In commercio dal 2020, la quarta generazione della Toyota Yaris verrà sostituita da una nuova serie nel 2028-29. Se tecnicamente non ci aspettiamo grandi rivoluzioni, con il motore ibrido che resterà il protagonista (anche se non sono escluse versioni completamente elettriche), l’utilitaria potrebbe cambiare molto a livello estetico. Con i prototipi camuffati ancora lontani dagli obiettivi dei “paparazzi”, non si può far altro che prendere spunto dagli ultimi modelli della casa giapponese e immaginare alcune delle loro caratteristiche estetiche su un’auto delle dimensioni della Yaris. Lo ha fatto il noto designer Avarvarii, che ha realizzato i rendering di come potrebbe essere la prossima generazione del “piccolo genio”.
Nelle immagini di Avarvarii, la Toytota Yaris rompe drasticamente con il passato, adottando un linguaggio stilistico più vicino ai nuovi modelli del costruttore, in particolare le ultime Prius e C-HR e la crossover elettrica bZ4X. La caratteristica più evidente è il design a “testa di martello”, con una firma luminosa a led che corre lungo tutto il frontale.

Non c’è una griglia tradizionale, il che suggerisce l’idea di una versione full electric. Sulla fiancata, le maniglie delle portiere si integrano nella carrozzeria, per migliorare l’efficienza aerodinamica, mentre le linee sono più tese e muscolose, con i passaruota ben definiti. La parte posteriore è caratterizzata da fanali sottilissimi e un lunotto molto inclinato, che conferisce alla piccola della Toyota un’andatura quasi da coupé.
I rendering mostrano anche un’interpretazione dell’abitacolo, che immagina un’evoluzione tecnologica significativa. Dalla consolle centrale sparisce la leva del cambio, sostituita da selettori di marcia elettronici in modo da liberare spazio per diversi vani portaoggetti, ma viene mantenuto il display a sbalzo, stavolta però di dimensioni maggiori. Il volante mantiene una forma sportiva a tre razze, arricchito da dettagli in una tonalità rame o arancione che riprendono le cuciture dei sedili e i profili delle bocchette d’aerazione. La strumentazione digitale dietro al volante è incastonata in un cruscotto dalle linee tese che avvolgono l’abitacolo, trasmettendo una sensazione di maggiore larghezza e ariosità rispetto alla generazione attuale.

































