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Uber: il video dell’incidente mortale

22 marzo 2018

La polizia ha diffuso il video dell’investimento, da parte di un’auto a guida autonoma di Uber, che ha provocato la morte di una persona.

Uber: il video dell’incidente mortale

SBUCA ALL’IMPROVVISO DAL BUIO - La notizia qualche giorno fa ha fatto il giro del mondo (qui la news): il primo incidente mortale che ha visto coinvolta un’auto a guida autonoma. La vettura, una Volvo della flotta di Uber che stava conducendo una sperimentazione notturna, ha investito una donna che attraversa la strada. Le indagini la polizia di Tempe, in Arizona, ha scagionato la vettura dopo la visione dei filmati da essa registrati, affermando che non sarebbe stato possibile frenare in tempo, visto che la donna ha attraversato la strada all’improvviso in una zona buia. Oggi le autorità hanno diffuso il filmato dell’incidente nel quale si vedono gli istanti precedenti all'impatto sia dalla prospettiva esterna, sia da quella interna.





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Ritratto di Antonio D.
22 marzo 2018 - 11:36
1
Sarebbe stato difficile per qualsiasi conducente (umano) riuscire ad evitare questo incidente. La sfortunata signora, senza alcun segnale luminoso, attraversa nel buio più totale fuori da uno spazio per l'attraversamento. Mi spiace per questa donna ma probabilmente se ci fosse stato uno di noi sarebbe finita in tragedia egualmente.
Ritratto di NeroneLanzi
22 marzo 2018 - 11:40
Considera però che la resa in video non corrisponde alla vista umana. L'occhio umano ha una maggiore capacità di adattare la vista a differenze di luminosità e una maggiore velocità nel farlo. In altre parole, le aree che in un video risultano buie non necessariamente lì sono così tanto per l'occhio umano.
Ritratto di AMG
22 marzo 2018 - 11:47
Può essere in effetti ma incidenti così capitano spesso, penso che la colpa in un caso simile senza guida autonoma non sia comunque del conducente! Tra l'altro... L'operatore di Uber.. È una donna o un uomo? Fa impressione
Ritratto di Porsche
22 marzo 2018 - 12:09
i so che i visori notturni, per esempio di Mercedes, consento di avanzare in condizioni ambientali completamente avverse, buio, nebbia ect. ect. Sono radar fondamentalmente
Ritratto di NeroneLanzi
22 marzo 2018 - 12:37
Assolutamente, e soprattutto le analisi vengono fatte sull'incrocio di dati da più fonti (telecamere, sensori, radar), come avviene già oggi per la frenata automatica. Io mi riferivo unicamente ad una valutazione basata sulla visione di questo filmato. Anche io come prima reazione ho avuto un "beh, anche un essere umano non l'avrebbe visto". Ma riflettendoci, non è assolutamente detto. Un essere umano non distratto non vede quello che vediamo noi in questo filmato, perché ha una vista molto più efficiente rispetto alla videocamera che l'ha ripreso.
Ritratto di andrea999
22 marzo 2018 - 19:58
Concordo al100% con NeroneLanzi, la vista umana ha un range dinamico molto più esteso alle basse luci specie se si sta al buio come durante la guida notturna. Inoltre un guidatore attento avrebbe a mio avviso cercato di sterzare, cosa che forse pur non evitando l'impatto (ma forse si) avrebbe potuto sicuramente limitare i danni. Dubito fortemente che il sistema di guida abbia distinto il pedone dalla bici e compreso le conseguenze dell'impatto su una o sull'altro. Ma poi questi sistemi non hanno infrarossi e microonde ? Altrimenti a che servono ?
Ritratto di Fr4ncesco
22 marzo 2018 - 15:30
2
Mah, un uomo avrebbe sterzato bruscamente e/o ci sarebbe stato un accenno di inchiodata. Nel primo caso la signora poteva anche scamparla o riportare ferite non mortali, un' inchiodata anche poteva limitare un po' i danni. Questa dinamica invece è quella che c'è quando l'automobilista è distratto o sotto effetti di droghe e stupefacenti e falcia il pedone perchè non se ne accorge nemmeno.
Ritratto di Badboyberna
23 marzo 2018 - 13:26
ok però se non sbaglio diversi anni fa Opel aveva pubblicizzato un concetto di telecamere termiche per facilitare la guida nella nebbia identificando appunto pedoni...fatico a credere che veicoli a guida autnoma non siano "pieni" di tecnologia simili e quindi capace di identificare elementi anche fuori dal "normale" campo visivo...
Ritratto di myeclipse
23 marzo 2018 - 13:30
Quoto ed aggiungo che in caso di guida da parte di un umano bisogna tener conto anche del tempo di reazione. L'unica cosa che mi lascia perplesso è la mancanza di dispositivi per la visione notturna, oggi disponibilissimi.
Ritratto di AMG
22 marzo 2018 - 11:44
Terribile pubblicità immagino. Tuttavia dal video emerge chiaramente che la colpa è della donna... Sarebbe stato veramente difficilissimo evitarla, forse giusto stando molto molto accorti a quelle scarpe bianche e sterzando molto bruscamente, magari facendo un incidente per colpa della persona. Non so a mio avviso in certi casi in cui non hai colpa, credo che forse avere la guida autonoma sia meglio per effetto deresponsabilizzante nel senso che se l'auto con tutti i radar non l'ha vista di notte (cosa comunque strana) tu non avresti potuto fare di meglio per evitarla
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