Toyota Yaris Hybrid-R, “mostro” da 420 CV

4 settembre 2013

La Toyota annuncia la concept car Yaris Hybrid-R, con il sistema di trazione derivato da quello dell’auto di Le Mans.

Toyota Yaris Hybrid-R, “mostro” da 420 CV
SEGNALI DI FUTURO - La Toyota ha diffuso notizie e immagini della concept car Toyota Yaris Hybrid-R che esporrà a Francoforte. Rispetto alla Yaris che si conosce la concept Hybrid-R presenta alcune novità soprattutto nella parte anteriore, con fari, mascherina e paraurti di nuovo disegno, ma a caratterizzare la concept car sono i suoi contenuti tecnici. In pratica la utilitaria di successo è stata dotata di un sistema di trazione mutuato niente meno che dalla Toyota TS030 che gareggia nelle gare del campionato del mondo di durata. Una scelta che vuole prefigurare la logica tecnica delle auto di domani. 
 
 
TECNICA SOFISTICATA - Nella Toyota Yaris Hybrid-R c’è un 4 cilindri a benzina di 1.595 cc turbo da 300 CV abbinato a tre motori elettrici. Due di questi, gli stessi usati sulla Yaris ibrida di serie, sono collocati posteriormente su ciascuna ruota e sono utilizzati per inviare la coppia alle due ruote posteriori; il terzo, da 60 CV, è tra il motore a benzina e il cambio. La potenza complessiva dell'insieme è di 420 CV. Tutti e tre i motori agiscono anche da generatori in frenata al fine di caricare un super accumulatore (dunque non una batteria) sistemato sotto il sedile posteriore. Il super accumulatore è molto più adatto per l'uso agonistico perché rispetto alle normali batterie ha una superiore velocità di carica e scarica dell'energia elettrica.
 
 
COME UN’AUTO DA CORSA - Come si vede si tratta di un sistema direttamente mutuato dalle vetture sportive di massimo livello. Il motore della Toyota Yaris Hybrid-R è il 4 cilindri Global Race Engine, con le caratteristiche volute dalla Fia per avere unità utilizzabili un po’ in tutte le specialità (rally, Turismo, endurance, fino alla F1). Quanto al sistema di trazione ibrido rende la vettura una trazione integrale nella quale l’intervento dei motori elettrici posteriori avviene anche quando quelle anteriori perdono aderenza. Sono previste due modalità d’uso: “road” e “Track”, rispettivamente per la strada e per il circuito nelle quali variano le potenze in gioco e il modo con cui vengono erogate.
 
 
FRENI ADEGUATI - Il sistema frenante è adeguato alle prestazioni della vettura: i freni a disco anteriori sono azionati da pinze con 6 pistoncini; 4 per le ruote posteriori. Per il raffreddamento, i dischi beneficiano dell’aria convogliata attraverso le prese d’aria ricavate nei paraurti di nuovo disegno, accanto alle luci di posizione a led. 
 
 
SPORTIVITÀ NON SENZA ELEGANZA - L’immagine della vettura è notevolmente grintosa, anche al contributo dato dalle ruote con cerchi da 18” e pneumatici 225/40 R 18 Michelin Pilot Sport Cup a battistrada asimmetrico, come sulle supercar. Il tono sportivo lo si ritrova anche nell’abitacolo, grazie alle finiture in alcantara, sia per i rivestimenti dei sedili anatomici Recaro che sulla plancia e la console.

 



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Ritratto di Erdadda
4 settembre 2013 - 13:58
1
Anche se quella presa d'aria davanti è presa para para dalla fiesta pre-restyling. Peccato che con un frontale così ci sia un posteriore piuttosto banale. Sulla propulsione nulla da dire. STREPITOSA!!!! Una yaris con i cavalli di una Maserati. Roba da matti. Contentissimo che da bozzetto si sia passati alla concept vera e propria!!!
Ritratto di Andrea Ford
4 settembre 2013 - 14:21
Questo esperimento lo si doveva fare assolutamente con l'Auris, in primo luogo perché il telaio sarebbe stato in grado di sopportare 420hp molto meglio della Yaris e poi perche' l'Auris è meravigliosa, la Yaris no. Terzo punto, questa è un operazione che serve anche a fare da traino per le vendite dei modelli normali e allora a che serve spingere la Yaris che già vende tanto? E'anche vero che l'Auris sta ottenendo un grande riscontro commerciale in Europa soprattutto in Francia, Olanda, Svezia e Norvegia ma anche in Italia con quasi 600 unità mensili vende 5 volte tanto la precedente, però sicuramente avrebbe giovato non poco all'Auris anche in virtu'della Sports Tourer appena lanciata.
Ritratto di Chromeo
4 settembre 2013 - 14:57
Non c'è che dire sopratutto per i condensatori usati al posto delle batterie, ma questa tecnologia su una Yaris è propio sprecata, potevano usare una GT86 o un più adatto telaio della LFA, ma così veramente non ha senso, tutta quella tecnologia viene sprecata e ci perde molto anche il design che sicuramente poteva rendere di più su una Coupé
Ritratto di MatteFonta92
4 settembre 2013 - 16:10
3
L'auto, tecnicamente, non si discute: davvero eccellente sotto tutti gli aspetti. Esteticamente, invece, un po' meno: il frontale mi sembra troppo esagerato rispetto al resto dell'auto e non mi convince per niente. A mio parere non avrebbero dovuto modificare troppo la (bella) linea della Yaris Hybrid normale.
Ritratto di Merigo
4 settembre 2013 - 17:38
1
D'accordo che la vetrina attira il Cliente, che un prodotto accattivante fa venire voglia di possederlo ma, non c'era la crisi? Solo oggi leggiamo nel sito della Golf R da 300 CV, della Bentley Continental che dà un'arrotondata verso l'alto al suo V8 portandolo a 528 CV, alla Audi Quattro da 700 CV e, infine, questo giocattolo da 420 CV, cioè quelli che avevano le F1 ai tempi dei Ford-Cosworth! Il tutto mentre la crisi in Siria ed i relativi venti di guerra hanno fatto subito alzare il prezzo del petrolio.
Ritratto di Porsche
5 settembre 2013 - 15:24
il problema è che le auto vengono pensate molti mesi prima (se non anni) per cui il loro annullamento negli ultimi momenti per problemi non possibili da considerare prima sono assai difficili.
Ritratto di Parla
5 settembre 2013 - 17:59
2
I beni (o settori) di lusso non vedono mai crisi..
Ritratto di FiJema
7 settembre 2013 - 08:16
Credo che le cose stiano proprio al contrario che come pensi. La crisi si combatte solo l'innovazione. Senza la crisi si vende di tutto, anche i catorci (tanto,se non ti piace, la butti e dopo qualche anno te ne compri un'altra di auto). Nella crisi, invece, vi è una maggiore attenzione all'acquisto e solo con l'innovazione i produttori di beni di consumo riescono a far pendere la bilancia a tuo favore. Altra considerazione: la crisi non è mai per tutti. Per i beni di lusso, ad esempio, non si sono mai visti anin floridi come questi. Se tutti perdessero potere di acquisto di fatto la crisi non si noterebbe. Il problema cè che la crisi si traduce in un aumento della forchetta tra chi ha e chi non ha: chi prima aveva poso ha sempre meno; chi prima aveva tanto, ne ha molto di più.
Ritratto di Parla
7 settembre 2013 - 09:54
2
Esatto FiJema era proprio quello che intendevo anche io
Ritratto di Andrea Simone
4 settembre 2013 - 20:59
Mia madre ha una Yaris di sette mesi. L'ho giudata spesso. Già 90 CV non li regge con disinvoltura. Non brilla certo per tenuta di strada. Se la carrozzeria è la stessa, con quella potenza, alla prima curva si divide in due, i frenata si accorcia come una fisarmonica.
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