NEWS

Targhe auto personalizzate già nel 2027? Ecco quanto costeranno

Pubblicato 29 ottobre 2026

Per un’auto il costo previsto è di 600 euro, ma per richiederla bisognerà attendere le norme attuative.

Targhe auto personalizzate già nel 2027? Ecco quanto costeranno

UNA NOVITÀ NELLA MANOVRA

Le targhe personalizzate entrano nell’agenda del governo. Durante la conferenza stampa del 28 ottobre, successiva al Consiglio dei ministri che ha approvato il disegno di legge di Bilancio per il 2027, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato l’intenzione di introdurre questa possibilità per chi desidera scegliere una combinazione alfanumerica particolare per la propria auto o moto. La premier ha spiegato che sarà un’opzione a pagamento, lasciando intendere che ci sarà spazio per la creatività degli automobilisti.

La novità si inserisce nel percorso di revisione del Codice della strada, che già prevede l’introduzione delle targhe personalizzate ma non ha ancora completato l’iter necessario per renderle effettivamente richiedibili. L’annuncio della Manovra 2027 riporta quindi il tema d’attualità, ma non significa che da oggi sia possibile scegliere e ordinare una targa su misura.

QUANTO COSTERANNO

Le cifre indicate nello schema del nuovo Codice della strada sono di 600 euro per un’auto e 360 euro per una moto. Per le vetture, l’importo comprende 500 euro destinati all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per la coppia di targhe, anteriore e posteriore, più una maggiorazione del 20%, pari a 100 euro, destinata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per le moto, che utilizzano una sola targa, il corrispettivo previsto è invece di 300 euro, a cui si aggiungono 60 euro di maggiorazione ministeriale. Si tratta degli importi riportati nello schema normativo, che dovrà completare il proprio iter: le modalità definitive di richiesta e rilascio dipenderanno anche dalle disposizioni attuative.

NON SI POTRÀ SCRIVERE QUALSIASI COSA

La personalizzazione non sarà completamente libera. La combinazione scelta dovrà essere unica e non potrà coincidere con una targa già assegnata. Dovranno inoltre essere garantite la leggibilità e la riconoscibilità del veicolo, indispensabili per i controlli delle forze dell’ordine e per il funzionamento dei sistemi automatici di rilevamento.

I dettagli sulla lunghezza delle sequenze, sul formato e sulle combinazioni ammesse dovranno essere precisati dalle norme applicative. Le indicazioni sul nuovo Codice escludono inoltre la possibilità di utilizzare sequenze offensive, ambigue o fuorvianti.

QUANDO SI POTRANNO RICHIEDERE?

Al momento non è ancora disponibile una procedura per presentare la domanda. Lo schema del nuovo Codice della strada, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026, deve completare l’iter istituzionale e richiede ulteriori disposizioni per diventare operativo.

Le tempistiche previste per la riforma indicano il 30 aprile 2027 come data per l’approvazione finale e il 1° gennaio 2028 come riferimento per l’applicazione delle nuove disposizioni, salvo eventuali modifiche. Anche in questo caso, però, la disponibilità effettiva delle targhe personalizzate dipenderà dai decreti attuativi e dall’adeguamento dei sistemi informatici della Motorizzazione.

Resta da chiarire se il testo definitivo della Manovra 2027 introdurrà una procedura anticipata rispetto a queste scadenze. Fino a quando non saranno pubblicate le regole operative, dunque, chi vuole una targa con una combinazione scelta personalmente dovrà ancora aspettare.



Aggiungi un commento
Ritratto di AZ
29 ottobre 2026 - 16:27
Si tratta di un'idea eccellente, ma va incentivata e resa ancora più redditizia con un sistema di aste (chi ha soldi e un quoziente intellettivo basso, paga).
Ritratto di MXcinquista
29 ottobre 2026 - 16:33
2
Sono pienamente d'accordo, almeno così facendo si potrebbe rientrare, almeno in minima parte, del gettito perso dall'esenzione del bollo auto
Ritratto di Rav
29 ottobre 2026 - 17:33
4
Visto che una certa richiesta c'era, fan bene a farlo. Come fan bene a farlo pagare, tra l'altro 600€ non mi pare nemmeno così alto come prezzo per qualcosa che non è indispensabile ma un vezzo estetico. Da capire le possibilità su cosa scrivere e come.

VIDEO IN EVIDENZA