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La Volkswagen pronta a chiudere stabilimenti in Germania

Pubblicato 03 settembre 2024

Alla ricerca maggiori risorse per lo sviluppo, la marca Volkswagen potrebbe chiudere impianti tedeschi e licenziare molte persone.

La Volkswagen pronta a chiudere stabilimenti in Germania

INTERVENTI DRASTICI - Solo qualche giorno fa riportavamo la notizia di come i tagli preventivati per la marca Volkswagen non stessero funzionando (qui la news). Ora arrivano nuovi dettagli sulla vicenda: secondo quanto riportano le fonti sindacali, il consiglio di amministrazione avrebbe proposto un piano di ristrutturazione drastico per la marca Volkswagen che prevede licenziamenti e chiusure di impianti in Germania, una cosa quest’ultima del tutto inedita negli 87 anni di storia dell’azienda. L’obiettivo della Volkswagen è quello di risparmiare 110 miliardi di euro entro il 2026, necessari per poter continuare negli investimenti in mobilità elettrica e digitale.

I SINDACATI DICONO NO - Inutile dire che i rappresentati del potente sindacato IG Metal si sono subito detti contrari, anche in virtù di un precedente accordo che escludeva i licenziamenti forzati fino al 2029. Secondo il capo del consiglio di fabbrica, Daniella Cavallo, la dirigenza ha preso diverse decisioni strategiche sbagliate negli ultimi anni, tra cui quella di non investire nell'ibrido o di essere più veloce nello sviluppo di auto elettriche a batteria a prezzi accessibili.

SARÀ UNA LOTTA - Attualmente la Volkswagen impiega circa 650.000 lavoratori a livello globale, di cui quasi 300.000 in Germania. Metà dei seggi del consiglio di vigilanza dell'azienda sono occupati da rappresentanti dei lavoratori, con lo Stato tedesco della Bassa Sassonia che detiene una partecipazione del 20% nella casa automobilistica. Il consiglio di amministrazione, come alternativa alla chiusura degli stabilimenti, potrebbe proporre una riduzione della complessità, massimizzando le sinergie tra gli stabilimenti del gruppo.



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Ritratto di Sdraio
3 settembre 2024 - 16:38
oxy devi sempre guardarla dal punto di vista industriale/commerciale... a parte che sono 19 modelli totali a listino di cui 5 elettrici... cmq... il problema è stato proprio l'elettrico... xkè per non farle percepire dalla gente così tanto più care delle termiche TUTTI e dico TUTTI i costruttori hanno alzato i prezzi delle termiche... e questo ha fatto calare la domanda... VW ne sta risentendo più di altri xkè hanno dirottato la manodopera dalle linee delle termiche alle elettriche che non vendono... altri costruttori invece hanno assunto a tempo determinato quindi questo problema dei contratti a tempo indeterminato non c'è l'hanno... io ho contatti diretti con VW e te lo dico con totale certezza... questo è il punto... poi mettici la poca offerta di motorizzazioni che hanno tagliato negli ultimi due anni... vedi che tutto torna.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 08:34
E il fatto che con 600.000 dipendenti, il gruppo Volks venda come Toyota con 300.000 dipendenti, secondo lei non c’entra nulla ? Io credo che sia la causa principale, visti i costi del personale assunto. Non è solo responsabilità dell’elettrico a mio avviso. Farà la sua parte come tutto. Ma il fatto è che, a mio avviso, sono aziende obese quelle europee. E anche stellantis con 400.000 dipendenti, di cui solo 86.000 in Italia, da l’idea di come ormai queste aziende siano fuori mercato, ad esempio rispetto ai leader del termico come Toyota ( metà dei dipendenti ) o rispetto ai leader dell’elettrico Tesla con 190.000 dipendenti. Le aziende europee devono snellire il personale per forza. Poi si può dare la colpa all’’elettrico o a chi vogliamo al momento, ma sono aziende con troppo personale per restare in piedi.
Ritratto di Sdraio
4 settembre 2024 - 09:28
assolutamente d'accordo... ma c'è un MA grosso come una casa... prima di questa follia ideologica green quando si parlava di esuberi nelle aziende europee si parlava sempre di percentuali piccole 10% 15% 8%... adesso per via dei motivi che ho scritto sopra... se si parla di esuberi sei intorno al 50%... FOLLIA PURA pensare che l'elettrico non abbia rovinato il mercato... anche xkè ormai le percentuali di vendita sono quelle... L'ELETTRICO ORMAI è AL TAPPO... chi la voleva l'ha comprata... alcuni sono tornati indietro... e chi non la vuole non l'ha comprata e non la comprerà mai... sono leggi di mercato... le stanno gia vendendo in perdita e cmq la percentuale non decolla... e poi il 92% delle persone non le vuole... x mille motivi...
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 10:11
L’elettrico è solo uno dei componenti del problema. Negli ultimi 70 anni abbiamo visto fallire quasi tutte le aziende automobilistiche, europee. E l’elettrico esiste negli ultimi 10. Per anni aziende cotte o già fallite, sono state inglobate in gruppi sempre piú grossi. È il motivo per cui Fiat ha inglobato innocenti, autobianchi, lancia, alfa Romeo. È uno dei motivi, per cui nasce FCA nel 2014. Per lo stesso meccanismo di salvataggio, nasce poi stellantis nel 2021. Lo stesso vale per il gruppo Volkswagen e il gruppo Toyota. Uniti, perlomeno al momento, si sta in piedi. Ogni passaggio ha permesso di sfoltire parte del personale e delle fabbriche. Il fatto è che adesso o si riuniscono in qualcosa di ancora piú grosso o questi gruppi devono affrontare il problema del gigantismo a cui sono arrivati, radunando sotto di sé, parecchi marchi automobilistici e quindi avendo parecchi dipendenti che servono meno oggi, ma che domani serviranno ancora meno. Tutto ciò va aldilà del prodotto piú o meno venduto piú o meno apprezzato dal consumatore. Ai costruttori interessano i margini. Ci siamo già comprati 2/3 auto a famiglia. Il mercato è saturo. Non ci sono neanche piú spazi dove lasciare fisicamente queste auto. Alla periferia di Milano vicino alle fermate metropolitane, nascono silos di 10 piani per parcheggiare e si fa fatica a trovare posto a pagamento. Un’auto venduta non sta in giro 2 anni, ma mediamente 15.
Ritratto di Sdraio
4 settembre 2024 - 09:37
aaa scusa oxy però i dati che hai messo sono un pò farlocchi... il numero che hai messo di toyota si riferisce al 2012... già sono nel 2013 erano 333.498... in un anno ha assunto + o - 33.498 dipendenti... adesso è intorno ai 450.000... tesla non puoi prenderla in considerazione xkè ha contratti americani... anche se pure lei qualche mese fa ha licenziato... era su tutti i giornali... VW 671.205 (2019) è tutto il gruppo... seat skoda audi ecc ecc... scusa ma non tiene il tuo ragionamento se lo fondi sono sui dipendenti... non funziona... a livello industriale non puoi dare la colpa a quello... perchè prima quei dipendenti servivano xkè vendevano... xkè ? facevano auto che vendevano... adesso cosa fanno ? xkò non vendono più ? sono queste le domande... se fai prodotti come facevi fino a 2 anni fa vendevi alla grande... è un fatto non è la mia opinione.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 09:53
Adesso vogliono marginare di piú. Ed ecco che quei dipendenti che erano già troppi, sono diventati ancor di piú un peso. Se a questo ci aggiunge che, nessuna di queste aziende europee ha investito nelle batterie, negli ultimi 20 anni, ( perchè non volevano investire esattamente come la querelle per le colonnine con gli Stati ) se ne desume che intendano fare come farà stellantis, quindi comprare il pacco batterie intero dalla Cina. Gli costa molto di meno probabilmente o peggio ancora, forse non siamo in grado di eguagliare la loro tecnologia. Fatto sta che comunque, questa situazione è frutto delle scelte di aziende obese ed abituate a fare piú o meno quello che vogliono, nutrite ad aiuti statali e disabituate all’investimento, e che non sono state piú in grado di correre al momento opportuno. Esattamente quello che accade ad un obeso costretto a correre. Si rende conto che rischia d’infartare e dimagrisce. Lo stesso fanno le aziende. E il primo dimagrimento dovuto è il personale che è anche una delle voci piú costose in azienda. Il gruppo Volks vendeva quanto Toyota, ma per farlo utilizzava i quasi il doppio del personale. In propriamente un successo. Stellantis ancora peggio.
Ritratto di Sdraio
4 settembre 2024 - 10:10
si ma mentre io do la colpa all'elettrico con un buon 60% e sono d'accordo con il tuo discorso di piani industriali malati e vecchi a cui do un buon 40% della colpa... e non lo dico io basta capirne un pochino di domanda e offerta... tanti altri non danno la colpa all'elettrico ed è sbagliato... xkè è una cosa che ha una quota di mercato irrisoria in europa... ben sotto il 5%... e nel mondo siamo forse quasi al 2% ma non ne sono sicuro... ma nonostante tutto per i costi ha un impatto sulle aziende devastante... sono costose, pensanti, (sulle navi paghi a peso non a dimensioni quando le trasporti), autonomia, reperibilit, fruibilità... ecc ecc sono dei cessi... vanno bene e sono utili per pochi... per appunto le percentuali di persone che ho scritto sopra... dopo il resto della popolazione non le vuole e non le comprerà mai... per mille motivi validissimi, box, costi, autonomia, tempo di ricarica ecc ecc ecc
Ritratto di Sdraio
4 settembre 2024 - 10:12
se tu investi miliardi in una cosa che vende un centesimo di quanto speravi... perchè la gente non le vuole... puoi chiamarti toyota ferrari VW fiat... non interessa... fallisci.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 10:49
Esatto. Come sono fallite tutte le marche europee che costruivano auto termiche. Perchè è anche fisiologico. Nulla dura in eterno.
Ritratto di Sdraio
4 settembre 2024 - 10:59
sbagliato... hanno tolto dai listini le auto termiche che vendevano sostituendole con le ibride ed elettriche e quindi hanno iniziato a vendere meno... dai siamo onesti... basta andare a vedere lo storico dei listini e le percentuali di vendita di quegli anni... non sei onesto dai... non prendermi in giro... hai detto una falsità... cioè hai detto una cosa che non si è verificata per come l'hai detta te... io dico quello che è successo e tutti possono andare a verificarlo ovunque...
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 11:11
Io parlavo di tutte le aziende fallite dagli anni 50 in poi col termico o che si sono unite per non morire, fino ad oggi. Ma prima o poi, i nodi….
Ritratto di Sdraio
4 settembre 2024 - 11:28
si ma non è un discorso valido che calza o può essere paragonato al teorico cambio di mobilità che vorrebbero attuare... perdonami non c'entra niente... per far un esempio l'autobianchi è stata "comprata" dalla famiglia agnelli per essere chiusa ed inglobare gli stabilimenti e i dipendenti... perchè ? perchè dava fastidio perchè vendeva... questi sono discorsi che ad oggi non possono calzare... xkè la crisi è di tutt'altro genere.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 11:34
Autobianchi è stata l’unica non sull’orlo del fallimento ad essere inglobata. Tutte le altre invece si, erano sull’orlo del fallimento.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 10:48
Io credo invece che allo scendere dei prezzi le elettriche venderanno.
Ritratto di Sdraio
4 settembre 2024 - 11:03
può essere ma ti ricordo che una panda medio allestimento nel fine 2021 costava 12.500 euro... adesso la versione base ibrida parte da 19.000... quella fullelettrica base parte da 25.000... credo che ci voglia un miracolo per far comprare le elettriche alle persone normali... xkè non tutti hanno la possibilità di avere l'aziendale come me o molti soldi come altri per prendere le elettriche... è un miraggio nel deserto.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 11:13
Vero. E questo aiuterà a diminuire il traffico di auto private almeno nelle città, di cui la Panda e la 500 sono la maggior causa.
Ritratto di Sdraio
4 settembre 2024 - 11:23
il mio era un esempio facile... ma il tiguan del mio collega idem... X1 di un'altro mio conoscente... ecc ecc.. potrei andare a vanti questi sono esempi di persone che ho accanto... ma ripeto... basta andare a vedere i listino vecchi... e si capisce subito che l'errore più grande è stato alzare i prezzi delle termiche per non far sembrare le elettriche poi così care.
Ritratto di Plk_123
4 settembre 2024 - 11:25
Un po' azzardato dire che Panda e 500 sono la CAUSA del traffico in città. Al massimo ne sono lo specchio, in Italia. Il modello della mobilità cittadina prevedeva una grossa fetta di traffico privato e in Italia la gente ha utilizzato Panda e 500 (e non solo), mentre all'estero lo stesso modello di mobilità veniva portato avanti con altri modelli. Se fosse sparita Fiat in assenza di una trasformazione del mercato dell'auto, semplicemente la gente avrebbe sostituito questi modelli con altri modelli esteri di segmento A economici che gli altri costruttori avrebbero continuato a produrre come avevano sempre fatto.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 11:28
Si certo. Ma di fatto il traffico nelle città è a maggioranza causato da panda e 500 in Italia. È che si è creduto che fosse sufficiente per mantenere vive le aziende italiane.
Ritratto di Sherburn
5 settembre 2024 - 14:56
Infatti. Ho l'ufficio in centro, se potessi posterei un video. Sono solo suv da 2tonnellate, furgoni neri di modelle che non si reggono in piedi perchè a digiuno, macchine sportive da 6 cifre, classe G come Panda 4x4 sull'appennino. Milioni di motorette per il food delivery, che quando lo si vedeva nei film di Bollywood ci sembrava una porcata, ora è cool. Per vedere Panda e 500 occorre spingersi fuori dalla cerchia dei navigli. Anche se certo, la 500 è diffusa tra le diciottenni di buona famiglia che un anno dopo sono su qualche altro carro armato, tipo X5 o Q5.
Ritratto di Plk_123
4 settembre 2024 - 11:39
@Oxygenerator - "Io credo invece che allo scendere dei prezzi le elettriche venderanno." --Sicuramente la gente compra di più con prezzi bassi, ma dubito molto che i prezzi scenderanno di molto. Con l'aumento della produzione elettrica sicuramente produrranno con economia di scala, ma sono pronto a scommettere che ogni euro risparmiato finirà nelle tasche del produttore e non si tradurrà in un abbassamento significativo dei prezzi. Al massimo qualche piccolo ribasso giusto per fare un po' di scena.
Ritratto di Vecchio Caprone
3 settembre 2024 - 14:03
Come distorcere le news. L'azienda con problemi è la Volkswagen che fa parte di quello che è definito Brand Group Core nel quale sono presenti VW, Skoda, Seat/Cupra e VW commerciale. Skoda sta bene, Seat/Cupra così così, VW, malata. La cosa non riguarda altri marchi del gruppo come Audi, Porsche, ecc. Era difficile specificare, naturalmente, poco sensazionale. Non che la cosa sia da prendere alla leggera, ma, ma, ma........ecc.ecc.ecc.
Ritratto di Quello la
3 settembre 2024 - 14:14
Cià pure ragione il caro Vecchio Caprone, o no?
Ritratto di Rush
3 settembre 2024 - 14:37
Vecchio Caprone, proprio ieri ho postato la parte iniziale dell’articolo apparso ieri su Dagospia nel quale appunto si dice della possibile chiusura e dei problemi che ha solo VW. Tra l’altro la capo delegazione dei sindacati che siede in cda se non è italiana è decisamente di origine italiana ha dichiarato che si batteranno sino alla morte per evitare qualsiasi chiusura.
Ritratto di Vecchio Caprone
3 settembre 2024 - 15:44
Rush, scusami non l'avevo visto, non ho fatto che ripetere quanto da me detto nel discorso degli utili di qualche giorno fa. Tra parentesi, il rischio sarebbe di chiudere una fabbrica in Germania, una. Rischio relativo in quanto io ho l'impressione che sia tutto un discorso molto più complesso. Non ho avuto voglia di controllare, ma sarei curioso di sapere quanto la VW fattura le altre aziende (che non fanno parte del Brand Group Core) per le tecnologie da loro utilizzate e pagate, caramente, dalla VW. La contabilità fantasiosa non è solo Italiana.
Ritratto di Rush
3 settembre 2024 - 15:48
Eehhh tutto il mondo è paese caro Vecchio Caprone. Mi sa che stanno facendo il copia incolla alla Stellantis. Soldi pubblici per evitare i licenziamenti riconvertiti in dividendi e tutti contenti.
Ritratto di Vecchio Caprone
3 settembre 2024 - 16:01
Rush il mondo è cambiato, i dividendi servono ai piccoli risparmiatori, i fondi (di qualsiasi tipo) sono più interessati al valore (meglio dire percezione del valore) delle azioni e alla loro variazione nel tempo. Quando Tesla perdeva tonnellate di soldi le azioni erano quasi a 1000.00 $ (grazie Musk), oggi no. Per quelli che insistono a parlare a vanvera di Alfa e Lancia, vorrei solo ricordare che sono fallite quando furono vendute (Alfa a Fiat e Lancia e Pesenti e poia Fiat), che poi abbiano in seguito creato delle macchine fantastiche non vuol dire niente.
Ritratto di Rush
3 settembre 2024 - 16:29
Hai ragione Vecchio Caprone. Oramai la partita si gioca sul valore percepito e le borse rimbalzano in base ai valori dichiarati nelle trimestrali o Q che dir si voglia. Il prodotto non è più il centro ma il mezzo. Da lì l’evidente decadimento qualitativo del prodotto dove dev’essere il marketing a farne un desiderio. Però siamo da tempo nell’era del consumismo quindi perché puntare sulla qualità del prodotto ? Tanti anni fa andavamo in drogheria a fare la spesa dove c’erano prodotti di qualità. Successivamente quando i francesi hanno introdotto il concetto di grande distribuzione dimostrando ai clienti che avrebbero risparmiato hanno sostituito dapprima i prodotti abbassando la qualità e poi hanno iniziato a ritoccare i prezzi aumentando la marginalità sul cliente dopo aver spremuto per bene le aziende fornitrici. Oramai l’auto nel modo finanziario è considerata alla pari di un bene di largo consumo. Vedi le proposte di noleggio triennali.
Ritratto di Alsolotermico
3 settembre 2024 - 14:08
Ragazzi.. ma che bella è la transizione elettrica!.. Fabbriche che chiudono.. operai a casa. Ma si che sarà mai! ..che si arrangino a trovarsi un nuovo lavoro.. questi lazzaroni con la terza media. Ora vorrei sentire il parere degli esperti?.. Scholz e la Von der Leyen cosa ne pensano?!.. ma sopratutto gli economisti di questo sito cosa ne pensano!?...
Ritratto di Bimmer87
3 settembre 2024 - 14:54
Cioè in questi decenni abbiamo visto Alfa Romeo ridotta alla povertà assoluta, Lancia defunta, Maserati ai respiratori e Fiat che stava in coma farmacologico e ora che VW ha qualche problemino che risolverà e continuerà a vendere come ha sempre fatto tirate fuori la transizione elettrica? Bah.......
Ritratto di Newcomer
4 settembre 2024 - 12:01
Torna a nanna
Ritratto di Bimmer87
4 settembre 2024 - 17:50
Con la tua ragazza però
Ritratto di Oxygenerator
3 settembre 2024 - 14:56
Che è nella normalità delle cose. Le aziende europee che costruiscono auto sono affette da gigantismo. Vanno ridimensionate perchè con l’elettrico, tutto sto apparato in piú non serve. Inoltre il gruppo volks vende quanto Toyota, ma i giapponesi hanno la metà del personale.
Ritratto di Rush
3 settembre 2024 - 15:09
Alsolotermico, accetto la provocazione dato che se ho capito bene sei nel settore. Lo faccio ponendo una semplice domanda: esiste qualche Biancaneve nel mondo dell’ audiovisivo che non ha mai copiato o piratato una canzone o un film ? Il giochino nel tempo ha fatto perdere 300.000 posti di lavoro. Persi definitivamente! Quei 300.000 dapprima hanno dovuto ringraziare i propri connazionali che facendosi copie e scaricando a più non posso rubavano la proprietà intellettuale agli artisti e nello stesso istante facevano perdere il posto di lavoro a tante persone. Mi dirai che questa è retorica. Può darsi ma è un dato di fatto. La perdita di miliardi da parte degli studios ha portato a velocizzare la transizione dal prodotto fisico alle piattaforme e così facendo si son9 persi altri posti di lavoro e professionalità. Chi ha piratato è un ladro che ha rubato! Da noi è sempre stata vista come una cosa blanda e insignificante. Il fatto è che fino a che c’era la ciccia come dice il buon Quello la tutto passava in secondo piano. Poi una mattina o meglio una sera al Festival di San Remo l’azienda più importante in Italia che produceva CD e VHS e DVD in diretta lancia un allarme che ne 99% è finito nel “ma che palle”… 6 mesi dopo hanno chiuso. Ci ho avuto a che fare e vedere tutta quella gente (moltissimi conoscenti e qualche amico) finire per strada non è stato bello. Ti tedio ancora un attimo con questo aneddoto: un giorno tornano da scuola i miei figli e mi chiedono se posso scaricare un film che glielo ha chiesto la prof. Faccio finta di niente ed ovviamente nessuno scarica niente. Morta lì. C’è un incontro genitori/professori e approfitto per chiarire che non si deve chiedere ai ragazzi di scaricare illegalmente in quanto è un REATO. Non l’avessi mai detto. Ma cosa dice, ma lo fanno tutti e che sarà mai. Al che stufo di avere a che fare con dei barbari beceri consegno il mio biglietto da visita. Allora ricoprivo la carica di vicepresidente antipirateria… credi sia cambiato qualcosa ? Nonostante mi fossi proprio sto di fare avere tutti i film originali che avessero richiesto gratuitamente. Quel che voglio dire è che di fronte al proprio interesse personale si fa spallucce e non si guarda in faccia a nessuno. Questo è lo schifo di società che siamo. Poi l’evoluzione è normale che avvenga e non per difendere il pensiero di Oxy che non ha certo bisogno di me per affermare che il passaggio è stato indicato tanti anni fa e avverrà definitivamente (forse) tra tanti anni. Il punto è che ci erano e ci sono i tempi per farlo in modo graduale e dolce sia per chi usciva e chi entrava nel mondo del lavoro compresi i futuri acquirenti. Invece NO! Diktat su diktat che hanno messo talmente tanta fretta e confusione al punto che ci ritroviamo con gli acquirenti che continuano a rimandare un possibile/probabile acquisto in quanto non sanno cosa sia meglio fare. Il lunedì basta diesel il martedì solo diesel ma ibrido leggero il mercoledì benzina ma full hybrid il giovedì le benzina e-fuel il venerdì un po di tutto ed il sabato che di solito è il giorno dove l’acquirente si muove minestrone che non piace a nessuno e quindi non si fa niente. Con tutto sto casino ma come si può pensare che le vendite incrementino? Possono solo implodere e se non ci fossero stati gli incentivi a fare da salvagente il problema si sarebbe presentato anni addietro. Non è l’elettrico il problema! Il problema è la mancanza di programmazione di una “visione” che si è trasformata erroneamente in ideologia. Scusami lo so mi sono dilungato troppo.
Ritratto di Vecchio Caprone
3 settembre 2024 - 15:53
Rush, grazie.
Ritratto di Flynn
3 settembre 2024 - 17:23
3
Applausi Rush !
Ritratto di Kappa18
4 settembre 2024 - 05:10
Grande Rush!
Ritratto di CR1
4 settembre 2024 - 06:43
Dovrei rileggerti ma non ho tempo > è vero o falso >Scaricare dalla rete musica, film e, più in generale, file coperti dal diritto d’autore, se lo scopo perseguito dall’utente è un “ uso personale ”, quindi volto solo a godere del contenuto, senza però lucrare su di esso, stando alla Corte di Cassazione sarebbe lecito: ciò in quanto il fatto “non è previsto dalla legge come reato
Ritratto di Rush
5 settembre 2024 - 10:30
La sentenza della cassazione a cui ti riferisci è relativa al post acquisto. Hai acquistato un cd o dvd e se te ne fai una copia ad uso personale è lecito. Se tu scarichi illegalmente commetti un reato. Non puoi appropriarti di una cosa e non pagarla. Non è appropriazione indebita è proprio rubare.
Ritratto di CR1
6 settembre 2024 - 07:44
ok buona la tua , domanda : tu da ragazzo hai mai registrato sul nastro? <- stop / (Io no non son mai stato appassionato di nulla_ solo sport ma attività_ ) A parte i ladri scaricatori di file / la crisi è stata prodotta dalla facilità di ricerca e uso dei media internet / facendo rimanere gli acquirenti solo gli appassionati / quindi non dal mondo dei ladri / che forse la musica e spettacoli fin dai tempi più remoti rimane quella gratis che trovi ovunque
Ritratto di Rush
6 settembre 2024 - 09:49
No. Non ho mai registrato. Come te mi dedicavo più allo sport. Con ciò ho avuto in mano cassette audio tarocche. Tieni presente che stiamo parlando di preistoria. Ai miei tempi andavano di moda le cassette che ti facevano i negozi o i DJ. Qualcuno registrava direttamente dalla radio. Non c’erano leggi in tal senso. Il caso “ pirateria” inizia con la musica in particolare a Napoli e diventa un fenomeno fuori controllo a tal punto che la società (legale) vende più cassette delle case ufficiali. Addirittura fatturano più loro che una Sony o BMG. C’è un film uscito recentemente che narra la storia e non è neanche male “Mixed by Erry”. Poi l’arrivo di Internet ha fatto esplodere il fenomeno che ancora oggi sottrae oltre mezzo miliardo di euro all’ audiovisivo.
Ritratto di Rush
6 settembre 2024 - 10:19
Aggiungo sul mondo acquirenti. Sino al 2010 in Italia si vendevano circa 70/80 milioni di vhs/dvd originali mentre tarocchi più del doppio. Oggi siamo sui 15 milioni. Non sono spariti gli acquirenti sono cambiati i modi di fruire. Sino ad un po’ di anni fa trovavi ancora sulle spiagge i vu cumpra che vendevano misica e film tarocchi. Oggi non è più redditizio in quanto trovi tutto su internet. Quello che pochi sanno è che chi propone Sul proprio sito opere gratuite il proprio guadagno lo ha dalla pubblicità che riesce a vendere grazie ai contatti. Peccato che non paga i diritti a nessuno degli artisti. E fin qui da fruitore il ladro è il sito. Quando invece vai a scaricarti tu per tenerti un file per te senza pagare diventi correo. È vero che non lo fai per business ma è altrettanto vero che prendi una cosa senza pagare pur sapendo (oramai si sa) che è illegale. Se entri in un negozio e prendi un capo ed esci senza pagare ti arrestano per furto. Perché nella visione che sia ha un po’ tutti questo non è ritenuto uguale nel mondo audiovisivo? Perché da casa tua puoi accedere facilmente ai contenuti senza che nessuno ti possa vedere. Poi accade che la FAPAV con la Polizia Postale si muove e ci va di mezzo la famiglia di operai col figlio cogli@ne che viene beccata e deve pagare una multa da 20.000 euro come successo un po’ di tempo fa a Brescia. Il problema però è sempre e solo di educazione civica e noi (italiani) non siamo un grande esempio. Pensiamo solo a noi e non alle possibile ricadute di ogni nostra azione. Poi se ti chiami Fiat fa clamore. In Italia dall’ultimo censimento che conosco fatto anni fa c’erano circa 8.000 videoteche quindi 8.000 famiglie oggi (da tanto tempo) non ci sono più. Qualcuno ne ha mai parlato di che fine hanno fatto quei poveri cristi ? Stesso discorso per i negozi che vendevano musica. Spariti tutti e sostituiti dalle piattaforme. Il progresso. C’è chi trae vantaggio e che no. Come si sono dovuti reinventare una vita lavorativa quelle famiglie dell’ audiovisivo lo faranno anche coloro che sono a rischio nell’ automotive. Certo che se dormi in piedi e non capisci che è il momento di darsi una mossa… cara grazia che c’è la Naspi per te dipendente. Per quelli che hanno chiuso gli esercizi commerciali sia per quanto detto sopra sia per l’arrivo di Amazon ( dove quello che oggi è a rischio ha comprato sin da subito senza porsi alcuna domanda) sono rimasti solo i debiti da pagare e non hanno ricevuto nulla dalla collettività. C’è chi dirà che loro erano partite iva quindi a prescindere hanno sicuramente approfittato in precedenza. Il problema resta sempre e solo che nelle scuole si dovrebbe insegnare più educazione civica che il resto delle materie altrimenti non ci sarà speranza in questo paese dove i furbetti son sempre più tutelati degli onesti.
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2024 - 11:31
Rush, grande.
Ritratto di Mbutu
3 settembre 2024 - 17:02
Alsolo, se vogliamo dar credito a questo articolo, il problema sono state "decisioni strategiche sbagliate negli ultimi anni, tra cui quella di non investire nell'ibrido o di essere più veloce nello sviluppo di auto elettriche a batteria a prezzi accessibili". Quindi non "le elettriche" come categoria. C'è proprio scritto.
Ritratto di Trattoretto
3 settembre 2024 - 14:21
Praticamente il cda, quindi l'organo che decide le sorti dell'amministratore delegato, è in mano a sindacalisti e statali. Siamo a posto. Ora si spiega perché l'azienda è diventata negli anni assolutamente decotta.
Ritratto di Oxygenerator
3 settembre 2024 - 14:22
Hanno tergiversato troppo e fatto un elettrico costoso e fuori logica come prestazioni. Ovvio che ora ci siano le conseguenze.
Ritratto di Oxygenerator
3 settembre 2024 - 14:24
Sappiamo inoltre tutti che l’elettrico ha bisogno di meno pezzi, meno manodopera, meno controlli. Quindi è ovvio che la gente adesso risulti “ troppa”
Ritratto di Oxygenerator
3 settembre 2024 - 14:32
Un dato interessante : gruppo volks 672.000 dipendenti (300.000 in Germania ) Gruppo Stellantis 400.000 dipendenti ( 86.000 ) in Italia. Gruppo Toyota 370.000 dipendenti. Gruppo BYD 290.000 dipendenti. Gruppo Tesla 140.000 dipendenti. Salta all’occhio che Volks e Stellantis abbiano troppi dipendenti nonostante le lusinghiere vendite di volks. Toyota che lotta con volks per il primato nelle vendite, ne ha la metà esatta. I gruppi che puntano sopratutto all’’elettrico sono quelli con meno dipendenti. Le aziende europee soffrono di gigantismo. Devono snellire.
Ritratto di forfEit
3 settembre 2024 - 14:45
Sorry ma la cosa non funge : VW ha puntato sull'elettrico MOOOOLTO più che Toyota /\/\/\/\ Eppure, ci dici, che VW ha decisamente più dipendenti di Toyota. Quindi la perfetta corrispondenza PIU' auto elettriche = Meno dipendenti resta non-dimostrata (anzi)
Ritratto di Oxygenerator
3 settembre 2024 - 16:02
Kazzo ha scritto ?
Ritratto di forfEit
3 settembre 2024 - 16:06
1+1 = 2 Partiamo dalle basi. RipetA :)
Ritratto di Oxygenerator
3 settembre 2024 - 16:10
Si. Vada a farsi vedere, così le basi magari avranno un senso logico.
Ritratto di Vecchio Caprone
4 settembre 2024 - 13:03
Salve Oxy, osservazioni giustissime. Per il gruppo VW (tutto), il costo della mano d'opera è del 13/14%. Prendendo 10 milioni di auto vendute (per semplificare) fanno 15 auto per dipendente. Tesla 130.000 dipendenti, 1.8 milioni auto vendute siamo a circa 14 per dipendente. Poi si deve vedere quanto fabbrica in casa la VW (tanto) e quanto la Tesla (non molto). Si deve anche valutare, appunto, l'indotto, enorme per Toyota. La Tesla ha un vantaggio astronomico sul software, impossibile da colmare (questione di ore uomo, non solo di soldi), e con ammortamento quasi finito. Se l'investimento di 100 miliardi della VW viene recuperato su 5 anni (senza interessi) fanno 20 miliardi anno. Su 1 Milione di auto elettriche per anno fanno 20000 Euro per auto, su 2 Milioni annui 10000 Euro per auto. Questo mentre Tesla e le parastatali Cinesi possono continuare ad abbassare i prezzi perché hanno già effettuato l'ammortamento. Il gigantismo dei produttori classici non mi sembra così evidente, il ritardo sul software invece non pone nessun dubbio. Non credo che il Gruppo VW possa riuscire a produrre abbastanza elettriche nei prossimi 5 anni, per poter ammortire l'investimento (dovrebbero farne 20 Milioni). Non è così semplice, certo hanno fatto errori di valutazione ed arroganza, sottovalutando l'importanza del software, errore condiviso con tanti altri. Buona giornata.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 13:16
Mi fido dei suoi calcoli 20 milioni di auto elettriche nei prossimi 5 anni solo per il gruppo Volkswagen mi sembra veramente un traguardo impossibile.
Ritratto di Alsolotermico
3 settembre 2024 - 14:50
E certo!.. Ora la colpa è da imputare a loro che hanno tergiversato.. e non all'unione europea che ha voluto fare la paladina dell'ambiente accelerando dall'oggi al domani su una transizione non pronta e non voluta dalla maggior parte degli europei.
Ritratto di Oxygenerator
3 settembre 2024 - 16:03
Ah beh. Quindi diciamo che se la maggior parte degli europei vuole tornare al diesel e al carbone, ci dobbiamo tornare. Punto. Giusto ?
Ritratto di Sherburn
3 settembre 2024 - 16:44
Beh, sarebbe democrazia. Oppure non la si fa, sennò Greta piange, ma a quel punto invece di democrazia, valori etc etc, copiamo il modello coreano, che forse ci costa meno. Che in realtà già c'è, è solo l'estetica che è diversa.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 08:47
Guardi che in democrazia e con le regole democratiche, è stato ideato e votato il green deal che è l’impronta iniziale di tutte le decisioni a cascata che lei oggi, contesta.
Ritratto di Sherburn
4 settembre 2024 - 09:03
Ma su siamo seri, si tratta di una decisione oligarchica, se non quella di una teocrazia massonico-gnostica. Posso chiamare "fiore di giglio" un maiale, sempre suino resta. Fiore di giglio suona soave ed elegante, ma si tratta di un maiale.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 09:10
Io non so che dirle. Non le piacciono le regole democratiche ? Mi spiace, ma queste sono. Sia che si sia d’accordo su una decisione, sia che non si sia d’accordo. I nostri rappresentanti europei, mandati da ogni singolo stato d’Europa con governi eletti democraticamente, hanno costruito una proposta, che è stata letta e accettata e poi, infine votata, è per sicurezza riconfermata un’altra volta. Queste regole democratiche sono sicuramente fallaci, ma alternative ?
Ritratto di Sherburn
4 settembre 2024 - 14:12
L'alternativa è non chiamare democrazia quello che non è, e smetterla di sproloquiare sui valori del giardino europeo (la "libbbertaah" di P.F Delsignore) quando gli arconti che ci stanno sopra non hanno altro pensiero, neanche un hobby, che non sia come mettere la mordacchia alla gleba.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 14:13
Immagino questo da sempre, per lei. Quindi cosa cambia ?
Ritratto di forfEit
4 settembre 2024 - 09:06
Essì dai, esattamente come """"era stato votato""" allora che gli incentivi auto quest'anno dovessero arrivare come poi sono arrivati; ma intanto qui i piagnoni e lamentoni in materia si sprecano. Nzomma sso meccanismo del "Hey, ma lo ha deciso la DEMOCRAZIA eh! " mi sa che funge (o lo si vorrebbe far fungere) solo quando conviene ;/
Ritratto di Vecchio Caprone
4 settembre 2024 - 14:02
Oxy, Oxy, non è proprio da lei. Il discorso democratico è valido solo a livello referendario. Quando un partito, o due, hanno bisogno dei verdi per avere la maggioranza, non solo in Italia, non è la maggioranza a decidere, ma la sedia. La democrazia deve funzionare nei due sensi. Per quale ragione lei pensa che non si sia fatto il referendum in tutta Europa? Forse perché la gente é stupida? Semplicemente non conviene. Niente complotti. Poltrone.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 14:12
I referendum fanno danni piú della tempesta. Perchè la gente ignora l’essenza dei problemi e si fa incantare da discorsi generali e dalla dialettica semplicistica della tv. Vedere brexit ad esempio o in Italia il no al nucleare che è alla base di molte kazzate fatte dopo.
Ritratto di Vecchio Caprone
4 settembre 2024 - 14:30
Verissimo Oxy, è il difetto della vera democrazia, quella diretta e non rappresentativa. Difetti? Moltissimi ma è la legge della vera maggioranza non quella della poltrona. Certo si potrebbe fare una democrazia corporativistica (suona familiare?) ma anche in quel caso avremmo la legge della poltrona. Se la poltrona è per un competente, benissimo, purtroppo però le poltrone sono occupate da quelli ancora più stupidi dei referendari. Certo il poltronato è un genio quando va d'accordo con il nostro punto di vista e stupido quando fa il contrario. In conclusione direi meglio lasciar perdere le discussioni democratiche, si rischia di diventare elitari. Mia opinione, of course.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 14:49
Ehh non saprei scegliere altrimenti che queste regole democratiche che conosciamo. Magari c’è di meglio e io non lo so.
Ritratto di Vecchio Caprone
4 settembre 2024 - 16:51
io ancora meno.
Ritratto di Mbutu
3 settembre 2024 - 17:05
Già leggere "accelerando dall'oggi al domani" fa cadere le braccia. E poi che la transizione sia non voluta dalla maggior parte degli europei dove sta scritto?
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 08:48
Sulle tavole della Bibbia.
Ritratto di Mbutu
4 settembre 2024 - 10:53
:)
Ritratto di Truman200
3 settembre 2024 - 14:23
Che fortuna gli operai, avranno mi minimo 100000 euro di buonuscita, qualche anno fa Ford in Inghilterra 200000 euro a persona
Ritratto di roby96
3 settembre 2024 - 14:25
Certo se proprio la Germania fa' questo tipo di interventi di chiusura, dove aveva uno sviluppo dell'economia che andava bene, è proprio un brutto segno
Ritratto di Rush
3 settembre 2024 - 15:16
Però i teutonici è da un bel po’ che sono in recessione…
Ritratto di forfEit
3 settembre 2024 - 15:51
@Rush E' purtroppo da quando da qualche anno in qua gli hanno alla Germania appioppato le sanzioni/embargo ch... Ah no, scusa: l'embargo era "a quegli altri" che a sto punto sarebbero già dovuti collassare economicamente, e invece vanno spediti (parrebbe) più che mai in primis con gli extraguadagni che son riusciti a fare sulle loro materie prime in vendita agli altri paesi (vendite uguali e meglio di prima) :) :) :)
Ritratto di Anacleto verde
3 settembre 2024 - 14:26
Grazie alla follia euro-pea. L'elettrico serve solo a creare DECREMENTO SALARIALE. Chi non lo ha ancora capito ha un Q.i sotto i 60. Licenzieranno decine di migliaia di persone, e le riassumeranno tra qualche anno con stipendi dimezzati. E' semplicemente il piano euro-peo , e molti imbeci77i ancora in piazza con le bandierine blu, ahahhaa, in siberia!!!
Ritratto di Bimmer87
3 settembre 2024 - 14:58
E con voi italiani come faranno, visto che già avete 1/3 del loro stipendio europeo AHAHAHAHAH
Ritratto di Anacleto verde
3 settembre 2024 - 16:13
I prossimi a fare boom saranno quelli di BMW, per ogni modello X, catorci alla stregua di frigoriferi anni 80, PERDONO 60000 EURO, e le cifre sono in aumento. Nuovo fallimento in vista, ahhhahaahh
Ritratto di Oxygenerator
3 settembre 2024 - 14:58
Dimenticato gli alieni che vivono nelle scie chimiche.
Ritratto di Anacleto verde
3 settembre 2024 - 16:12
e la tu' sorella.
Ritratto di Oxygenerator
4 settembre 2024 - 07:52
Si. Li ha dimenticati.
Ritratto di Gratto Da Vinci
3 settembre 2024 - 14:31
"I nuovi player in Europa e il calo di competitività dell'economia tedesca sono tra le cause della “crisi” del marchio." Ah, ecco... così. No, perché... "il calo di competitività" ha almeno due responsabili, facili facili: 1) la follia ossessiva dell'UE con l'isteria mediatica a supporto (senza la quale quasi manco si saprebbe che l'UE esiste); 2) i "sabotatori ubriachi ucraini" (un gasdotto nuovo di zecca e appena collaudato, con punto d'arrivo proprio in Germania: grandissima sfiga). Oppure le cose capitano... così. E si continua a leggere, così, per svagarsi un po'... ieri era il sodio che non scuoce, domani sarà il litio che non brucia, la settimana prossima la fusione nucleare imminente e via, così, sempre così... finché qualcuno s'incazza però (come nei poliziotteschi anni '70; da far vedere nelle scuole: è educazione civica).
Ritratto di Oxygenerator
3 settembre 2024 - 15:01
Sopratutto poliziotteschi anni 70. Dove lei è rimasto
Ritratto di Gratto Da Vinci
3 settembre 2024 - 21:56
Punto. Sì, ma me li ritrovo anche nell'oggi, come altri decenni passati, perfino pochi anni a volte. Nell'oggi c'è "il tutto", nel bene come nel male e come sempre, e magari più nel bene che nel male, o almeno in quel verso ci si adopera. Non c'è solo il countdown al 2035 insomma, ci sono anche cose serie, che seguono traiettorie coerenti, percorsi sani. Poi... a ognuno il suo.
Ritratto di stefbule
3 settembre 2024 - 14:32
12
Che cominciassero a rivedere i loro prezzi al ribasso, che attualmente sono fuori mercato (specialmente per gli optional). La mentalità "è tedesco e allora deve costare di più " non convince più. Ci sono alternative alle tedesche molto valide in giro oramai con prezzi inferiori.
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
3 settembre 2024 - 14:45
l'automotive è un pilastro portante dell'economia europea e il gruppo Vag è l'armatura di questo pilastro, e sapete cosa succede ad un palazzo se inizia a cedere un pilastro portante?... Avanti così e nel 2035 la valuta europea sarà lo yen e gli europei ridotti a pezze al cu*o gireranno in bicicletta.
Ritratto di Sherburn
3 settembre 2024 - 16:55
Ma il progetto è questo, e non lo nascondono neanche. Tutti i peones si credono classe media, borghesi. Ma è un'illusione, la classe media serviva nel dopoguerra, ora sono mangiatori inutili che, se troppo alimentati, non fanno neanche da schiavi per le elitè. Tsk tsk tsk, occorreva mettere rimedio, capisce... Tutti questi impiegatuzzi o operai che volevano riprodursi e portare moglie e figliolanza alla Pensione Miramare di Rimini con la 127 poi Uno poi Punto... capisce, era intollerabile parbleu! occorreva davvero dare un giro di vite.
Ritratto di marcoveneto
4 settembre 2024 - 09:02
Nonmenfreganie....concordo! Non un buon segno!
Ritratto di Tistiro
3 settembre 2024 - 14:57
L ibrido ce l hanno, è purtroppo plugin, fatto per abbassare la media emissioni, che però non vende ed è stracostoso. Il gruppo numero 1 invece va di fullhybrid, costa, ma molto meno e piace a livello mondiale. Id3-id4-id5-id7 sono 4 modelli elettrici proposti un po per tutti. Mancherebbe solo id2 per una gamma completa. Dell elettrico toyota invece se n'è fregata altamente proponendo un solo modello invendibile per 4 allocchi, cosi da vedere come va. Così alla fine toyota cresce e vw taglia e chiude.
Ritratto di Rush
3 settembre 2024 - 15:22
Perdonami Tistiro, seguendo il tuo ragionamento dovrebbe accadere lo stesso con Audi. Invece li vanno bene. Tutti i marchi del gruppo stanno bene o benino ad esclusione di VW. Secondo me il problema è altrove altrimenti come dicevo avrebbe dovuto coinvolgere anche Audi.
Ritratto di Tistiro
3 settembre 2024 - 15:49
Il cliente audi primium paga di piu, e marginano di piu rendendo il tutto piu profittevole. In vw non puo accadere. Manca un vero ibrido full piu economico di un plug, e gli investimenti sulle bev non hanno ripagato come si aspettavano. Toyota non ha fatto nulla o qussi con le bev. Forse cominceranno ora, e vendono il miglior full in circolazione.
Ritratto di forfEit
3 settembre 2024 - 15:55
Ma magari (ipotesi la mia) se il costo della piattaforma elettrica se lo carica VW in quanto tale per farci in primis le sue ID, e poi lo "aggratiss" passa pure agli altri (che fanno sulla stessa piattaforma ecc.) => hanno solo concentrato nel singolo marchio l'insuccesso (commerciale) "anche" degli altri marchi imparentati. Anzi la cosa viene pure amplificata per "la poretta VW-marchio" (ripeto, ipotesi questa mia, da profano di come spartiscano più o meno figurativamente le spese in tali casi)
Ritratto di Rush
3 settembre 2024 - 16:14
Quando sei in intercompany i numeri li giri come ti pare… di certo è che su di un unico investimento i ricavi li porta a casa tutto il gruppo. Poi la spartizione dei costi…
Ritratto di Vadocomeundiavolo
3 settembre 2024 - 15:19
La notizia è palesemente falsa. C’è un accordo tra le parti che fino al 31 dicembre 2029 Volkswagen ha bloccato tutti i licenziamenti. L’azienda sta ora cercando di ritrattare l’accordo. È diverso. Gli impianti in difficoltà di ordini sono quello di Dresda e Zwickau , che producono solo I D.
Ritratto di forfEit
3 settembre 2024 - 15:22
--Gli impianti in difficoltà di ordini sono quello di Dresda e Zwickau , che producono solo I D.-- In effetti con la Golf l'altro mese tornata persino in Top Eu, e i vari loro suvvetti (termici) sempre in mostra nelle varie classifiche => a prescindere non è che ci si possa/potrebbe tanto diversamente immaginare che appunto poi è sul lato ID che i conti non quadrano
Ritratto di Rush
3 settembre 2024 - 16:16
Esatto Vadocomeundiavolo. Avevo postato nell’altro articolo ieri quanto letto su Dagospia nel quale appunto sembrerebbe che VW non avesse più intenzione di rispettare l’accordo.
Ritratto di CalogeroSiciliano
3 settembre 2024 - 16:13
Intanto chiude fallito. Si solo gode. Viva le automobili italiane! Viva il made in Italy!
Ritratto di Vadocomeundiavolo
3 settembre 2024 - 17:39
Chiuderanno anche in Italia , visto per esempio che il tessuto per gli interni che usa Volkswagen è prodotto in Italia.
Ritratto di Dheghe
3 settembre 2024 - 15:21
Il problema è che VAG ha cercato con l'elettrico (con la complicità dell'Europa che spalleggiava, essendo a trazione tedesca...) di inventarsi una nuova verginità dopo il Dieselgate e di farci un sacco soldi come il diesel... Non solo hanno sbagliato i modi e i tempi, ma non hanno nemmeno considerato che al cliente medio che ambiva ad una Golf come punto di arrivo personale, dell'elettrico non gliene poteva fregà de meno....
Ritratto di Sherburn
3 settembre 2024 - 16:57
Infatti, piuttosto sto sul divano, in virtuosissimo ("Presidente, guardi come sono bravo...!") autolockdown.
Ritratto di birdie
3 settembre 2024 - 15:42
Riconsiderare la politica dei prezzi no eh.....
Ritratto di Mirko21
3 settembre 2024 - 16:05
Ecco gli effetti del demenziale suicidio socio-industriale deciso dai tromboni della UE: il Green Deal. E dai a prendersi a mazzate sui mar0ni....
Ritratto di Fortesque
3 settembre 2024 - 23:08
I manager krukki sono stati i primi a spingere verso questo green deal. Farli passare ora per poveri calimeri che sono stati vittime degli eventi anche no. Pensavano con le loro ID di tenersi il mercato e invece l’hanno presa nei denti. Succede ai migliori, figurati se non può succedere a un pachiderma come VW.
Ritratto di Miti
4 settembre 2024 - 12:34
@Mirko21# non svegliare Oxygenerator che ti dirà che l'auto non è un diritto...
Ritratto di CalogeroSiciliano
3 settembre 2024 - 16:11
Si Gode ahahahahahaha. I marchi tedeschi dovono solo fallire. Viva le automobili italiane le migliori al mondo! VIVA IL MADE IN ITALY!
Ritratto di Volpe bianca
3 settembre 2024 - 16:33
Beh, da un colosso come Vw mi sarei aspettato una proposta elettrica migliore, avranno anche investito molto ma il risultato finale è stato al di sotto delle aspettative. Rapporto prezzo-prestazioni-autonomie inferiore a Tesla, che avrebbero dovuto prendere come riferimento. Tutto qui, a mio modesto parere.
Ritratto di Miti
4 settembre 2024 - 12:36
Dai Volpe, non fare il bambino incredulo... Mi aspetto molto più da te.
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2024 - 12:40
È inizio settembre, sono finite le vacanze, sono in crisi...
Ritratto di Miti
4 settembre 2024 - 12:59
Ti comprendo e te lo concedo, Volpe. Ma solo per oggi...
Ritratto di Volpe bianca
4 settembre 2024 - 13:42
:-)
Ritratto di Solstice
3 settembre 2024 - 16:54
Mi perdoneranno gli operai che poco o nulla hanno a che fare con le politiche e le strategie adottate dalle aziende per cui lavorano, ma ogni volta che sento di qualcuno che pensa di risolvere una grave e prolungata perdita di competitività facendo tagli e chiusure a tutto spiano, anzi ristrutturando, ALLEGGERENDO, come si dice adesso, il primo impulso che ho è di augurarmi che falliscano velocemente e il più dolorosamente possibile.
Ritratto di ShyGuy
3 settembre 2024 - 17:11
Ho guardato le vendite del gruppo pre-covid (2019) e ultimo anno disponibile post-covid (2023). Vendite mondiali 2019: 10,9 milioni Vendite mondiali 2023: 9,2 milioni Nel giro di 5 anni hanno venduto 1,7 milioni di auto in meno. Zoom sull'Europa: - Vendite 2019: 4,5 milioni - Vendite 2023: 3,7 milioni Quindi 800 mila veicoli in meno venduti in Europa. E il quasi milione che manca? - Vendite Asia 2019: 4,5 milioni - Vendite Asia 2023: 3,6 milioni Spiegare la flessione solo col passaggio all'elettrico mi sembra riduttivo, colpa dell'aumento dei prezzi in Europa e della concorrenza asiatica. In pratica preferiscono avere margini maggiori e vendite minori, da qui la riduzione della forza lavoro che diventa non necessaria. I link: https://www.volkswagengroup.it/it/media/comunicati-stampa/il-gruppo-volkswagen-aumenta-le-vendite-nel-2019 https://www.volkswagengroup.it/it/media/comunicati-stampa/gruppo-volkswagen-aumento-delle-consegne-e-forte-crescita-dei-bev-nel-2023
Ritratto di Sherburn
3 settembre 2024 - 17:34
Interessante! Grazie.
Ritratto di Solstice
3 settembre 2024 - 17:56
Spiegare la flessione solo col passaggio all'elettrico E' riduttivo, ma come sicuramente avrai già capito da solo, la maggior parte delle persone non ha alcun interesse a comprendere ciò che succede, vuole solo una fazione con cui schierarsi e fare tifo da stadio da quel momento in poi.
Ritratto di Edo-R
3 settembre 2024 - 21:07
C'è da considerare che una parte dell'aumento del pezzo delle termiche/ ibride è ANCHE dovuto al recupero degli investimenti su Bev. Probabilmente hanno fatto il passo più lungo della gamba, potevano andare più gradualmente.
Ritratto di Luxior
3 settembre 2024 - 17:20
Solo i nostri pazzi governanti Europei potevano pensare a questa bella fantomatica mobilità elettrica, oltre metà del mondo utilizza mezzi euro 0/1/2 e noi per il bene del pianeta licenziamo personale......ma andassero a quel paese! Vergogna!!!
Ritratto di Beppe_90
3 settembre 2024 - 17:21
necessari per poter continuare negli investimenti in mobilità elettrica e digitale.. ottimo avanti tutta!!!!! Queste si che sono belle notizie.. come sono geniali con la scusa del green ed elettrico..ecco come lasciar a casa persone
Ritratto di Sepofa
4 settembre 2024 - 00:17
Semplicemente allucinante, senza parole: questo genere di mobilità, ampiamente bocciato dal mercato, sta portando danni devastanti verso tutti noi. Vergognosi ambientalisti che speculano, illudono ed impongono regole senza senso, andiamo incontro ad un futuro dato in mano all'oriente, per noi occidentali sempre più povero.
Ritratto di AlphAtomix
4 settembre 2024 - 09:27
io mi chiedo come una società con 200 miliardi di debiti possa ancora operare in tutta tranquillità
Ritratto di Fortesque
4 settembre 2024 - 10:59
Nel 2020 cinque delle prime dieci imprese più indebitate erano del settore dell'auto. Le case automobilistiche tedesche VW, Daimler e Bmw insieme contano ben 762 miliardi di dollari di corporate debt. Non a caso nella lista per nazioni la Germania è seconda, dopo gli Usa. Però in krukkolandia alzano il ditino quando si parla del debito pubblico italiano. Che è una voragine, sia ben chiaro. Ma di merli neri sembra piena l’UE.
Ritratto di Lorenz99
4 settembre 2024 - 10:51
DI FATTO CON QUESTO CONTESTO, L'UNICA SOLUZIONE PRATICABILE Ê QUELLA DEI LICENZIAMENTI,VISTO CHE RISPETTO A TOYOTA (CHE PRODUCE QUALCOSA IN PIÙ)HANNO OLTRE IL DOPPIO DI DIPENDENTI. COL TERMICO, PUNTANDO SU REPUTAZIONE E MARKETING, RIUSCIVANO A STARCI DENTRO CON LISTINI PIÙ ALTI,MA CON MARGINI RELATIVAMENTE BASSI,ORA CON L'AVVENTO DI TESLA E SOPRATTUTTO I COSTRUTTORI CINESI IN ASIA,É IMPOSSIBILE. CERTO NON É FACILE LICENZIARE IN MASSA QUANDO NEL CDA HAI SINDACATI E LO STATO.IN GERMANIA LA STABILITÀ OCCUPAZIONALE É UN FATTORE SOCIOECONOMICO A CUI LA POLITICA NON VUOLE RINUNCIARE
Ritratto di Newcomer
4 settembre 2024 - 11:55
Il problema non è la concorrenza su un mercato inesistente come quello delle elettriche ma i miliardi buttati via per inseguire quel mercato inesistente
Ritratto di Newcomer
4 settembre 2024 - 11:54
Situazione chiara già da molto tempo con tutte le case che hanno ciecamente puntato sull’elettrico in enorme difficoltà
Ritratto di Vinbroken
4 settembre 2024 - 12:57
Il bev non centra nulla, semplicemente prima vw doveva produrre auto anche per il mercato cinese, che adesso le auto se le produce e vende da se con i propri marchi
Ritratto di Vinbroken
4 settembre 2024 - 13:53
Senza contare che per loro stessa ammissione in europa hanno un surplus produttivo di 500mila auto anche perchè il mercato auto non tornerà più ai livelli precovid;
Ritratto di Pepetto
4 settembre 2024 - 15:19
Produzione automobilistica in calo ,stabilimenti che chiudono ,Stellantis in perdita …..ma questi mega manager che guadagnano milioni di euro capiscono che se vogliono sopravvivere devono rivedere i prezzi rapportandoli con i redditi medi delle popolazioni nelle quali vogliono vendere i loro prodotti? sono andati oltre la siepe…. A questi prezzi folli le auto non le vendono più…
Ritratto di ilariovs
4 settembre 2024 - 16:17
Purtroppo non credo sarà l'unica in Europa. L'ora è tarda e dopo il diesel, nemmeno l'elettrico sembra andare alla grande. Per cui con Toyota e giapponesi da un lato e Tesla e cinesi dall'altra resta il benzina... visto che il diesel è finito. Purtroppo quello è uno stagno che si sta prosciugando e presto i pesci cominceranno a boccheggiare. Servono risorse da poter investire nell'eletrificazione, nelle filiere di materie critiche, nella costruzione di batterie... ma comincio a pensare che è troppo tardi e la meteora ormai è inevitabile.
Ritratto di Francosogno
4 settembre 2024 - 20:41
Se chiude vw diamoci da fare compriamo tutti AR così bimmer ci investirà a 250
Ritratto di Marcorder
4 settembre 2024 - 21:02
Una Polo 3 cilindri aspirata in allestimento base costa 24 mila € ... per me possono chiuderli pure tutti gli stabilimenti ...
Ritratto di Misto_Collinare
4 settembre 2024 - 21:53
In nord Italia ci sono diverse centinaia di piccole e medie aziende terziare attive nel settore automotive e legate a doppio filo ai marchi tedeschi. Saranno mazzate anche per il nostro paese sul piano imprenditoriale e occupazionale.
Ritratto di Vinbroken
5 settembre 2024 - 08:35
Eh già, ne so qualcosa perchè sono direttamente collegato al tuo commento,anche se non sono il titolare dell'azienda...
Ritratto di Sherburn
6 settembre 2024 - 13:50
Non c'è problema, si affitta camere e si mettono mogli e figlie su Onlyfans. E non dimentichiamoci le proprietà nutrizionali dei ratti. Ma vuoi mettere l'aria pulita?
Ritratto di Tony Star 1100
5 settembre 2024 - 10:04
Ho letto molti commenti.. tutti divertenti e interessanti.. ma rifletto molto su quanto il mondo automotive cinese abbia prodotto dei mezzi molto accessoriati.. che .. proprio la Germania ha subito imposto dei dazi.. per impedire al mondo cinese di arrivare con auto più belle a vedersi di un audi q5 a poco più di 25000 €.. al di là della qualità e questo che fa riflettere.. la grande illusione che i marchi minestrone stiano continuando a esistere.. Mercedes con motori Renault.. o dacia.. lancia Thema crhisleer..topolino costruite in Marocco.. ma tutto questo per cosa? Per una politica assemblata ove tutto deve avere una convenienza imperativa senza più produrre nulla di autentico? Può essere una lancia elettrica completamente Peugeot a rilanciare qualcosa che ha fatto storia? Gruppo VW fabbrica le Audi con i motori Lamborghini che ha acquistato perché voleva salvare il marchio? Sapete quanti marchi ha acquistato gruppo VW? E poi obbliga a terminare la golf perché nessuno vuole le ID? Il futuro dell auto non può più essere dettato dai soliti colossi Audi BMW Mercedes che hanno stancato anche nel loro rimanere sempre uguali a ciò che producono e vendono a costi impossibili! Possibile che non ci si rende conto che sostituendo un cruscotto con uno digitale e qualche lucina di troppo ti rivendono lo stesso mezzo per altri 15 anni? La più grande presa in giro della storia e questa .. e forse solo i cinesi hanno la forza di mettere fine a questa grande ipocrisia.. bisogna ammettere che hanno finito le novità.. i grandi così come si definiscono manager stanno facendo solo pasticci e brutte figure poiché incapaci di saper mantenere l’autenticità e l’affidabilita.. Poi.. riguardo a Tesla.. chi disprezza compra… un marchio che sta dando la dimostrazione a i grandi colossi spavaldi e convinti di essere i migliori in assoluto.. che chiunque altro ha potuto immediatamente mettere in commercio una auto futuristica che in un mondo non ancora pronto con i servizi di ricarica e la rete elettrica.. riesce a sopravvivere ed a offrire una alternativa al termico.. è chiaro che questo grande successo abbia immediatamente affascinato i più grandi del mondo elettronico.. Cina e Asia… ora a i tedeschi che si sentono i migliori del mondo.. dovranno fare i conti con un suv cinese pari o migliore di un folle suv tedesco che invece di costare all’acquirente 140.000€… possa avere un l’ostino in Cina da 25.000€.. questo è il vero futuro.. un sito bella e moderna alla portata di tutti.. senza far stra arricchire per forza.. il troppo stroppia e crea solo un disastro aziendale.. e ci sono arrivati.. ma solo tesla e cinesi potevano riuscire a far perdere questo grande braccio di ferro europeo.. Scusate se mi sono dilungato ma rispondere a tutti i utili dei commenti non è poco.. Ps ho visto qualcuno vantarsi di andare a 200kmh su una autostrada… be gli auguro di non dover mai ricordare quante vittime della velocità ci sono..
Ritratto di AZ
6 settembre 2024 - 18:57
Potrebbero chiudere fabbriche dove vendono meno.
Ritratto di Rush
22 settembre 2024 - 13:28
Poco fa hanno annunciato che dismettono la produzione della Polo. Quindi probabilmente uno degli stabilimenti coinvolti nelle probabili chiusure potrebbe essere quello di Pamplona. Anche se dalle dichiarazioni dovrebbe essere riconvertito per produrre la id2 e altri mini suv elettrici con prezzi a partire da meno di 25.000 euro.

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