PRIMO CONTATTO

Fiat 500: quanto è chic essere “green”…

Sempre sfiziosa, la Fiat 500 è adesso più amica dell’ambiente, grazie alla nuova versione mild hybrid da 69 cavalli. Certo, non è regalata…
04 febbraio 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 19.150
  • Consumo medio (dichiarato)

    25,6 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    88 grammi/km
  • Euro

    6d
Fiat 500
Fiat 500 1.0 Hybrid Launch Edition
Ha un cuore tutto nuovo

La Fiat 500 continua a essere un modello molto apprezzato nel nostro paese (è la seconda citycar più venduta dopo la Panda) ma anche all’estero, grazie all’aspetto sfizioso e all’abitacolo ricercato ed elegante. Insomma, è un’auto chic, che fa dello stile uno dei suoi punti di forza, e che ora inquina meno grazie al sistema mild hybrid basato sul nuovo 1.0 a tre cilindri aspirato e su un motogeneratore elettrico da 5 CV, collegato a una piccola batteria agli ioni di litio da 0,13 kWh. Il tutto rimpiazza il tradizionale 1.2 a quattro cilindri (già dotato di sistema Stop&Start con un più classico motorino d’avviamento rinforzato) che resta disponibile solo per le versioni con cambio robotizzato Dualogic e per quelle a Gpl. Varianti a gas che non sono previste nel caso della “cabrio” 500C (2.700 euro in più), anch’essa riconvertita all’ibrido, con gli stessi vantaggi anche in termini di accessibilità ad alcune Ztl, come l’Area C di Milano.

Consumi dichiarati più bassi del 20%

Le novità meccaniche della Fiat 500 1.0 Hybrid, inclusa l’adozione di un cambio manuale a sei rapporti, consentono secondo la casa di far scendere i consumi fino al 20% rispetto alla Fiat 500 1.2 appena uscita di produzione. Qualcosa in meno rispetto alla Panda Cross, che può arrivare al 30% (ne abbiamo parlato qui). Verificheremo la veridicità di questi valori con una prova completa; per ora, possiamo dirvi che a fine test il computer di bordo indicava una media intorno ai 18 km/l, a fronte di un dato di omologazione (secondo il ciclo NEDC) di 25,6 km/l. Un dato comunque niente male, cui contribuisce sensibilmente la parte elettrica del sistema ibrido: nei rallentamenti viene ricaricata la piccola batteria al litio, che in accelerazione restituisce l’energia per dare una mano al 1.0 a benzina. Quest’ultimo si spegne automaticamente se si mette il cambio in folle sotto i 30 km/h: nel gradevole cruscotto digitale si possono tenere d’occhio i flussi di energia. La fluidità di funzionamento è buona, e il 1.0 si riavvia rapidamente, grazie proprio al motogeneratore (collegato all’albero motore attraverso la cinghia degli ausiliari).

Promossa per la guida, ma…

Nel traffico di Torino abbiamo avuto conferma della grande agilità della Fiat 500 1.0 Hybrid, mentre ne abbiamo apprezzato la buona tenuta di strada e la prontezza dello sterzo nelle strade collinari a ridosso del capoluogo piemontese. In entrambe le situazioni, però, si fa i conti con una visibilità posteriore e di tre quarti non proprio ottimale: lo si nota anche quando ci si immette nel flusso di auto proveniendo da una via laterale. La guida resta comunque piacevole, e la manovrabilità del cambio manuale è davvero buona; inoltre, rispetto alla Panda, il 1.0 a tre cilindri si fa sentire un po’ meno in accelerazione (anche se non si può certo definire silenzioso). Merito anche di un’insonorizzazione un po’ più curata.

Dentro è sempre sfiziosa

Decisamente ricercate le finiture dell’abitacolo della Fiat 500 1.0 Hybrid, che in questo allestimento Hybrid Launch Edition si distingue per i sedili con tessuto Seaqual ricavato da plastica riciclata e in parte recuperata dagli oceani: un tocco “green” decisamente piacevole. Gradevole anche la plancia, con effetto satinato, di color verde rugiada. La stessa tinta si può avere anche per la carrozzeria: ma così il prezzo (già piuttosto elevato) sale di altri 600 euro. Ridotta, invece, l’abitabilità: davanti non ci sono problemi, mentre sul divano, omologato per due, i passeggeri più alti hanno poco agio in altezza e per le gambe. Di taglia “small” anche il bagagliaio (185 litri la capacità minima, 550 la massima), che comunque non è penalizzato dal sistema ibrido: la batteria al litio è sotto il sedile del guidatore.

Secondo noi

Pregi
> Finiture. Ai dettagli ricercati, si aggiunge un piacevole tocco “green”.
> Guida. Agile in città, questa citycar sa divertire anche sul misto.
> Sistema ibrido. È rapido (e fluido) nel riavviare il motore, che si spegne in folle già sotto i 30 km/h.

Difetti
> Abitabilità. La 500 è omologata solo per quattro, e i posti dietro non sono dei più ampi.
> Baule. I 185 litri dichiarati come capacità minima sono pochi persino per un’auto così compatta.
> Prezzo. Questa citycar non ci compra certo per la sua convenienza...

SCHEDA TECNICA

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 51 (69)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 92/3500
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 3,6 (5)/ n.d. giri
Coppia max Nm/giri n.d.
   
Emissione di CO2 grammi/km 88
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 167
Accelerazione 0-100 km/h (s) 13,8
Consumo medio (km/l) 25,6
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 357/163/149
Passo cm 230
Peso in ordine di marcia kg 905
Capacità bagagliaio litri 185/550
Pneumatici (di serie) 195/45 R16

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Aggiungi un commento
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 12:08
Il sistema ibrido fra i pregi dice tanto sul livello di realmente crederci da parte di Fiat. Speriamo il progetto 500 vivrà ancora a lungo.
Ritratto di NITRO75
4 febbraio 2020 - 12:19
Si ma la smettiamo di chiamarla IBRIDA quando in realtà non lo è? E' una presa in giro, quello che mi dà fastidio è che siano riusciti ad omologarla, non si sa come, e che qualcuno ci caschi acquistandola. Anche sul manuale di Toyota è riportato tassativamente di non mettere mai la vettura in folle in marcia. Qui addirittura te lo consiglia lei ……… se non son matti non li vogliamo.
Ritratto di desmo3
4 febbraio 2020 - 12:32
Purtroppo è consentito dalle norme e FCA non è il primo costruttore ad approfittarne, anzi forse sono stati i tedeschi (mi riferisco al settore automotive in senso ampio, non solo alle vetture).
Ritratto di john_doe
4 febbraio 2020 - 12:39
Tanto già lo Stato ha in cantiere una legge che suddivide le "ibride" in vari scaglioni in base alle emissioni. Non durerà ancora molto l'equiparazione delle ibride leggere alle ibride "vere". Rimane invece ottima l'idea dell'ibrido leggero. Senza troppa complessità o senza troppo peso in più riesce ad aiutare i motori a consumare meno proprio nel momento più critico, le partenze da fermo. Tutte le auto dovrebbero diventare almeno ibride leggere.
Ritratto di desmo3
4 febbraio 2020 - 13:05
IMHO un ibrido leggero dà risultati concreti se e solo se abbinato ad un cambio automatico. Con il manuale non dispiega nessuna utilità.
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 13:56
Molte macchine estere hanno svariati modelli ibridi leggeri. In quei posti le 500 ibride leggere faranno gola fra le citycar perché difficile che gli stati faranno norme contro i modelli prodotti dai loro marchi nazionali zeppi di ibride leggere
Ritratto di Santhiago
4 febbraio 2020 - 14:02
Un risultato marginale a fronte di un esborso ulteriore,rispetto alla motorizzazione tradizionale, pari a....?
Ritratto di alfos
4 febbraio 2020 - 14:11
Teoricamente risparmiando un migliaio di euro. La più economica delle ibride che è la 1.0 Hybrid Pop costa €15150 mentre la più economica delle non ibride che è la 1.2 Pop Dualogic costa €16050. Sconti esclusi
Ritratto di Santhiago
4 febbraio 2020 - 22:32
No, assolutamente
Ritratto di alfos
5 febbraio 2020 - 08:22
Non era un' ipotesi da smentire o confermare ma una affermazione. Basta vedere il listino internet di al volante
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