NEWS

Stellantis: 22 miliardi di perdite e addio ai dividendi. Filosa resetta il gruppo

Pubblicato 27 febbraio 2026

Il 2025 si chiude con un rosso shock, principalmente a causa della cancellazione di numerosi progetti legati all’elettrico.

Stellantis: 22 miliardi di perdite e addio ai dividendi. Filosa resetta il gruppo

NUMERI PESANTI

Stellantis chiude l’esercizio 2025 con un bilancio che segna uno spartiacque nella storia del gruppo. I risultati annunciati oggi delineano il profilo di una "tempesta perfetta": l'azienda ha registrato una perdita netta di 22,3 miliardi di euro. Sul fronte dei ricavi, il gruppo ha generato 153,5 miliardi di euro, segnando una flessione del 2% rispetto al 2024.

CORREGGERE UNA DIREZIONE SBAGLIATA

A pesare sui conti sono state soprattutto le maxi-svalutazioni, che nell'intero 2025 hanno raggiunto quota 25,4 miliardi di euro. Come ha spiegato chiaramente il ceo Antonio Filosa (nella foto qui sotto), questi numeri "riflettono il costo di aver sovrastimato il ritmo della transizione energetica". La maggior parte del risultato negativo è legata al mercato nordamericano, dove le perdite hanno toccato i 941 milioni di euro. Anche in Europa la situazione si è rivelata complessa: la società ha registrato una perdita operativa rettificata di 660 milioni di euro (contro l'utile di 359 milioni dell'anno precedente), su cui hanno inciso pesantemente anche i costi della campagna di richiamo degli airbag Takata.

Dietro le svalutazioni non c'è solo il passo falso sull'elettrico. Filosa si trova a dover gestire un'eredità complessa lasciata dal suo predecessore, Carlos Tavares. L'ossessiva ricerca dell'efficienza e i drastici tagli ai costi del passato hanno infatti generato lacune nella gamma, veicoli con prezzi fuori mercato e, soprattutto, problemi di qualità. Per sanare queste criticità, Stellantis ha previsto circa 6,5 miliardi di euro di pagamenti in contanti, che saranno distribuiti nell'arco di quattro anni a partire dal 2026.

fiat stellantis filosa elkann

Per recuperare le quote di mercato perdute sotto la precedente gestione, l'azienda ha avviato un'aggressiva politica di taglio dei prezzi, unita a un monitoraggio attento dell'esposizione ai dazi per le migliaia di componenti della sua catena di fornitura. Una mossa strategica che sta già dando i primi frutti: in Nord America le consegne sono cresciute del 39%, raggiungendo gli 825.000 veicoli. In Europa, invece, le vendite di marchi storici come Peugeot, Fiat e Opel si sono stabilizzate a quota 1,2 milioni di unità. In un mercato statunitense dove l'usato domina il 76% delle immatricolazioni, riposizionare il nuovo a prezzi accessibili è diventato vitale.

I 14 MARCHI RESTANO

Nonostante la tempesta perfetta del 2025, Stellantis ha registrato una solida performance nella seconda metà del 2025, con consegne consolidate che hanno raggiunto i 2,8 milioni di unità, con un incremento di 277.000 veicoli, pari a +11% rispetto all’anno precedente. La crescita è stata ampia, con tutte le regioni che hanno registrato un aumento dei volumi. Filosa ha ribadito l'intenzione di mantenere intatta la struttura globale dell'azienda e il suo portafoglio di 14 marchi.

VEDREMO NEL 2026

Sul fronte finanziario, Stellantis ha confermato che per quest'anno non distribuirà dividendi e che bisognerà attendere il 2027 per rivedere flussi di cassa industriali positivi. Tuttavia, le previsioni per il 2026 restano caute ma fiduciose, puntando a un aumento dei ricavi netti tra il 4% e il 6% e a un margine operativo rettificato a singola cifra bassa (1-3%).

Il mercato ora attende il prossimo 21 maggio, quando Antonio Filosa presenterà i dettagli completi di questo profondo piano di revisione durante il Capital Markets Day negli Stati Uniti, delineando definitivamente il futuro di Stellantis.



Aggiungi un commento
Ritratto di Vadocomeundiavolo
27 febbraio 2026 - 10:46
Grazie al portoghese pensiero
Ritratto di RaptorF22Stradalee
27 febbraio 2026 - 10:48
Se riuscissero a produrre piu Grande Panda solo con quella andrebbero in attivo , macchina che piace molto a tutte le latitudini
Ritratto di RaptorF22Stradalee
27 febbraio 2026 - 10:49
A benzina e Ibride
Ritratto di Vadocomeundiavolo
27 febbraio 2026 - 11:11
Mai vista una Ma esiste veramente ?
Ritratto di Gordo88
27 febbraio 2026 - 21:10
1
G panda era quarta a Gennaio in Italia
Ritratto di Trattoretto
27 febbraio 2026 - 19:16
Manca solo di un motore aspirato (a benzina ovviamente), semplice ed affidabile, per tutte le tasche.
Ritratto di Sosuke_Aizen
27 febbraio 2026 - 20:00
Eh sì, i vecchi 1.1 e 1.2 Fire.
Ritratto di alex001xxx
27 febbraio 2026 - 19:57
Grande Panda auto veramente orrenda in tutto...
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 12:09
RaptorF22Stradalee ma che dici? Tira fuori dei dati. Piacere è diverso da vendere. Non ne vendono molte, in Serbia non mi pare gli operai facciano i doppi turni e gli straordinari per produrla, anzi
Ritratto di Gordo88
27 febbraio 2026 - 11:03
1
Vabbè la tempesta perfetta era chiaramente prevedibile, ora Filosa cerca di mettere le cose a posto e reindirizzare il gruppo per sanare i disastri dell' incapace tavarello.. altro che buonauscita i debiti li farei pagare a lui
Ritratto di Edo-R
27 febbraio 2026 - 11:21
Basta produrre PHEV LFP con 3000cicli 80km WLTP ed il gioco è fatto.
Ritratto di Gordo88
27 febbraio 2026 - 11:39
1
Allora dillo che vuoi che si scateni di nuovo ilario..:)
Ritratto di lucio204
27 febbraio 2026 - 11:10
Elettrico fallimento totale...
Ritratto di giocchan
27 febbraio 2026 - 12:08
Dai che è tornato il diesel, prossimo anno Stellantis svolterà...
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 12:12
Tesla e BYD non mi pare siano fallite con elettrico anzi.... Nessun gli ha obbligato col fucile a fare modelli elettrici ne a riciclare la stessa piattaforma su 10 marchi diversi ricarrozzando all'infinito, ne a usare lo stesso motore difettato su 50 modelli
Ritratto di Trattoretto
27 febbraio 2026 - 19:21
Come al solito non capisci un tubo. Non si ritira dall'elettrico, ma ha capito gli conviene traslare la tecnologia della Leap Motor su tutto il gruppo, così da risparmiare sugli investimenti ed avere subito una tecnologia valida e collaudata a costo zero praticamente. Infatti il buco è dovuto alla svalutazione degli avviamenti, quindi un effetto patrimoniale, non contabile.
Ritratto di alex001xxx
27 febbraio 2026 - 19:59
Ha capito che è allo stesso livello dei cinesi...
Ritratto di Gordo88
27 febbraio 2026 - 21:08
1
No sull' elettrico sono parecchio più indietro dei cinesi
Ritratto di simo1888
27 febbraio 2026 - 11:12
Io sono fiducioso. Filosa mi pare serio e pragmatico, e con un discreto coraggio nel fare pulizie al bisogno
Ritratto di Mirko21
27 febbraio 2026 - 11:14
DI SOLITO CHI IMBOCCA LA STRADA SBAGLIATA RITORNA SUI SUOI PASSI...MEGLIO IL TERMICO RAGAZZUOLI...TECNOLOGIA COLLAUDATA...ZERO RICERCA (SE NON QUALCHE AGGIUSTAMENTO SUGLI SCARICHI...) E VENDITE ASSICURATE...A VOI DELL'ELETTRICO IDEOLOGICO "COSTI QUEL CHE COSTI" HANNO FATTO UN LAVAGGIO DEL CERVELLO DA PAURA...AHAAHA..
Ritratto di Mirko21
27 febbraio 2026 - 11:19
..E INTANTO "PEZZE AL KULO" E ZERO DIVIDENDI AGLI AZIONISTI (QUELLI AMERICANI SARANNO CONTENTISSIMI..) ORMAI SI VIVE ALLA GIORNATA SPERANDO LA BURRASCA SI PLACHI...MA HO I MIEI DUBBI...
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 12:14
Collaudo intendi i motori puretech e THP/Prince?
Ritratto di giocchan
27 febbraio 2026 - 12:08
Veramente il catalogo Stellantis è pieno di auto termiche... mica è Tesla...
Ritratto di 02-0xygenerator
27 febbraio 2026 - 13:00
Eh sì. È famosa stellantis per le sue ricerche sull’elettrico. Miliardi d miliardi d’investimenti sulle batterie e sui motori elettrici. Si si. Ahahahah Il lavaggio del cervello, ( trovarlo ) l’han fatto a lei. Le aziende crollano per la chiusura del mercato cinese e i dazi statunitensi. Non per l’elettrico, sul quale han fatto solo annunci.
Ritratto di Mirko21
27 febbraio 2026 - 15:36
Ma lei parla con la gente comune??...al solo sentir parlare di elettrico la gente sbianca in volto...son solo costi aggiuntivi..costi..costi..costi..un bel tarallo hanno messo tra le kiappe agli elettro-fulminati...ahahahhhh
Ritratto di Mirko21
27 febbraio 2026 - 15:40
..non risponda per cortesia...lei è l'ortopedico appassionato di auto.. si dedichi ai femori e alle anche disastrate...quello è il suo pane!!!...almeno questo sostiene...
Ritratto di Sosuke_Aizen
27 febbraio 2026 - 19:58
Oxy è l'ortopedico che vive a Milano San Cristoforo.
Ritratto di Lele_1998
27 febbraio 2026 - 13:18
3
La buttano sull'elettrico perché è un buon PR in tempi d'incertezza, ma Stellantis non è nemmeno capace di fare un full-hybrid vero.
Ritratto di alex001xxx
27 febbraio 2026 - 19:59
Meglio l'Ibrido Toyota
Ritratto di Hondista99
27 febbraio 2026 - 11:27
Che disastro che ha combinato il portoghese amico dei francesi...ora il crollo definitivo lo possono avere con 208 e Corsa solo elettriche, spero che Filosa ci ripensi
Ritratto di marcoveneto
27 febbraio 2026 - 11:58
+1! Sarebbe l'ennesimo suicidio proporle solo BEV.
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 12:16
Perché è quello il problema? O il fatto che producono auto tutte uguali e mediocri a prezzi irragionevoli. La Fiat 600 e Ypsilon perché non le vendono nonostante abbiano un corposo motore termico con tanto di turbina a geometria variabile?
Ritratto di marcoveneto
27 febbraio 2026 - 14:16
Non vendono perché o la compri elettrica o con l'inaffidabile purecess... è semplice.
Ritratto di Il Bavarese
27 febbraio 2026 - 15:24
Magari pure perche' costano troppo, quantomeno troppo in piu' rispetto alle precedenti (Y e 500x)
Ritratto di alex001xxx
27 febbraio 2026 - 20:01
Fiat prima e Stellantis dopo auto veramente scarse. Erano cinesi prima che i cinesi facessero auto...
Ritratto di 02-0xygenerator
27 febbraio 2026 - 13:02
Ah, perchè il problema non sono i dazi statunitensi, ma due auto solo elettriche…..
Ritratto di Hondista99
27 febbraio 2026 - 14:37
La 208 è comunque la vettura Stellantis più venduta in Europa. Direi un modello essenziale che non si può sbagliare.
Ritratto di Gordo88
27 febbraio 2026 - 21:06
1
Embè i dazi statunitensi impattano molto sulle vendite di 208 e corsa, come non pensarlo.. passando alle cose serie c' è caso che Filosa riveda il progetto di questi 2 modelli facendo debuttare anche la mild sulla nuova piattaforma
Ritratto di SLAYERCROSS
27 febbraio 2026 - 11:31
Insomma questo gruppo Stellantis, più che aver realizzato un successo planetario, sembra destinato ad un fallimento intercontinentale. Adesso io sono abbastanza all'oscuro dei problemi specifici derivanti dal mercato nordamericano. Ho però un sospetto legato alla vecchia storiella che ho sentito ripetere un sacco di volte quando vivevo negli States, quella di Fiat ovvero "fix it again tomorrow". Sembra purtroppo che la scarsa qualità delle auto della Fiat, si sia estesa all'intero gruppo: i tre marchi Jeep, Chrysler e (un poco meno) Ram sono praticamente in fondo alla classifica della JD Powers 2025, mentre Alfa Romeo è a circa metà. In Europa problemi a non finire con i motori 1.2 puretech 3 cil. Mi sa' che dovranno faticare parecchio per recuperare la credibilità perduta.
Ritratto di Gordo88
27 febbraio 2026 - 11:40
1
Mi sa anche a me..
Ritratto di Blueyes
27 febbraio 2026 - 12:04
1
La scarsa qualità in Europa non deriva da Fiat, ma da PSA gestita per anni da Tavares. In America invece deriva da Chrysler non è mai stata sinonimo di qualità negli states, da ben prima di FCA. Ci aveva messo una pezza marchionne. Sempre a ripetere le solite scemenze anti Fiat e anti italiani in generale.
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 12:42
Che pezza ci aveva messo la buonanima di Sergio a Chrysler? Comprata con i soldi in prestito da Obama, ha continuato a riciclare le stesse macchine per 20 anni, i nuovi modelli fatti con FCA sono stati dei flop mediocri, come la Dodge Dart, Chrysler 200 seconda serie, jeep liberty/Cherokee su base Giulietta, tutti flop. Hanno continuato a vendere solo Chrysler 300, Dodge Charger e Challenger e Durango, tutti progetti vecchi fatti con Mercedes (dal quale riprendevano tutta meccanica escluso motori) a inizi anni 2000. E intanto I giapponesi (soprattutto Toyota) e Coreani li hanno mangiati, prendendosi tutte le quote di marcato di FCA. Chi ha continuato (ma molto pochi acquirenti) a comprare ex FCA negli USA lo ha fatto per i prezzi bassi e un "Amarcord" patriottico. Negli USA vendono bene di fatto solo il RAM, ma F150 e Colorado se lo mangia a vendite.
Ritratto di 02-0xygenerator
27 febbraio 2026 - 13:10
Fix It Again Tony non l’hanno detto e scritto gli italiani, ma gli americani.
Ritratto di alex001xxx
27 febbraio 2026 - 20:03
Fiat è stata la più grande truffa di stato con soldi pubblici...
Ritratto di Mordecai19
27 febbraio 2026 - 11:40
Grande Tavernello, li hai proprio fregati tutti. Un incapace totale sul lavoro ma un genio nel raggirare le persone, specie l'altro genio di Elkann. Dovremmo tutti imparare da lui, adesso a Filosa non resta che limitare i danni di quello sconsiderato. Ma ormai il danno di immagine è stato fatto, ci vorranno anni per ricreare un pensiero positivo tra i possibili clienti.
Ritratto di Tfmedia
27 febbraio 2026 - 11:45
5
Stellantis è FALLITA da Tempo. Solo chiacchiere per non far crollare di più i titoli e tardare la consegna dei libri contabili al curatore FALLIMENTARE.
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 12:26
Questo succede quando fai modelli tutti uguali spalmati su 10 marchi diversi. Stavano fallendo con le Alfa 155 e Fiat Stilo che tutto sommato non era malissimo (ok A4 e Golf e Focus erano meglio), figurarsi adesso
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 12:27
*erano meglio all'epoca)
Ritratto di alex001xxx
27 febbraio 2026 - 20:04
Fiat è stata la più grande truffa di stato con soldi pubblici...
Ritratto di giocchan
27 febbraio 2026 - 12:06
La situazione è tragica... però, in tutto questo, è da apprezzare almeno il fatto di non aver corrisposto dividendi: non so se c'erano margini per erogarli con qualche magheggio, ma farlo sarebbe stato il colmo, visto che non hanno nemmeno dato bonus ai dipendenti (fatta eccezione pochissime nazioni, sostanzialmente in Africa e SudAmerica...). Dall'articolo sembra che l'approccio di Filosa sia: spendere di più in qualità e varietà di prodotto (soprattutto tramite il ritorno di modelli e motori prima accantonati - sviluppare robe nuove costa troppo e avrebbe richiesto anni), abbassando contemporaneamente i prezzi finali... con la speranza che l'aumento dei volumi renda il tutto sostenibile. Non sarà una cosa facile da mettere in pratica, ma probabilmente è necessaria: Tavares aveva fatto il contrario, tagli su tagli per snellire la struttura e generare guadagni (e quindi dividendi) - fino ad arrivare alla situazione "1.2 per tutti". Con l'unica eccezione significativa dell'investimento in Leapmotors. Detto questo, probabilmente nel 2027 ci sarà una fase di "asciugatura" del gruppo: si vedrà cosa ha funzionato e cosa no (marchi / modelli / motorizzazioni), e si procederà con una nuova opera di "snellimento".
Ritratto di Allami guccini
27 febbraio 2026 - 12:24
Scaricabarile è l'attività Olimpica d'eccellenza italica. Si si come no tutta colpa dell'elettrico.... Ma se i modelli che fanno a parte 1-2 tipo la DS 8, sono tutti multi propulsore. Diciamola la verità: modelli tutti uguali sulla scia della filosofia 155-Tempra-Dedra non pagava 34 anni fa figurarsi adesso. Auto mediocri e uguali come 600, junior, Ypsilon, DS3 crossback non vendono neanche a prezzi umani. Lexus ha venduto 800mila auto l'anno scorso, ha zero storia, design, passato sportivo, marketing. La triade lancia-alfa-Maserati ha venduto forse 200mila auto, un quarto di Lexus. La Giulia (comprese le versioni base diesel, anzi solo quelle che ha adesso) ha venduto meno della BMW M3/M4, non della serie 3, della M3. La M3/M4 vende più di Giulia (che è pure auto più decente che fanno).
Ritratto di dkc powered
27 febbraio 2026 - 12:41
Basta sostituire il pure tech con i multi air.....macchine belle ne fanno!!!! Se ascoltate Filosa,nel dubbio vi taglia anche la busta paga ,come fanno nelle fabbriche italiane, tolgono mensa ....poi boh.....a trovare così le soluzioni siamo.capaci anche noi,voglio vedere poi a far rinascere i marchi,che investimento devi fare
Ritratto di Kilea61
27 febbraio 2026 - 12:41
1
L' abbandono/ridimensionamento dell'elettrico è un SUICIDIO INDUSTRIALE. La realtà è che già ora non hanno la forza finanziaria per perseguire sviluppi su quel fronte
Ritratto di 02-0xygenerator
27 febbraio 2026 - 13:14
Quali sviluppi avrebbero iniziato ?
Ritratto di Sepofa
27 febbraio 2026 - 20:59
Abbandonare il mercato delle autoapile è l'unica via di uscita sensata se vuoi fare produzione e numeri di vendite.
Ritratto di Pepetto
27 febbraio 2026 - 13:06
COMPRENDIAMO??? 22 MILIARDI DI EURO.. TRADUCIAMOLI IN LIRE..MEGLIO NON PENSARCI...E IL PORTOGHRSE SI E' PERSO PURE LA BUONUSCITA.....
Ritratto di Pepetto
27 febbraio 2026 - 13:07
PRESO NON PERSO..FIGURATI,,,
Ritratto di Lele_1998
27 febbraio 2026 - 13:14
3
Una pezza che forse sarà peggio del buco. Si continua a far finta che Stellantis sia un produttore che può permettersi, per qualità e bontà della gamma, di sovrapporre gamma su gamma con stessi prezzi e segmenti. Quando DS, Lancia, e Lancia dimostrano che i prodotti vendibili sono solo ed esclusivamente quelli low-cost, che stanno cestinando uno ad uno. Puntare sull'US, poi, è fantastico: sicuramente hanno meno problemi di notorietà(ma non 0, noi abbiamo il Puretech, lì ci sono richiami mai fatti e sanzioni), ma gran parte del venduto era il triumvirato di marchi FCA che Tavares ha distrutto. Accettare la sconfitta in Europa, andare in US e dare i resti al Sud America è un fallimento.
Ritratto di Alexspc79
27 febbraio 2026 - 13:17
53
Fiat ha fatto proprio scuola...
Ritratto di 02-0xygenerator
27 febbraio 2026 - 13:23
Stellantis nasce per aiutare una serie di 15 marchi moribondi. Italiani compresi. Tranne Fiat e Peugeot. Unire questi 15 marchi ha reso stellantis il secondo costruttore europeo, per vendite. Ma i marchi che compongono stellantis, moribondi erano, e moribondi sono restati. In più ci sono stati vari inciampi lungo la strada. Allegri dividendi e festeggiamenti per il maggior guadagno su ogni auto, sono tra questi. A cui bisogna aggiungere problemi al motore termico più diffuso della casa. Mercato americano in picchiata. Problemi all’Airbag. Vendita motori diesel in picchiata. Elettrico talmente inesistente da aver preso una parte di leapmotor etc etc etc.
Ritratto di Flynn
27 febbraio 2026 - 13:48
3
Quotissimo: per rendere le pianta rigogliosa è necessario potare i rami secchi; cosa che però nessuno si prenderà la briga di fare, specialmente con un italiano al comando. Eh ma il marchio ..:.:: eh ma la storia..: eh mai venderemo... menghia wee' wee'
Ritratto di Gna2222
27 febbraio 2026 - 17:14
Attualmente in Stellantis i marchi redditizi e di successo sono Citroen e Fiat (come low cost), Peugeot e Opel come generaliste, Jeep come "premium" o comunque diciamo un generalista più cool. Per il resto Alfa è profondo rosso e non competerà mai più con la triade, Lancia deceduta, DS marchio senza senso. Per quanto mi riguarda questi 3 sarebbero da vendere (Alfa e Lancia) o da sopprimere (DS è un capriccio stupido dei francesi). Rimane Maserati. Se in Stellantis capissero che Maserati dovrebbe essere una concorrente di Mercedes e diventare la punta di diamante del gruppo ovvero il pinnacolo della tecnologia, considerando anche che il marchio ha forte appeal negli USA, farebbero molto bene ad aggiungere alla gamma attuale un SUV su base DS8 (che venderebbe come il pane con una bella linea, altro che quello schifo di Gamma che sta per debuttare) e magari due berline (Quattroporte e Ghibli).
Ritratto di alex001xxx
27 febbraio 2026 - 20:07
Abbiamo fiducia su 2 genialate Fiat. Sta x arrivare la nuova Lancia Delta e un altro revival di successo: "le balestre al posteriore al posto degli ammortizzatori..."
Ritratto di Flynn
27 febbraio 2026 - 13:36
3
Prodotti mediocri = vendite drasticamente in calo.
Ritratto di otttoz
27 febbraio 2026 - 13:54
possono incaricare la vigilanza di ''invitare'' tavares infames a restituire quei 24 miliardi dati agli azionisti...
Ritratto di Sosuke_Aizen
27 febbraio 2026 - 19:59
Eh sì, colpa del carovita Meloni!
Ritratto di probus78
27 febbraio 2026 - 14:35
Ma cosa offrirebbe oggi Stellantis sul Mercato di appetibile per eventuali compratori? Elettrico fatto bene con buona autonomia e buon rapporto qualità/prezzo? full Hybrid affidabile ? Motori termici robusti e duraturi? Gpl? Cosa offre oggi questa azienda? Me lo domando perché in Europa non vedo nulla. Forse solo nelle Americhe resta con qualcosa di appetibile sul mercato.
Ritratto di AZ
27 febbraio 2026 - 14:55
Fa bene Filosa. Prima di pensare ai dividendi bisogna sconfiggere la concorrenza: sapendo che sarebbero arrivati i cinesi, come mai hanno sprecato soldi? A parre investire in Stellantis stessa, avrebbero potuto comprare integralmente una società cinese o acquisite quote significative di più di una. Leapmotor sta vendendo tanto...
Ritratto di Gasolone
27 febbraio 2026 - 15:30
Era ora. Per me possono anche chiudere. Dispiace solo per gli operai che pagano scelte pazze, fatte da manager incapaci guidati da uno scappato di casa (tavares).
Ritratto di Al Volant
27 febbraio 2026 - 16:17
Sinceramente mi sembrano MENZOGNE. Poteva partire già dal togliere mosse totalmente stupide come : colore grigio (il preferito AL MONDO), cambio manuale ( ABBASSI IL PREZZO ED è COMUNQUE RICHIESTO), motori affidabili ( DIREI MULTIJET ), elettrico LEAPMOTOR (NELL'INCERTEZZA, TANTO VALEVA OFFRIRE UN RIMARCHIAMENTO DLELE LORO AUTO)... Ed ora mi parla di aumentare la qualità? Esattamente come, richiamando i milioni di puretech per sostituirli? Quello lo ha già fatto BYD per conto loro... Abbassando i prezzi? Ma dove, io monitoro i loro listini e sono persino AUMENTATI questo anno...
Ritratto di Claudio Tolli
27 febbraio 2026 - 20:40
L'intero gruppo Stellantis è già morto, e non lo sa. Penso che le macerie verranno acquisite da qualche grande gruppo Cinese, la collaborazione con Leapmotor, è solo un farli entrare dalla porta di servizio, ma saranno loro a raccogliere l'eredità. E a dire il vero non è una male, anzi.
Ritratto di Gna2222
27 febbraio 2026 - 17:04
Mi consola pensare che se Tavares, con le sue idee da gestore di Hotel di terza fascia in riviera romagnola, è riuscito a diventare un CEO da stipendi multimilionari, c'è speranza veramente per tutti. Di base l'idea di riciclare la piattaforma CMP per vari modelli aveva pure senso, peccato che mi sfugge la ragione per la quale ci si sia ridotti ad avere SOLO modelli CMP riciclati per l'Europa.
Ritratto di GabrieleWhite
27 febbraio 2026 - 18:00
A me sembrava che la strategia sull’elettrico avesse anche senso, il problema sono i motori a benzina attuali e soprattutto aver creduto di avere marchi che permettessero di differenziare il prodotto come fa vw e audi. Invece non ce li hanno. E quindi è inutile che provino a mettere la y al prezzo di una A1
Ritratto di jackwalesan
27 febbraio 2026 - 19:44
67 miliardi di utili dal 2021 a fine 2024. Tutti in dividendi, zero investimenti. Verra' venduta a pezzi, agli Agnelli interessa solo incassare, siano utili o finte perdite
Ritratto di Claudio Tolli
27 febbraio 2026 - 20:36
C'è un errore nell'articolo "a causa della cancellazione di numerosi progetti legati all’elettrico" va corretto in "a causa di numerosi progetti legati all’elettrico". Prego correggete, Grazie.
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
27 febbraio 2026 - 20:53
+1000000
Ritratto di Sepofa
27 febbraio 2026 - 20:52
L'unico gruppo automobilistico a metterci la faccia nel dichiarare il fallimento delle autoapile al 100%. Grande Filosa ha saputo dare svolta alla dolorosa e costosissima gestione del Tavernello portoghese, il peggior manager della storia.
Ritratto di Lapo NBA Hall of Famer
27 febbraio 2026 - 20:52
Oh NOOOOO!!

VIDEO IN EVIDENZA