Abarth 500 1.4 16V T-jet

Pubblicato il 10 ottobre 2009
Qualità prezzo
0
Dotazione
0
Posizione di guida
0
Cruscotto
0
Visibilità
0
Confort
0
Motore
0
Ripresa
0
Cambio
0
Frenata
0
Sterzo
0
Tenuta strada
0
Media:
0
Perché l'ho comprata o provata
Il marchio Abarth mi affascina da sempre. La 500 anche. Non a caso ho la fortuna di avere in garage un esemplare del 1969 che ho personalizzato rendendola il più vicino possibile a quelle che uscivano dalla storica fabbrica di Corso Marche 38 a Torino, da sempre oggetto dei miei sogni... Fin dalla sua presentazione la rinata 500 Abarth in versione "esse esse" ha subito stuzzicato la mia curiosità e, non lo posso nascondere, anche il mio palato. Quindi contatto la concessionaria Abarth più vicina e prenoto la prova di una 500 Abarth equipaggaita con kit esse esse da 160cv.
Gli interni
Gli interni sono pressochè gli stessi delle 500 "marchiate" Fiat, ad eccezione del logo Abarth in sostituzione di quello Fiat e di qualche piccolo dettaglio aggiuntivo, come la scritta cromata "esse esse" (nel caso della versione equipaggiata con il suddetto kit). Ma fin qui direi che siamo in perfetta linea con quella che era la politica dell'Abarth & C. dei tempi che furono, quella capitanata dal suo Maestro e fondatore Karl Abarth. Anche 40 anni fa le vetture dello Scorpione internamente erano pressochè identiche a quelle di serie Fiat, eccetto appunto per qualche particolare come fregi e scritte, i sedili, la strumentazione supplementare e il volante. I sedili ovviamente sono a conformazione sportiva e offrono una buona posizione di guida e un buon contenimento laterale. Certo, sulla "esse esse" onestamente mi aspettavo fossero disponibili di serie gli stupendi sedili Abarth Corse by Sabelt, un optional invece che si può acquistare e installare a parte, ma che si paga. E anche bene: circa 1800 euro. La strumentazione è di impostazione identica a quella delle sorelle Fiat, naturalmente con grafica rivista e resa più sportiveggiante, con l'aggiunta di un manometro digitale della pressione del turbo collocato alla sinistra dello strumento centrale. Personalmente trovo la strumentazione della 500 (di tutte, non solo della Abarth) un po' complicata nella lettura: gli indicatori di livello del carburante e il termometro dell'acqua non sono subito individuabili chiaramente al primo colpo d'occhio, è necessario "farsi gli occhi" prima di riuscire a leggere per bene le varie informazioni. Mancano purtroppo all'appello, e non sono disponibili neppure con sovrapprezzo, il termometro dell'olio, il manometro della pressione dell'olio, il voltmetro e l'amperometro, strumenti che non dovrebbero mai mancare su una super sportiva, sia per conferire un look decisamente più corsaiolo all'abitacolo, sia per tenere sotto controllo la meccanica. In particolare al meno il termometro dell'olio lo vedrei indispensabile, considerato il fatto che i 160 cv sviluppati dal 1.4 turbo t-jet sono raffreddati e lubrificati da una minuscola quantità di olio, appena 2,9 kg, che quindi sarebbe bene tener sotto controllo. Nell'insieme gli interni sono gradevoli e ben rifiniti, anche se volendo essere pignoli si sarebbe potuto conferire un'impronta decisamente più racing, dovendo ovviamente rinunciare a qualche confort di bordo.
Alla guida
Seduti al volante la 500 Abarth "esse esse" emoziona senza ombra di dubbio. Appena si ruota la chiave e si avvia il motore il cuore inizia a battere veloce e le orecchie assaporano il rombo cupo e corposo che proviene dagli scarici posteriori, ma che investe l'intero abitacolo come una dolce sinfonia. Su strada i 160 cv si sentono tutti eccome, l'accelerazione è bruciante, il motore "brucia" le marce una dopo l'altra in un crescendo che sembra non finire mai. Sfiorando la zona rossa del contagiri e spingendo vigorosamente sul pedale dell'acceleratore, nonappena si passa alla marcia successiva, uno scoppio proveniente dallo scarico ci inebria. La frenata è sempre potente e precisa, lo sterzo non teme le traiettorie più impegnative, la tenuta di strada è sempre sicura e all'altezza di ogni situazione; insomma il comportamento generale dell'auto non è quasi mai scorbutico, ma sempre piuttosto neutro. Forse per sino troppo. Se avete la fortuna di scambiare qualche parola con chi ha guidato le vecchie Abarth, quelle di un tempo, vi dirà sicuramente che le Abarth erano tutto tranne che auto docili da guidare. Insomma, guidando la 500 Abarth esse esse è davvero difficile non riuscire a divertirsi. Però forse le manca quel pizzico di "ignoranza" che era la caratteristica peculiare della auto di Carlo Abarth. Quel pizzico di ignoranza vecchio stile che ha sempre contraddistinto il "dna" Abarth.
La comprerei o ricomprerei?
La versione con kit "esse esse" e kit estetico (fasce laterali Abarth e specchi con calotte rosse) sfiora i 22.000 euro. Alla stessa cifra si trovano concorrenti ben più potenti e di dimensioni maggiori. Però si sa, il fascino ha il suo prezzo. E' un'auto a bordo della quale non si passa sicuramente inosservati...
Abarth 500 1.4 16V T-jet
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I VOTI DEGLI UTENTI
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0
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VOTO MEDIO
3,6
3.636365
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Ritratto di Tony83
16 ottobre 2009 - 17:29
6
Bella recensione! Un solo appunto, la seduta della 500 è troppo alta, sembra di guidare un furgone non una piccola sportiva. Ahimè, anche la GPA ha una seduta altina, davvero una pecca... a quanto pare nemmeno i Sabelt fanno miracoli a riguardo.. una scelta che sinceramente non capisco. Sulla MiTo, che nasce dallo stesso pianale, c'è una seduta bella infossata con volante quasi verticale, decisamente meglio!
Ritratto di dadedepo
19 ottobre 2009 - 12:06
Quella della seduta eccessivamente alta è una della cose che non ho scritto; l'ho tralasciata anche un po' di proprosito, tanto si sa che oramai sulle auto di oggi la seduta bassa e infossata è pressochè scomparsa... a patto di sedersi su una Lotus Exige... :)
Ritratto di Tony83
22 ottobre 2009 - 15:55
6
Beh, auto con seduta bassa ce ne sono, anche molte. per citarne qualcuna: MiTo, Mini, A3, Serie 1 (veramente un po' tutte le BMW), Scirocco, Golf, ecc. Stupisce come un marchio così spiccatamente sportivo abbia scelto una seduta tutt'altro che sportiva :( Peccato, vedremo se la Abarth Evo sarà diversa
Ritratto di marco89
23 novembre 2009 - 10:05
ritorno dell ABARTH in grande stile....
Ritratto di Etneo
3 dicembre 2009 - 10:23
Ne ho vista una a Milano, e mi è piaciuta da morire. Bellissima. :-D
Ritratto di Ari
12 gennaio 2010 - 22:12
Mi sa che questi Signori che scrivono non hanno mai conosciuto un'ABARTH originale....Bisogna precisare, prima di tutto, che le vere Abarth avevano una propria identificazione, numero di telaio Abarth, in modo da non confonderle con le imitazioni prima e per accedere poi alle corse organizzate dall'ACI. Inoltre tale prerogativa ha conferito alle mitiche Abarth, tutte, oggi, prezzi da capogiro. Le automobili, che impropriamente chiamano Abarth, a mio avviso, possono essere chiamate in tutti i modi, ma per piacere non chiamatele Abarth.Scusatemi per la franchezza, io ho avuto il piacere di " vivere " quell'indimenticabile epoca e vi assicuro che un' Abarth era il sogno di tutti gli appassionati di automobili. Poi è arrivata Fiat e la storia è cambiata...,come è cambiata per altre case automobilistiche italiane di prestigio, ma questa è un'altra storia. Oggi le auto sono tutte uguali, tutte fatte bene e tutte con le stesse prestazioni e prerogative, piene di elettronica, costose e che più o meno devono "consumarsi" e rottamare... E'l'era del consumismo. Lasciamo nei ricordi quelle mitiche case, di vere automobili, che hanno fatto grande l'automobilismo italiano nel mondo.
listino
Le Abarth
  • Abarth 500C
    Abarth 500C
    da € 22.750 a € 32.350
  • Abarth 500
    Abarth 500
    da € 20.250 a € 30.350
  • Abarth 124 Spider
    Abarth 124 Spider
    da € 36.000 a € 44.500

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