Il debutto della Skoda Peaq è fissato per il 23 giugno: quel giorno, a Monnetier-Mornex (in Francia), la casa ceca presenterà la sua nuova ammiraglia elettrica, una suv di grandi dimensioni a sette posti. In attesa di vederla dal vivo nelle prossime settimane, il marchio appartenente al Gruppo Volkswagen ha svelato i bozzetti del nuovo modello, che danno una prima idea della vettura finale.
Nella parte anteriore, i sottili fari a forma di T, la mascherina chiusa nera lucida e l’elemento di collegamento tra di essi disegnano un caratteristico motivo ad anello, simile a una cornice. Un’impostazione che si contrappone al paraurti “a vulcano”, definito da un marcato profilo inferiore e da una netta linea orizzontale.
La fiancata è segnata dalla linea di spalla alta e dai larghi montanti posteriori, che vogliono rafforzare la postura robusta del modello. Le superfici scolpite enfatizzano le proporzioni decise, mentre gli schizzi mettono in evidenza le maniglie a filo integrate nella carrozzeria. Il posteriore riprende il linguaggio del frontale: i fanali a T e il listello che li collega ricreano lo stesso motivo ad anello, contribuendo a rendere la Peaq immediatamente riconoscibile.
Con un passo vicino ai tre metri, la Skoda Peaq dovrebbe garantire un ampio spazio per i passeggeri e per i loro bagagli: anche viaggiando in sette, il baule mantiene una capienza di 299 litri, che superano i 1.000 rimuovendo la terza fila.

L’abitacolo prenderà luce dal tetto panoramico, la cui opacità sarà personalizzabile su tre differenti livelli e in nove segmenti individuali attraverso lo schermo centrale di 13,6 pollici. Sono stati annunciati anche i sedili certificati AGR, inclusi in un pacchetto opzionale: sono massaggianti e sono dotati di un poggiagambe ergonomico regolabile elettricamente.
Prodotta sulla piattaforma modulare MEB, la gamma della Skoda Peaq sarà articolata su tre versioni (60, 90 e 90x, quest’ultima dotata di due motori e trazione integrale) con potenze comprese tra 204 e 299 CV. L’allestimento d’ingresso adotta una batteria da 63 kWh, sufficiente per oltre 460 km di autonomia dichiarati, mentre le varianti 90 e 90x, equipaggiate con l’unità da 91 kWh, dovrebbero superare la soglia dei 600 km.
La nuova ammiraglia elettrica di Skoda offrirà la funzione Vehicle‑to‑Load, che permette di utilizzare l’energia della batteria ad alta tensione per alimentare o ricaricare dispositivi esterni. Inoltre, la wallbox Ambibox DC del gruppo Volkswagen abilita il Vehicle‑to‑Home, consentendo al veicolo di fornire energia anche a un’abitazione.













