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Volkswagen ID.Cross: ecco quanto costa

Pubblicato 21 luglio 2026

È ora ordinabile la nuova elettrica compatta con batteria da 52 kWh, motore da 211 CV e due allestimenti, con prezzi da 37.450 euro.

Volkswagen ID.Cross: ecco quanto costa

I PREZZI DI LISTINO

La nuova Volkswagen ID.Cross viene proposta con batteria da 52 kWh, motore da 211 CV e due allestimenti. La Life costa 37.450 euro, mentre la Style costa 2.950 euro più arrivando a 40.400 euro. La gamma italiana è quindi semplice poiché sono previste una sola configurazione meccanica e due allestimenti: Life e Style. 

Allestimento Batteria kWh kW/CV Prezzo (€)
Life 52 (net) 155/211 37.450
Style 52 (net) 155/211 40.400


La crossover elettrica compatta, basata sulla piattaforma MEB+ con trazione anteriore, è lunga 4,15 metri, larga 1,79 e alta 1,58 metri, con un passo di 2,60 metri e un bagagliaio da 475 litri, ai quali si aggiungono i 25 litri del vano anteriore.

volkswagen id cross altre 1

LA LIFE

L'allestimento Life offre già una dotazione piuttosto ricca. Sono di serie i cerchi in lega Edinburgh di 18 pollici, il climatizzatore automatico bizona, la strumentazione digitale da 10,25 pollici e il sistema multimediale con schermo tattile da 12,9 pollici. Non mancano la compatibilità senza fili con Apple CarPlay e Android Auto, la ricarica a induzione per lo smartphone, la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Sul fronte della sicurezza la Life comprende il regolatore di velocità adattivo con funzione Stop&Go, la frenata automatica con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il mantenimento della corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco e il controllo del traffico trasversale. Sono inclusi anche l’accesso senza chiave per l’avviamento e il cavo Mode 3 Tipo 2 da 16 A.

volkswagen id cross 2026 07

LA STYLE

La Style aggiunge i fari IQ.Light Matrix Led con gestione automatica degli abbaglianti, i listelli luminosi e i loghi illuminati. Nell’abitacolo arrivano l’illuminazione ambientale con 30 colori anziché 10, il cielo nero, i sedili Comfort riscaldabili rivestiti in tessuto riciclato Seaqual e il volante riscaldabile. Completano l’allestimento i vetri posteriori oscurati, l’antifurto volumetrico e il sistema Keyless Entry & Go, che consente anche l’apertura delle porte senza utilizzare la chiave.

volkswagen id cross 2026 07 03

PACCHETTI E OPTIONAL

Il catalogo degli optional permette di personalizzare entrambi gli allestimenti. La vernice Ascot Grey non comporta sovrapprezzi, mentre il Pure White costa 540 euro. Le tinte metallizzate Celestial Blue, Deep Black, Dolomite Silver e Nori Green richiedono 715 euro; per il Kings Red servono invece 840 euro. Il tetto panoramico costa 860 euro, così come i cerchi Den Haag di 20 pollici, mentre quelli Sevilla di 19 pollici richiedono 380 euro. Il gancio di traino estraibile viene proposto a 840 euro.

Sulla Life i fari Matrix Led costano 1.445 euro, il Winter Pack con sedili e volante riscaldabili 460 euro e il pacchetto IQ.Drive, con parcheggio automatico e assistenza evoluta alla guida, 705 euro. Per la Style sono disponibili il Seat Comfort Pack a 780 euro e l’IQ.Drive Plus con telecamere a 360 gradi e parcheggio comandabile a distanza a 1.200 euro. Il navigatore costa 780 euro, mentre l’impianto audio Harman Kardon, riservato alla Style, richiede 705 euro. Il cavo per la presa domestica e quello pubblico da 32 A costano entrambi 200 euro.

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Ritratto di forfElt
21 luglio 2026 - 11:07
Non costa pochissimo, ma almeno parte da 211CV; va detto
Ritratto di shpartalloj harabela
21 luglio 2026 - 11:44
1
utilissimi per bruciare i semafori in zona ZTL oppure per sfrecciare in autostrada a 160km/h minacciati da un camper a tergo che sfanala per sorpassare, diglielo
Ritratto di cosimos74
21 luglio 2026 - 17:02
2
sul camper sono cascato per terra! Ahahahahaahh
Ritratto di RaptorF22Stradalee
21 luglio 2026 - 18:10
E anche mamma VW é fallita .
Ritratto di Fantomas72
22 luglio 2026 - 15:57
Sembra una Citroen...
Ritratto di NordRock
6 agosto 2026 - 12:04
che te ne fai di 211CV ???? solo così per sfizio??? per pagarla di più e per pagare più tasse? Davvero grande intelletto.
Ritratto di Gryp100
21 luglio 2026 - 11:22
Confronto impietoso con la concorrenza cinese che viaggia ad almeno 8 mila euro in meno.
Ritratto di Santhiago
21 luglio 2026 - 19:37
Però sempre cinese è...
Ritratto di Egirts
22 luglio 2026 - 13:53
Pure il tuo iPhone è cinese, o la tua tv. Solo perchè non ha il marchio Merceds, Bmw o Ferrari non significa che facciano proprio schifo. Ci sono persone che le stanno smontando e attraverso i propri canali youtube ci dicono come sono. A parte l'infotainment e la mancanza di pulsanti fisici, non vedo perchè screditare. A meno che te non hai informazioni che altri non hanno.
Ritratto di Santhiago
24 luglio 2026 - 10:29
Non ho un iPhone, ed in ogni caso c'è una grossa differenza fra marchio e produzione cinese, e marcio occidentale che produce in Cina. Su altri prodotti, dove voglio che durino, sto bene attendo a non comprare cinese, infatti. Tutte le cose che ho comprato di cinesi, non sono mai (mai) durate il tempo adeguato. Compreso uno smartphone di rinomato marchio cinese. Ti chiedo se hai un link a un video di meccanici che fanno i video su YouTube, dove analizzano anche le specifiche tecniche degli acciai? Grazie
Ritratto di otttoz
21 luglio 2026 - 11:24
Tra un po' non la comprano nemmeno i dipendenti tedeschi licenziati
Ritratto di Ultimojedi
21 luglio 2026 - 11:29
Non sarebbe neanche male, ma il prezzo, il prezzo, il prezzo e ancora il prezzo... Un'auto così, con queste linee anonime da utilitaria, ce l'ha scritto nel design: 25-27k al massimo. Così venderebbe.
Ritratto di Estimatore
21 luglio 2026 - 11:47
Concordo...
Ritratto di Santhiago
21 luglio 2026 - 19:38
A partire da 18.000 euro, sarebbe il giusto
Ritratto di NordRock
6 agosto 2026 - 12:09
ma infatti, quello sarebbe il prezzo giusto! I CdA e Ceo di queste case automobilistche sono tutti impazziti, vivono su un altro mondo.
Ritratto di Alvolantino
21 luglio 2026 - 11:30
Ora ci siamo, una vera elettrica per tutte le famiglie ⚡ Le auto termiche sono finite ahahah
Ritratto di alvolanaftonee
21 luglio 2026 - 12:29
4
Ahahahahahahaha Fiorangelo sei davvero forte nel perculare gli elettrofanboy.
Ritratto di 19andrea81
21 luglio 2026 - 13:16
Esatto,una macchina come questa deve avere sui 150cv,500km REALI di autonomia e non costare più di 25.000€
Ritratto di Dragstar68
21 luglio 2026 - 13:33
40 mila euro secondo te sono spendibili da una famiglia x un auto dalle dimensioni di una utilitaria????ma fammi un piacere…i tuoi commenti sono fuori luogo
Ritratto di Trattoretto
21 luglio 2026 - 14:35
Mah, volendo stare in VW, non capisco perché una famiglia dovrebbe preferire questa alla id polo.
Ritratto di MXcinquista
21 luglio 2026 - 11:35
2
Inutilmente alta, il gancio traino sono curioso di vedere chi ha il coraggio di usarlo, o meglio, chi riesce ad usarlo, dato che al massimo riesci a trainarci un carrello appendice per non compromettere eccessivamente l'autonomia, estetica discutibile ma quello è soggettivo, ma soprattutto eccessivamente costosa, modelli simili non dovrebbero essere proposti a più di 30.000€, altrimenti non ha nemmeno senso farle, la gente continuerà a comprare alternative cinesi
Ritratto di 02-0xygenerator
21 luglio 2026 - 11:37
Il confronto già solo con tesla, sarebbe impietoso. Figuriamoci con le cinesi. Mi sa che Volks deve cominciare a tagliare, fabbriche e dipendenti.
Ritratto di NITRO75
21 luglio 2026 - 11:56
devono cominciare a tagliare i dirigenti e le teste pensanti, visto che pensano solo queste cose, tra l'altro già viste.
Ritratto di Estimatore
21 luglio 2026 - 11:56
Vendere qualche fabbrica e licenziare un numero neanche tanto piccolo di dipendenti e' certamente la strada giusta ma, considerando la peculiarita' della struttura di governance dell'azienda, la vedo estremamente difficile....
Ritratto di Alexspc79
21 luglio 2026 - 12:08
14
Perché?
Ritratto di 02-0xygenerator
22 luglio 2026 - 08:14
Una delle parti in causa decisionale, nel gruppo Volks, è il sindacato. Ma dovranno scegliere se perdere posti di lavoro o l’azienda. Quindi alla fine di tutte le manfrine, licenzieranno. Prepensionamenti, buone uscite, ma insomma, taglieranno il personale. Hanno il doppio dei dipendenti di Toyota ad esempio, vendendo a volte meno automobili, nell’annualità. Nel lungo tempo, questo discorso è insostenibile. Inoltre l’elettrico tedesco è molto più costoso di quello di tesla e dei cinesi, quindi alla fine, inevitabili i tagli al personale.
Ritratto di alvolanaftonee
21 luglio 2026 - 12:33
4
Anche il confronto nel prezzo con la comparte termica è impietoso. ID Cross 40k , T-Cross 25k. E poi scrivete che l'elettrico è conveniente nei prezzi ! Ahahahahahahaha
Ritratto di deutsch
21 luglio 2026 - 15:17
4
il pensiero è giusto (è cara questa bev) ma i numeri non sono coerenti, la t-cross parte da 27k col modello 95 cv (questa bev ne ha 211) manuale, se si inizia a prendere una 115cv dsg un po accessoriata come questa si va sui 32k. si ipotizza che in futuro arriveranno motorizzazioni meno potenti e batteria più piccole che abbasseranno i prezzi che al momento non sono certo invitanti visto che a 34k skoda ti da la elroq
Ritratto di AlexRosaPink
22 luglio 2026 - 12:45
Batterie più piccole di questa. non hanno senso commerciale su questa categoria di modello. Sotto i 50 kWh di fatto l'utilizzo è principalmente cittadino o seconda macchina. Questa è troppo costosa, per entrambe già considerando le opzioni elettriche, se prendiamo quelle termiche, ancora meno.
Ritratto di troy bayliss
21 luglio 2026 - 11:43
1
Approfitto di questo articolo per portare nel forum una mia considerazione: recentemente a cagliari è saltata la rete elettrica per il caldo e per l'eccessiva richiesta di corrente dovuta ai clima accesi all'interno delle abitazioni, considerando che in sardegna si son toccate punte di 47gradi nei paesi centrali. Ora la considerazione: se il sistema elettrico in sardegna e in italia in generale va in sofferenza per un caldo oggettivamente anomalo e di contro anche gli inverni sono più rigidi, COME SI PUò PENSARE CHE LO STESSO SISTEMA POSSA SOPPORTARE UN CARICO DOVUTO ALL'INTERO PARCO AUTO FATTO SOLO DI ELETTRICHE? io nn disdico completamente l'elettrico (ho recentemente comprato un auto ibrida plug in) ma l'elettrico dovrebbe essere, a mio avviso, una delle motorizzazioni disponibili tra quelle in vendita e NON L'UNICA....aspetto le vs considerazioni per discuterne
Ritratto di Quello la
21 luglio 2026 - 11:48
Non ci casco, caro troy: so come va a finire, dopo :-P
Ritratto di Ultimojedi
21 luglio 2026 - 12:32
Con opportuni sistemi di accumulo che stanno costruendo a manetta ovunque. Soluzione già in fase di installazione.
Ritratto di Il Bavarese
21 luglio 2026 - 17:45
A Roma sono settimane che ci sono blackout a macchia di leopardo nei vari quartieri (da me 3 volte in un mese, due da 20 minuti e una da un' ora). Ormai sono giorni e giorni che stiamo con l' aria condizionata h24. A Roma ci dovrebbero essere circa 75 mila auto full Electric su 1 milione e 800 mila auto. Meno male che i numeri sono questi, perche' altrimenti sarebbero guai seri nel periodo estivo. E per periodo estivo si parla di almeno due mesi con aria condizionata accesa a tappeto ovunque.
Ritratto di Tistiro
21 luglio 2026 - 21:52
Senza arrivare al blackout, da me la rete elettrica fa talmente schifo che il fv è costretto a produrre meno. Da sempre dico prima le infrastrutture poi cio che ci gira attorno.
Ritratto di Ultimojedi
21 luglio 2026 - 23:25
Mettetevi il cuore in pace: i motori sono elettrici. Tutti. Il motore termico è un residuo di un'epoca che è già finita. Diversamente, avremmo frigoriferi a gasolio, lavatrici a benzina e menate varie.
Ritratto di MXcinquista
22 luglio 2026 - 10:55
2
Capisco il ragionamento, ma la lavatrice sta ferma nel garage, non fa 20/30.000 km l'anno (a parte quando invecchierà e inizierà a girare in tondo per il garage)
Ritratto di Ultimojedi
22 luglio 2026 - 11:49
Il motore elettrico è quello che ti avvia il termico. Il contrario non esiste. Ma la questione non è il motore ma la batteria. Ci sono due componenti dell' auto che stanno progredendo significativamente: le batterie e i sistemi di guida autonoma. Tutto il resto ha finito di evolversi verso il 1990.
Ritratto di MXcinquista
22 luglio 2026 - 15:01
2
Non mi trovi d'accordo, mazda ha esordito alla fine del 2017 con lo Skyactiv X, un motore a tecnologia SPCCI che usava la compressione per accendere la miscela (smagrita fino ad un rapporto di 40:1) in determinate condizioni, come un diesel, con efficienza migliorata significativamente rispetto all'utilizzo della sola candela per l'accensione. Per non parlare poi dell'implementazione diffusa del ciclo Miller, che è vero che non è una novità di oggi, ma prima che ci arrivasse Toyota con l'ibrido, nessuno aveva messo in produzione su larga scala questa tipologia di distribuzione (lo fece mazda nel '93 con la Mazda Xedos 9, ma non se la filava nessuno), per non parlare dei sistemi di filtraggio dei gas di scarico, che se tenuti in buona salute permettono di abbattere significativamente le emissioni allo scarico, o della tecnologia dei materiali, fino al 1990 la maggior parte dei basamenti veniva prodotta in ghisa, oggi sono tutte leghe di alluminio, su blocchi sovralimentati di tipo "open deck", e con camicie dei cilindri ottenute "spruzzando" metallo fuso sui blocchi di alluminio anzichè installando veri e propri cilindri di metallo all'interno dei motori. Non saranno innovazioni note a chiunque, ma dire che dal '90 in poi i motori non si sono evoluti è una castroneria colossale.
Ritratto di Ultimojedi
22 luglio 2026 - 15:21
Senti, quella è roba che pela uno o due punti percentuali. Veleno respiri e veleno respiravi, dinosauri bruciavi e dinosauri bruci. Se ti fa piacere chiamare ciclo Miller una fasatura variabile che sapevano fare già negli anni 70, beato te. Intendiamoci, il motore elettrico di per se è anche più antico. Infatti la novità sono le batterie, su cui ci sono migliaia di miliardi di investimenti, fisica quantistica e chimica.
Ritratto di MXcinquista
22 luglio 2026 - 15:30
2
Se non sai le cose non buttare in v.acca il discorso dicendo che "pela 1 o 2 punti percentuali", silurare il ciclo miller paragonandolo alla fasatura variabile denota tra l'altro una non indifferente ignoranza nel sistema di funzionamento di un motore, di cosa comportino le relative perdite di pompaggio (quasi eliminate da BMW tramite il Valvetronic), informarsi prima di parlare è essenziale, poi se vogliamo parlare di veleni emessi dai motori posso darti ragione, ma bisogna pesare le cose, non continuare a ripetere gli stessi mantra per autoconvincersi di essere nel giusto, quello lo fanno i fanatici religiosi prima di andare in guerra
Ritratto di Ultimojedi
22 luglio 2026 - 15:38
Ah sì? E come si fa ad ottenere un ciclo Miller?
Ritratto di MXcinquista
22 luglio 2026 - 16:28
2
Il ciclo miller chiude la valvola di aspirazione diversi gradi dopo che il pistone ha toccato il PMI, è una questione meramente di distribuzione, ma non ha nulla a che vedere direttamente con la distribuzione variabile, se non la necessità di passare da un ciclo miller ad un ciclo otto per fornire elasticità al motore, ma non è per forza presente su tutti i motori a ciclo miller, come anticipato la mazda xedos 9 usava il ciclo miller con fasatura degli alberi a camme fissa, e lo stesso principio viene utilizzato su alcuni motori di stampo industriale e navale, che poi nel campo automotive sia preferibile la fasatura variabile è un altro discorso, ma sono 2 cose molto distinte, sarebbe come dire che il ciclo diesel è la stessa cosa del common rail
Ritratto di Ultimojedi
22 luglio 2026 - 16:35
Bravo, 7. No, senza fasatura variabile non esiste perché altrimenti a regime variabile diventa inutilizzabile. Poi se ti piacciono le definizioni, più correttamente non si parla di ciclo Otto ma di Beau de Rochas. Ma io preferisco guardare alla sostanza, ossia i pochi punti percentuali.
Ritratto di MXcinquista
22 luglio 2026 - 16:51
2
Sbagliato, quello della Xedos 9 era senza distribuzione variabile, per compensare eventuali mancanze c'era un compressore volumetrico. Di Beau de Rochas non si parla quasi mai in quanto non ha mai costuito (a differenza di Atkinson e Otto) un prototipo funzionante, ma ha solo teorizzato il funzionamento della distribuzione, se poi vuoi mettere i puntini sulle "i" fai pure, ma non arrampichiamoci sugli specchi perchè si cade nel ridicolo.
Ritratto di Ultimojedi
22 luglio 2026 - 17:32
I cicli termodinamici prendono il nome da chi li ha teorizzati. Tutti quelli che oggi chiami Miller sono semplicemente motori a fasatura variabile. Il motore Otto col turbocompressore, che non è previsto dal ciclo base, come lo chiamiamo? Pasquale? E se ha l' intercooler diventa Nicola?
Ritratto di Ultimojedi
22 luglio 2026 - 15:58
Tieni, studia un po' anche tu. www.autotecnica.org/ciclo-atkinson-miller-perche-si-usa-sulle-ibride/
Ritratto di 02-0xygenerator
22 luglio 2026 - 08:35
Io sono di origini sarde. Conosco i problemi della Sardegna e come vengono “ risolti “. Il fotovoltaico in Sardegna, a cui parecchi paesi non si sono allacciati per non pagare il costo dell’ultimo kilometro, quasi basterebbe per un totale di 1 milione e mezzo di persone che ci vivono, in tutta la regione. Meno di quelle che vivono nel centro di Milano per fare un esempio. Il problema è sistemare la rete e normalizzarla. Come ad esempio anche quella idrica ( che ultimamente sembra migliorata anche sotto villeggiatura ). Ma in una regione dove tutto potrebbe essere, tranquillamente elettrico, si è preferito spendere miliardi per portare il metano……..a cui quasi nessuno si è allacciato, io per primo… ( costo stimato 2 miliardi di euro. I costi reali ancora non si sanno ). E consideri che tutte le nuove costruzioni sono già, con l’induzione al posto del gas ( bombole o rete non ha importanza ) e le pompe di calore. Siamo sempre lì. I soldi vengono spesi per far fare denaro agli amici degli amici, non per la popolazione. Dal solo movimento marino si ricava energia. In Cina ci sono vie con marciapiedi che producono elettricità sfruttando la gente che ci cammina sopra. Tutto si può fare. Mancano la volontà politica e la testa, per farlo. Manca anche, l’umiltà di copiare quello che viene fatto da altri paesi dove, magari, le cose sotto quell’aspetto, funzionano, invece di trovare sempre la via italiana per fare qualcosa. Copiare dai migliori spesso, è la via migliore per sistemare i propri problemi.
Ritratto di 02-0xygenerator
22 luglio 2026 - 08:36
Inoltre nel caso non fosse ancora chiaro, noi, intendo Europa tutta, dobbiamo smettere di foraggiare i nostri nemici attraverso il petrolio. Dobbiamo utilizzarne il meno possibile.
Ritratto di Ultimojedi
22 luglio 2026 - 09:09
+1000
Ritratto di MXcinquista
22 luglio 2026 - 16:33
2
Ma se anzichè smettere di foraggiare i nemici smettessimo di farci nemici? Non sarebbe anche meglio per l'ambiente? Meno missili sparati, meno droni che esplodono, meno palazzi che crollano, con tutte le conseguenze che si portano dietro... come mai non vedo mai gli ambientalisti andare davanti ai governi a chiedere di fermare le guerre? Forse perchè è più semplice additare chi preferisce una tecnologia diversa come il male assoluto, che non ragionare con la propria testa, se poi le vetture che vengono costruite oggi fossero prodotte con criterio (elettriche e non e non solo auto ma anche tutto il resto), non sarebbe necessario doverle sostituire alla stregua di un paio di mutande, produrre meno e meglio, quella è la vera rivoluzione secondo me, non imporre una tecnologia ancora acerba per tanti, ma va contro il capitalismo che tanto piace agli americani, e noi come schiavetti ci dobbiamo adeguare.
Ritratto di 02-0xygenerator
23 luglio 2026 - 09:57
Le due cose non sono in antitesi. Come può sapere che quelli che protestano contro la guerra, non siano anche ambientalisti ? È una sua deformazione mentale, pensare che non lo siano. Quello che fa lei si chiama benaltrismo. Cioè spostare l’attenzione su problemi più o meno gravi per non fronteggiare il problema di cui si parla. Un tentativo di spostare l’attenzione. Ci sono auto elettriche di 12/15 anni. Da dove ha dedotto che si cambiano come le mutande ? Dove l’ha letto ? In quale statistica ? Non vuole fare lo schiavetto per gli americani ? Perfetto. E chi sceglie al loro posto ? Arabi ? Russi ? Cinesi ? Indiani ? Perché le rendo noto che noi non siamo autosufficienti. Non abbiamo petrolio, gas, metano. Cioè gli elementi su cui si basano le economie dei paesi. Non abbiamo difesa, se non europea e anche li di europeo c’è molto poco. Non abbiamo centri di ricerca autoctoni. Non abbiamo centrali nucleari. Non abbiamo più industrie e men che meno aziende tecnologiche. Quindi cosa facciamo ? Ci difendiamo con le caciotte ? Mandiamo i figli che non abbiamo al fronte, armati di prosciutto San Daniele ?
Ritratto di MXcinquista
23 luglio 2026 - 10:36
2
https://www.auto.it/news/attualita/2026/01/09-8584712/auto-usate-chilometri-media-europea In media in Italia chi compra un'auto nuova la tiene per circa 5 anni, essendo una media è composta sia da gente che la tiene 3 anni, sia da gente che la tiene 20, per non parlare poi dei noleggi che cambiano periodicamente le vetture per una miriade di motivi, per ultimo quello dell'affidabilità. Io lo schiavo non lo faccio per nessuno, al massimo sono servo del mio datore di lavoro, comunque trovo ipocrita il discorso di voler foraggiare le guerre e farsi nemici in giro quando poi fanno politiche ecologistiche, se almeno questo non lo capite allora non c'è davvero speranza
Ritratto di 02-0xygenerator
23 luglio 2026 - 11:22
Qui chi non capisce è lei. Come fa ad affermare che chi fa politiche ecologiste non sia anche contro la guerra ? Come lo afferma ? Su che basi ? Dove la trova questa statistica ? Non c’è bisogno di farsi nemici in giro. I nemici arrivano a casa sua da soli. Chi pensa di non aver potenzialmente dei nemici è un illuso. Se qualcuno inizia una guerra, foraggiare chi si difende da questa guerra, non è ipocrita. È necessario. È normale. Perché un giorno gli ucraini ad esempio, potremmo essere noi o un altro paese europeo, invaso da altri. Quindi salvaguardarsi a vicenda è proprio ciò che fa una popolazione. Per l’auto. Se chi compra un’automobile nuova, la tiene 5 anni, non è che la cambia perché non va più. La rivende. Questa entra nel circuito dell’usato dove avrà altri anni di vita. L’automobile mica scompare. Se voglio cambiare l’auto dopo 5 anni è perché la voglio cambiare, non perché devo. Ma non è che viene distrutta. Va avanti par tanti anni ancora. Se lei pensa di non essere schiavo di nessuno, è un povero illuso. Il mondo è in mano ai potentati economici e non. Se lei crede di poter stare da solo e uscire da questo giro lo può fare. Ma deve tornare a vivere nelle caverne e morire di stenti. Altrimenti per tutto il resto dei propri bisogni, sanitari compresi, di autosufficienti, non c’è nessuno. È sempre ammesso che nessuno venga a cacciarla dalla grotta, altrimenti le tocca spostarsi tutte le volte. Su per favore. Non faccia ridere.
Ritratto di MXcinquista
23 luglio 2026 - 12:11
2
L'europa fa politiche ecologiste ed investe nella difesa solo per far contenti gli amici guerrafondai che ci chiedono di investire il 5% del pil nella difesa, se non ci legge lei dell'ipocrisia qua dentro, che poi in Italia l'unico ente da cui dovremmo difenderci è il governo stesso, non sicuramente dai russi che fino al 2014 venivano in vacanza in italia a sperperare fior fior di quattrini per farsi le vacanze, in medio oriente l'occidente si è presentato a più riprese ad elargire democrazia, e spesso noi gli siamo andati dietro come cagnolini. Siamo noi quelli da cui il resto del mondo si deve difendere, non il contrario.
Ritratto di 02-0xygenerator
23 luglio 2026 - 13:33
Non proprio. Non si sarà accorto, ma la Russia ha improvvisamente dichiarato guerra ad un paese confinante. È non è stato un colpo di testa. Ma una strisciante follia, pensata dallo zar fin dagli anni 90, o meglio dire del kgb, per ricostituire l’unione sovietica. Altro che venire in Italia e spendere i quattrini. Chi ? Gli oligarchi. Il medio oriente è una polveriera pronta ad esplodere da anni. Inoltre col petrolio, li abbiamo pure foraggiati per anni. Le ragioni delle tensioni storiche e politiche tra parti del mondo arabo-musulmano e l'Occidente derivano da fattori storici, geopolitici, economici e culturali stratificati. Gruppi estremisti (come Al-Qaeda o l'ISIS) e diversi regimi autoritari locali hanno spesso strumentalizzato il risentimento anti-occidentale per propri fini, cioè deviare l'attenzione: I governi locali usano l'Occidente come capro espiatorio per coprire la propria corruzione, la povertà e la mancanza di libertà politiche. A questo aggiunga la propaganda estremista: I gruppi terroristici dipingono la situazione geopolitica come una "crociata" dell'Occidente contro l'Islam per reclutare nuovi militanti. Quindi lei pensa che siamo noi ? Si certo. Come siamo noi per i russi. Uguale. Gli altri non fanno niente.
Ritratto di MXcinquista
23 luglio 2026 - 16:01
2
Improvvisamente? E' dal 2014 quando invasero la crimea che è cominciata l'ostilità, e in tutta risposta l'occidente alla Russia hanno solo applicato misure economiche e non militari, fino all'escalation del 2021. Per quanto ignobili, i gruppi terroristi sono nati come risposta all'invasione americana del medio oriente, anche io se dovessi vedere dall'oggi al domani gli americani in italia passeggiare con i carri armati mi incaxxerei, e se lo stato non interviene è giusto che si mobiliti il popolo nelle sue possibilità. Meno armi, meno politici, meno prodotti da consumo sfrenato e più qualità, così possiamo uscire dal giro vizioso di doverci bombardare a vicenda per le risorse, altrimenti siamo al gatto che si morde la coda.
Ritratto di 02-0xygenerator
24 luglio 2026 - 08:26
Non sono d’accordo.
Ritratto di Mobil Eye
24 luglio 2026 - 09:47
+2000
Ritratto di troy bayliss
22 luglio 2026 - 09:21
1
io in sardegna ci vivo da 52 anni.Nella mia casa attuale hop il fotovoltaico con accumulo e vado solo a corrente; nn perchè lo avessi voluto così ma il progettista me l'ha quasi imposto per far passare il progetto in comune. Adesso i pannelli per la sardegna sono ideali...soprattutto d'estate o meglio da marzo a ottobre. Dopo l'apporto del sole è meinimo e quindi per riscaldarsi devi pagare. Il metano soprattutto per le industrie è basilare per i costi (pensa che 20 anni fa ho sentito che ALCOA pagava una bolletta mensile di 1.2mln di euro) ma anche per la popolazione sarebbe utile anche se le temperature invernali differiscono di molto dal nord..ovviamente. La tecnologia è bella, è utile ma purtroppo nn è di nostra proprietà nel senso che Cina, corea e giappone sono i proprietari di queste tecnologie. Copiare? si e migliorare ma da questo punto di vista siamo indietro...anche se io continuo a pensare che l'elettrico nudo e crudo e su la totale popolazione NON SIA LA SOLUZIONE AL GREEN DEAL. La F1 dal quale poi proviene la trazione elettrica (il famoso Kers) sta sperimentando i combustibili sintetici ed ecologici...che costeranno un botto adesso ma potrebbero essere la soluzione di base per la maggior parte degli automobilisti..a cui poi applicare eventuali batterie di varia capacità..questa potrebbe essere un'idea per il futuro
Ritratto di 02-0xygenerator
22 luglio 2026 - 10:28
Tutto può essere. 30 anni fa se ci avessero rivelato la situazione attuale, non ci avremmo creduto. La tecnologia non è di nostra proprietà, ma potremmo, volendo, comunque produrla. Anche il petrolio non è di nostra proprietà. E non potremmo comunque produrlo. I carburanti sintetici vanno bene per piccole quantità. Ad oggi produrre 1 litro di carburante sintetico, costa 3 litri di acqua solo in piccola parte recuperabile, ccorrono 3 kg di CO2, che poi comunque viene rilasciata durante l’utilizzo nell’atmosfera e occorrono 27 kWh di energia. Tutto questo per 1 litro di carburante che fa percorrere 15/20 km ad un’auto termica. Con la stessa energia, i 27 kWh, un’auto elettrica percorre dai 130 ai 150 km a seconda del consumo dell’auto e dallo stile di guida. La sproporzione delle risorse utilizzate per quello che poi si ottiene, fa pensare che siano destinati a piccoli lotti, i carburanti sintetici. Non in grande numero, come sperano le persone. Ma numeri molto piccoli. Per ora ovviamente. Poi…….
Ritratto di troy bayliss
22 luglio 2026 - 10:43
1
io nn sono così a favore del solo elettrico mentre tu, come invece mi pare di capire nel tuo commento, sei a favore. Io però guardo anche quello che c'è prima dell'elettrico e quello che c'è dopo...oltre al fatto della ricarica oltre ancora alla rete e al tempo di ricarica. Infrastrutturalmente NOI IN ITALIA non siamo in grado di poter spendere forti quantitativi di denaro per adeguarci. Altra cosa il Know how: si potremmo acquisirlo ma oggi si fa molta fatica, le terre rare e i matriali nobili...nn abbiamo quella disponibilità e nn abbiamo la manodopera a basso costo della Cina...a queste problematiche come le sopperisci?
Ritratto di 02-0xygenerator
22 luglio 2026 - 11:04
Applicando le tecnologie. Aumentando ad esempio la capacità di recupero delle risorse ed il loro riutilizzo. Non so se l’elettrico possa sostituire tutto. Ma l’elettricità la possiamo creare. Le strutture si possono fare. Gli impianti si possono costruire. Le batterie anche. Non sempre richiedono terre rare. Ad esempio quelle al sodio. Le terre rare di possono recuperare dalle vecchie batterie. Insomma bisogna studiarci su e applicarsi. Abbiamo perso 20 anni. Comunque sia rimane il fatto che Il petrolio, non potremmo averlo mai. E costruirlo neppure. Quindi diciamo che una strada è difficoltosa ma ha una speranza. L’altra è la vecchia strada e sappiamo che non porta più da nessuna parte. Preferisco quella che mi dà una speranza. D’altronde noi in Europa, non abbiamo gas, non abbiamo petrolio. Ed abbiamo basato la nostra economia su questi due elementi. Fino ad ora abbiamo sfruttato le risorse di altri paesi, che però pian piano, hanno capito che ci possono strozzare. Ora, questi paesi, presentano il conto. Salato. Probabilmente troppo.
Ritratto di troy bayliss
22 luglio 2026 - 11:17
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tu fai un discorso troppo futuristico sul tuo ideale che reputi corretto. A mio avviso invece nn consideri che la nuova tecnologia è tutta indivenire che potrà svilupparsi...si...ma...nn è detto.Mentre il petrolio è già una realtà consolidata da decenni...tutto funziona..bene...e io son convinto che un parco circolante tutto elettrico non ci sarà mai. Che poi gli accumuli e la produzione di energia dovrebbe essere a carico della ns Isola con deturpamento del ns territorio delle ns coste?ma anche no...questo mai...ognuno pensi per sè
Ritratto di Ultimojedi
22 luglio 2026 - 11:56
A vedere la qualità dell' aria e le temperature non direi proprio che tutto funzioni bene. Trovo singolare, però, mettere su una filiera di una complessità mostruosa come quella dei carburanti sintetici, che fa amplissimo uso di energia elettrica e relative batterie, per non usare semplicemente batterie. Ingegneristica mente, parliamo di sistemi con 20-30 componenti, uno dei quali è una batteria, invece di un sistema con un solo componente, ossia la batteria. Avendo risorse limitate, qualsiasi investimento su linee diverse dall' elettricità è un assurdo, o una semplice curiosità culturale.
Ritratto di troy bayliss
22 luglio 2026 - 12:23
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preciso che io nn sono ancorato al petrolio sia chiaro però nn penso che l'elettrico sia il futuro almeno immediato..poi tra 50 anni si vedrà. E' anche vero che il termico dal punto di vista della guida mi da soddisfazione emntre l'elettrico è comodo..si..ma in fatto a piacere di guida, per adesso,...anche no
Ritratto di Ultimojedi
22 luglio 2026 - 12:32
Sui gusti non è lecito discutere. A me danno fastidio le vibrazioni e potrei dire il contrario. Ma se vi fosse un motore pieno di vibrazioni e a impatto ambientale ed economico bassissimo non direi che non è il futuro. Di fatto, qualsiasi forma di produzione di energia tira fuori energia elettrica, che si immagazzina efficientemente con batterie (siano al litio, al sodio o con qualsiasi altra forma). Già solo per semplicità e manutenzione (nulla) l' accoppiata batteria - elettrico stravince. Metti che tutta la ricerca di applicazione va decisamente verso droni e robotica. Il termico sta all' elettrico come la pellicola fotografica sta ai sensori CMOS: nostalgia.
Ritratto di 02-0xygenerator
22 luglio 2026 - 13:08
Ognuno pensi per sé anche no grazie. Perché o si è autosufficienti o si muore con questa mentalità. Deturpamento del nostro territorio ?? Quale ? Gli impianti eolici sono tutto tranne che brutti. I pannelli solari sono frequenti al centro della Sardegna, dove c’è veramente niente del territorio. Una piana desolata e inutilizzata con capre che sono più magre di me, che già faccio paura. Inoltre le installazioni marine che producono energia non sarebbero sulle coste, ma al largo, dove non va nessuno. Cosa vuole ? Installare le pale eoliche nel continente per illuminare la Sardegna ? È ovvio che ognuno deve sfruttare il proprio territorio per ricavarne energia. La tecnologia che lei pensa in divenire è già realtà in molti posti. Anche in Europa. Se non si è accorto dei problemi legati al motore termico e relativo inquinamento, direi che è stato molto distratto in questi anni.
Ritratto di troy bayliss
23 luglio 2026 - 07:19
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dalle sue parole si denota che non conosce a fondo il problema energia in sardegna e le parole che le usa sono fortemente offensive nei confronti dei sardi e della loro terra che noi amiamo e rispettiamo. Inoltre si denota una certa ignoranza in molte delle problematiche che attanagliano la ns isola pertanto la discussione per me può finire qui. Se tanto le piacciono le pale eoliche se ne metta una in casa oppure venga a vedere come deturpano il paesaggio. Altra cosa qui nn si parla di pannelli fotovoltaici nelle case di proprietà...qui si parla di ettari ed ettari di campi, destinati precedentemnte all'agricoltura, ripieni di pannelli fotovoltaici, oppure di pale eoliche a mare che deturpano il paessaggio andando a modificare l'ecosistema marino, con lo storico passaggio dei tonni che può essere modificato per cosa? per fare soldi...perchè la quantità di energia che serve al fabbisogno della popolazione sarda è adesso sufficiente..qui si tratta di sfruttamento delle ns peculiarità per creare energia da vendere...i sardi nn ci stanno. E qui finisce la mia discussione con lei che le ricordo era basata su altri temi
Ritratto di 02-0xygenerator
23 luglio 2026 - 09:10
Se inizia una discussione, non la finisce da solo. Cosa le è sfuggito del fatto che sono sardo anche io ? Il paesaggio centrale della Sardegna è una piano inutile anche alla pastorizia, quindi giusto che vi abbiano messo i pannelli fotovoltaici. Ah vedo che non lo sa. Ma li hanno già messi i pannelli nell’entroterra. E sono già funzionanti. Ah, l’avviso. Li stanno estendendo. Le pale eoliche dove sono state poste non danno nessun tipo di fastidio e non rovinano nulla del paesaggio. Le piattaforme marine sarebbero superficiali e al largo e non disturbano nessuno. Specialmente il passaggio dei tonni, che possono tranquillamente evitarle. E l’energia prodotta serve alla Sardegna. Non è da vendere. Quella attuale non sarà più sufficiente con l’induzione, e le auto elettriche. Già solo con i climatizzatori accesi, la rete ne risente. Quest’anno la luce è andata via in una cittadina nel nord della Sardegna 4 volte, in due settimane. Di cui 1 volta per quasi una giornata. E passando in barca per altre cittadine è accaduta la stessa cosa. Quindi non è vero che è sufficiente in realtà, l’energia. Qui si tratta di sfruttamento delle nostre peculiarità regionali, per produrre energia che serve alla Sardegna. Perché bombole di gas, metano e petrolio, dovranno essere utilizzati sempre di meno nel futuro. Primo perché non li abbiamo in Europa. Secondo perché se non si produce l’energia da sola, la Sardegna, rischia di morire. I costi dell’energia sono destinati a salire. E di molto. Autoprodursela è l’unico modo per mantenere una certa autosufficienza che lei tanto promuove.
Ritratto di troy bayliss
23 luglio 2026 - 09:26
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lei non è sardo diversamente non parlerebbe così.I suoi concetti sono convenzioni sue e del tutto personali e di certo non è il pensiero del resto della popolazione sarda, io compreso. Inoltre dalle sue parole si denota una mancanza di dati perchè se tutti i progetti per la produzione di energia andassero a buon fine, l'energie prodotta sarebbe x volte superiore al fabbisogno isolano...questa si chiama speculazione. Poi che tonni si spostino un po' più in là...lo ha deciso lei? o lo ha chiesto i tonni che le hanno dato per iscritto il loro consenso? in ultima istanza ...nn mi pare che lo scrittore di "le tavole della legge" venga a scrivere in questo forum sotto il nome di Oxygenerator...si chieda il perchè di certe cose e nn pensi di avere la verità in tasca...son tutte opinioni le mie e le sue..nn sono verità.Saluti
Ritratto di 02-0xygenerator
23 luglio 2026 - 10:55
Ma come si permette di dire o di decidere chi è sardo e chi no ? Ci sono post di anni fa in cui parlavo della mia vita. Se li legga se ha dei dubbi. E lei parla per tutta la popolazione sarda ? Cos’è, il megafono di un pensiero unico !!!!! Lei non sa neanche che cosa c’è già e funziona in Sardegna. I tonni si spostano da soli, non c’è bisogno di chiederglielo. O crede che non si siano mai spostati nella loro esistenza ? Che seguano un’unica rotta da millenni ?? L’energia non è già sufficiente oggi, come dimostrano i continui salti di corrente, figuriamoci domani quando la richiesta di energia sarà triplicata, se non di più, con le auto elettriche e l’induzione ovunque. Perchè se non se ne è accorto tutte le nuove costruzioni, stanno mettendo l’induzione nelle case. Inoltre, non si ragiona per l’oggi, ma per il domani. Certo che le mie sono opinioni. Cos’è la scoperta dell’acqua calda ? Tutte sono opinioni. Ma alcune cose sono dati effettivi. Che tutte le nuove costruzioni montino l’induzione è un dato. Che questi funzionino ad elettricità è un altro dato. Che questa elettricità debba essere prodotta è un’altro dato. Che le auto stiano passando all’elettrico è un altro dato. Che per far funzionare tutte queste cose elettriche ci sia bisogno di produrre più energia è un’altro dato. Che la Sardegna non possa dipendere solo dal continente o dall’estero per l’energia è un altro dato. Che la Sardegna non abbia petrolio e gas metano è un’altro dato. Basta unire questi dati per capire cosa bisogna fare oggi, per domani. Non è difficile. Basta guardare in faccia la realtà.
Ritratto di troy bayliss
23 luglio 2026 - 11:18
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le rispondo un ultima volta con questo dato preso da google: "La Sardegna produce oltre il fabbisogno regionale (circa 13,5 TWh prodotti contro 8,5 TWh consumati). Il mix energetico è diviso tra centrali a carbone e termoelettriche (come a Portovesme e Fiume Santo) e un'ampia quota di rinnovabili, con l'obiettivo di superare i combustibili fossili tramite l'integrazione di nuove infrastrutture". Questo dimostra che i suoi dati non sono corretti. E le sue valutazioni sono generate da dati sbagliati e quindi sono sbagliate. Saluti
Ritratto di 02-0xygenerator
23 luglio 2026 - 11:31
Ma come devo dirglielo. Questo è l’oggi. E come dimostra la rete che salta già non è vero che è sufficiente. Sarebbe sufficiente l’energia oggi, ma non la rete. E l’ampliamento della rete richiede più energia. Le centrali a carbone andranno pian piano in dismissione nel tempo, per produrre energia rinnovabile “pulita”. La Sardegna non è fuori dall’Europa, per quanto gli piaccia crederlo alla Todde. Le regole date dall’europa, varranno anche qua. Non basta essere una regione a statuto autonomo. Le regole europee sopravanzano sia le regole dello Stato, che quelle regionali.
Ritratto di troy bayliss
23 luglio 2026 - 11:57
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senta a me nn deve dirmi nulla ivi comprese le sue teorie futuristiche da Mago Silvan. Perchè la corrente salta? semplice perchè le infrastrutture attuali non sono in grado di gestire il surplus di richieste di energie da parte delle abitazioni; quindi non è una questione di quantità di energia ma di rete di trasporto dell'energia; figuriamoci se tutti avessero auto elettriche; la rete non salta...ESPLODE. Altra cosa, l'Unione europea non fa leggi ma regolamenti che poi fanno da base alle leggi che ogni stato fa proprie attraverso l'emanazione di leggi e/o decreti legge...glielo dico perchè è il mio lavoro. Le aggiungo che il Green Deal ovvero il regolamento emanato dall'UE per abbassare le emissioni entro il 2035 (la faccio breve) sta facendo più danni che altre creando deficit economico per i paesi produttori di auto costrette a licenziare, inoltre l'elettrico non vende perchè e costoso e ha dei contro insiti nel mezzo e nelle strutture di ricarica. Io mi auguro per lei per la sua convinzione di conoscere il futuro che tutto quello che ha visto nella sua sfera di cristallo si avveri..io nn penso di essere ancora presente...lo chiederò a mio figlio con qualche mezzo extraterrestre tipo smartphone che magari inventeranno per parlare con i morti. In ogni caso non concorde con tutte le sue visioni future sull'energia e sull'elettrico. Poi chi vivrà vedrà...ma la sardegna non ha bisogno di energia extra..spero che su questo, visto i dati, si sia ricreduto.Saluti
Ritratto di 02-0xygenerator
23 luglio 2026 - 13:15
No per niente. Al di là di come là si pensi relativamente al fatto stesso, cioè più o meno favorevoli, le direttive e le norme europee sono una cosa..Il green deal è un’insieme complesso di queste norme e direttive. Ma non è solo questo. La Legge Europea sul Clima (Regolamento UE): Questa è una legge vera e propria e rende obbligatorio per tutti gli Stati membri ridurre le emissioni nette del 55% entro il 2030 e azzerarle entro il 2050. Questa è la base di partenza. Questa è una legge europea che sopravanza la legge nazionale e la legge regionale, a cui tutti debbono adeguarsi. Io non faccio teorie futuristiche come silvan. Mi limito a leggere i dati e a vedere cosa accade nel mondo. La rete in Sardegna va espansa e potenziata e quindi servirà più energia. La richiesta di energia aumenterà ulteriormente per effetto delle leggi e delle norme del green deal, non ultima per la legge che già le ho scritto. E quindi è solo logico il mio ragionamento. D’altronde negli ultimi anni la Sardegna è stata tra le regioni italiane con il maggior tasso di crescita nella produzione di energia solare. I dati dei dossier regionali e di categoria (come Confartigianato) hanno evidenziato una dinamica di aumento della produzione fotovoltaica che ha superato di gran lunga la media nazionale. È tutto ciò è avvenuto perché secondo lei ? A questo aggiunga che le centrali a carbone andranno in dismissione per produrre energia rinnovabile pulita e capirà il mio ragionamento. La richiesta di energia si alzerà sempre di più nel futuro e nel mondo moderno. Induzione, climatizzatori, pompe di calore, sono solo la base delle case moderne e delle nuove costruzioni. È tutto funziona in elettrico. Cii aggiunga rete elettrica, elettrodomestici ed automobili, e avrà una visione di quanta energia servirà per soddisfare questi bisogni. Il mondo, mi dispiace renderglielo noto, non ragiona sulle sue esigenze attuali, ma su quelle che saranno di suo figlio e di suo nipote etc etc. L’era moderna, l’evoluzione, non si ferma. Mai. Cosa aspettate a capirlo ? Che noi ci siamo no, non fa molta differenza. La strada tracciata è quella. È il green deal non ha rovinato nessuna industria italiana o europea. Erano già moribonde da sole. Mantenute a ufo dagli Stati. Miliardi di incentivi per non chiudere. Delocalizzando. Portando la sede fiscale in altri paesi. Con migliaia di persone in cassa integrazione. Sono anni che sono più che moribonde. L’auto elettrica non ha cambiato proprio nulla. Se ha cambiato qualcosa è che il re, è nudo. E lo hanno visto tutti.
Ritratto di troy bayliss
23 luglio 2026 - 13:44
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sa una cosa...ha ragione lei. saluti
Ritratto di Merletti Felice
22 luglio 2026 - 16:15
Oxy lo dica alla Todde per le pale eoliche..
Ritratto di 02-0xygenerator
23 luglio 2026 - 11:01
Si come sempre in Italia, uno fa e l’altro disfa. E restiamo sempre col cerino in mano. E nulla di funzionante.
Ritratto di Sherburn
23 luglio 2026 - 13:05
Perchè il parco auto previsto sarà molto più limitato. Al momento la rete può gestire il 30% delle auto circolanti, ma nelll'arco di pochi lustri le auto circolanti si ridurranno molto di più del 70 % attuale. Di energia elettrica per gli utenti ce ne sarà a bizzeffe.
Ritratto di Quello la
21 luglio 2026 - 11:51
Ok che è un progetto iniziato anni fa, ma questi non hanno imparato alcunché dai propri errori, e si vede. La macchina è interessante, ma il prezzo è fuori portata. Se VW pensa di uscire in questo modo dalla crisi in cui (forse) si è (auto)proiettata, mi sa che la biblioteca del tribunale fallimentare presto sarà rifornita di nuovi libri.
Ritratto di NITRO75
21 luglio 2026 - 11:53
A si con questa risanano sicuramente i bilanci. Ma vadano a prendersela in c.....omune!!!!! Ma come possono pretendere di vendere a queste condizioni? Non è innovativa, sembra una Citroen C3 Aircross, niente siamo arrivati alla frutta......
Ritratto di AZ
21 luglio 2026 - 12:00
Meglio rispetto a Stellantis, ma il prezzo dovrebbe essere almeno la metà, vista l'autonomia.
Ritratto di Furio G
21 luglio 2026 - 12:16
il solito bidone elettrico, VW verso il fallimento e visto che questa follia elettrica è colpa loro non potrò che godere quando vedrò che si svenderanno definitivamente ai cinesi. Per il resto quest'ennesima lavatrice resterà invenduta come tutte le altre anche se i giornalisti cercano di far credere che tutta europa ormai voglia questi cassone ripieni di batterie
Ritratto di Ronbo
21 luglio 2026 - 12:21
Non capisco la politica di VW di partire con la vendita delle versioni full optional più potenti, cosa già fatta anche con la ID.Polo. La gente si spaventa e non credo sia poi propensa a tornare a rivedere l'auto quando usciranno le versioni meno care... che comunque rimangono troppo care rispetto alle cinesi. Tra l'altro 211 cv: altro fattore di rischio. Quando metteranno il bollo sulle elettriche ti ritrovi con un'auto potentissima, pagata uno sproposito.
Ritratto di Tistiro
21 luglio 2026 - 12:23
1.le batterie non costano piu niente; 2.i prezzi delle bev si abbasseranno; 3.a partire da meno di 25mila euro; 4.che è successo invece?
Ritratto di forfElt
21 luglio 2026 - 12:37
Sì, ma fra 2 anni
Ritratto di Tistiro
21 luglio 2026 - 13:46
Ah, ecco.
Ritratto di Furio G
21 luglio 2026 - 14:28
ah ma non bastava vietare i motori termici per far accadere magicamente tutto ciò? :-)
Ritratto di deutsch
21 luglio 2026 - 15:19
4
non fissarti solo s un marchio peraltro non certo noto per i prezzi popolari, se guardi il mercato trovi tutti 4 i punti che citi
Ritratto di Tistiro
21 luglio 2026 - 21:38
Vabbè però non puo mettere prezzi a caso solo perché deve mantenere 100mila esuberi. Se la base parte da 28 con una batteria poco piu piccola come cavolo fai a mettere +6000??? Considerato che 15kwh di batteria in piu costa 1000 a dire tanto
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 07:16
Vere tutte e 4. Guarda Megane col restyling 67 KWh LFP, invece di 60 NCM, carica rapida a 165KW invece che 130, 500 Km WLTP invece che 460 a 2000€ meno del modello precedente. Costa 37500 come questa IDcross. Se parliamo di Cross c'è la Tcross 95CV BASE 1.0 27000€. Sarebbe questa la convenienza del termico? 6X1.9€ a litro, ogni 100 Km con un giocattolo che in 4 in salita affanna? Un affare.
Ritratto di alvolanaftonee
21 luglio 2026 - 12:31
4
40k per una ID cross quando la comparte Termica T-Cross costa 25k. E si l'elettrico è sempre più conveniente Ahahahahahahaha
Ritratto di Vadocomeundiavolo
21 luglio 2026 - 13:57
Veramente costano uguali le versioni termiche e elettrica entrambe da 116 cv. Perchè non ti informi invece di scrivere minchiate ?
Ritratto di ziobell0
21 luglio 2026 - 12:37
questo bidone segna in maniera precisa e netta la strada verso il fallimento
Ritratto di Furio G
21 luglio 2026 - 14:29
i tedeschi sono così, finché non si schiantano non cambiano direzione. Stavolta prenderanno una legnata epica
Ritratto di Sherburn
23 luglio 2026 - 13:08
Direi che finire in rovina con uno stile di vita tipo girovaghi degli anni 30 è il meno. Devono solo sperare di non trovarsi in qualche Leopard ad aspettare droni o missili.
Ritratto di Vadocomeundiavolo
21 luglio 2026 - 12:55
La versione base da 116 cv parte da 27k ordinabile da ottobre. Basta andare sul sito tedesco.
Ritratto di Sepp0
22 luglio 2026 - 11:24
E’ comunque troppo per un’auto di 415 cm e conoscendo VW il modello base ha giusto la carrozzeria, il volante e i sedili. O i nostri costruttori entrano nell’ottica di tagliare i listini almeno del 30% o tempo 10-15 anni che si diffondano bene i concessionari e guideremo solo auto cinesi.
Ritratto di Puppamelo
21 luglio 2026 - 14:17
non sò se è più Brutta che cara o più cara che brutta
Ritratto di cosimos74
21 luglio 2026 - 17:04
2
"I am an electric car, I don't go very fast nor very far and if you drive me people will think that you are g+y" cit.
Ritratto di Kimi
21 luglio 2026 - 14:59
Ma chi compra questo scaldabagno e non una xpeng o tesla?
Ritratto di ziobell0
21 luglio 2026 - 15:13
bidone per bidone allora meglio una Atto2, superiore fino all'ultimo dettaglio...
Ritratto di Kimi
22 luglio 2026 - 15:16
Vedo che sei un'espertone di auto...Atto 2 non ha frunk, ha uno sterzo che non sterza e freni che non frenano. Ne devono mangiare di panini i cinesi per fare auto capolavoro come la mia model Y Performance
Ritratto di john_doe
21 luglio 2026 - 15:31
Un po' costoletta... mi prendo una Polestar P2 con quei soldi
Ritratto di Pepetto
21 luglio 2026 - 15:52
Troppo cara ..—-di linea non è male anche se ormai si assomigliano tutte e sembra una Citroen cross ma e’ il dietro a scioccarmi Col mono ciglio e con quella cosa orribile di stemma rosso che si illumina tipo giostra di paese
Ritratto di Pepetto
21 luglio 2026 - 15:53
…..Fatelo, almeno cromato senza illuminazione
Ritratto di Al Volant
21 luglio 2026 - 18:23
Meglio una leapmotor b03x no ?
Ritratto di No lavatrici
21 luglio 2026 - 20:52
Evvai....un altro bel cesso a pile......ahahahah
Ritratto di Illuca
22 luglio 2026 - 00:03
Bella, ma che prezzi!
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 07:18
Purtroppo per VAG questa macchina poteva avere senso 5 anni fa. Oggi a questi prezzi è fuori mercato.
Ritratto di forfElt
22 luglio 2026 - 08:21
5 anni fa le batterie non costavano la frazione che costano ora rispetto ad allora, però...
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 08:41
Infatti 5 anni fa la IDcross sarebbe competiva, con le Model Y a 55K€ avrebbe senso. Oggi questa IDcross non ha un senso compiuto costa come una Megane 67KWh, costa come una iD3 58KWh, più di Model 3, la MG4 my 26 viene via a 32000€, versione premium con 452 Km WLTP e PdC di serie. Purtroppo VAG sta incespicando ad ogni passo e non credo che la sua camminata durerà a lungo se non cambia rotta.
Ritratto di Sepp0
22 luglio 2026 - 11:30
Il problema sono i costi produttivi in toto. Se in Cina produrre un’auto identica a questa costa la metà o meno, puoi permetterti di venderla a 10k in meno della VW e guadagnarci lo stesso. Non se ne esce, eliminato completamente l’appeal del motore termico perché i motori BEV sono praticamente tutti uguali, resta solo l’appeal del badge sul cofano, che però non basta più quando vedi i concorrenti che ti danno le stesse cose a metà prezzo. Finirà come con le TV tedesche, fagocitate dalle coreane nel giro di 10-15 anni.
Ritratto di ilariovs
22 luglio 2026 - 19:38
A parte che i motori elettrici non sono uguali, ci sono tante altre cose da tenere in conto: efficienza, velocità di ricarica, autonomia, insonorizzazione, peso, sospensioni, aggiornamenti, rete ricarica propietaria. Potremmo aggiungere ancora cose ma bastano quelle. Con cosa vorresti gareggiare con le cinesi con le auto termiche? Tre cilindri da 100CV contro HEV, PHEV da 200CV? Non mi pare stia andando bene la cosa.
Ritratto di AlphAtomix
22 luglio 2026 - 09:57
ma questi sono matti, una leapmotor costa dai 10 ai 15mila euro in meno ed offre la stessa cosa con la metà dei cv (non sono neanche auto fatte per correre)
Ritratto di Leonubi75
22 luglio 2026 - 11:20
Se queste sono le proposte VW c'è ben poco da rilanciare. Una T cross che costa il 50% in più è una barzelletta. Però ha la luce ambinete di 30 colori!
Ritratto di bangalora
22 luglio 2026 - 12:44
E allora con 211cv ci vai su Saturno, vuoi mettere ma con 40k vado ad acquistare altro
Ritratto di serginolatino
22 luglio 2026 - 13:51
VW produce un'altra auto con le stesse dimensioni e di pari categoria: la T-Cross, che costa 10K di meno (il modello base intendo) e si "ricarica" molto più velocemente. Perché scegliere la ID.Corss in luogo di una T-Cross? L'elettrica é più armoniosa, moderna, meglio rifinita e la fluidità di guida é altra cosa, ma 37K al posto di 27K sono il 30% di zavorra sul costo di acquisto, davvero un bel divario difficilmente giustificabile (passatemi la semplificazione) con 4 lucine in più, tenuto conto della minore praticità dell'elettrico per autonomia e tempi di ricarica. É un peccato che costi così tanto, perché mi sembra che l'auto sia ben riuscita sia nella sostanza che nell'estetica e non questa cosa è tutt'altro che banale. Costasse meno sarebbe una bella scelta
Ritratto di Doraemon
22 luglio 2026 - 22:47
Ma sono matti in VW? Costa pou di una Tesla la versione base e ha un passo di solo 2,60m (meno della nuova Geely E2). Spazio per le gambe dietro minuscolo. E non ha manco il frunk anteriore. Ma davvero credo o di venderne in massa? Io non ho parole è tutto n prodotto posizionato totalmente fuori mercato.
Ritratto di glfp
23 luglio 2026 - 09:19
La nuova XPeng L03 costa di meno ed è 50cm più lunga, per non parlare di tutti gli accessori in più che ha. E per non parlare che allo stesso prezzo (della base) la L03 è offerta con Range Extender e 300km di autonomia elettrica !! Ormai questo modello è il nuovo benchmark contro tutte le prossime elettriche sul mercato e (sappiatelo) lo ripeterò ad ogni post :-) Con questa ID.Cross siamo alla follia.
Ritratto di NordRock
6 agosto 2026 - 11:59
Togliete almeno 10.000€ e forse se ne può parlare...
Ritratto di NordRock
6 agosto 2026 - 12:01
Questi prezzi sono a dir poco assurdi, inconcepibili, improponibili, osceni, ingiustificati. Abbassateli di almeno, dico almeno 10.000€

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