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Totem GT: ora anche con il V6

Pubblicato 25 settembre 2021

Alla versione elettrica la start up italiana ne affianca una spinta dal V6 biturbo della moderna Alfa Romeo Giulia GTA. Carrozzeria allargata in fibra di carbonio, interni tailor made e solo 20 esemplari. A partire da 460.000 euro.

Totem GT: ora anche con il V6

DAL RESTAURO AL RESTOMOD - Immaginate di dover rimettere in pista un’auto d’epoca un po’ malconcia. Non una qualunque, però, bensì una delle Alfa Romeo più affascinanti di tutti i tempi. La mettereste nelle mani sapienti di un bravo restauratore, certi che agirà nel pieno rispetto dell’originalità, oppure bussereste alle porte di chi, nei confronti del restauro, ha un’idea che sconfina senza indugi in interpretazioni libere da vincoli di interesse storico? Il dilemma, che da qualche tempo, ormai, divide gli appassionati in guelfi e ghibellini, si pone ancora una volta di fronte all’ultima creazione della Totem Automobili, la GT, moderna rivisitazione dell’Alfa Romeo Giulia Sprint GT disegnata all’inizio degli Anni 60 da un giovanissimo Giorgetto Giugiaro per la carrozzeria Bertone. Alla versione elettrica GT Electric (590 CV di potenza, 1.100 Nm di coppia, batteria da 63,9 kWh, 255 km/h, quasi 400 km di autonomia), l’azienda fondata dal designer italiano Riccardo Quaggio affiancherà la Totem GT Super con motore a benzina. 

PIÙ MUSCOLI E UN CUORE MODERNO - Sotto il cofano della Totem GT Super non ruggirà il glorioso quattro cilindri bialbero alimentato a carburatori, punto d’orgoglio e simbolo della tradizione motoristica del Biscione, ma il V6 biturbo di 2,9 litri e 540 CV che equipaggia la moderna Alfa Romeo Giulia GTA, ma  abbinato a un automatico manuale. Per far posto alla nuova, più ingombrante meccanica, sospensioni a doppi triangoli in alluminio incluse, il team della Totem Automobili - composto da 21 ingegneri e 9 artigiani carrozzieri - ha allungato (+26 cm) e allargato (+18 cm) la carrozzeria, realizzata interamente in fibra di carbonio. L’aumento delle dimensioni, tuttavia, non ha stravolto le proporzioni del modello originale. Quel che cambia invece - e la differenza è evidente, facendo un confronto con la quasi sessantenne GT disegnata da Giugiaro - è la presenza su strada, più aggressiva per via dei larghissimi passaruota e dei cerchi in lega, che ripropongono il classico schema a 12 fori dell’epoca ma misurano 17 pollici, e non 15, come la GTA degli Anni 60.

CUCITA SU MISURA - Cambiano anche i fari: gli anteriori, a LED, sono ora quattro, mentre quelli dietro non hanno più la classica forma trapezoidale, ma sono anch’essi rotondi. Come si conviene a questo genere di vetture, nate per soddisfare le fantasie più sfrenate dei loro facoltosi acquirenti, l’abitacolo della Totem GT Super è altamente personalizzabile. La configurazione standard prevede sedili Sabelt con il guscio in fibra di carbonio e un’imbottitura con nove cuscinetti separati, distribuiti lungo la seduta e lo schienale, ma la casa offre anche una forma più classica, con poggiatesta integrati e ben 45 tipi di rivestimenti in pelle. I volanti Hellebore, Grand Prix, California, Indy e Prototipo, tutti griffati Momo, sono in stile vintage. Della GT Super verranno prodotti solo 20 esemplari, con prezzi che partiranno da circa 460.000 euro. Molto più di un’Alfa Romeo Giulia Sprint GTA d’epoca perfettamente conservata.

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Ritratto di Voltaren
25 settembre 2021 - 18:04
Tra i ricchi, la parola d'ordine è ESCLUSIVITÀ, motivo per cui da Totem, Singer et similia ci sarà sempre la fila, e molti rimarranno a bocca asciutta.
Ritratto di Volpe bianca
25 settembre 2021 - 18:10
Stupenda....e che interni
Ritratto di Turbostar48
25 settembre 2021 - 21:03
Concordo pienamente Volpe bianca, auto magnifica.
Ritratto di puccipaolo
26 settembre 2021 - 00:21
6
Meravigliosa ed esclusivissima,ma....sbaglio o non c'è l'airbag? Già l'autotelaio originale sarà stato ampiamente modificato per accettare potenze superiori, ma alla sicurezza si pensa? Credo che siano delle bellissime bare stradali.
Ritratto di Andrea Zorzan
25 settembre 2021 - 19:45
Bella
Ritratto di lovedrive
25 settembre 2021 - 20:59
ho un duetto 1.6 del 1992 e anni fa ho chiesto di montare magari un 2.0 ts. mi è stato detto che è un impresa impossibile oltre che rischiosa. e questi mettono un v6 da 540 cv su una vecchia giulia ??
Ritratto di Andre_a
25 settembre 2021 - 22:27
9
... magari se gli offrivi 400000€, l'impresa diventava più possibile e meno rischiosa
Ritratto di v8sound
25 settembre 2021 - 23:20
@ Andre_a. ahahahahah grande!!!
Ritratto di Meandro78
26 settembre 2021 - 14:14
Non è impossibile, ma molto compreso, dato che gli attacchi del motore saranno diversi. Oltretutto tu parli di un motore concepito trasversale da porre longitudinale. E la culla? E gli organi di trasmissione? E le sospensioni?
Ritratto di lucios
26 settembre 2021 - 17:08
4
Dipende a chi lo si chiede! Anche il mio bravissimo meccanico di fiducia direbbe che "nun se po"! Questo è un lavoro per persone altamente specializzate anche a livello ingegneristico. Un po' come stanno uscendo la 037 e la Delta Evo!
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