La Zeekr 8X è una suv ibrida plug-in cinese, ma non è la “solita” suv ibrida plug-in cinese (almeno rispetto alle tante arrivate finora in Europa). Innanzitutto, il motore a benzina non è 1.5, ma 2.0, ed è pure turbo, per 279 CV di potenza. Poi ci sono i tre motori elettrici: uno davanti da 394 CV e uno per ruota dietro da 503 CV. Ne risulta una potenza totale, per la versione provata, la più potente, di 1.400 CV e uno 0-100 km/h, secondo la casa, in appena 2.96 secondi. Un’accelerazione impressionante, se si considera che l’auto ferma l’ago della bilancia oltre i 2.800 kg.

Un “peso massimo” derivante dalle dimensioni (511 cm di lunghezza, 199 di larghezza per 178 di altezza), ma anche dalla grande batteria, da 70 kWh: nel ciclo di omologazione cinese CLTC, l’autonomia a corrente è di 268 km (in base al ciclo europeo sarebbe inferiore, ma probabilmente superiore ai 200 km). Sommati ai 55 litri del serbatoio della benzina, l’autonomia totale si avvicina ai 1.000 km. Per la ricarica, la casa dichiara 9 minuti per passare dal 30 all’80%, in corrente continua.

Vista dal vivo, la Zeekr 8X sembra più compatta dei suoi 511 cm di lunghezza. Non ha spunti particolarmente fantasiosi in termini di design, ma ha forme equilibrate e gradevoli. Ottima la qualità degli interni: materiali di prima scelta anche nelle parti meno in vista, finiture curate e tanta tecnologia, forse anche troppo visibile.
I due enormi schermi di 16”, quello centrale e quello davanti al guidatore, sono fin troppo “dominanti” e nascondono una plancia ben disegnata. Tantissimo lo spazio, sia davanti sia dietro. L’auto provata era a cinque posti, ma è possibile aggiungere una terza fila di sedili. Una nota a parte per l’impianto audio di alta qualità Naim Palace, con addirittura 29 altoparlanti.

Per il momento, la casa ha deciso di non commercializzarla da noi, ma il giornalista cinese Chen Zeran la sta portando in giro per molti Paesi europei per farla conoscere ad alcune testate specializzate, tra cui alVolante.
Una presa di contatto veloce, una prova di 20 minuti, tutta su strade extraurbane, ma sufficiente per farsi un’idea di ciò che questa auto è capace. Innanzitutto, l’accelerazione: impressionante ma mai brutale. In Zeekr hanno trovato il modo per garantire scatti da supercar, ma senza generare il “mal di mare” di alcune elettriche molto potenti, così brutali da provocare la nausea persino a chi guida.
Tra le curve, le poche fatte, le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico limitano molto il coricamento laterale; ottima la tenuta di strada. Più che buono il comfort, anche se i pneumatici sportivi (su cerchi di 22”) fanno sentire le micro sconnessioni. La pecca? La mancanza delle quattro ruote sterzanti: per far svoltare l’auto bisogna girare parecchio il volante.





































