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Tesla: cresce la rete di Supercharger in Italia

26 aprile 2017

Le aree salgono a 28 e raggiungono anche il Sud Italia e le isole. Aumenta anche il numero a livello globale.

Tesla: cresce la rete di Supercharger in Italia

STRATEGIA GLOBALE - La rete italiana di stazioni per la ricarica veloce delle batterie Tesla Supercharger crescerà entro fine 2017 di 9 unità, raggiungendo le 28, nell’ambito di un progetto su scala globale che porterà al raddoppio delle piazzole e all’aumento delle località Destination Charging, ovvero attività commerciali affiliate in cui ricaricare le batterie tramite appositi connettori a muro. Impianti di questo genere però non caricano le batterie alla stessa velocità dei Supercharger. E’ per questo motivo che si trovano in prossimità di alberghi, ristoranti o centri commerciali, dov’è possibile lasciar ferma l’auto mentre si fa altro.

IN SICILIA E SARDEGNA - Entro la fine di quest’anno, stando agli annunci della Tesla, i Supercharger in tutto il mondo passeranno da 5.000 a oltre 10.000 ed i Destination Charging cresceranno da 9.000 a oltre 15.000. In Italia le nuove stazioni Supercharger verranno costruite a Trento, Brescia, San Giovanni Teatino (Chieti), Cerignola (Foggia), Monopoli (Bari), Morano Calabro (Cosenza), Palmi (Reggio Calabria), Campofelice di Roccella (Palermo) e Olbia. Fino ad ora la maggior parte si trovava nel Nord Italia e nessuna da Frosinone in giù. I Destination Charging invece sono presenti anche in hotel a Porto Cervo (Sassari), Taormina (Messina), Augusta (Siracusa), Sorrento (Napoli) e Ravello (Salerno), oltre che al Nord e al Centro Italia.

RICARICA A PAGAMENTO - I Supercharger erogano la corrente a una potenza molto elevata (120 kWh) e tagliano drasticamente i tempi per la ricarica delle batterie, assicurando pause inferiori fra una ricarica e l’altra: collegare l’auto per 30 minuti a un Supercharger, secondo la Tesla, garantisce 270 chilometri di autonomia. Nello stesso tempo, da un impianto casalingo a 11 kWh, le batterie si ricaricano per non più di 27 chilometri. Da quest’anno però la Tesla ha cambiato la politica d’utilizzo dei Supercharger, applicando una tariffa dopo i 400 kWh consumati.

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Ritratto di Luzo
26 aprile 2017 - 20:13
a cerignola niente meno.......
Ritratto di 11kar11
26 aprile 2017 - 20:24
Morano Calabro....Stupefacente! Perché non anche nelle periferie di grandi centri? :-)
Ritratto di Luzo
26 aprile 2017 - 21:27
diciamo che al momento mi pare abbiano scelto le direttrici autostradali...morano - palmi - taorimina-siracusa-palermo ( al sud) cerignola monopoli sull'adriatico......solo che conosco troppo bene cerignola e un po' mi è venuto da ridere ( cioè bel posticino http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/11/07/news/cerignola_terrore_nella_notte_sul_bus_marozzi_per_roma_rapinatori_salgono_armati_e_rapinano_i_passeggeri-151530221/)....
Ritratto di HaldeX
26 aprile 2017 - 20:51
1
A Lampedusa no?
Ritratto di walter62
27 aprile 2017 - 16:54
La strada da fare è moooolto lunga ..... OK ai supercharger e destination charger ma quando ci saranno davvero le auto da caricare sarà molto difficili trovarli liberi con tempi di attesa biblici.....c'è da meditare molto