PRIMO CONTATTO

Dacia Spring: agile, economica e un po’ “povera”

La Dacia Spring è la prima elettrica della casa romena. Con gli incentivi parte da 9.460 euro, ma dotazione e finiture sono spartane. Molto maneggevole, pur con soli 45 CV scatta bene (in città).
Listino prezzi Dacia Spring non disponibile
Pubblicato 31 marzo 2021
  • Prezzo (al momento del test)

    € 19.900
  • Autonomia (dichiarata)

    230 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    4 ore e 51 min
  • Capacità batteria

    27.4 kWh
Dacia Spring
Dacia Spring base
Si dà un tono da crossover

La Dacia Spring è una citycar elettrica low-cost. Con gli incentivi per la rottamazione (cioè consegnando contestualmente all’acquisto un veicolo immatricolato entro il 31/12/2010) la si porta a casa con 9.460 euro; è l’auto a batteria più a buon mercato, e si potrà vedere nelle concessionarie da settembre. Lunga 373 cm, ha un aspetto in stile crossover; stonano un po’ le ruote di diametro piccolo (14 pollici, e non sono previsti i cerchi in lega) che rendono più tozza la vista laterale. Davanti sono in evidenza il grande paraurti e i fari a led affilati, la cui linea orizzontale prosegue nella mascherina (che cela lo sportellino di ricarica, apribile tirando una levetta sotto il volante). Le protezioni in plastica per i parafanghi si raccordano al paraurti posteriore, che così si rovina meno in caso di “toccatine”. Il lunotto piccolo e gli ampi montanti posteriori del tetto non favoriscono la visibilità; tra l’altro, sulla Comfort non si possono avere i sensori di distanza e la retrocamera, che darebbero una mano (sulla Comfort Plus, che costa 1.500 euro in più, sono invece di serie).  

Spartana, ma accogliente

Omologata per quattro persone, la Dacia Spring è spaziosa: la posizione di guida è confortevole, con sedile piuttosto morbido (ma il volante non si regola in profondità) e si sta comodi anche dietro (solo chi supera i 185 cm di altezza sfiora il soffitto con la testa). Il prezzo basso, comunque, si traduce in finiture spartane: le plastiche sono tutte rigide e “leggerine” e non mancano parti in lamiera a vista (nelle portiere posteriori); ci sono, però, le maniglie di appiglio nel soffitto, assenti in auto più costose. Al posto della leva del cambio, troviamo una manopola di semplice utilizzo che ruota su tre posizioni: D (marcia avanti), N (folle) e R (retromarcia). 

Il tuo smartphone fa tanto

La consolle della Dacia Spring è abbellita da una cornice lucida, ma solo la Comfort Plus ha un sistema multimediale con schermo a sfioramento. Qui, invece, c’è una radio Dab (con presa Usb) collegata a due altoparlanti: la qualità del suono è appena accettabile. Va detto, comunque, che l’app gratuita MY Dacia consente, tramite il telefonino, di accedere a informazioni “extra” di fondamentale importanza per un’auto elettrica: il livello di carica della batteria, l’autonomia disponibile e la localizzazione dei punti di ricarica più vicini. Quando la Dacia Spring è in carica, l’app permette anche di azionare da remoto l’accensione e lo spegnimento del “clima” (manuale) e di acquisire informazioni sui progressi della ricarica, ma anche di attivarla (a patto di aver collegato prima il cavo) o sospenderla. Numerosi e capienti i portaoggetti: 23,1 litri è la capacità totale dei vani. Non mancano un ripiano nella parte bassa della consolle centrale e le tasche portaoggetti dietro ai sedili anteriori. Il bagagliaio (privo di rivestimento laterale) ha una capienza di 270 litri: un discreto valore, dati gli ingombri contenuti della carrozzeria. La soglia di carico non è distante dal suolo (72 cm) ed è protetta da una striscia di plastica, ma lo schienale del divano in un solo pezzo reclinabile non consente di ampliare il vano e al contempo viaggiare in tre.

I cavalli sono pochi, ma buoni

La potenza è di soli 45 CV. Tuttavia, grazie alla massa della vettura contenuta in 970 kg a vuoto e alla risposta praticamente istantanea e “generosa” del silenzioso motore elettrico, in città non si ha l’impressione di un’auto fiacca. Lo scatto iniziale è vivace, pur se la spinta si affievolisce parecchio al crescere della velocità: la casa dichiara 19,1 secondi per raggiungere i 100 km/h partendo da fermo. Del resto, la Dacia Spring nasce per i contesti urbani, dove l’autonomia dichiarata (nel ciclo di prova WLTP) è di ben 305 km e si possono apprezzare il diametro di svolta ridotto (9,6 metri) e le sospensioni che filtrano bene le sconnessioni dell’asfalto. Il nostro test, comunque, si è svolto un po’ su tutti i percorsi, autostrada inclusa. E se è vero che la velocità massima ufficiale di 125 km/h è scarsa in assoluto, possiamo però dire che è credibile (abbiamo “visto” i 130 km/h di tachimetro): a patto di prendersela comoda, di accettare di stare nella corsia di destra o in quella centrale e di abituarsi allo sterzo fin troppo leggero oltre i 100 km/h, compiere brevi tratti in autostrada non è un grosso problema.

E non si rischia neppure troppo facilmente di portare “a zero” la batteria. L’autonomia ufficiale della Dacia Spring su un percorso misto è di 230 km, e nel test, nonostante una guida “allegra”, abbiamo ottenuto (stando all’indicatore di carica nel cruscotto) un risultato quasi coincidente. La percorrenza ottenibile si può poi migliorare premendo il pulsante Eco nella consolle, che, banalmente, limita la potenza a 23 kW (invece di 33 kW) e la velocità massima a 100 km/h. La batteria (da 27,4 kWh) è collocata sotto il divano; peccato che non sia possibile collegarla a una colonnina rapida: l’apposito caricatore (che consente in 56 minuti di caricarla all’80%) si può avere (600 euro) solo per la più costosa Comfort Plus. Gli aiuti elettronici alla guida non abbondano (manca, per esempio, il sistema che rileva quando si sta per uscire inavvertitamente dalla carreggiata) ma la  frenata d’emergenza automatica, attiva a partire da 7 km/h, è di serie.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. L’abitacolo è spazioso per le dimensioni dell’auto,
e il motore elettrico è quasi inavvertibile. Le sospensioni filtrano con efficacia le asperità.
> Maneggevolezza. Grazie allo sterzo leggero e al diametro di svolta ridotto, la vettura “gira” facilmente e in pochissimo spazio.
> Motore. Non è potente, ma pronto e fluido; nell’uso cittadino, inoltre, si rivela anche piuttosto brillante.
Prezzo. È l’auto elettrica più economica in vendita oggi in Italia.

DIFETTI
> Dotazione. Non è possibile avere accessori utili, come la telecamera posteriore o il sistema per la ricarica rapida, se non passando alla più ricca Comfort Plus.
> Finiture. Sono spartane, con plastiche rigide e di aspetto assai economico e particolari non rivestiti.
> Prestazioni. Fuori città, la vettura mostra i suoi limiti. E la casa non ne fa mistero, con un tempo dichiarato di 19,1” per raggiungere da fermo i 100 km/h.
> Sterzo. La sua leggerezza diventa eccessiva quando si superano i 100 km/h.

SCHEDA TECNICA

Motore  
Tipologia elettrico trifase
Potenza massima kW (CV)/giri 33 (45)/3000-8200
Coppia max Nm/giri 125/500-2500
   
Batteria  
Tipologia ioni di litio
Capacità kWh 27,4
Tensione volt 240
Tempo di ricarica 4 ore e 51 min. (a 7,4 kW)
Potenza massima di ricarica kW 7,4 in corr. altern.
   
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 125
Accelerazione 0-100 km/h (s) 19,1
Autonomia (km) 230 (ciclo WLTP)
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 373/177/151
Passo cm 264
Posti 4
Peso in ordine di marcia kg 970
Capacità bagagliaio litri 270/620 (alla base dei finestrini)
Pneumatici (di serie) 165/70 R14
Dacia Spring
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Ritratto di Alfiere
31 marzo 2021 - 16:31
Se vivi in città e a lavoro hai la ricarica, è un auto perfetta. Vedo che le parti sono fatte in economia, ma solo dove importa meno (a giudicare dalle foto), poi come al solito Alvolante fallisce nel descrivere in maniera sensata(che significa esattamente leggerine? significa che flettono in piu punti?)
Ritratto di Check_mate
31 marzo 2021 - 16:37
Per me è l'ideale per i car sharing urbani.
Ritratto di desmo3
31 marzo 2021 - 16:46
6
incarna alla perfezione il concetto di auto elettrica cittadina... spaziosa e rialzata, 5 porte, leggerissima (altro che tombini da 2 ton), potente quanto basta (tanto poi la maggior parte del tempo lo passiamo in coda), batteria dal giusto compromesso, prezzo che più basso non si può, costi di gestione manutenzione irrisori (chi ha i cerchi da 18" poi dal gommista mi sa che non ride più)... ma davvero, in tutta onestà, cosa si può chiederle di più?? l'ambiente non può che ringraziare chi acquisterà la Dacia Spring
Ritratto di Volpe bianca
31 marzo 2021 - 16:55
Condivido pienamente
Ritratto di Giuliopedrali
31 marzo 2021 - 17:37
La linea però potrebbe essere più cittadina.
Ritratto di AndyCapitan
5 aprile 2021 - 19:21
1
...a me piacerebbe acquistarla...solo per provarla....al volante dice anche qualche castroneria qui....i cerchi in lega ci sono eccome...e' ovvio che bisogna prendere la piu' quotata comfort plus che ha pure la retrocamera...livrea bicolore vernice metallizzata di serie e fari che saranno led al posteriore come la nuova sandero....questa e' una versione di prova....miglioreranno anche le guarnizioni piu' silenziate e alcune finiture!
Ritratto di Check_mate
31 marzo 2021 - 16:57
È molto centrata come vettura, ha avviato quel processo di adeguamento dei prezzi che prenderà forma nei prossimi anni. Diciamo che incontrerà il favore anche dei più critici quando, magari, anziché partire da 19k lo farà da 14-15k. Quindi diciamo che non sono così sovrapprezzate al netto degli incentivi, manca poco. Anche se dobbiamo dire che la Sandero ha tutt'altri interni partendo da circa 10-11k. Ma restano molto buoni dimensioni e massa, riesce a stare sotto la tonnellata e questa è una gran cosa.
Ritratto di desmo3
31 marzo 2021 - 17:03
6
i listini di oggi sono tutti drogati dagli incentivi... vedasi anche quelli delle auto termiche che da dicembre a gennaio sono magicamente aumentati di 2.000 euro come minimo... questa Spring, in assenza di incentivi, potrebbero offrirla sicuramente a meno... se pensiamo che perfino Tesla ha abbassato il prezzo base della Model 3 per rientrare nella soglia massima prevista...
Ritratto di Check_mate
31 marzo 2021 - 17:26
Sono d'accordo. Anche perché, obiettivamente, se fosse termica quest'auto con queste finiture, dotazioni e potenze, sfido chiunque di noi a volerla pagare più di 6-7 mila euro. Non immagino la marea di polemiche se venisse proposta a questo prezzo. Ma, essendo elettrica, la si contestualizza in un mercato da avviare in cui i prezzi della componentistica si abbasseranno gradualmente. E, parlando più di elettronica che di meccanica, sappiamo bene come il processo di democratizzazione del prezzo sia assai più repentino. Mi incuriosirà vedere poi come si adegueranno anche le case, se continueranno a mantenerli ugualmente alti per rientrare più velocemente negli investimenti ed aumentare i ricavi (e dopo sta pandemia non mi meraviglierei neanche), oppure riporteranno il tutto ai prezzi che quantomeno ci si aspetterebbe. Io mi aspetto un grosso colpo nel giro del prossimo biennio. Anche perché un mercato del genere lo avvii introducendo prodotti dall'ottima qualità prezzo piuttosto che modelli super in tutto.
Ritratto di Check_mate
31 marzo 2021 - 17:28
Oppure, aggiungerei, portandomi le due proposte quantomeno in parallelo. Nel senso che, ok, fammi vedere cosa puoi fare e dove vuoi arrivare, ma intanto proponimi qualcosa di interessante e, soprattutto, di più tangibile.
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