PRIMO CONTATTO

BMW Serie 3: come un “missile curva-curva”

La BMW Serie 3 si aggiorna: pochi interventi alla carrozzeria e negli interni, molti di più alla meccanica. La 340i porta al debutto un nuovo tre litri turbo: prestazioni "missilistiche", gran divertimento di guida e bella voce.

17 luglio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 52.000
  • Consumo medio

    15,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    152 grammi/km
  • Euro

    6
BMW Serie 3
BMW Serie 3 340i Sport
Dettagli rivelatori
 
A quattro anni dal debutto, la BMW Serie 3 si aggiorna. Fuori i cambiamenti sono di dettaglio, concentrati su fari, fanali e paraurti: inedite le luci diurne a led, ora sono disponibili anche i proiettori interamente con questa tecnologia (1.020 euro o 1.835 se adattativi, con abbaglianti automatici 170 euro in più). Già ordinabili da un paio di settimane, le nuove Serie 3 hanno potenze che vanno da 116 a 326 cavalli (più tardi si aggiungeranno altre versioni, comprese le potenti M3) e prezzi che vanno da 31.400 ai 60.500 euro. La variante wagon richiede un extra di 1.700 euro, e non mancano le versioni a trazione integrale xDrive.
 
Motore incapsulato
 
Se le modifiche visibili sulla BMW Serie 3 non sono molte, sotto pelle si è lavorato molto di più. Le sospensioni e i relativi attacchi alla scocca sono più rigidi (ma, a detta della casa, ciò non compromette il comfort grazie ad ammortizzatori di migliore qualità), mentre il servosterzo elettrico ha una nuova taratura. I motori (a tre, quattro e sei cilindri) sono nuovi per questa serie di BMW: fanno parte di una famiglia di propulsori modulari (la cilindrata unitaria è di 500 cc e molte delle componenti sono condivise, anche fra unità a gasolio e a benzina), e alcuni si sono già visti su Mini, Serie 1 e 2 e X4. Solo il 3 litri a gasolio è rimasto quello di prima. I nuovi motori a quattro e sei cilindri portano al debutto la tecnologia Syntak (Synergy Thermo-Acoustic Capsule): una sorta di “rivestimento” integrale che assorbe vibrazioni e rumori e mantiene “caldo” il motore (che, secondo i tecnici BMW, una volta spento impiega fino a 36 ore per raggiungere la temperatura ambiente). In questo modo si riduce il numero degli avviamenti a freddo, la situazione in cui il motore subisce più stress ed è meno efficiente. Sempre della famiglia modulare fa parte l'inedito 3 litri turbo a benzina da 326 CV, montato sulla 340i che abbiamo guidato. Anche i cambi sono stati aggiornati: il manuale esegue da solo la "doppietta" (il "colpetto" di gas che in scalata porta la trasmissione allo stesso numero di giri del motore, rendendo l'operazione più dolce). L'automatico a otto marce, invece, promette di essere più efficiente (cambia marcia anche in base alla strada, “leggendo” in anticipo curve e pendenze sulle mappe del navigatore e, in modalità Eco Pro, disaccoppiandosi in rilascio dal motore per sfruttare meglio l'abbrivio). E anche divertente: in modalità Sport+ consente di “tirare” le marce al limitatore e permette scalate multiple di marcia tenendo tirata la paletta dietro al volante.
 
Stessi pregi e difetti di prima
 
Una volta a bordo, c'è da aguzzare la vista per notare le differenze rispetto alla BMW Serie 3 precedente all'aggiornamento: nuovi rivestimenti, qualche profilo metallico (220 euro) su pannelli porta e plancia e un nuovo portabicchieri sotto la consolle, dotato di chiusura scorrevole (prima era aperto). Invariati i comandi a rotella del sistema multimediale, il cruscotto (con "vere" lancette anziché virtuali, come sulle più recenti rivali), il freno a mano a leva, i numerosi tasti sparsi su consolle e plancia e il grande e ben definito schermo a colori. Se su materiali e montaggi non c'è da lamentarsi, è comunque vero che si poteva osare di più per "svecchiare" l'ambiente. Identico, ovviamente, lo spazio a bordo: davanti ci sono i centimetri che servono e nulla di più (anzi, chi guida col sedile in posizione bassa potrà trovare d'intralcio per il gomito destro il poggiabraccio sul tunnel) e dietro l'agio non è uno dei punti di forza. Tanti i "giocattoli" tecnologici: il navigatore Connected Pro da 980 euro ha la grafica 3D ed è collegato a internet con rete veloce 4G (serve anche per scaricare gli aggiornamenti e i primi tre anni di abbonamento sono gratuiti); non mancano la chiamata automatica d'emergenza (di serie) e il sistema che proietta (a colori) i principali dati alla base del parabrezza (1.050 euro). Optional anche il cruise control adattativo (830 euro), la telecamera posteriore (430 euro) e quella che mostra a 360° cosa avviene attorno all'auto (770 euro).
 
Spinge forte e sempre
 
Dire che un "tremila" sovralimentato spinge forte è scontato: i punti di forza del nuovo motore della BMW 340i sono altri. Di "birra", infatti, ce n'è a qualunque regime: da poco sopra il minimo fino a ben 7000 giri, quando (in modalità Sport) il cambio passa al rapporto successivo. Inoltre, pur essendo turbo (in questo tipo di motori i condotti di aspirazioni e scarico sono parzialmente ostruiti da scambiatori di calore e palette della girante, che tagliano le frequenze più alte), può vantare una voce davvero gradevole: "piena" e aggressiva senza risultare troppo invadente. Inoltre, grazie anche alla minore lunghezza dei condotti che portano aria al motore (l'intercooler è montato sopra la testa e non più dietro il paraurti), anche la risposta alla pressione del pedale destro è più immediata. Sul mercato italiano, la 340i è disponibile solo col cambio automatico: il conosciuto automatico a otto rapporti tanto rapido quanto dolce nei passaggi di marcia.
 
Adattative e valide
 
Provata su un percorso collinare con veloci curvoni, la BMW 340i ha messo subito in evidenza il suo buon equilibrio: la tenuta laterale è molto elevata, pur mantenendo una buona agilità e una tendenza molto ridotta ad allargare la traiettoria col muso. Il tutto, senza compromettere troppo il comfort: l'auto non è certo "molle", anche se l'assetto da kart delle BMW di una decina d'anni fa è solo un ricordo. C'è comunque da precisare che la vettura provata montava i pneumatici opzionali non runflat di tipo sportivo (optional a 210 euro, assieme ai cerchi "Styling 398") oltre alle sospensioni adattative (gli ammortizzatori regolano la loro durezza istante per istante e hanno più logiche di funzionamento, in base alla modalità di guida selezionata): un optional che alleggerisce il portafogli di altri 1.160 euro. 
 
Secondo noi
 
PREGI
> Agilità. La 340i non va forte solo sul dritto: fra le curve sa il fatto suo.
> Cambio automatico. Tanto rapido quanto dolce nelle cambiate, è un ottimo compagno sia alle andature da parata sia nella guida col “coltello fra i denti”.
> Motore. Il nuovo 3 litri non solo spinge come un treno, ma lo fa a qualunque regime. E neppure la "colonna sonora" delude.
 
DIFETTI
> Abitacolo. Dettagli come il cruscotto a lancetta, i numerosi tasti e il freno a mano a leva sanno un po' di "vecchio". 
> Dotazione. Senza accessori, l'auto provata costa oltre 50.000 euro: ma per averla col minimo indispensabile c'è ancora da pagare...
> Posti dietro. Spazio e accessibilità al divano non sono fra i punti di forza di quest'auto.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2993
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 240 (326)/5500-6500 giri
Coppia max Nm/giri 450/1380-5000
Emissione di CO2 grammi/km 152
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 250 (autolim.)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,1
Consumo medio (km/l) 15,4
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 463/181/142
Passo cm 281
Peso in ordine di marcia kg 1540
Capacità bagagliaio litri 480/n.d
Pneumatici (di serie) 225/45 -255/40 R18

 

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Ritratto di follypharma
17 luglio 2015 - 11:23
2
bella veloce e appagante..complimenti, il vecchio 3.0 6 cilindri turbo era un capolavoro, speriamo questo sia altrettanto valido...vedremo nelle prove in futuro... gli interni bmw non mi piaccono un gran che , specie il tradizinale cruscotto... oramai davvero demode' ... quando decideranno di cambiarlo sara' sempre tardi..
Ritratto di StanleyFrehley
17 luglio 2015 - 11:29
2
Bmw 340i, nulla da dire, signora macchina per le tasche non di tutti.. bella, sportiva e tecnologica. Parere personale: sarò un nostalgico ma preferisco di più le lancette tradizionali con un bel display in mezzo che un cruscotto completamente fatto da un display gigante. Sarà che non amo particolarmente le lancette digitali, mi sanno di troppo futuristico. PS: non vedo l'ora di un confronto tra Giulia e Serie 3!!
Ritratto di rikykadjar
17 luglio 2015 - 11:30
3
Auto che non mi ispira tanto: le linee dell' anteriore sono troppo moscie mentre il posteriore è troppo tozzo. Certo ha la tp e ha una gran guida. Preferisco la a4 che sta uscendo di produzione come design ma come meccanica questa.
Ritratto di as.crni
17 luglio 2015 - 11:48
Quanti errori in questo articolo mamma miaaaa...è una 340i e non 430i. Ha 326 cv e non 313...313 li ha la diesel 435d...cmq auto superflua in tutto.eccezionale
Ritratto di admin
17 luglio 2015 - 12:21
Gli errori sono stati corretti, grazie della segnalazione.
Ritratto di AMG
17 luglio 2015 - 12:15
Un poco meglio della serie precedente, fedele a se stessa, sempre un ottimo prodotto.
Ritratto di SuperMaserati
17 luglio 2015 - 13:11
Stupenda sotto ogni aspetto tecnico e estetico ma il prezzo secondo me è troppo alto per una vettura di questa fascia.
Ritratto di emanuel99
17 luglio 2015 - 13:46
Signora macchina come solo BMW sa fare ma il prezzo credo sia un tantino alto.
Ritratto di PongoII
17 luglio 2015 - 14:17
7
Prezzo esorbitante per una berlina che, a detta dell'articolo, ha particolari interni che sanno di vecchio e un'abitabilità posteriore di livello inferiore. Diversamente, mi ha meravigliato il lusinghiero commento riguardo al cambio automatico, vecchia diatriba tra puristi (sportiva=manuale) e modernisti di diversa concezione. Tanto di cappello per le prestazioni, anche se con quella cavalleria... ma torno a dire che a quel prezzo, per essere scomodi in 4, meglio un'altra sportiva tedesca!
Ritratto di Mattia Bertero
17 luglio 2015 - 14:32
3
SERIE 3. Come contenuti tecnici siamo al top come la BMW ci ha sempre abituato, così come le prestazioni su strada. Per il resto bisogna tenere conto dei classici difetti tipiche delle auto tedesche: spazio a bordo non ottimale, optional indispensabili da integrare con conseguente aumento di prezzo, un assetto un po' rigido ma molto comodo ma chi compra tedesco questo lo sa benissimo. Personalmente la Serie 3 mi è sempre piaciuta e questa serie non fa eccezione, gli interni non li trovo così vecchi, in fondo il cliente tipo BMW vuole ritrovare l'ambiente che è sempre stato abituato a trovare, e poi continua a vendere bene per cui perché cambiare?
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