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La Toyota annuncia i programmi per l'auto elettrica

Pubblicato 10 giugno 2019

La Toyota ha confermato che dal 2020 porterà sul mercato almeno 10 modelli di elettriche, sviluppate insieme ad aziende.

La Toyota annuncia i programmi per l'auto elettrica

PIATTAFORMA DEDICATA - La Toyota, dopo aver annunciato una collaborazione con la Subaru per la realizzazione di un nuovo pianale destinato ad auto elettriche di medie e grandi dimensioni (qui la news), rivela i dettagli dei suoi programmi che riguardano le auto elettriche.  Il produttore giapponese ha infatti reso note le caratteristiche tecniche della piattaforma modulare e-TNGA. La piattaforma e-TNGA della Toyota è stata progettata per garantire la massima flessibilità e può essere utilizzata per produrre auto a trazione anteriore e posteriore, con i motori, rispettivamente, sull'asse anteriore e posteriore, o a trazione integrale con due motori. Come per le altre piattaforme modulari progettate per le elettriche, le batterie saranno montate sotto il pavimento. Sulla piattaforma e-TNGA verranno ingegnerizzate sei varianti di auto elettriche, tra cui la stessa suv media che verrà realizzata in collaborazione con la Subaru, una suv compatta in compartecipazione con la Suzuki, una berlina, due multivan.

I PRIMI MODELLI - Le elettriche saranno lanciate prima sul mercato cinese, nel 2020, e poi nel mondo. La prima ad arrivare sarà la C-HR e la sua controparte cinese Izoa (realizzata in collaborazione con la FAW). Il mercato americano molto probabilmente riceverà una Lexus elettrica o una sportiva elettrica a marchio Toyota. La Toyota inoltre introdurrà sul mercato almeno tre varianti di city car ultra compatte, che verranno prodotte in collaborazione con la Daihatsu (di proprietà della Toyota) e la Suzuki. Queste vetture compatte sono state previste per il mercato giapponese, dove, entro il 2020, verrà commercializzata una compatta a due posti denominata iRide. Sempre nello stesso anno verrà venduta la versione di serie del concept a tre ruote i-Road che si inclina come una moto, iWalk, un incrocio tra un Segway e uno scooter e una sedia a rotelle.

STRATEGIA SULLE BATTERI - La Toyota per garantire l’approvvigionamento delle batterie ha stipulato un accordo con la società cinese CATL, specializzata nella produzione di accumulatori. In totale, la casa giapponese, che per le sue elettriche avrà bisogno di tante batterie, ha firmato accordi con quattro fornitori: le cinesi CATL e BYD, la giapponese GS Yuasa e la Toshiba. A queste collaborazioni bisogna aggiungere quella in essere con la Primearth e quella con la Panasonic, con la quale svilupperà la tanto attesa batteria allo stato solido. La casa giapponese, ha infatti puntato molto sulla tecnologia e spera di mostrare la sua tanto attesa batteria allo stato solido l'anno prossimo, in coincidenza con le Olimpiadi di Tokyo.

ALLEANZA TRA GIAPPONESI - La casa giapponese mira a vendere, entro il 2030, 4,5 milioni di veicoli elettrificati (ibridi e ibridi ricaricabili) ed almeno un milione di auto elettriche ( i modelli immessi sul mercato saranno 10) e di auto a idrogeno, tecnologia, quest’ultima dove la Toyota continua a puntare molto. La casa nipponica ha accelerato la sua offensiva elettrica contrapponendosi come una valida alternativa al gruppo Volkswagen e all'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. Per rendere profittevole l’auto elettrica la Toyota sta creando una grande coalizione orientale per l’auto a batteria, che condivide piattaforme, tecnologie, e batterie con aziende come la Subaru, la Suzuki e la Mazda, compagnie che complessivamente aggiungono una produzione di circa sei milioni di veicoli venduti annualmente, ai dieci milioni di Toyota. Inoltre il complesso modello di business della Toyota nell’elettrico nel riutilizzo e riciclaggio delle batterie e in tutta una serie di servizi ausiliari. 



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Ritratto di 82BOB
10 giugno 2019 - 13:26
Aspetto le nuove pubblicità!
Ritratto di Zot27
10 giugno 2019 - 14:06
Penso abbiano già ritirato la precedente, che prendeva in giro anche l'ev
Ritratto di 82BOB
10 giugno 2019 - 14:12
Mi era sempre parsa fuori luogo!
Ritratto di remor
10 giugno 2019 - 13:46
Pensavo fossero più indirizzati, tout court, su ibrido e relativo plugin. Vediamo in quanto riescono a portarsi al passo di Tesla. Aggiungerei che l'elettrico cinese come invasione alla fine potrebbe concentrarsi in gran parte sulla fornitura delle sole batterie.
Ritratto di Santhiago
10 giugno 2019 - 14:00
Infatti, c'è scritto 4,5 mln di ibridi, e 1 mln fra elettriche e idrogeno
Ritratto di Sepp0
10 giugno 2019 - 16:32
Vedremo i listini. Finchè le elettriche non verranno a costare come i benza/diesel dello stesso modello, non si diffonderanno mai, a prescindere dalle infrastrutture.
Ritratto di Giuliopedrali
10 giugno 2019 - 16:37
Avete notato, di questi 6 prototipi semi definitivi come li definisce Toyota, almeno quello del SUV e crossover grandi (il secondo da sinistra) somigliano parecchio alla Nio Es8.
Ritratto di freaklondon
10 giugno 2019 - 22:09
La vedo bene FCA...
Ritratto di UnAltroFiattaro
10 giugno 2019 - 22:49
FCA "comprerà" qualche pacchetto già fatto. Manley lo ha detto praticamente in maniera ufficiale, fanno fare esperienza agli altri (cioè investire milioni...) e poi sceglieranno il sistema con il miglior rapporto qualità/prezzo della concorrenza. Stupidi? Furbi? Lo scopriremo nei prossimi anni...
Ritratto di Nigani
11 giugno 2019 - 09:56
Come riderò quando tra qualche anno, non tanti secondo me, lo stato italiano farà pagare il bollo e superbollo anche sulle elettriche. Sarà carino vedere se in casa Tesla venderanno la Model 3 con 258 kW.
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