NOBILI VEDUTE - La nuova
piattaforma scalabile (Scalable Product Architecture,
SPA) che farà il suo esordio nel 2014 sulla
Volvo XC90 (
nella foto qui sopra) consentirà alla
Volvo non solo una maggior libertà d’azione nel campo del design ma anche e soprattutto di rafforzare la propria leadership nel campo della sicurezza. Se oggi i modelli della Volvo fanno registrare una percentuale di lesioni inferiore del 60% rispetto alla media dei veicoli in Svezia (secondo un ente svedese di acquisizione dati sugli incidenti stradali), l’obiettivo prefissato per il 2020 è l’azzeramento di vittime o ferite gravi. In quest’ottica la nuova piattaforma reciterà un ruolo di assoluta protagonista grazie ai miglioramenti nella protezione dei passeggeri e alla possibilità di implementare nuovi sistemi di assistenza alla guida.
SCOCCA IRROBUSTITA - La nuova ossatura della Volvo sarà adottata da tutti i prossimi modelli della casa, tranne i più piccoli come la V40, per la quale sarà sviluppata una nuova piattaforma nel prossimo futuro. L'ossatura SPA utilizza vari tipi di acciaio ad alta resistenza: per oltre il 40% è acciaio pressato a caldo (l’attuale generazione non va oltre il 7%), per una maggiore robustezza senza aggiunta di massa. Novità anche per l’impianto elettrico con un unico “cervellone” che controllerà tutti i collegamenti all’interno del veicolo. Le cinture di sicurezza, i pre-tensionatori, i sistemi di protezione da colpo di frusta e gli airbag saranno migliorati ma è nella prevenzione delle collisioni che la Volvo adopererà il massimo sforzo. Grazie a telecamere, radar e sensori i futuri modelli saranno in grado di mantenere la carreggiata e di frenare automaticamente in caso di presenza di animali o di pedoni.
COMUNICAZIONE E GUIDA AUTONOMA - I sensori predisposti alla prevenzione degli incidenti ottimizzeranno anche l’esperienza di guida. La nuova Volvo XC90 (
qui per saperne di più) sarà dotata ad esempio del cruise control adattivo con sterzata assistita. Grazie alla tecnologia Car2Car e Car2Infrastructure sarà inoltre possibile per le singole vetture scambiare informazioni con altri veicoli o con le infrastrutture stradali come la sincronizzazione dei semafori verdi o le segnalazioni di pericolo anticipate. Senza contare che la piattaforma scalabile è predisposta per le tecnologie di
guida autonoma che verranno via via introdotte e che saranno fondamentali per raggiungere l’obiettivo di eliminare del tutto le collisioni fra automobili.