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Un italiano su due vorrebbe un’elettrica, ma…

Pubblicato 11 ottobre 2021

Prezzi di listino alti, rete di ricarica poco diffusa, ansia per la limitata autonomia: i timori che tengono molti italiani alla larga dalle elettriche.

Un italiano su due vorrebbe un’elettrica, ma…

IL DATO CHIAVE - Quale futuro per l’auto elettrica? Se n’è parlato al terzo Osservatorio mobilità e sicurezza di Continental Italia. A snocciolare i dati, diversi relatori. Nella foto qui sotto, da sinistra: Massimo Nordio (Vice President Group Government Relations and Public Affairs Volkswagen Group Italia), Alessandro De Martino (amministratore delegato di Continental Italia), Andrea Marinoni (partner di Kearney, società globale di consulenza strategica), Alessandra Ghisleri (direttrice di EuroMedia Research, istituto di ricerca). Su tutte, una statistica: un italiano su due vorrebbe comprare un’elettrica, ma numerosi fattori lo dissuadono dal farlo. In particolare, i costi di listino elevati, la rete di ricarica poco diffusa, l’ansia per la limitata autonomia. A rendere le cose più complicate in Italia, gli incentivi statali per elettriche e ibride plug-in che sono arrivati a singhiozzo. Fattore che ha disorientato molti. 

ITALIANI CURIOSI - Peccato, perché dalla ricerca emerge che la curiosità verso l’elettrica è tanta. Infatti, i potenziali acquirenti non mancano neppure fuori città: si pensi a chi vive in una casa autonoma con spazio per montare una apposita centralina di ricarica (wallbox) e percorre meno di 150 chilometri al giorno. L’ideale sarebbe anche far provare le vetture a batteria agli italiani: solo uno su otto ne ha guidata una e ha potuto rendersi conto delle doti di comfort e di facilità di utilizzo. Quale, infine, il compito degli operatori (case automobilistiche, noleggiatori, concessionarie, fornitori di energia elettrica)? Allettare i consumatori con formule che li aiutino a risolvere i loro dubbi: quindi, per esempio, includendo il montaggio della wallbox nel garage di casa o abbinando la possibilità di prendere a noleggio breve un'auto tradizionale, per compiere viaggi lunghi.

PROBLEMA STAZIONI - L’auspicio è inoltre che quantità e capillarità delle stazioni di ricarica pubbliche aumentino grazie anche all’utilizzo dei fondi europei del Recovery Fund. In Italia, infatti, i punti di ricarica sul suolo pubblico sono 24.000. Il 64% dei quali è al Nord. Perdiamo il paragone col resto d’Europa: ogni 100.000 abitanti ci sono 22 colonnine, contro le 64 europee. Va anche detto che il numero di auto elettriche circolanti nel Bel Paese è così basso che il rischio di trovare un punto di ricarica occupato è inferiore: da noi ce n’è uno ogni 7,4 vetture, contro le 11 dell'Europa. 





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Ritratto di nafto
11 ottobre 2021 - 16:46
Un italiano su uno, 100% di adesione, vorremmo tutti un elicottero privato e con pilota, ma innanzitutto non ce lo possiamo permettere visto il costo
Ritratto di offon
11 ottobre 2021 - 16:53
10 italiani su 10 vorrebbero la villa di proprietà invece che stare in affitto in un monolocale :)
Ritratto di Ridolfo Giuseppe Ignotus
12 ottobre 2021 - 23:28
@offon, i pilastri però devono essere in lega di titanio al tungsteno-platino.
Ritratto di Ridolfo Giuseppe Ignotus
12 ottobre 2021 - 23:29
:)))
Ritratto di Cancello92
12 ottobre 2021 - 10:14
Nafto e Offon siete i miei eroi per oggi...altro grosso problema secondo me sarà il costo della corrente. Adesso costa come il metano forse anche meno maaa quando ci sarà più domanda, la dovremmo produrre senza inquinare e ci sposteranno delle accise quanto costerà fare la ricarica??
Ritratto di Santhiago
12 ottobre 2021 - 14:03
Centrato pienamente il punto
Ritratto di Ridolfo Giuseppe Ignotus
12 ottobre 2021 - 23:25
@nafto, no, io vorrei un F-22 Raptor, altro che elicottero! :D
Ritratto di NITRO75
11 ottobre 2021 - 17:00
Diciamo che se invece di proporre modelli da 3/4/500 cavalli, si iniziasse a proporre cose concrete ed alla portata di tutti, forse con una rete che funzioni, non le favole delle colonnine messe una ogni tanto giusto per far piacere a questo piuttosto che a quel politico del momento, nel dover sostituire una automobile il pensiero si potrebbe fare. All'attualità delle cose sono inavvicinabili, e quelle abbordabili sono ridicole, poco più che giocattoli. Per ora restano status symbol e utili a parcheggiare nei posti destinati alle vetture elettriche anche se non si ricarica (visto con i miei occhi non più tardi di ieri).
Ritratto di JC
11 ottobre 2021 - 18:02
anche perchè motori con i soliti 100/110 Kwh come quelli delle auto tradizionali tendenzialmente migliorerebbero l'autonomia
Ritratto di Flynn
11 ottobre 2021 - 18:20
Non è assolutamente vero, potenza e consumo non seguono la proporzione del termico: i rendimenti sono completamente diversi
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