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Tesla: via tutto il personale della divisione Supercharger

Pubblicato 02 maggio 2024

Elon Musk avrebbe licenziato tutti i dipendenti e i dirigenti afferenti alla divisone Supercharger della Casa america.

Tesla: via tutto il personale della divisione Supercharger

Lavorare in Tesla (e per Elon Musk) in questo periodo è equiparabile ad andare sulle montagne russe. I cambiamenti di programma e i licenziamenti negli ultimi mesi sono infatti stati repentini e comunicati a stretto giro. L’ultimo episodio è piuttosto eloquente in tal senso. Secondo quanto trapelato da un rapporto condiviso da TheInformation, Elon Musk avrebbe licenziato in tronco tutti i dipendenti operativi alla divisione Supercharger della Tesla che si occupa del servizio e delle stazioni di ricarica veloce. Nello specifico, Rebecca Tinucci, direttore senior del settore Supercharger, e Daniel Ho, capo del programma per i nuovi veicoli, sarebbero stati licenziati a seguito di un'e-mail inviata dall'amministratore delegato Elon Musk lo scorso lunedì sera. 

Insieme a loro sono stati messi alla porta altri 500 dipendenti. L’imprenditore americano avrebbe quindi “svuotato” la divisione Supercharger. Inoltre, secondo quanto riportato all’interno dello stesso rapporto di The Information, anche il team di politica pubblica della casa automobilistica verrà tagliato, aumentando così il numero delle “teste” saltate. "Speriamo che queste azioni rendano chiaro che dobbiamo essere assolutamente rigorosi nella riduzione degli organici e dei costi", avrebbe scritto Musk nell'e-mail.

A cosa sono dovuti questi licenziamenti? La Tesla all'inizio del mese ha comunicato che avrebbe tagliato la sua forza lavoro del 10% a seguito del calo avvenuto nell’ultima trimestrale. Quasi 2.700 dei circa 14.000 tagli di unità lavorative sarebbero avvenuti presso la sede centrale della Tesla, ad Austin (Texas). I licenziamenti afferenti alla divisione Supercharger molto probabilmente rientrano nel 10% comunicato dall’azienda americana. La casa automobilistica deve far fronte al rallentamento del mercato dei veicoli elettrici e all'aumento della concorrenza cinesi. I numeri parlano chiaro: la Casa americana ha consegnato 386.810 auto nel primo trimestre del 2024, con un calo dell'8,5% rispetto allo stesso periodo del 2023.



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Ritratto di Beppe_90
6 maggio 2024 - 13:11
Ad oxy e compagnia bella mi sa che non piacerà questo articolo.. sapere che il loro marchio preferito diminuisce personale e specialmente in calo di vendite.. ma non dovevano diventar i numeri 1 al mondo? Mmm se si va avanti così sarà molto dura… ecco questo è quello che rischi quando punti soltanto su una tecnologia.. perché se quella tecnologia diventa un flop tu fallisci insieme ad essa..e Toyota ne è la dimostrazione al contrario.. vendono di tutto (alimentazioni e segmenti) e loro si che sono i numeri 1 al mondo..
Ritratto di Sdraio
6 maggio 2024 - 13:24
no tranquillo... quando escono questi articoli l'elettronauti dico che sono fake, sono strategie di mercato, sono balle, ecc ecc ecc... anche perchè possono fare solo questo... oltre non vogliono e non possono andare... nnon c'è possibilità...
Ritratto di Sdraio
6 maggio 2024 - 13:21
beh giusto... come premio vuole spedire su marte tutti i suoi clienti... quindi è inutile tenere delle persone per una cosa che non servirà più...
Ritratto di Newcomer
6 maggio 2024 - 13:51
Altro segnale che il tempo a disposizione è sempre meno per questa pseudo casa automobilistica
Ritratto di Rush
6 maggio 2024 - 14:12
Leggevo un articolo che parlava/denunciava che in UE manchino circa 9 milioni di stalli e che il ritmo di crescita delle Bevin proporzione è superiore a quello delle colonnine. Strana mossa di Tesla…
Ritratto di Fortesque
6 maggio 2024 - 14:18
Se vendi 2500 Cyber quando millantavi 2 milioni di ordini poi qualcuno purtroppo ci lascia il posto di lavoro. Numeri da 600-e per il presunto mezzo della svolta. Intanto della piccola che doveva fare numeri manco l’ombra.

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