Daihatsu Cuore 1.0 Hiro

Pubblicato il 18 settembre 2010

Listino prezzi Daihatsu Cuore non disponibile

Qualità prezzo
5
Dotazione
4
Posizione di guida
4
Cruscotto
4
Visibilità
4
Confort
4
Motore
5
Ripresa
3
Cambio
3
Frenata
4
Sterzo
4
Tenuta strada
3
Media:
3.9166666666667
Perché l'ho comprata o provata
L’abbiamo acquistata come terza auto, per sostituire la vecchia Panda con qualcosa di concettualmente il più simile possibile, ossia piccolo, economico e pratico. Ero piuttosto scettico sulla linea (tuttora il posteriore non mi piace), ma una volta vista e provata mi sono convinto che fosse la scelta migliore tra le varie alternative (500 inclusa).
Gli interni
L’abitabilità posteriore ha dell’incredibile: c’è più spazio che su una limousine! Questo grazie al sedile posteriore scorrevole, praticissimo: si muove con una mano sola e permette di scegliere tra massimo spazio per i passeggeri, ad esempio quando si esce in 4, oppure per i bagagli, quando si va a fare la spesa per la settimana. Gli schienali dei sedili posteriori sono abbattibili separatamente con un solo gesto, mentre quelli anteriori possono essere posizionati in orizzontale, a formare una sorta di letto con quelli posteriori. Comode anche le porte che si aprono quasi a 90°. In sintesi, interni praticissimi e super-flessibili. Le plastiche non sono niente di eccezionale, ma ci sono alcuni dettagli raffinati: l’illuminazione interna è molto curata (2 plafoniere e 2 luci di lettura) e la strumentazione retroilluminata ad accensione e spegnimento progressivo fa la sua scena, oltre ad essere completa di computer di bordo.
Alla guida
Il motore è sicuramente uno dei pezzi forti della Cuore: 1.0, 70 cv e fasatura variabile delle valvole, su una macchina che pesa meno di 800 kg è veramente brillante, ma la cosa migliore è che abbina a un allungo deciso una buona spinta già a 2000 giri. In più consuma pochissimo, in città sui 18 km/l, ma sulle statali si arriva facilmente ai 28 km/l (non sto esagerando). Il telaio, giustamente, visto il tipo di macchina, è tarato sul confort: le buche vengono assorbite bene (con un po’ di rumore però), ma nel misto stretto l’abbinamento sospensioni morbide+carreggiate e gomme strette+baricentro alto genera parecchio rollio e sottosterzo. Nelle curve ampie e veloci, invece, tiene la strada inaspettatamente bene, al limite scivolando leggermente verso l’esterno sulle 4 ruote, ma senza reazioni brusche. Anche i freni sono ok. Il terreno ideale della Cuore è la città: sguscia come un pesce nel traffico e la si parcheggia praticamente ovunque (è l’auto più stretta in vendita al momento). Però se la cava anche in autostrada: la 5a molto lunga fa girare il motore appena sopra i 3000 giri a 130, quindi la rumorosità non è eccessiva, ma d’altra parte penalizza parecchio la ripresa.
La comprerei o ricomprerei?
Sì, senza dubbio, specialmente se continua a non dare alcun problema di affidabilità, come ha fatto nei primi 20.000 km (toccando ferro). Se si riesce a chiudere un occhio sulla linea non proprio mozzafiato, ci si trova in mano un’auto ideale per le condizioni del traffico di oggi: agile, facile da parcheggiare e economica da mantenere, ma anche spaziosa e comoda. Fa sembrare ancora più assurdi i mega-SUV che vanno tanto di moda oggi!
Daihatsu Cuore 1.0 Hiro
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Ritratto di pietro56
21 settembre 2010 - 23:26
io mi sarei tenuto la vecchia Panda è molto più valida di questa dahiatsu... oppure optato per la nuova panda decisamente più valida di questa vetturetta giapponese...
Ritratto di bubu
23 settembre 2010 - 19:20
sono d'accordo...
Ritratto di davitonin
22 settembre 2010 - 18:45
1
ho fatto un piccolo giro con una Cuore di un mio amico e l'impressione che ho avuto è che sia una macchina abbastanza spaziosa internamente per i passeggeri anteriori, posteriormente non lo so dire, però anche l'altezza dell'abitacolo è un fattore positivo per il comfort e uno negativo per la stabilità in curva e l'azione dei venti laterali; la motorizzazione è valida ma la robustezza delle sospensioni lascia a desiderare; daltraparte un'altro amico ha preso la nuova Panda naturalpower e si trova benissimo, vivendo a Torino ha la possibilità di trovare quasi sempre sotto casa il distributore disponibile, per cui sono due macchine che al microscopio dimostrano le loro differenze e preferenzialmente punterei sull'affidabilità della nostrana Panda, comunque la Cuore ha delle carte per far convincere.
Ritratto di el geta
22 settembre 2010 - 22:19
@ pietro: fai parte della schiera di gente che parla senza avere nessuna esperienza diretta di quello che dice, quel tipo di persone non le considero neanche... @ davitonin: la "nuova" panda costa di più, ha prestazioni e abitabilità nettamente inferiori, consumi superiori, è meno sicura (3 stelle euroncap contro 4 della cuore, che tra l'altro può avere esp e 7 airbag), è un modello ormai vecchio e quanto ad affidabilità le auto giapponesi sono ben superiori alle italiane: questi argomenti sono stati più che sufficienti a preferire la cuore. l'unico reale vantaggio della panda è una migliore rivendibilità, visto che il nostro è un mercato in cui la gente compra senza neanche informarsi sulle alternative (pietro56 ha fornito un ottimo esempio col suo commento): basta una bella pubblicità smielata come quella del twinair per convincerla a buttare i propri soldi. ma la rivendibilità è un fattore poco importante se si pensa di tenere l'auto per molti anni, quindi nel mio caso neanche questo andava a favore della panda. poi, ovviamente, ognuno è libero di scegliere secondo il proprio gusto!
Ritratto di davitonin
23 settembre 2010 - 01:08
1
la fama dei marchi orientali è quella che all'acquisto ci fanno sborsare meno, offrono anche prestazioni, affidabilità, consumi bassi, ecc., ma in realtà la vera incognita è la manutenzione post vendita, pezzi di ricambio con prezzi elevati e tempi di attesa eterni, senza parlare della rivendibilità, che ingrandisce ulteriormente questi fantasmi delle legende urbane; comunque non per niente la Daihatsu è la più antica casa giapponese, un po come la nostra Fiat, quindi di tutto rispetto, e non credo che correrebbe il rischio di commercializzare prodotti poco concorrenziali, altrimenti sarebbe già fallita; finche non sarà scoperta dal pubblico, dovrà accontentarsi degli acquirenti più attenti come quelli della hyundai i10, intanto la Panda è la prima cittadina classificata in assoluto, seguita indisturbata dalla 500, evviva l'immagine e lo status.
Ritratto di mauropadova
23 settembre 2010 - 16:17
Posseggo una cuore Hiro da 2 anni e ho fatto 40.000 km. Ottima macchina valutata nell'insieme (la ricomprerei) ma la qualità giapponese mi sembra non sia così eccelsa come molti credono. Ho avuto i seguenti problemi: - cambiato batteria dopo 1 mese (in garanzia) - cambiato ruota di scorta in garanzia (non era possibile montarla sulle ruote anteriori, ovviamente me ne sono accorto quando ho bucato) - cambiato impianto audio in garanzia (dopo mooolti solleciti anche alla casa madre) - attualmente problemi in frenata (rumori e vibrazioni al posteriore) Posseggo anche una FIAT multipla jtd con 220.000 km del 2001 (Cambiato solo debimetro 2 volte in quasi 10 anni) In merito ai costi dei ricambi e manutenzione ero consapevole che sarebbero stati elevati (specie nei primi 3 anni) ma conto di ridurli di molto quando, scaduta la garanzia tornerò dal mio meccanico di fiducia. Inoltre visti i prezzi dei ricambi della carrozzeria spero di non averne mai bisogno. Torno comunque a ribadire che è un' ottima macchina e la ricomprerei se mi trovassi nelle stesse condizioni di quando ho acquistato questa
Ritratto di el geta
23 settembre 2010 - 18:11
credo che sia necessario fare una precisazione sia riguardo alla sostituzione della ruota di scorta sia della radio, entrambe operazioni che hanno riguardato anche me: 1) la ruota di scorta è stata sostituita in seguito ad un richiamo della casa, che nel mio caso è avvenuto con molta tempestività, quasi subito dopo l'acquisto dell'auto 2) la radio, nel mio caso ma penso anche nel tuo, è stata sostituita non perchè non funzionasse, ma perchè nella versione pre-sostituzione l'orologio si regolava solo in automatico in base al segnale rds delle radio, che è quasi sempre sbagliato, mentre nella nuova versione è possibile regolarlo anche manualmente. quanto ai ricambi, ho sentito anch'io che non sono a buon mercato, ma se la macchina è affidabile (speriamo, a 20.000 km è presto per dirlo) è improbabile averne bisogno. i ricambi della mia vecchia panda saranno anche stati economici, ma ne ho dovuti acquistare così tanti che a fine vita di quello che era uscito dalla fabbrica è rimasto ben poco...
Ritratto di bubu
23 settembre 2010 - 19:21
e i suv non centrano niente, altro che gli fa sembrare assurdi!! a me questa Cuore sembra assurda!
Ritratto di el geta
23 settembre 2010 - 19:22
mi trovi d'accordo! è perfettamente logico girare con un Q7 o un X6 in centro a milano!
Ritratto di bubu
25 settembre 2010 - 17:23
ma perfavore...che significa questo??.... non entrano niente nè la Q7 nè la X6!
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