PRIMO CONTATTO

Audi Q3 Sportback: ha sprint, anche a corrente

Grintosa e piacevole da guidare, l’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e è la versione ibrida plug-in della suv-coupé tedesca. Promette fino a 50 km a zero emissioni, ma non c’è a trazione integrale.
Pubblicato 08 marzo 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 57.200
  • Consumo medio (dichiarato)

    58,8 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    38 grammi/km
  • Euro

    6d
Audi Q3 Sportback
Audi Q3 Sportback 45 TFSI e S tronic
Un debutto “alla spina”

Per la prima volta la “media” suv-coupé della casa tedesca (450 cm di lunghezza) è disponibile in versione ibrida ricaricabile. L’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e, infatti, è equipaggiata con una batteria capace di 13 kWh (9,8 effettivi): sono sufficienti per percorrere fino a 50 km (nel ciclo ufficiale di prova WLTP) utilizzando il solo motore elettrico. Quest’ultimo, che eroga 116 CV e 330 Nm di coppia, è integrato nel cambio robotizzato a doppia frizione S tronic a sei marce e può lavorare con il 1.4 turbo a benzina (capace di 150 CV e 250 Nm); insieme, forniscono 245 CV e 400 Nm. L’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e ricalca le linee delle altre versioni; unico segno distintivo, lo sportellino a protezione della presa del cavo di ricarica nel parafango anteriore sinistro. Non cambia, quindi, il frontale dominato dall’enorme mascherina e dagli affilati fari full led o a matrice (questi ultimi sono compresi nel pacchetto Edition One da 7.950 euro dell’auto del test, oppure costano fra i 690 e i 1.920 euro in base all’allestimento). E resta invariata anche la coda con il lunotto spiovente (molto scarsa la visibilità: spendere 500 euro per la retrocamera è una buona idea).

Punta alla sportività

Nonostante la massa rilevante (1740 kg a vuoto), l’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e vanta prestazioni brillanti: a sensazione, non abbiamo problemi a credere ai 7,3 secondi dichiarati nello “0-100”. Come sempre per le plug-in, invece, il consumo omologato di 58,8 km/l può essere fuorviante: la prova prevede di partire con la batteria al 100% e, una volta che si è scaricata, di percorrere solo pochi chilometri in modalità ibrida; in pratica, è quanto succede a chi si collega frequentemente alla rete per ricaricare la “pila”, e utilizza la vettura per spostamenti di qualche decina di chilometri alla volta. Noi preferiamo dire quanta strada si può fare in modalità puramente elettrica (in questo primo test siamo arrivati a 45 km, un valore niente male anche perché ottenuto con temperature esterne basse, e quindi sfavorevoli) e quanta in modalità ibrida, senza mai ricaricare la batteria via cavo (qui, il computer di bordo ha indicato 16,2 km/l, che sono comunque un buon risultato). La versione 45 TFSI e è disponibile anche per la Q3 con la coda classica dal lunotto meno inclinato, che a parità di allestimento costa dai 3.000 ai 4.000 euro di meno, promette le medesime prestazioni e offre un pizzico di praticità in più: la diversa forma della carrozzeria fa guadagnare otre 100 litri di capacità di carico quando si sfrutta il bagagliaio senza cappelliera e magari reclinando lo schienale del divano (il costruttore dichiara 380/1375 litri contro i 380/1250 litri della suv-coupé); per entrambe, il piano di carico è regolabile e permette di ricavare un doppiofondo, ma in assoluto la capienza non è un granché, e la soglia di carico è distante da terra.

Gamma su tre livelli

La S line edition del test include gli abbaglianti assistiti, le ruote di 19”, le poltrone sportive con rivestimento in tessuto nero e seduta allungabile, e i battitacco delle portiere con logo S illuminato. In alternativa ci sono l’intermedia Business Plus (54.550 euro) e la “base” (50.900 euro, la sola priva di navigatore di serie e dell’interfaccia per far dialogare lo smartphone con il sistema multimediale di bordo). La vettura, già ordinabile e in consegna a partire da inizio aprile, accede agli incentivi previsti dalla Legge di Bilancio 2021, che possono arrivare a 6.500 euro in caso di rottamazione. Salvo che nell’allestimento “base” (che non ha neppure i sensori di parcheggio), l’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e offre di serie aiuti alla guida come il cruise control adattativo che può lavorare in combinazione con il mantenimento di corsia, e che funziona fino a 200 km/h. Standard per tutte, comunque, ci sono l’avviso di involontario abbandono di corsia, il monitoraggio degli angoli ciechi dei retrovisori e la frenata automatica d’emergenza. Compresi nel prezzo pure il sistema di ricarica programmabile anche via smartphone grazie alla app myAudi e due cavi: uno serve per collegarsi a una presa domestica (Schuko) fino a 2,3 kW, l’altro a una di tipo industriale CEE fino a 3,7 kW.

Si ricarica in meno di quattro ore

L’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e si avvia in modalità elettrica, con la quale può raggiungere i 140 km/h di punta; in alternativa, si può impostare il programma Auto e lasciare che sia la logica di bordo a gestire l’apporto del motore a corrente e di quello termico. Per utilizzare l’energia della batteria in un secondo momento (magari perché la destinazione si trova in una Ztl con accesso consentito ai soli veicoli elettrici) c’è la modalità Battery Hold, mentre quella denominata Battery Charge permette la ricarica durante la marcia, non solo sfruttando il sistema di recupero di energia nei rallentamenti, ma anche impiegando come generatore il 1.4 (la cui richiesta di benzina, però, cresce di conseguenza). Da una normale utenza elettrica a 220 Volt, ossia quella “casalinga”, per rigenerare la batteria agli ioni di litio occorrono circa cinque ore. Se, invece, si connette l’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e a un impianto da almeno 3,6 kW (il massimo accettato dall’auto) l’attesa scende fino a tre ore e quarantacinque minuti. Fra i servizi proposti dall’Audi c’è l’e-tron Charging Service, che consente di accedere con un’unica card a di una rete di oltre 200.000 colonnine pubbliche dislocate in 26 Paesi europei.

Pratica e ben rifinita sì. Generosa, no 

Oltre che per l’elevata qualità dei materiali e per la certosina cura dei dettagli, il moderno abitacolo dell’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e convince per l’abitabilità, che è generosa anche dietro (l’agio per la testa non manca nemmeno per chi supera i 180 cm di statura). Pratico il divano: seppur comodo solo per due (il posto centrale è penalizzato dal tunnel e dal mobiletto che sbuca fra le poltrone), è diviso in due sezioni (60:40) scorrevoli longitudinalmente di 13 cm e ha lo schienale frazionato in tre parti (40:20:40) con inclinazione regolabile su 7 posizioni. Bene a portata di dita lo scherno tattile di 10,1” del sistema multimediale MMI, incastonato nella plancia; è leggermente orientato verso il lato guida, come lo sono i ben dimensionati comandi fisici del “clima” bizona (piccoli, invece, i tasti nella consolle, fra i quali quello che attiva il lampeggio di emergenza). Dato il prezzo dell’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e S line Edition, sorprende dover spendere 245 per la ricarica wireless per gli smartphone e 290 euro per il cruscotto digitale di 12,3” al posto di quello standard di 10,3”. Fra le numerose opzioni, anche l’hi-fi Bang & Olufsen da 680 W con 15 altoparlanti, funzione audio 3D e acustica adattata in tempo reale alla guida e ai rumori esterni (955 euro).

Agile e sincera, sfodera una certa grinta

Si guida con gusto e senza troppo impegno l’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e, aiutati da un vivace motore elettrico che fluidifica la propulsione del motore termico nelle riprese, e dà pure un bel contributo di grinta allo spunto e nella progressione agli alti regimi. Non sempre impeccabile il cambio (che gestisce marce piuttosto lunghe): è rapido, ma nei saliscendi talvolta non azzecca il rapporto giusto e, scalando, fa salire parecchio i giri del motore termico. Nella guida abbiamo ritrovato le notevoli qualità dinamiche della Q3 Sportback con motore termico, caratterizzate da un notevole equilibrio e da uno sterzo fluido e leggero (si appesantisce, però, in modalità Dynamic) che permette di “pennellare” le traiettorie con disinvolta precisione. Insomma, è un vero piacere godersi l’Audi Q3 Sportback 45 TFSI e nei percorsi stretti tutti curve e tornanti, dove l’Esp, molto ben tarato, lascia margine per divertirsi, confortato dalle sospensioni elettroniche (1.190 euro) che smorzano al meglio le oscillazioni (pur risultando talvolta rigide sulle buche). È indiscutibile che una versione “quattro” a trazione integrale avrebbe garantito un netto surplus di aderenza nel percorso del test (dipanato fra i passi, in gran parte ghiacciati, di Giau e del Falzarego), ma ciò non toglie che questa plug-in a trazione anteriore sia sincera e abbia il buon gusto di avvisare con congruo anticipo delle perdite di aderenza. Vigorosi e sensibili i freni, tenaci anche dalle andature più elevate.

Secondo noi

Perché sì 
> Abitabilità. Generosa anche dietro, non è penalizzata dalle filanti forme del padiglione: sul divano, oltretutto ampiamente regolabile, stanno bene due adulti.
> Guida. L’assetto è equilibrato, lo sterzo preciso: le curve si affrontano con disinvoltura. Pronto il cambio robotizzato, sempre vigorosa la progressione.
> Qualità costruttiva. Non è una vettura regalata, ma la cura dei dettagli e la qualità dei materiali dell’abitacolo è notevole.

Perché no 
> Accessori. Un’auto di questa classe (e prezzo) meriterebbe una dotazione di base più ricca, invece si pagano, fra l’altro, pure l’utile retrocamera (500 euro) e il sistema di ricarica wireless per i telefonini (245).
> Bagagliaio. Nonostante il funzionale divano scorrevole, non è tanto fruibile: la soglia d’accesso è alta (78 cm da terra) e la capacità è al livello di quella di un’utilitaria.  
> Trazione anteriore. Lo spazio “rubato” dal sistema ibrido non ha permesso alla casa che ha fatto della trazione “quattro” il suo emblema, di allestire (almeno per il momento) anche una versione 4x4 della Q3 plug-in.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1395
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/5000-6000 giri
Coppia max Nm/giri 250/1500-3500
Emissione di CO2 grammi/km 34
Distribuzione 4 valvole per cilindro
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/n.d.
Coppia max Nm/giri 330/n.d.
   
Potenza massima compless. kW (CV)/giri 180 (245)
   
No rapporti del cambio 6 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 210 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,3
Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) 58,8*
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 450/184/157
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1740
Capacità bagagliaio litri 380/1250
Pneumatici (di serie) 235/50 R19

 

*Nel ciclo WLTP.

Audi Q3 Sportback 45 TFSI e S tronic
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
4
9
5
0
5
VOTO MEDIO
3,3
3.30435
23


Aggiungi un commento
Ritratto di Check_mate
8 marzo 2021 - 13:38
1
A mio modesto parere la Q3 più bella da quando è in produzione questo modello.
Ritratto di Pintun
8 marzo 2021 - 13:57
È un Suv quindi non lo comprerei, è ricaricabile quindi non la comprerei, però devo essere onesto e ammettere che mi piace e mi piacciono gli interni.
Ritratto di Sepp0
8 marzo 2021 - 14:28
L'unico SUV Audi che comprerei, peccato per il listino, al solito, completamente senza senso.
Ritratto di Leonal1980
8 marzo 2021 - 15:25
4
comprati quella da 40imla invece che la 245cv ibrida ecco che costa il giusto
Ritratto di ELAN
8 marzo 2021 - 15:51
1
Mi sa che anche quella, non nuda ed entry level come motori, a 40.000 te la fan vedere nuova, salvo scontoni (anche quella se la possono tenere a 40.000, imho... a meno che non parliamo di 190cv, awd, dsg, dotazione buona).
Ritratto di Sepp0
9 marzo 2021 - 11:43
40 mila per il modello base con sedili, volante, cambio manuale e 150 cavalli è comunque senza senso, con quella cifra e quei cavalli compro un SUV di altra marca grande uguale se non più grande e quasi full optional.
Ritratto di Check_mate
9 marzo 2021 - 12:22
1
Dipende sempre da quale marchio vuoi guardare sul volante, se uno più modesto con tante più cose attorno (dentro e fuori), o viceversa... ;)
Ritratto di Sepp0
9 marzo 2021 - 14:12
Sono totalmente estraneo al fascino del marchio, non vedo nessun valore aggiunto in un badge sul cofano, quando si parla di automobili bado al sodo (rapporto q\p) e in parte all'estetica (personale). Paradossalmente mi sentirei un idi0ta a guidare un'Audi perché saprei di aver speso immensamente di più per niente (il badge sul cofano, appunto).
Ritratto di ELAN
9 marzo 2021 - 16:22
1
C'è chi guida marchi e chi guida auto, infatti i marchi premium applicano il premium-price ai modelli generalisti per finanziare lo sviluppo dei loro modelli di punta. E fan bene!
Ritratto di ELAN
8 marzo 2021 - 14:38
1
E' un bel design manga-teutonico che aiuta a dissimulare le proporzioni non proprio felici. Giovano i cerchi enormi e quelle bombature sui passaruote. Oltre i 40.000 euro guarderei solo una Q5 tuttavia.
Pagine