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Twin’Run: la nuova Twingo col casco

26 maggio 2013

Alla presentazione della Renault Twin’Run, il numero 2 della casa, Carlo Tavares, ha spiegato il senso della vettura.

Twin’Run: la nuova Twingo col casco
NEL PRINCIPATO - “La Renault ha lo sport nel suo dna”. L’affermazione non è di un appassionato sostenitore della marca francese, ma dal portoghese Carlos Tavares, direttore generale delegato alle operazioni della Renault, come dire il numero 2 della società, subito dopo il presidente Carlo Ghosn. L’affermazione è venuta nell’ambito della presentazione del prototipo Renault Twin’Run, avvenuta nel Principato di Monaco nell’ambito del week end del Gran Premio di Formula 1. Noi c'eravamo.
 
UTILITARIA… DA 320 CV - Il riferimento allo sport non è stato motivato solo dalla presenza di numerose monoposto di F1 motorizzate Renault, ma dal fatto che la Renault Twin’Run è qualcosa di straordinario: una piccola utilitaria/city car con un mostruoso motore da V6 320 CV, montato in posizione centrale-posteriore. Dunque a trazione posteriore. In pratica una vettura da competizione, come è stato esplicitamente detto da Jean Ragnotti che ha curato il primo sviluppo della vettura.
 
QUASI TWINGO - Detta così si potrebbe pensare che la Renault Twin’Run sia stata solo uno strumento di comunicazione pensato per sfruttare l’audience sportivo del Principato. Tutto ciò è vero, perché la Twin’Run non sarà mai né una vettura di serie, neppure piccolissima, e neanche una vettura da gara. Ma c’è del resto. Per ammissione del top manager Tavares, la linea della Twin’Run propone “per il 70%” il design che sarà della futura nuova Twingo. Che è già una indicazione abbastanza indicativa.
 

Carlo Tavares, a destra, con il responsabile del design Renault, Laurens van den Acker.
 
ESSERE I MIGLIORI - Il perché di un percorso così particolare per arrivare alla definizione del nuovo modello della Renault Twingo (ad aprile un altro prototipo, la Twin’Z, era stata esposta al salone del mobile di Milano) è legato alla strategia di fondo della Renault illustrata a Monaco dallo stesso Tavares: “Noi siamo per la competizione, in tutti i sensi, nello sport e nel confronto con la concorrenza. Il nostro obiettivo è di dimostrare di essere i migliori. Abbiamo già ottenuto buoni risultati e stiamo ancora lavorando in questa direzione”.
 
CRESCITA DI QUALITÀ - In sostanza, è dunque lecito prevedere che la nuova Renault Twingo, prevista nel 2014, proporrà una corposa componente di sportività. La nuova ulitiaria è sviluppata sulla base di un nuovo pianale che, si dice, avrà motore e trazione posteriori e sarà utilizzato anche la prossima Smart ForFour. Oltre a ciò ci sarà anche una qualità diffusa, non soltanto di tipo sportivo. In proposito Tavares ha tenuto a sottolineare come la crescita della qualità della Renault abbia già da tempo cominciato ad avere degli importanti riconoscimenti. “Non è per caso che il gruppo Daimler, cioè la Mercedes, ha scelto la Renault per una ampia collaborazione riguardante soprattutto i modelli in cui Mercedes non aveva esperienza, come il mini-van Citan derivato dal nostro Kangoo, e appunto le vetture di piccole dimensioni, come la Twingo”.
 
NON SOLO PASSIONE - Carlos Tavares è un grande appassionato di auto, fino a essere regolarmente in pista, con una monoposto e con una Sport. Ciò però non deve far credere che l’iniziativa della Renault Twin’Run sia motivata soltanto con la passione, senza tenere presente la difficile situazione dell’auto soprattutto in Europa.
 
 
PEDINA STRATEGICA - “La Renault, come le altre case europee sta attraversando la tempesta, ma si può dire che si è saputa ritrovare. Lo si può dire sulla base di fatti concreti, come i risultati economici del 2012, che vedono i conti della Renault senza debiti e registrano la capacità di operare senza crearne, con una prospettiva volta decisamente ad ampliare gli sbocchi commerciali in tutte le aree del mondo. Anche la nuova Twingo dovrà avere un ruolo in questa strategia che ci impegna molto” ha detto il top manager.
 
TOP MANAGER IN TUTA - Carlos Tavares ha fama di essere molto determinato e molto esigente, dandolo a vedere anche parlando della giornata sul circuito di Monaco con la Renault Twin’Run. Perché il debutto della vettura è avvenuto appunto con Tavares al volante, come avvenne l’anno scorso con la concept car Alpine A110-50, che festeggiò i 50 anni della Alpine e in pratica annunciò ufficialmente il ritorno della marca Alpine.
 
DEBUTTO SCORTATO - Il top manager della Renault è guidato il prototipo di quest’anno nel toboga monegasco con due “valletti d’onore” di tutto rispetto: Charles Pic, pilota di Formula 1, al volante di una Clio RS e Jean Ragnotti con una Renault 5 Turbo. E al termine la pignoleria-determinazione di Tavares non ha mancato di manifestarsi. 
 
 
REGOLAZIONI -  “Rispetto all’anno scorso, quando con la Alpine A110-50 non mi sentii pienamente a mio agio, quest’anno con la Renault Twin’Run è stato quasi perfetto. Ci fosse stato il tempo avrei chiesto qualche regolazione diversa… Comunque è un’ottima vettura, con l’aria Renault e la personalità Renault, che è una personalità sportiva” ha concluso.

 

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Ritratto di pujentil
26 maggio 2013 - 23:52
che fanno tutti che copiano la 500? la adam e ora questa? ma come non doveva essere un floppone la nuova 500??? eppure mi sembra che va moltissimo la linea visto che le case la copiano per bene!
Ritratto di glelli
27 maggio 2013 - 14:57
Ogni vettura compatta che esce sul mercato (eccetto la VW Up!, che peraltro rimane abbastanza anonima) è un "clone" della 500...
Ritratto di preoccupato
27 maggio 2013 - 16:53
Dov'è la twingo,Wanted? scopiazzamento vergognosissimo della 500.
Ritratto di betapleng@hotmail.it
27 maggio 2013 - 17:42
Questa (specie di ibrido) non copia assolutamente nessuna vettura ma è piuttosto una macchina che prende (prende per i fondelli bombati). Inoltre si basa su un telaio veramente avveniristico: tralicci per cruciverba senza schema per veri esperti di papere e quaglie. Comunque nel complesso, si può anche dire che farà qualcosa (farà skifo). In compenso è stata presentata in uno dei templi della formula uno (forse pensavano di presentare qualcosa di buono) sì il designer buono a nulla. Quando ce vo ce vo. Un saluto
Ritratto di Lorenzolml
28 maggio 2013 - 16:45
....volgio far capire alla redazione che ormai si sa, questa sarà la nuova renault 5 e non la nuova twingo, poi io credo sia affascinante e non un' orrenda copia della 500.... un po' con la forma potrebbe assomigliarsi, ma per dire che è una 500 ce ne vuole di fantasia.... comunque secondo me con questa nuova r5 la renault ritornerà un gran marchio....