Dopo averla vista saltare gli ostacoli (qui la notizia), la supercar elettrica Yangwang U9 stupisce ancora, questa volta con la Track Edition, i cui quattro motori elettrici (uno per ogni ruota) esprimono una potenza combinata totale di 2.991 CV, ben più del 1.305 della già sorprendere versione “base”, che in patria costa l’equivalente di circa 200.000 euro.

L’edizione speciale della sportiva a batteria cinese, in grado di raggiungere i 350 km/h, mantiene gran parte dello stile esterno della versione di serie, ma aggiunge un grande alettone posteriore fisso in fibra di carbonio, un diffusore posteriore dotato di alette regolabili, il tetto in fibra di carbonio e cerchi di 20 pollici con pneumatici 325/35 R20. Come optional si possono aggiungere uno splitter anteriore in fibra di carbonio e un’ala posteriore elettrica. Il peso a secco è di 2.480 kg.
La Yangwang U9 è il modello di punta del marchio premium appartenente alla BYD. Utilizza un pacco batterie al litio-ferro-fosfato di 80 kWh che, nel ciclo di prova cinese, promette un’autonomia di 450 km. La ricarica in corrente continua è molto rapida, grazie alla possibilità di accettare fino a 500 kW: in condizioni ottimali si può passare dal 30 all’80% in circa 10 minuti.

Tra le caratteristiche più curiose permesse dalla piattaforma e 4 su cui è costruita c’è la possibilità di ruotare su se stessa, di “danzare” sui pneumatici o, più semplicemente, di gestire al meglio la potenza disponibile. Con 391,94 km/h, la supercar detiene il record di velocità massima per un’auto di serie cinese e ha ottenuto un tempo sul giro di 7:17.900 sulla mitica Nordschleife del Nürburgring, prestazioni che potrebbero essere migliorate anche significativamente con la Track Edition: la Yangwang ha infatti annunciato che ha in programma di ritoccare sia il record di velocità che il tempo sul giro al “Ring”.



















































































