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La Volkswagen ID. R si prepara per il record del Nürburgring

29 aprile 2019

Il prototipo elettrico da 680 CV, guidato da Romain Dumas, proverà a strappare alla Nio EP9 il primato sul giro per auto a batterie.

La Volkswagen ID. R si prepara per il record del Nürburgring

PRIMI PASSI - La “caccia” al record è partita nei giorni scorsi, quando il pilota francese Romain Dumas ha percorso alcuni giri di prova al Nürburgring, dove in estate cercherà di stabilire con la Volkswagen ID. R il record sul giro per auto elettriche, ora in possesso dalla coupé cinese Nio EP9: nel 2017 ha percorso gli oltre 22 km della celebre pista tedesca in 6:45.9 minuti (fra i migliori in assoluto). Dumas, specialista nelle gare di durata (ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2010 e 2016), si è messo al volante del prototipo da corsa (guarda il video qui sotto) con l’obiettivo di raccogliere le prime indicazioni per assetto, ammortizzatori e pneumatici, tre “aree” dove lavorare con grande meticolosità in vista di un obiettivo così ambizioso. Il pilota inoltre ha sfruttato questa prima sessione di test per entrare in “sintonia” con la ID. R, che raggiunge in curva velocità assai maggior rispetto alle auto da corsa che Dumas ha guidato al Nürburgring nel corso della sua lunga carriera. 

AD ARMI PARI - La casa tedesca sta investendo molto sulla Volkswagen ID. R, un’auto costruita nel 2018 per la gara in salita Pikes Peak, e non soltanto per motivi pubblicitari: entro fine 2019 la Volkswagen lancerà la prima auto di serie della famiglia di elettriche ID, quindi una ID. R che vince gare e stabilisce record non può non che dare lustro anche alla ID normalmente in vendita. Con questo bolide la Volkswagen intende per di più “scardinare” la convinzione che le auto a batterie non possano competere con quelle a pistoni nelle gare e nei circuiti più impegnativi al mondo: in tal senso è stata d’aiuto la vittoria alla Pikes Peak, dove la ID. R non ha soltanto agguantato il primo posto assoluto ma ha anche stabilito il nuovo record della corsa, soffiandolo ad auto da gara con motori a pistoni.

BATTERIE TAGLIA SMALL - La Volkswagen ID. R è un prototipo che ricorda quelli in gara nelle corse di durata. Ha un vistoso “labbro” anteriore ed enormi profili aerodinamici, necessari per sfruttare la spinta dell’aria in velocità e rendere l’auto più stabile nelle impegnative curve del Nürburgring, dove sono presenti lunghi rettilinea ma anche curve lente e in contropendenza. L’alettone posteriore in particolare è del tutto nuovo rispetto alla ID. R impiegata nella Pikes Peak: è dotato infatti di un sistema simile al DRS delle Formula 1, composto da ali mobili che permettono al pilota di avere maggiore carico aerodinamico nelle curve (a vantaggio della stabilità) o più velocità nei rettilineai, tanto è vero che la rinnovare ID. R dovrebbe raggiungere la velocità massima di 270 km/h. La Volkswagen ha montato sulla ID. R due motori elettrici, in grado di sviluppare una potenza complessiva di 680 CV. Il peso relativamente contenuto (1100 kg) permette alla ID. R di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 2,5 secondi. I due motori sono alimentati da una batteria agli ioni di litio dalla capacità tutto sommato ridotta (da 40 kWh per ridurre le masse), che si ricaricano in parte attraverso il sistema di recupero dell’energia in frenata.





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Ritratto di otttoz
29 aprile 2019 - 16:44
quanta co2 emetterà?
Ritratto di v8sound
29 aprile 2019 - 16:55
Niente se passeranno prima al supermercato e l'attaccheranno alla colonnina di ricarica presente nel parcheggio, sempre che quest'ultima sia alimentata dal fotovoltaico.
Ritratto di Giuliopedrali
29 aprile 2019 - 17:33
Possono fare tutti i record che vogliono, certo è quasi grottesco che la più grande Casa del mondo debba inseguire una start-up (cinese) anche su questo, ma che vi dicevo... Purtroppo una VW ce l'ho davvero, una Nio posso solo sognarla.
Ritratto di Kennzeichen
29 aprile 2019 - 23:08
Pedrali, ma questi della VW qualcosa di buono l’avranno pur fatto....?????
Ritratto di Giuliopedrali
30 aprile 2019 - 09:21
Si appunto come storia VW ha fatto modelli straordinari come il Maggiolino o la Golf, ma quando (2020) la Nio o BYD o Geely o Wey o Xpeng o altri atterreranno qui (anche a Wolfsburg voglio dire) sarà come se fossero sbarcati gli extraterrestri. (E non è più la mia solita previsione che va avanti da un anno, così ormai dice qualunque esperto soprattutto all'estero).
Ritratto di Kennzeichen
30 aprile 2019 - 22:42
Quindi la VW sarà destinata a chiudere i battenti?
Ritratto di Giuliopedrali
2 maggio 2019 - 09:36
No anzi la VW è messa benissimo con l'elettrico e in Cina, solo che automaticamente, e non è una profezia, verrà più desiderata una Nio o una Xpeng, o una Geely (Geometry o Polestar) nella fascia alta elettrica che una VAG fosse anche un Audi.