La notizia era nell’aria già da qualche mese, ma solo ora arriva l’ufficialità: Stellantis e Leapmotor espanderanno la loro collaborazione strategica con una serie di iniziative e il primo frutto di questo nuovo capitolo sarà un inedito modello della Opel, come avevamo anticipato qui un mese fa. La casa tedesca è stata scelta come apripista di questa partnership globale tra il gruppo italo-francese e il costruttore cinese.
La prima auto sarà una crossover elettrica di segmento C, una delle categorie più competitive nel mercato europeo, che si unirà quindi alla Grandland, alla Frontera e alla Mokka nella famiglia delle suv Opel. Sebbene le basi tecniche siano cinesi, le stesse della Leapmotor B10, il costruttore tedesco assicura che l’identità del nuovo rimarrà fedele al DNA del marchio: la suv sarà infatti progettata e creata a Rüsselsheim, con team internazionali che lavoreranno tra Germania e Cina per integrare il design e l’ingegneria del telaio tipici della Opel.
Tra i punti di forza di questo progetto ci sono la velocità e l’efficienza: grazie all’utilizzo delle architetture elettriche e delle tecnologie delle batterie della Leapmotor, il tempo di sviluppo previsto per il nuovo modello è inferiore ai due anni, in modo da mettere la nuova c-suv elettrica sul mercato nel 2028.

L’obiettivo dichiarato da Florian Huettl, ceo della Opel (nella foto qui sopra), è quello di offrire veicoli elettrici “all’avanguardia e accessibili”, sfruttando i componenti altamente competitivi messi a disposizione dalla piattaforma tecnologica della casa cinese. La produzione del nuovo modello è prevista nello stabilimento Stellantis di Saragozza, in Spagna, dove dal 1982 viene prodotta la Corsa.
Su una nuova linea dedicata, la suv tedesca nascerà insieme alla Leapmotor B10, il cui avvio produttivo è ipotizzato già per il 2026. Questa mossa non solo satura la capacità produttiva dell’impianto, ma permette alla Opel di beneficiare di una logistica ottimizzata e di acquisti congiunti per abbattere i costi.
L’accordo non riguarda solo la Opel. Il gruppo Stellantis e la Leapmotor intendono infatti rafforzare anche il sito di Villaverde, vicino a Madrid, che potrebbe diventare l’hub per i futuri prodotti del costruttore cinese destinati al mercato europeo e globale (area MEA) a partire dal 2028.
È in fase di valutazione persino il trasferimento della proprietà dell’impianto alla filiale spagnola di Leapmotor International, la joint venture controllata al 51% da Stellantis che si occupa della produzione e della distribuzione di veicoli dell’azienda cinese all’estero. Il ceo del gruppo Antonio Filosa ha definito questo piano una “vera vittoria per entrambi”, sottolineando come la localizzazione in Europa sia fondamentale per soddisfare le esigenze dei clienti con veicoli elettrici di qualità a prezzi competitivi.




