OBIETTIVO MILIONE - La Toyota ha superato brillantemente le conseguenze del terremoto e dello tsunami che colpì il Giappone. Lo ha fatto anche in Europa dove negli ultimi due anni le vendite sono aumentate nonostante la seria crisi economica. L’obiettivo è ora di arrivare entro due o tre anni a superare il milione di veicoli venduti in un anno. A dichiararlo è il presidente della Toyota Europe, Didier Leroy, in un’intervista rilasciata al periodico Automotive News.

La recente Prius+ con motore ibrido.
VENDERE SOLO SE RENDE - “Avremmo potuto e potremmo superare agevolmente la soglia del milione di vendite - ha detto il manager francese - ma con pratiche commerciali che non producono utile. Perciò non vogliamo lasciarci prendere dalla smania delle quote di mercato e procedere in maniera che ogni incremento di vendita significhi un aumento degli utili”. Va detto che non si tratta di una disquisizione accademica, ma del frutto di un’esperienza diretta: negli anni dal 2005 al 2007 la Toyota in Europa aveva già raggiunto la soglia del milione di auto, ma senza realizzare profitti.
IBRIDO A MANETTA - Leroy ha anche affermato con forza che i modelli ibridi producono profitto, soprattutto grazie al fatto che rispetto alle prime Prius di dodici anni fa, l’intero sistema di mototrasmissione oggi costa molto meno grazie alle economie di scala rese possibili dai grandi numeri di vendita. L’anno scorso oltre il 10% delle vetture Toyota e Lexus vendute in Europa avevano motorizzazione ibrida. Quest’anno le previsioni sono di arrivare al 14%, con la nuova Yaris che dovrebbe concludere l’anno con almeno il 30% delle consegne costituito appunto dalla versione ibrida.
La iQ viene difesa a spada tratta dalla Toyota nonostante l'insuccesso.
LA FALLIMENTARE iQ NON SI TOCCA - Tra le cose affermate dal manager Toyota c’è poi una difesa a spada tratta del controverso modello iQ (qui sopra), che dal punto vista commerciale è rimasto molto al disotto di quanto programmato e sperato, anche - se non soprattutto - per il suo prezzo elevato. Al momento del lancio la Toyota parlò di piani di vendita per circa 60 mila esemplari all’anno in Europa, ma nell’intero 2011 non è andata oltre le 13 mila unità. Eppure, anche di fronte a questi risultati che possono far parlare di flop, il presidente della Toyota Europe ha sostenuto che il modello iQ è una bandiera per la Toyota, perché testimonia il suo “savoir faire” nelle vetture urbane. All’origine del mancato successo, per il manager, ci sarebbe l’esplosione della crisi economica e il crescente divario monetario tra yen ed euro.












