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Fiat 500L: gran motore, stesso spazio, più rumore

Si sentiva la mancanza di un turbodiesel "serio" per la Fiat 500L: lacuna colmata dal nuovo 1.6 da 105 CV. Su strada, questa versione è agile e divertente. Ma non proprio silenziosa.

20 febbraio 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 20.450
  • Consumo medio

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    117 grammi/km
  • Euro

    5
Fiat 500L
Fiat 500L 1.6 Multijet Pop Star
Già in vendita

Fiat 500L

Al 1.3 turbodiesel da 84 cavalli, l'unico motore a gasolio fino a ieri disponibile per la Fiat 500L, si affianca oggi il più “corposo” 1.6 da 105 cavalli: quanti ne servono per accontentare anche chi alla guida briosa non vuole rinunciare. Già in vendita (prime consegne previste per metà marzo), la Fiat 500L 1.6 Multijet è offerta in tre allestimenti che, nonostante il prezzo  piuttosto elevato, non sempre assicurano una ricca dotazione. Sei airbag, il climatizzatore e il regolatore di velocità sono di serie per tutte le Fiat  500L; la Pop Star (20.450 euro) aggiunge i cerchi in lega di 16”, ma fa pagare a parte la radio (da 600 euro). Quest’ultima è di serie per la Easy (sempre a 20.450 euro), che però richiede un sovrapprezzo di 600 euro per le ruote in lega leggera. Tutti questi accessori fanno invece parte della dotazione della più costosa Lounge (22.050 euro), che vi aggiunge anche il climatizzatore automatico anziché manuale, i fendinebbia e i tavolini ripiegabili dietro gli schienali anteriori.

Interni spaziosi
Fiat 500L
 
Al pari della carrozzeria, anche l’abitacolo resta quello delle altre Fiat 500L e si fa apprezzare per il notevole spazio in rapporto alle dimensioni esterne (la vettura è lunga  415 cm). La plancia, con la fascia centrale colorata, è ben fatta, la posizione di guida comoda, ma la disposizione di alcuni comandi continua a essere da rivedere: le manopole del climatizzatore, nella consolle, e la leva del cambio restano distanti dal guidatore. Peccato, perché quanto a praticità questi interni non deludono affatto. Il divano, per esempio, è scorrevole, mentre il capiente baule (fino 1310 litri) ha il fondo facilmente posizionabile su due altezze.
 
Mantiene quel che promette
Fiat 500L
 
Pur priva di velleità sportive, la Fiat 500L riesce anche a far divertire: non solo per la verve del suo brillante 1.6 a gasolio (verosimili lo “0-100” dichiarato in 11,3 secondi e la velocità massima promessa, di 181 km/h), ma anche per la buona maneggevolezza, favorita dalla taratura abbastanza rigida degli ammortizzatori (che però non compromette il buon comfort). Bene anche il cambio a sei marce, preciso negli inserimenti; meno lo sterzo: a bassa andatura la sua leggerezza si fa apprezzare, ma in velocità la sua risposta diviene un po’ artificiale. Da migliorare anche l’isolamento acustico del motore, la cui voce si fa sentire, specie in accelerazione. Nulla da ridire invece sulla buona visibilità, che è favorita dall’estesa superficie vetrata e dai montanti sottili del tetto. Per quanto riguarda i consumi, la media calcolata dal computer di bordo nel corso del test (condotto con una guida briosa) è soltanto discreta: circa 12 km/l.
 
Secondo noi
Fiat 500L
 
Pregi
> Abitabilità. Lo spazio è abbondante.
> Motore. È brillante.
> Visibilità. Buona in ogni direzione.
 
Difetti
> Posto di guida. Alcuni comandi non sono facilmente raggiungibili.
> Prezzo. Salato, a fronte di una dotazione non sempre ricca.
> Rumorosità. Quella del motore è ben avvertibile. 
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/3700 giri
Coppia max Nm/giri 320/1750
Emissione di CO2 grammi/km 117
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 415/178/166
Passo cm 261
Peso in ordine di marcia kg 1365
Capacità bagagliaio litri 343/400/1.310
Pneumatici (di serie) 195/65 R15

 

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Ritratto di pippoc73
20 febbraio 2013 - 12:56
3
ma non è accttabile nel 2013 fare pagare come optional la radio! Prezzo dotazione assolutamente al di sotto della concorrenza, soprattutto coreana (Venga/Ix20) che a quel prezzo ti danno tutto di serie! Bocciata per il prezzo!
Ritratto di MaxBramante
20 febbraio 2013 - 14:34
A 13,000 euro ti danno di tutto e di più compreso un bel diesel che pur non avendo 105 cv ma 90, è efficientissimo e non certamente lento. Le coreane non le considero proprio, quando le devi rivendere sono dolori perché si svalutano il doppio di una giapponese.
Ritratto di impicciarella
20 febbraio 2013 - 17:58
caro max bramate oltre ad inquinare il sito di 4r anche qui a sputar senteze parliamo di macchine non di partito preso
Ritratto di asco
22 febbraio 2013 - 20:25
Paragonale la 500L alle koreane o jap è come paragonare i cartoni di Walt Disney o i Marvel's ai quelli di Mazinga. E' come paragonare una Mini a una Aygò. E' come non capire nulla di macchine.
Ritratto di fabio80
23 ottobre 2013 - 12:57
ma perché vorresti paragonare una IX 20 a questo aborto di macchina ?
Ritratto di juvefc87
20 febbraio 2013 - 13:03
auto, personale e cmq ben fatta, spero che venda, ancor più bella e riuscita nella versione trekking
Ritratto di Franchigno
20 febbraio 2013 - 13:16
Non ho capito perchè in casa FIAT i prezzi sono sempre più alti della concorrenza,e dire cha anche loro producono in paesi dove la manodopera costa molto meno.Che siano un po ingordi?.In questi tempi non paga.
Ritratto di richard 94
21 febbraio 2013 - 10:09
Questo modello e' prodotto all'estero ma i materiali , la ricerca lo sviluppo e i MOTORI vengono dall'italia e la qualita' si paga ! Cmq la fiat e' il costruttore internazionale con il piu' basso tasso di delicalizzazione produttiva e la maggior concentrazione di stabilimenti produttivi nel paese d'origine : 8 di fiat group auto, 3 di fiat industrial e uno inutillazato che sarebbe arese ! Sono 11 stabilimenti che impegnano 110 mila persone e producono quasi tutti i modelli che vengono venduto in italia compresa la panda, questo spiega il costo non da low cost dell'auto che cmq secondo la totalita delle riviste specializzate e'una delle auto con il miglior rapporto qualita' prezzo !
Ritratto di Merigo
21 febbraio 2013 - 20:46
1
Scusami ma quali sono gli 8 stabilimenti di Fiat Group? Io conto Mirafiori, Cassino, Pomigliano d'Arco e Melfi e, fra i dismessi, più che Arese conterei Termini Imerese perché, se conti Arese, devi contare anche Chivasso e Rivalta di Torino. Per arrivare a 8 ne mancano quindi 4. Avrai mica contato Ferrari e Maserati, che fra Maranello, Modena e Grugliasco fanno 3 e non si arriva comunque a 8? Se è così era però più corretto contare Verrone, Pratola Serra e Termoli, cioè i siti di Fiat PowerTrain. E così dicendo si possono contare anche i siti della VM di Cento e della Sevel Sud di Atessa, entrambe al 50% di Fiat e, perché no? gli stabilimenti Magneti Marelli. Viceversa mi sembrano pochi i 3 di Fiat Industrial: io ne conto 5 per IVECO: Torino, Modena, Suzzara, Bolzano e Foggia (ex Sofim); e 4 per CNH: San Mauro Torinese, Modena, Jesi e Lecce, ma il sito Fiat Industrial scrive di 14 siti in Italia, senza però elencarli: tu 8 + 3 come li hai contati? Comunque, quello che dici nella sostanza è giusto, perché la tanto vituperata in quanto additata come super delocalizzata Fiat, in realtà fuori dall'Italia ed escludendo Chrysler, ha solo Tychy in Polonia e dall'anno scorso Kraguievac in Serbia; mentre la Sedici è prodotta in Ungheria ma da Suzuki; e Doblò, Fiorino e Qubo sono prodotti in Turchia ma dalla turca Tofas che è una società mista, mentre per contro e come bene sappiamo la Panda è tornata in Italia. Ovviamente escludo Fiat Brasile e tutti i tentativi per ora falliti di produrre in Cina, in quanto quelle produzioni sono solo per quei mercati. Detto questo, nessuno deve regalare nulla e se produci in Paesi dove il costo della mano d'opera è bassissimo non c'è un motivo commerciale ed industriale per non vendere quel prodotto al prezzo del valore percepito, né più né meno come fanno le tre tedesche, che vendono ai prezzi che gli competono anche auto prodotte nella ex Germania Est e in Repubblica Ceca con tutte le agevolazioni che ne ricevono, come se fossero tutte prodotte a Ingolstadt, Monaco di Baviera, Stoccarda e Wolfsburg (in rigoroso ordine alfabetico). Saluti.
Ritratto di richard 94
22 febbraio 2013 - 02:12
ciao, in effetti non ho calcolato tutti gli stabilimenti di magneti marelli e company ma il mio 8 era riferito a mirafiori, grugliasco, melfi, pomigliano d'arco, pratola serra, termoli ( fiat powertrain ), val di sagro... se poi calcoliamo la ferrari a modena e lo stabilimento maserati a modena bisogna aggiungerne altri 2 poi se contiamo industrial ho controllato ed effettivamente non sono 3 ma 5 come hai scritto tu... ancora meglio! va be detto questo direi che non sono affatto pochi e proprio non capisco la gente che in giro a dire che la fiat ormai non produce piu' nulla in italia... è un peccato questa disinformazione che spesso influisce negativamente sull'immagine del prodotto! ps. ad arese resta in centro assistenza alfaromeo il museo che attualmente e chiuso... termini è in vendita e totalmente inattivo...
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