PRIMO CONTATTO

DS 3: si rifà il trucco, e va più forte e più lontano

Piccoli ritocchi per la DS 3, che cambia soprattutto nella versione elettrica E-Tense: 20 CV e 4 kWh in più, con un’autonomia “ufficiale” di 404 km. Migliorabile in alcuni dettagli la praticità.
Pubblicato 12 gennaio 2023
  • Prezzo (al momento del test)

    € 44.300
  • Autonomia (dichiarata)

    404 km
  • Tempo di ricarica (dichiarato)

    5 ore 45' a 11 kW
  • Capacità della batteria

    50,8 kWh
DS 3
DS 3 E-Tense Rivoli
Il nome si accorcia, la mascherina si allarga

Il restyling della DS 3 si concentra in pochi, ma mirati, ritocchi, che non stravolgono la ricercatezza e l’originalità di questa crossover compatta (412 cm la lunghezza). Il dettaglio che più spicca nel frontale sono le nuove luci diurne a led dritte, anziché curvilinee. Rivisto pure il disegno interno dei fari full led, mentre le cromature che li raccordano alla mascherina sono meno estese. Più ampia, invece, quest’ultima che ora (come la parte bassa del paraurti) ha forme spigolose. D’obbligo per quest’ultima la trama a rombi: un motivo ricorrente anche nell’abitacolo. Dietro, nell’elemento che raccorda i fanali, scompare la parola Crossback (che non fa più parte del nome) che lascia il posto all’elegante scritta DS Automobiles con lettere incastonate nella carrozzeria. Non variano invece la fiancata, con dettagli ricercati (come le maniglie cromate che fuoriescono dalla carrozzeria avvicinandosi all’auto con la chiave in tasca) e la caratteristica “pinna” nella porta posteriore: un dettaglio originale, che però ruba visuale e luce ai passeggeri sul divano. La praticità cede il passo allo stile anche nel portellone: per non avere antiestetici pulsanti a vista, quello di sblocco è nascosto sopra la targa. Oltre a essere difficile da individuare, si sporca facilmente, soprattutto sullo sterrato o se piove.

Dettagli chic, ma non sempre pratici

L’abitacolo della DS 3 si conferma abbastanza spazioso per un’auto così compatta, e soprattutto curato. A seconda degli allestimenti si possono avere rivestimenti in pelle o in Alcantara pure per la plancia, oltre che per i sedili, e le poltrone possono avere la funzione massaggio. Rivisto l’infotainment, che sfoggia un nuovo sistema multimediale e aggiornati comandi capacitivi (ovviamente con forma a rombo) sopra la consolle. Il primo non cambia la dimensione dello schermo, di 10,3” (solo la “base” Bastille Business ne ha uno di 10”), ma ora la grafica e il funzionamento sono tutti nuovi (e intuitivi), e la finitura lucida aggiunge eleganza, anche se crea qualche riflesso e mette in evidenza polvere e ditate. Da qui si controlla pure il “clima”: i più pratici tasti fisici sono stati mantenuti per poche funzioni, come quella di ricircolo o il volume della radio. Quest’ultimo si regola anche dal volante, che ora ha nelle razze pure i comandi per il cruise control: prima del restyling erano seminascosti, su leve fissate al piantone dello sterzo. In questo la DS 3 è migliorata. Utile, ma non è una novità, l’head-up display a colori (400 euro, abbinato al navigatore, per la Rivoli del nostro test). È di serie solo per la versione Opera, la più ricca e costosa (almeno 38.500 euro) che include pure la piastra di ricarica wireless per i cellulari: per gli altri allestimenti costa 100 euro. 

Sulla sicurezza, bene ma non benissimo

La tecnologia riguarda anche i sistemi di assistenza alla guida della DS 3. La frenata automatica d’emergenza è di serie, almeno quella attiva fino a 80 km/h. Per avere un range di velocità ancora più esteso occorre ordinare il pacchetto Drive 2 (€ 1.800, di serie per la Opera), che comprende anche il cruise control adattativo e il centraggio in corsia, e quindi la guida semiautonoma di Livello 2. Di serie per tutta la gamma, invece, i fari full led, che per 1.200 euro possono diventare a matrice di led, per non abbagliare gli altri conducenti: opzione riservata agli allestimenti Rivoli, Opera e Performance Line +, e preclusa quindi agli altri due, Bastille Business e Performance Line.

Sotto il cofano cambia solo l’elettrica

Nessuna novità meccanica per le versioni della DS 3 con motore a combustione interna: la 1.2 a benzina si può avere con 101 cavalli e il cambio manuale (prezzi da 28.050 euro), oppure con 131 CV e la trasmissione automatica a otto marce. La stessa che si ritrova nella 1.5 a gasolio (da 33.500 euro), sempre con 131 cavalli. Cresce, invece, la potenza della ben più costosa (si parte da 41.550 euro) versione elettrica E-Tense, che passa da 136 a 156 CV. E aumenta pure la capacità della batteria, di 54 kWh nominali (50,8 effettivi): circa il 10% in più di prima. Questa modifica, oltre alla maggiore efficienza del motore elettrico (che, fra l’altro, ha un rotore a sei poli anziché otto come in passato, per ridurre le perdite elettromagnetiche), all’aerodinamica più curata e ai pneumatici specifici permette di guadagnare parecchio in termini di autonomia dichiarata nel ciclo WLTP, che passa da 341 km a 404.

Su strada è piacevole

Nel nostro test, nei dintorni di Valencia, abbiamo provato sia la versione a benzina più potente (ne trovate le impressioni di guida sul numero di alVolante in edicola il prossimo mese) sia l’elettrica E-Tense. Quest’ultima è scattante e non troppo rumorosa, neppure in velocità: i fruscii si avvertono meno che in molte rivali. Ben filtrato anche il rumore di rotolamento dei pneumatici, come del resto le sconnessioni: le sospensioni lavorano bene, e il resto lo fanno i comodi sedili. Lo sterzo è abbastanza pronto, ma non molto leggero, neppure nelle modalità di guida Eco e Normal. Quest’ultima a nostro avviso è la più indicata. Anche se fa calare la potenza rispetto alla funzione Sport (i cavalli a disposizione passano da 156 a 109), mantiene un buon brio e fa guadagnare circa il 5% in autonomia. Un altro 5% circa si recupera in Eco, che però, oltre a far perdere altri 27 cavalli, riduce al minimo il lavoro del climatizzatore. Nel nostro test, in un’ottatina di chilometri fra strade urbane ed extraurbane, con una guida accorta, ma non lenta, abbiamo utilizzato circa un quinto della capacità utile della batteria. A conti fatti, quindi, i 404 km dichiarati non sono un miraggio. 

Secondo noi

Perché sì
> Abitabilità. In quattro si sta piuttosto comodi, considerate le dimensioni di questa crossover.
> Personalità. Lo stile ricercato e originale non passa inosservato.
> Qualità. Le finiture sono curate e in base agli allestimenti si possono avere rivestimenti di pregio pure per la plancia.

Perché no
> Apertura del baule. Il tasto per sbloccarlo è in basso, difficile da trovare e soggetto a sporcarsi.
> Comandi del “clima”. A parte il ricicolo, il resto si gestisce dal sistema multimediale anziché con più rapidi tasti.
> Pinna laterale. Questo dettaglio estetico toglie visuale e luminosità nella parte posteriore dell’abitacolo.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico
Potenza massima kW (CV)/giri 115 (156)/n.d.
Coppia max Nm/giri 270/n.d.
Tipo batteria ioni di litio
Tensione - capacità n.d. - 50,8 kWh
Potenza max di ricarica dalle colonnine  
In corrente alternata 11 kW
In corrente continua 100 kW
Tempo di ricarica 5 ore 45' (a 11 kW)
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 150 (autolimitata)
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,7
Autonomia (km) 404
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 412/179/153
Passo cm 256
Peso in ordine di marcia kg 1550
Capacità bagagliaio litri 350/1050
Pneumatici (di serie) 215/55 R18

VIDEO

DS 3
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
3
4
17
10
18
VOTO MEDIO
2,3
2.30769
52
Aggiungi un commento
Ritratto di Firebrand
12 gennaio 2023 - 18:45
Eccitante... l'unico motore e pacco batterie di Stellantis (500 a parte) che ora producono ha raggiunto finalmente anche la DS3! :) Per gli amici a benzina, invece, per punizione il 1.2 Puretech, quello progettato male che inzuppa nell'olio la cinghia, in modo che periodicamente si spacchi tutto :)
Ritratto di Alfiere
12 gennaio 2023 - 20:33
2
Su questo sono d'accordo, il 1.2 è fatto apposta per far passare la gente all'elettrico. O a una giapponese, dato che li i motori li fanno ancora senza risparmiare sui cilindri.
Ritratto di Matteo_23
13 gennaio 2023 - 10:10
Ciao, scusa il disturbo, ti ho mandato un messaggio in privato. Riusciresti a darci un occhiata? grazie mille
Ritratto di FG
13 gennaio 2023 - 10:11
Che il 1.2 abbia avuto tanti problemi è vero, ma non è che "inzuppa" la cinghia: è proprio a bagno d'olio per scelta progettuale. E ora stanno passando pure alla catena
Ritratto di RubenC
12 gennaio 2023 - 19:31
1
La famosa norma "Euro 50,8". Scherzi a parte, direi che costicchia...
Ritratto di BZ808
12 gennaio 2023 - 20:13
Economica... :-/ Forse è fatta in oro massiccio!
Ritratto di raiden 69
12 gennaio 2023 - 20:22
Viste pochissime anche endotermiche. Ma ha senso una macchina del genere co questi prezzi ??
Ritratto di ziobell0
12 gennaio 2023 - 23:30
a partire da 28K per uno sgorbio del genere...le pinne laterali fanno ridere
Ritratto di Illuca
13 gennaio 2023 - 07:20
Ma ne vendono?in giro ne ho vista 1 o 2....
Ritratto di deutsch
13 gennaio 2023 - 08:39
4
Diciamo che il tentativo di fare la DS una premium non ha successo pur riconoscendo delle finiture superiori alle sorelle. Bisogna poi vedere questo insuccesso commerciale come si traduce in sconti alla vendita. Parlo in generale di termici ed elettrici
Ritratto di Comparsa
13 gennaio 2023 - 08:57
Notizia fresca fresca di questa mattina: corposo ribasso di listino da parte di Tesla. La Model 3 parte da un filo meno di 45.000 euro. La Model Y da poco meno di 47.000. Ma le auto tipo questa dell'articolo chi se le filerà più a questi prezzi? Se non cambieranno qualcosa, nella guerra industriale tra Tesla e i cinesi, temo che resterà poco spazio per i costruttori europei.
Ritratto di Firebrand
13 gennaio 2023 - 11:28
Grazie per l'ottima notizia! Concordo, grazie alla competizione tra Tesla e cinesi, finalmente dei prezzi che si abbassano! :) Telsa Model 3 Standard Range è passata da un prezzo di 57.000€ a 45.000€. Sensazionale!
Ritratto di marcoveneto
13 gennaio 2023 - 12:19
Notiziona del giorno in effetti.. Saranno contenti quelli che ieri hanno firmato a 57.000 euro =)
Ritratto di Comparsa
13 gennaio 2023 - 14:16
Va be’, del giorno. Su AlVolante aspettiamocela entro fine mese… ammesso la pubblichino :-) (mo’ mi segano l’account :).
Ritratto di cava64
13 gennaio 2023 - 09:18
...la vista laterale e' orrenda....
Ritratto di Kappa18
13 gennaio 2023 - 09:47
Mi sarei aspettato con Stellantis il "rimarchiamento" dei modelli DS in Lancia almeno in Italia. Invece nemmeno quello, se avessero voluto venderne qualcuna nel nostro mercato, ritengo potesse essere la mossa giusta.
Ritratto di Volandr
13 gennaio 2023 - 11:23
Apprezzabili solo le dimensioni non eccessivi. Per il resto, auto costosa destinata a che può permettersi di spendere senza ragionare troppo. Beato lui.
Ritratto di deutsch
13 gennaio 2023 - 12:40
4
allo stesso prezzo si prende la model 3 base
Ritratto di alex_rm
13 gennaio 2023 - 12:57
Oramai é un auto datata fatta sul vecchio pianale,meglio 2008 e capture o la futura y
Ritratto di realista
14 gennaio 2023 - 00:33
1
Auto vecchia e ristilizzata n volte. Per me non merita i soldi che chiedono, sia per la termica (asfittici i 3 cilindri benzina) e per l'elettrica.
Ritratto di maxroma
14 gennaio 2023 - 06:33
3
Bella e fuori dagli schemi, se fosse stata lunga almeno 4,20/4,28 come le rivali offrirebbe un maggior bagagliaio
Ritratto di AZ
14 gennaio 2023 - 07:58
Bocciata per qualità/prezzo, autonomia accettabile, visto il tipo di auto.
Ritratto di Volandr
14 gennaio 2023 - 12:15
I led anteriori verticali troppo simili a quelli (orribili) delle Peugeot.
Ritratto di Funzio Argio
18 gennaio 2023 - 10:49
una ds3 a 45.000 euro? XD Credo che non ci sia nemmeno bisogno di leggere l'articolo
Annunci

Ds 3 usate

Prezzo minimoPrezzo medio
Ds 3 usate 201710.89012.3202 annunci
Ds 3 usate 201813.40013.4001 annuncio

Ds 3 km 0