CENTOCINQUANTA POSTI GRATUITI - Tutti coloro che acquisteranno entro il 30 giugno 2012, la nuova versione limitata “Shiro” della Suzuki Jimny (solo 150 pezzi: vedi qui), potranno frequentare gratuitamente un corso di guida in fuori strada, della durata di due giorni e comprensivo di vitto e alloggio. Denominato “Off Course”, sarà tenuto dagli istruttori della Federazione Italiana Fuoristrada (www.fif4x4.it) e si svolgerà presso l’area test di Baggiovara, in provincia di Modena. I partecipanti, per prima cosa, trascorreranno alcune ore in aula, per assistere a lezioni di teoria conoscere il percorso da affrontare e impadronirsi delle caratteristiche del mezzo e delle tecniche di guida per affrontare pendenze e guadi. Il percorso è stato appositamente studiato dagli istruttori e si sviluppa su un terreno argilloso, particolarmente adatto al fuori strada impegnativo.

TEORIA E PRATICA - Gli allievi impareranno così ad affrontare in piena sicurezza salite e discese impressionanti, forti inclinazioni laterali, dossi, buche, salti e fangaie: lunghi tratti di pista dove l’auto affonda per una quarantina di centimetri nel fango e dove basta un attimo d’incertezza per restare bloccati o far spegnere il motore. Non mancheranno nemmeno i cosiddetti “twist”, ovvero la condizione in cui la vettura si trova a contatto col terreno con due sole ruote, diagonalmente opposte: senza particolari tecniche di guida, l’auto rimane ferma con le ruote “per aria” che girano a vuoto. Di tutto questo, gli allievi faranno esperienza diretta nelle quattro ore di guida che seguiranno alle lezioni in aula. Così, il giorno seguente saranno preparati ad affrontare con più sicurezza alcune prove di trial (quelle che vedono la vettura “scalare” alti ostacoli) dove non conta il tempo ma il modo in cui si supera il percorso. I partecipanti saranno quindi valutati secondo il numero di penalità collezionate; per i più meritevoli è previsto un premio.

IL “NOSTRO” CORSO - Per capire di fronte a che cosa si troveranno i 150 clienti Suzuki, abbiamo potuto provare la Jimny (nelle foto) assieme agli istruttori della Fif in un’area test a Pragelato, alle pendici del Sestriere. In questo caso, il percorso preparato era molto più breve di quello che si trova nel campo scuola di Baggiovara, ma presentava ugualmente un concentrato di ostacoli impossibili da superare senza la giusta preparazione. Il tracciato, realizzato lungo le rive di un fiume, racchiudeva in sé tutte le insidie e le difficoltà che si possono incontrare nell’uso realmente fuoristradistico di un mezzo. Siamo partiti da alcuni ostacoli semplici, come il superamento di un sentiero in terra, stretto ed inclinato, dove è facile arrivare al limite di ribaltamento laterale e ritrovarsi rovesciati. A seguire, ci aspettava il “twist”, dal quale il Jimny è uscita a testa alta. La piccola fuoristrada giapponese, infatti, si è dimostrata all’altezza di ogni situazione, grazie alle sue dimensioni compatte e alla prontezza del suo 1.3 a benzina da 86 cavalli, ma anche all’inserimento opzionale della trazione integrale e delle marce ridotte (una caratteristica quest’ultima che, da sola, la differenzia nettamente dalle più stradali suv).














