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Audi Q7: ama di più le curve, e non è scomoda

Il nuovo sistema antirollio elettronico migliora la guida dell’Audi Q7, che è stata aggiornata anche nell’estetica e negli interni. Questi ultimi sono sempre molto lussuosi e comodi, ma i tre schermi richiedono un po’ di apprendistato.

Pubblicato 31 luglio 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 80.000*
  • Consumo medio

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    171 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Audi Q7
Audi Q7 50 TDI quattro tiptronic Business Plus 7 posti

*Prezzo indicativo

Ancora più imponente

La grande suv di lusso Audi Q7 si aggiorna a quattro anni dal lancio, e appare ancora più imponente grazie alla nuova mascherina con sei listelli verticali cromati. I fari sono ridisegnati e disponibili anche a matrice di led e con abbaglianti laser, che garantiscono un fascio luminoso molto profondo, mentre le nuove prese d’aria laterali sul paraurti, suddivise in due parti, sono più incisive nello stile rispetto alle precedenti. Dietro, i fanali sottili sono collegati da un listello cromato. Nel complesso, l’auto appare nettamente più moderna.

Doppio schermo

Il restyling dell’Audi Q7 riguarda anche gli interni, sempre molto spaziosi e rifiniti con grande attenzione e materiali pregiati, ma ora ispirati a quelli della “suv-coupé” Q8. Due gli schermi touch: uno di 8,8 pollici, nel tunnel, per impostare i parametri della climatizzazione, e un altro di 10,1” al centro della plancia, che serve per la navigazione e i contenuti multimediali. Il cruscotto è digitale, ma sin troppo “ricco”, almeno per chi si siede la prima volta: occorre un po’ di pratica per padroneggiare tutto. Inoltre, pur se le poltrone sono ampie e molto confortevoli, abbiamo trovato un po’ limitata l’escursione del volante, a regolazione elettrica.

Guidarla è un piacere

Motore e trasmissione dell'Audi Q7 non cambiano. Questa versione ibrida “leggera” prevede un 3.0 turbodiesel con 286 CV e un piccolo motore/generatore elettrico, il cui scopo principale è di consentire il “veleggiamento”: fra i 55 e i 160 km/h, quando si rilascia l’acceleratore, il cambio automatico (rapido e fluido) si mette in folle e il sei cilindri si spegne. L’auto procede così per inerzia, senza consumare gasolio. Poi, non appena si riaccelera, il motorino a corrente riavvia istantaneamente e in silenzio il 3.0. Questo sistema consente di risparmiare un po’ di carburante, anche se non è il caso di aspettarsi risultati eccezionali: su 100 km di percorso misto, la percorrenza verificata nel computer di bordo è stata di circa 12 chilometri con un litro di gasolio.

Le prestazioni dell'Audi Q7 sono più che soddisfacenti, come pure il comfort generale (solo dai 100-110 km/h si avverte qualche lieve fruscio). Notevole è poi la stabilità, grazie anche alle barre antirollio attive (prima presenti solo nella sportiva SQ7): motorini elettrici a 48 volt ne variano la rigidità. Questi dispositivi, insieme allo sterzo a rapporto variabile e alle ruote sterzanti anche posteriormente garantiscono una maneggevolezza di buon livello per una suv mastodontica come questa. E possiamo ben dirlo, dato che siamo riusciti a destreggiarci con un certo brio fra le strade irlandesi (non certo larghe, e molto tortuose) dove abbiamo svolto il test.

Secondo noi

Pregi 
> Cambio automatico. Oltre a essere rapido, garantisce sempre una grande fluidità di marcia.
> Finiture. La cura realizzativa dell’abitacolo è davvero di alto livello.
> Tenuta di strada. Tra le curve non pare di stare al volante di una suv di oltre due tonnellate.
 
Difetti
> Cruscotto fin troppo “ricco”. Almeno al primo impatto, chi non è esperto dei comandi più moderni impiega un po’ di tempo per impratichirsi.
> Fruscii. Verso i 110 km/h, l’aria che scorre sulla carrozzeria inizia a farsi sentire nell’abitacolo.
> Regolazione del volante. Pur se la registrazione è elettrica, sarebbe stata utile un'escursione maggiore.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 2967
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 210 (286)/3500-4000 giri
Coppia max Nm/giri 600/2250-3250
Emissione di CO2 grammi/km 171
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 241
Accelerazione 0-100 km/h (s) 6,3
Consumo medio (km/l) 15,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 506/197/174
Passo cm 299
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 865/2050
Pneumatici (di serie) 285/45 R20
Audi Q7
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Ritratto di Refild
31 luglio 2019 - 09:53
Per piacere! Capisco che ognuno di noi abbia la primaria necessità di sopravvivere ed è per questo che bisogna sempre trovare un compromesso....spesso scomodo!! Ma per piacere veramente, guardando veramente al futuro, la professione di "saper dire la verità", pagherà di più delle falsità che cercate di vendrCi in queste pagine.
Ritratto di ALAIN PROST
9 agosto 2019 - 12:09
Mentono, e quello che è più grave è che sanno di mentire....ahahahah...che spettacolo!!!
Ritratto di Fra977
31 luglio 2019 - 10:17
La Q7 con l'uscita della Q8,ed il successo che sta avendo quest'ultima,andrà nel dimenticatoio in men che non si dica. A quelle cifre o si prende il top di gamma oppure nulla. Cmq a me questi SUV matrioska non piacciono. Le Audi che mi piacciono sono solamente una station sportiva,una cuope,ed una Roadster
Ritratto di Enrico55
31 luglio 2019 - 15:00
Beh, sinceramente tutte queste falsità io non le vedo, a me sembra invece che il giudizio sia fin troppo equilibrato su un'auto il cui livello è allo stato dell'arte, trent'anni di lavoro come progettista nel settore forse un pò di autorevolezza nei commenti tecnici penso di meritarla...I potenziali clienti di queste auto non sono certo i lettori o i commentatori di al Volante, bisogna leggere questi articoli con lo spirito di chi è appassionato di auto e vuole tenersi aggiornato su tutte le auto che vengono prodotte per puro piacere tecnico, non su quelle che potenzialmente siamo in grado di comperarci,almeno su questo forum vorrei che l'invidia sociale che purtroppo spesso trapela di fronte ad auto così fosse lasciata in altri ambiti, per mio carattere un'auto così non la prenderei, ma vi assicuro che piace a tante persone, clienti tipo sono il dirigente d'industria in pensione come quello che abita a 50 metri da casa mia, ci sono pure salito sopra per un viaggio di 100 km in montagna e vi assicuro che la sensazione è unica, ripeto che secondo me i collaudatori di al Volante non hanno regalato nulla nella loro recensione, forse semmai il contrario.
Ritratto di Mazdasuzuki
31 luglio 2019 - 16:13
concordo il + invidioso di tutti é boss cn la sua infiniti immaginaria
Ritratto di Refild
1 agosto 2019 - 09:29
Buongiorno Enrico, contestualiziamo. L' invidia è uno stato d' animo che provo sempre più raramente. Di più l'odio. Ma non è la sede dove parlarne. Avere la possibilità di spendere circa 80 K per stò bidone perchè è una buona macchina. Scelte Tue o del tuo vicino. Raccontare banalità e dati o sensazioni scontate è poco professionale. Tanto che non spenderò più nemmeno l' 1,5 € per guardarmi una rivista. Chiedo all' INFORMAZIONE un analisi più approfondita (non sulla tecnica ormai elevatissima) ma sul realtà del mondo dell' auto e delle persone che le vivono nel 2020.
Ritratto di Wikowako
14 agosto 2019 - 08:23
Manco l'invidia: l'odio. Odio verso chi? Per chi può permettersi quel tipo di auto e tu no? È questo il sistema, baby. Nel sistema capitalista (di stampo anglosassone) non solo queste distanze tra chi può e chi non può sono contemplate ma, parafrasando un nota frase, sono "il sale del sistema". Cioe' il sistema è concepito affinché pochi possano e gli altri no. E siccome quando c'è da votare la maggioranza vota per questo sistema e per la sua esasperazione, non resta che farsi grasse risate quando vedi che sta maggioranza è fatta da milioni di morti di fame che votano affinché qualcuno li renda ancora più morti di fame.
Ritratto di ALAIN PROST
7 agosto 2019 - 21:32
La sensazione è unica anche se sali su un camper, veicolo più vicino a questo SUV rispetto ad una autovettura stradale vera e propria.
Ritratto di Roomy79
7 agosto 2019 - 22:46
1
A me il Q7 non piace , ma tu hai provato di recente un auto come questa con 300 cv, sospensioni attive, etc...un conto e esprimere pareri estetici, un conto straparlare tanto per dare addosso
Ritratto di ALAIN PROST
8 agosto 2019 - 10:03
Ti porto un'esempio esemplificativo che è seguito da chi fa buona ingegneria; se devo tenere su un pantalone e prevedo di utilizzare sia la cintura che gli straccali non ho fatto una buona ingegneria. Perchè? Primo, perchè ho utilizzato 2 componenti quando ne bastava uno solo e quindi ho complicato inutilmente le cose, dal punto di vista della funzionalità, della complessità dei costi etc. e secondo significa che ho progettato male almeno uno dei due componenti al quale ho dovuto affiancarne un'altro per sopperire alle mancanze del primo. Con i SUV in ottica di guidabilità e piacere di guida (che sono i parametri principali con cui giudicare un 'automobile) succede esattamente questo, ovvero per andare come vai con una automobile normale, ad esempio una berlina, ai SUV devi aggiungere cavalli, sospensioni sofisticate, ruote larghe, pneumatici più performanti, trazione integrale, elettronica inutile, per poi accorrgerti che, comunque a causa del peso elevato, del baricentro alto, delle dimensioni abbondanti della posizione di guida etc vai comunque peggio della"semplice berlina". Quindi, tu hai impiegato cintura e gli straccali ma il pantalone non sta comunque su come dovrebbe. Ovvero hai eseguito una cattiva ingegneria e infatti non hai raggiunto il risultato. Per concludere, io non ho provato questo modello specifico, mi è capitato di guidare altri SUV che hanno confermato quello che la teoria già dichiara ad alta voce: i SUV sono macchine con grossi difetti. Poi se uno li vuol comprare è libero di farlo, ci mancherebbe, basta però essere cosciente di cosa si sta comperando. Per quanto opinabile, il mio non era affatto un giudizio estetico, anzi, alcuni SUV hanno nel design la parte più riuscita o per meglio dire, meno sbagliata.
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