PRIMO CONTATTO

Citroën C4: il rumore resta fuori

La Citroën ë-C4, la prima vettura elettrica prodotta direttamente dalla casa francese, fa viaggiare senza stress: è molto comoda e silenziosa, oltre che scattante. Dietro, però, si vede poco.
Pubblicato 13 maggio 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 36.150
  • Autonomia (dichiarata)

    350 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    7 ore 30 min a 7,4 kW
  • Capacità batteria

    50 kWh
Citroën C4
Citroën C4 E-C4 Electric Feel Pack
La distingui dai dettagli

Prima vettura al 100% elettrica prodotta direttamente dalla casa francese (dopo la C-Zero, che però era di derivazione Mitsubishi, il quadriciclo Ami, leggi qui il primo contatto e i furgoni ë-Jumpy ed ë-Spacetourer), la Citroën ë-C4 affianca le versioni 1.2 a benzina da 131 CV e 1.5 a gasolio da 110 e 131 CV, dalle quali si distingue per le mostrine con la ë nelle porte anteriori e nel portellone, per alcuni particolari nella tinta electric blue, per i cerchi di 18” aerodinamici e per l’assenza dei tubi di scarico nel paraurti posteriore. La meccanica è la stessa delle “cugine” delll’ex gruppo PSA (DS3 Crossback, Peugeot 208 e 2008, Opel Corsa e Mokka), con il motore da 136 CV e 260 Nm di coppia, alimentato da una batteria agli ioni di litio di 50 kWh (garantita 8 anni o 160 000 km).

Secondo la casa, collegandosi a una colonnina pubblica “veloce” in corrente continua da 100 kW, la batteria della Citroën ë-C4 si rigenera al ritmo di 10 km di autonomia al minuto (l’80% del “pieno” di elettroni richiede mezz’ora). Dalle più diffuse colonnine in corrente alternata, la ricarica da 0 al 100% viene invece completata in 5 ore (se l’auto dispone del caricatore integrato trifase da 11 kW, proposto a 300 euro) o in 7 ore e 30 minuti (col dispositivo monofase da 7,4 kW di serie). Nella modalità domestica, si aggiungono 100 km in 4 ore e 30 minuti da una presa potenziata tipo Green’up Legrand e in nove ore da una presa domestica classica. 

Grande abitacolo e piccolo cruscotto

Ampi e luminosi, gli interni della Citroën ë-C4 sono spaziosi per quattro (il posto al centro del divano è rialzato e un po’ scomodo), eleganti e ben rifiniti, con plastiche gradevoli alla vista e al tatto (nella parte alta della plancia e delle porte) e dettagli originali, come il volante piatto nella parte bassa e le bocchette dell’aria sdoppiate. E poi c’è il piccolo cruscotto digitale di 5,5” (in verità non sempre ben leggibile, con alcuni dati minuscoli), che consente di visualizzare il consumo di corrente o l’autonomia, oltre a una scelta di tre schermate: indicatore di potenza istantanea, flusso di energia e consumo dei servizi di bordo. La ë-C4 offre poi alcune schermate specifiche sul display tattile a colori di 10” a centro plancia, accessibili tramite un pulsante sulla consolle centrale, che mostrano lo stato di funzionamento del sistema o l’impostazione dei parametri della ricarica differita della batteria (può essere programmata o posticipata, per esempio per usufruire di tariffe speciali).

Quando Citroën ë-C4 è in carica, tra l’altro, vengono visualizzati sullo schermo il tempo rimanente per una ricarica completa (in ore e minuti), l’autonomia recuperata (in km) o il livello di carica della batteria (in percentuale). Pratica l’applicazione My Citroën che, grazie al sistema remote control, permette di visualizzare alcune informazioni specifiche, come lo stato di ricarica della batteria e l’autonomia residua, oltre ad azionare a distanza alcune funzioni come il precondizionamento termico (si può avviare il “clima” per riscaldare per raffreddare l’abitacolo mentre si è collegati alla rete elettrica, in modo da non pesare poi sull’autonomia elettrica). Grande il baule, che non perde capacità rispetto alle altre versioni della C4 e offre la possibilità di riporre i cavi di ricarica o diversi oggetti sotto il fondo. Per una maggiore praticità, ai lati del vano sono posizionati dei ganci per appendere delle borse, e nello schienale del divano c’è una botola portasci. Un po’ alta, però, la soglia di carico (a 73 cm da terra).

Comoda e maneggevole, non manca di brio

La Citroën ë-C4 Feel Pack punta dichiaratamente sul comfort, anche nella marcia in città, dove l’abbiamo potuta mettere alla prova. Sul pavè, le rotaie e le piccole buche che capita di incontrare guidando per le vie del centro di Milano, la ë-C4 si è dimostrata davvero rilassante grazie alla silenziosità, alla dolcezza di erogazione del motore elettrico, all’efficienza delle sospensioni (con gli ammortizzatori con fine corsa idraulico, una “specialità” della casa) e alla comodità delle poltrone Advanced Comfort (imbottite con schiuma poliuretanica ad alta densità). Un confort a cinque stelle che si apprezza soprattutto selezionando la più “tranquilla” modalità Eco, una delle tre disponibili, agendo sul selettore nella consolle.

Il motore elettrico della Citroën ë-C4 fornisce 136 CV quando si seleziona la più dinamica modalità di guida Sport (premendo sull’acceleratore la risposta dell’auto è immediata, tanto da consentire una guida quasi sportiva); scende a 109 nella Normal (che si attiva automaticamente a ogni avvio) e a 82 nella Eco, studiata per aumentare il più possibile l’autonomia. Quella dichiarata in base al ciclo di omologazione Wltp è fino a 350 km. Per migliorare l’efficienza del sistema è possibile inserire la funzione Brake (si inserisce con la leva del cambio) che permette di aumentare la decelerazione del veicolo senza bisogno di usare il pedale del freno. In questo modo il sistema recupera una quota maggiore dell’energia dovuta all’inerzia dell’auto durante i rallentamenti. Nella nostra breve prova cittadina, il consumo della Citroën ë-C4 non ci è parso elevato (il computer di bordo alla fine del test indicava una media di 4,5 km/kWh).

Ha una ricca dote

Tre gli allestimenti della Citroën ë-C4, Feel, Feel Pack e Shine. Per tutti ci sono di serie i cerchi in lega di 18’’, i fari a led, i fendinebbia a led con funzione cornering (a bassa velocità ruotano in curva per illuminare meglio il ciglio della strada), il climatizzatore automatico bizona, il freno di stazionamento elettrico, il sistema multimediale TouchPad da 10” compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay, la radio con sei altoparlanti, la strumentazione digitale con schermo di 5,5”. La Feel Pack del test aggiunge i sedili Advanced Comfort, l’head-up display a colori, la telecamera di retromarcia (utile, perché il lunotto tagliato dallo spoiler non consente una buona visibilità in manovra), gli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, il sistema di navigazione connesso Citroën Connect Nav, il supporto per il tablet (che fuoriesce dalla plancia, davanti al passeggero) e il vano portaoggetti scorrevole. Ricca la dotazione di sicurezza fin dalla Feel, con la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di veicoli, pedoni e ciclisti, il riconoscimento dei cartelli stradali, il regolatore e limitatore di velocità, i sensori posteriori di parcheggio, il sistema di mantenimento in corsia e l’anti-colpo di sonno. Tante anche le possibilità di personalizzazione, che prevedono  31 combinazioni di tinte e per gli esterni e sei diversi ambienti interni. Prezzi da 35.150 euro.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Le poltrone sono comode, l’abitacolo è ben insonorizzato e le sospensioni filtrano a dovere le imperfezioni della strada. 
> Dotazione. Già di serie ci sono parecchi accessori interessanti.
> Motore. Sa essere dolce ma anche brillante, basta scegliere la modalità di guida preferita. 

DIFETTI
> Cruscotto È piccolo e non sempre ben leggibile. 
> Quinto posto. Al centro del divano lo schienale è duro, la seduta rialzata e il soffitto più basso.
> Visibilità posteriore. Il lunotto molto inclinato, diviso dallo spoiler e senza “tergi” è penalizzante.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/n.d.
Coppia max Nm/giri 260/n.d.
Tipo batteria ioni di litio
Tensione - capacità 400 V - 50 kWh
Potenza max di ricarica dalle colonnine  
In corrente alternata 100 kW
In corrente continua 7,4 kW
Tempo di ricarica 7,5 ore (al 100% a 7,4 kW); 30' (all’80% a 100 kW)
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 150 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9
Autonomia (km) 350 (ciclo WLTP)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 436/183/152
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1541
Capacità bagagliaio litri 380/1050
Pneumatici (di serie) 195/60 R18
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Ritratto di RubenC
13 maggio 2021 - 18:42
1
"la prima vettura elettrica della casa francese"?! Come? Prima c'erano C-Zero e e-Berlingo! (ok, non erano capolavori, ma sempre elettriche di serie sono)
Ritratto di Truman200
13 maggio 2021 - 19:07
Costa di più di una id3, meglio ww decisamente
Ritratto di GeorgeNN
14 maggio 2021 - 10:57
Perchè la ID3 ha la stessa qualità degli interni della e-C4??? Meglio citroen decisamente....
Ritratto di AndyCapitan
14 maggio 2021 - 19:23
1
mamaaaaaa che schifezza plasticosa....penso che questa sia lauto piu' brutta mai costruita da citroen.....e ne hanno fatte di brutte nella loro carriera!!!!.....se domani mi telefonassero per comunicarmi di averla vinta la rivendo prim,a che arrivi a casa!!! ahah!
Ritratto di GeorgeNN
15 maggio 2021 - 08:22
I gusti sono sempre soggettivi, io la trovo bellissima. Più bella e originale della concorrenza.
Ritratto di GeorgeNN
15 maggio 2021 - 08:29
"Costa di più di una id3, meglio ww decisamente" La id3 è una berlina compatta (una sorta di golf elettrica). La e-C4 è un crossover-coupè elettrico compatto. La differenza è evidente.
Ritratto di GeorgeNN
15 maggio 2021 - 09:03
"Costa di più di una id3, meglio ww decisamente" La ID3 parte da 34.800 e con questa dicitura " Dentro, però, è un po’ spartana e i comandi non sono sempre pratici." La e-C4 parte da 35.400 euro e dentro è ben fatto, non spartano.
Ritratto di v8sound
13 maggio 2021 - 20:14
@ RubenC. C'è scritto chiaramente, basta leggere: "Prima vettura al 100% elettrica prodotta direttamente dalla casa francese (dopo la C-Zero, che però era di derivazione Mitsubishi, il quadriciclo Ami, leggi qui il primo contatto e i furgoni ë-Jumpy ed ë-Spacetourer)..."
Ritratto di RubenC
13 maggio 2021 - 20:28
1
Penso che l'abbiano aggiunto ora. Infatti adesso la frase è diventata "la prima vettura elettrica prodotta direttamente dalla casa francese".
Ritratto di Fabio_C
14 maggio 2021 - 09:54
RubenC, con questa estetica spero sia anche l'ultima, a confronto la mia lavatrice esteticamente ha il suo perchè...
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