LUNGO SVILUPPO - In un mondo che sembra non poter fare a meno di hypercar elettriche o ibride c'è ancora chi crede nel buon vecchio motore a scoppio. È il caso della SSC Tuatara opera di un piccolo costruttore statunitense, il cui sviluppo è terminato. Infatti, dopo una travagliata gestazione, la SSC ha dichiarato di avere iniziato la produzione ed essere pronta a consegnare, entro il terzo trimestre di quest’anno, il primo esemplare di Tuatara ad un cliente. L'auto è in lavorazione dal 2011; due anni dopo sono state rese note le specifiche del motore e nel 2018, dopo un lungo periodo di silenzio, l’auto è stata mostrata alla Monterey Car Week 2018.
CAVALLI DA VENDERE - I numeri della SSC Tuatara sono da urlo: l’hypercar americana, equipaggiata da un potente motore V8 biturbo 7.0 (che verrà messo a punto e costruito insieme alla Nelson Racing Engines), è accreditata di una potenza di 1774 CV, che dovrebbe consentirle di raggiungere i 480 km/h, una velocità sensibilmente più elevata del record stabilito nel 2017 dalla Koenigsegg Agera RS (447,2 km/h). Il V8 della Tuatara sarà abbinato ad un cambio a sette velocità della CIMA.

FENDE L’ARIA - L’audace livrea della SSC Tuatara è stata concepita dal disegnatore Jason Castriota, in passato a capo del design per le Pininfarina e Bertone, che ha firmato una coupé lunga 443 cm (esattamente come l'Audi R8) dalle linee pulite e senza troppi orpelli. Le linee “fluide” della vettura le consentono di avere una bassa resistenza all’avanzamento per un coefficiente aerodinamico da record, pari a 0,279. Il posteriore, che è la zona più elaborata, racchiude nel fascione a forma di V le griglie per il raffreddamento del motore e di altri organi meccanici. Per garantire queste prestazioni aerodinamiche da record la Tuatara è priva di specchietti retrovisori; caratteristica che difficilmente sarà riproposta nella versione omologata alla normale circolazione su strada.
PRODUZIONE LIMITATA - Essendo un prodotto molto esclusivo, l’azienda americana SSC realizzerà non più di 100 esemplari della Tuatara.







