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DS 7 Crossback: anche “alla spina” rimane molto comoda

Comfort e personalità sono doti innegabili della DS 7 Crossback, che in questa versione ibrida plug-in scatta anche con la forza di 300 cavalli. Criticabili i comandi.
Pubblicato 14 novembre 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 54.350
  • Consumo medio (dichiarato)

    76,9 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    30 grammi/km
  • Euro

    6d
DS 7 Crossback
DS 7 Crossback 1.6 E-Tense Grand Chic 4X4 EAT8
Tre motori, emissioni zero

La DS 7 Crossback E-Tense 4x4 è la versione ibrida plug-in (ovvero ricaricabile, oltre che nei rallentamenti, anche da una presa di corrente) della spaziosa suv di lusso francese: il 1.6 turbo a benzina e i due motori elettrici (uno è dedicato a muovere le ruote posteriori, realizzando una trasmissione integrale senza albero di trasmissione) erogano in totale 300 cavalli e 520 Nm di coppia. La batteria pesa 120 kg ed è alloggiata sotto il divano; ha una capacità di 13,2 kWh e, secondo la casa, consente di percorrere fino a 58 km in modalità elettrica, a patto di non superare i 135 km/h. Per ricaricarla servono dalle due alle otto ore, usando rispettivamente una wall box da 6,6 kW o una presa domestica da 2 kW; se ne impiegano 4 usando quelle certificate per reggere continuativamente 3,2 kW. Queste operazioni si possono anche gestire e programmare mediante l’apposita app per cellulare, mentre mancano ancora le altre funzioni da remoto come l’azionamento di serrature e vetri. Arriveranno, ma non a breve; in compenso, pare che si potranno utilizzare anche per le vetture in vendita oggi.

Di lusso ma non generosa

La DS 7 Crossback E-Tense 4x4 “base” Business (€ 51.050) ha il “clima” bizona, l’avviso di uscita di corsia, il cruscotto digitale di 12,3’’, la piastra di ricarica per cellulari compatibili, il sistema multimediale con navigatore, Android Auto e Apple CarPlay, i sensori di distanza anche anteriori, la frenata automatica fino a 140 km/h, i cerchi di 19’’ e le DS Active Scan Suspension. Queste ultime sono, in pratica, gli ammortizzatori a controllo elettronico la cui taratura viene decisa attimo per attimo dall’elettronica, in base alle asperità del terreno “lette” da una telecamera montata dietro il parabrezza. La Grand Chic del test (€ 54.350) curiosamente fa a meno della ricarica senza fili e dei tappetini (si pagano rispettivamente 150 e 100 euro) ma aggiunge il mantenimento di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali che vengono mostrati nel cruscotto, l’illuminazione interna a led, l’accesso senza chiave, la retrocamera e i sedili anteriori regolabili in altezza e il poggiabraccia posteriore. Visto il prezzo ci saremmo aspettati di più: per gli interni in pelle si spendono almeno € 3.200, altri 1.100 servono per i fari full led automatici mentre per la regolazione elettrica dei sedili si spendono € 1.800. Anche gli aiuti alla guida più evoluti si pagano a parte: il pacchetto Advanced Safety con Connected Pilot costa 2.200 euro e comprende, oltre ai fari full led, anche la telecamera che rileva la stanchezza del guidatore e il cruise control adattativo che gestisce pure l’arresto e le ripartenze in coda.

Fa scena, ma...

Fuori e dentro è difficile riconoscere questa versione DS 7 Crossback E-Tense ibrida dalle altre. Anche perché, diversamente da altre versioni ibride di auto “normali”, lo spazio non è inferiore: né per le persone né per i bagagli. E di centimetri sulla DS 7 Crossback ce n’è in abbondanza. Invariati anche gli altri pregi e difetti, riassumibili principalmente in finiture curate (di qualità la pelle dell’ambiente Opera, da € 4.600) ed ergonomia migliorabile: alcune soluzioni strizzano più l’occhio al design che alla praticità d’uso; per esempio, gli alzavetri nella consolle “mimetizzati” con gli altri comandi o il cruscotto digitale dalla grafica configurabile ma non sempre ben leggibile, basata su elementi romboidali e caratteri sottili. Scomodo anche il pulsante di avviamento, posto in alto sopra lo schermo di 12’’ (appena sotto l’orologio a lancette motorizzato). Non male la reattività del sistema multimediale, migliorata rispetto a quella delle prime DS 7 Crossback, ma ancora non siamo ai livelli delle migliori rivali, anche come semplicità d’uso e ricchezza delle funzioni. Dallo schermo di 12,3’’ si controllano anche i sedili riscaldabili e ventilabili e il “clima” bizona: dei comandi fisici avrebbero fatto distrarre meno alla guida.

Carattere a scelta

Numerose le modalità di guida della DS 7 Crossback E-Tense 4x4: oltre a quella Electric che “obbliga” l’auto ad andare solo a corrente, ci sono la “Hybrid”, la Comfort (la taratura degli ammortizzatori si fa più morbida) e la Sport. In quest’ultima, lo sterzo diventa più pesante e la risposta dei motori più pronta. In particolare, si percepisce molto il contributo dell’unità elettrica posteriore, che consente di accelerare con grande decisione all’uscita delle curve senza soffrire di sottosterzo. In ogni modalità, comunque, questa E-Tense assicura elevate prestazioni e riesce a mascherare bene gli oltre 1800 kg di peso, offrendo un buon comfort anche sui rallentatori di velocità. Riguardo ai consumi, nella condizione meno favorevole per un’ibrida, ovvero l’autostrada (dove si usa costantemente molta energia), la batteria si è scaricata in 31 km. Da quel momento, abbiamo proseguito per qualche decina di chilometri su scorrevoli strade collinari: alla fine, nel computer di bordo abbiamo visto gli 11,4 km/l (22,7 considerando il primo tratto a “consumi zero”). Non male, considerando le prestazioni e gli oltre 1800 kg della vettura.

Secondo noi

PREGI
> Comfort. Le sospensioni DS Active Scan Suspension “lisciano” la strada e l’insonorizzazione è curata.
> Finiture. Specialmente con il ricco "Ambiente" Opera (€ 4.600), materiali e montaggi convincono e gli interni hanno una spiccata personalità.
> Spazio. Grande l’abitabilità e generoso il baule (peraltro non inferiore a quello delle DS 7 Crossback non ibride).

DIFETTI
> Comandi. Alcuni pulsanti hanno una collocazione “infelice” e avremmo preferito averne di fisici per il climatizzatore.
> Cruscotto. Permette di scegliere fra molte grafiche, ma non tutte brillano per leggibilità.
> Dotazione. Visti i quasi 55.000 euro richiesti, ci saremmo aspettati almeno gli interni in finta pelle e un maggior numero di aiuti alla guida.

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 147 (200)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 300/3000
Motore elettrico anteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 81,2 (110)/n.d.
Coppia max Nm/giri 166/n.d.
Motore elettrico posteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 83 (113)/n.d.
Coppia max Nm/giri 166/n.d.
   
Potenza massima complessiva kW (CV) 221 (300)
Emissione di CO2 grammi/km 30
   
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 220
Accelerazione 0-100 km/h (s) 5,9
Consumo medio (km/l, ciclo WLTP) 76,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 457/191/163
Passo cm 274
Peso in ordine di marcia kg 1825
Capacità bagagliaio litri 555/1752
Pneumatici (di serie) 205/55 R19
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Ritratto di otttoz
14 novembre 2019 - 17:16
nei 54mila euro c'è il costo ed il peso dell'inutile ed inquinante parte termica...
Ritratto di lucios
14 novembre 2019 - 17:26
4
Senza di quella costerebbe di più se fosse interamente elettrica, perché col gruppo propulsore e le batterie che ha non andrebbe troppo lontano.
Ritratto di Gwent
14 novembre 2019 - 18:50
2
Leggevo che in conseguenza della fusione PSA-FCA molto probabilmente saranno soppresse Lancia e DS. Per la prima la cosa non mi sorprende ma per la seconda sì: Cosa c'è di vero al riguardo? Che fine farebbero i modelli DS? Rimarchiati Citroen? Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di The Krieg
15 novembre 2019 - 20:24
Scompaiono, tanto vendono meno di nulla
Ritratto di OB2016
17 novembre 2019 - 23:07
Forse in Europa, in Cina sta facendo fuoco....per cui prima di dare aria ai polmoni informatevi.
Ritratto di The Krieg
17 novembre 2019 - 23:28
Veramente in cina sta crollando e non si è mai affermata (come tutta psa). Nel mondo vende meno della sola lancia y in Italia. Prima di fare i saccenti informatevi
Ritratto di OB2016
18 novembre 2019 - 01:29
Vado spesso in Cina e per strada ne vedo, per cui non sono così poche... Informati tu
Ritratto di The Krieg
18 novembre 2019 - 01:32
Io parlo di dati oggettivi e non interpretabili, quindi evita di parlare di aria fritta e di occhimetro prima di dire c@gate
Ritratto di Giuliopedrali
14 novembre 2019 - 17:19
55.000... Il prezzo è premium.
Ritratto di Sepp0
14 novembre 2019 - 17:20
Il marchio anche (che poi nessuno se lo fili è un altro discorso).
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