde presto aderenza. Primeggia (di poco) in frenata. | Vanta un rapido inserimento in curva e la tenuta è di buon livello; è sicura e abbastanza veloce nei rapidi cambi di direzione. | È silenziosa e la più “lesta” a entrare in curva, ma non quella che offre più grip. La scorrevolezza è ottima, ma a scapito della frenata. | È più sicura che reattiva: nei rapidi cambi di direzione si perde presto aderenza e lo sterzo si appesantisce più che con le altre. | Rispetto alla Goodyear, è appena meno reattiva ai piccoli movimenti del volante; la tenuta di strada e la stabilità convincono. |
| Voto sull’asciutto | 95,2 | 88,3 | 97,7 | 99,4 | 92,8 | 95 |

La classifica a lato è ottenuta partendo dai voti guadagnati su neve, bagnato e asciutto. I test hanno evidenziato i punti di forza e debolezza: la Goodyear, per esempio, eccelle sulla neve ma “soffre” un po’ sul bagnato. La Michelin, invece, è silenziosa e ha una scorrevolezza da record che aiuta a ridurre i consumi, però il grip offerto non è elevato. La Nokian ha ben figurato sulle neve e sul bagnato, perdendo punti solo sull’asciutto.
La Dynamo eccelle in poche voci e non ispira confidenza alla guida, ma, visto il prezzo, non si è certo comportata male. Le più equilibrate sono risultate la Bridgestone e la Pirelli. La prima, però, è carente in frenata (specie su neve e asciutto) mentre l’italiana non ha veri punti deboli e brilla sul bagnato.










