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Ford Focus: la guidi bene, ma “navighi”… a vista

La Ford Focus si aggiorna, offrendo anche una lunga lista di dispositivi elettronici per la sicurezza attiva. Bene le sospensioni e il comportamento su strada; così così le finiture e il navigatore.

11 settembre 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 25.250
  • Consumo medio

    16,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    137 grammi/km
  • Euro

    6
Ford Focus
Ford Focus 1.5 EcoBoost 150 CV Titanium X
Tanti turbodiesel
 
Tempo di ritocchi per la Ford Focus: a cambiare maggiormente è il frontale, con la nuova mascherina in posizione rialzata e i fari più sottili (anche bixeno, che adattano il fascio di luce alle condizioni della strada, a 1.000 euro). Più di dettaglio gli interventi alla zona posteriore, dove si nota più che altro il nuovo paraurti. Ampia la scelta di motori già dal lancio (il "porte aperte" è fissato per il 22 e 23 novembre). La parte del leone la faranno i turbodiesel: il nuovo 1.5 TDCi (da 95, 105 e 120 CV) e il già noto 2.0 TDCi da 150. A benzina, la scelta sarà fra due unità a tre cilindri 1.0 Ecoboost (turbo e con iniezione diretta), con 101 o 125 cavalli, e il quattro cilindri 1.5 Ecoboost da 150 (una versione da 182 cavalli di questo motore, di cui era equipaggiata la vettura che abbiamo provato a Malaga e sulle scorrevoli strade vicine, potrebbe però arrivare più avanti). A Gpl è, infine, confermato il quattro cilindri 1.6 da 120 CV. Al contrario di quanto comunicato in precendenza, invece, non saranno disponibili i “millesei” TDCi da 95 o 116 CV, non aggiornabili alle norme Euro 6. I prezzi partiranno da 18.750 euro per la meno potente delle Focus a benzina. Tre gli allestimenti per il “grande pubblico”: Plus, Titanium e Titanium X (allo stesso prezzo del secondo c'è anche il Business, che è però sostanzialmente riservato a flotte e professionisti). 
 
Interni e sicurezza
 
Lo spazio per passeggeri e bagagli sulla Ford Focus non è variato di un centimetro: davanti si sta comodi (solo i più alti potranno trovarsi con le ginocchia a contatto con la massiccia consolle), mentre dietro qualche centimetro in più per le gambe non guasterebbe. Tutta nuova è invece la plancia, ora in plastica scura satinata (più gradevole al tatto, anche se non molto resistente ai graffi) e con inserti color alluminio opaco. I passi avanti a livello di qualità percepita ci sono, ma la migliore concorrenza è ancora lontana: la plastica sui pannelli porta è dura, il cassetto portaggetti mal rifinito, lo schermo del "clima" minuscolo e poco definito, l'illuminazione della strumentazione di un tenue celeste piuttosto datato. Pratici, piuttosto, il nuovo vano dietro la leva del cambio (dotato di due listelli che fungono da portabibite, scorrevoli per adattarsi a tutte le taglie di bottiglie e lattine) e i pulsanti per "clima" e audio, grandi e ben individuabili. Di alto livello la sicurezza: oltre ai conosciuti comandi vocali, alla chiamata automatica d'emergenza e alla chiave MyKey (permette di impostare limiti come quello di velocità ed è pensata per i guidatori meno esperti, come i neopatentati), ora non mancano la frenata automatica d'emergenza fino a 50 km/h, l'avviso di rischio di tamponamento a velocità maggiori, il sistema che avvisa il guidatore di un possibile colpo di sonno, quello che riconosce i segnali e li riproduce sullo schermo multifunzione a colori del cruscotto e quello che segnala il sopraggiungere di vetture quando si esce in "retro" da un parcheggio (molti di questi sistemi sono contenuti nel pacchetto Driver Assistance, a 1.250 euro).
 
Ma il navigatore, proprio no
 
La Ford Focus che abbiamo guidato era dotata di navigatore satellitare: non troppo costoso (1.000 euro), ma neppure convincente. Oltre a "perdersi" spesso e a dare indicazioni errate (come invitare a prendere una superstrada contromano o scambiare un box per una via, errori probabilmente imputabili a mappe non aggiornate), il dispositivo non è rapido nell'inserimento delle parole né moderno nella grafica. Inoltre, in più di un'occasione le indicazioni mostrate sullo schermo principale erano diverse da quelle visibili nello schermo multifunzione del cruscotto… Come se non bastasse, quelle vocali erano spesso e volentieri superflue (a volte venivano indicate tutte le curve di una strada senza incroci), tanto da rendere, in alcune occasioni, impossibile ascoltare una canzone. Ciliegina sulla torta, lo zoom regolabile su appena su tre livelli preimpostati (200 metri, 1 km e 10 km), oltre a quello automatico.
 
Non “punisce” la schiena
 
A dispetto dei 182 cavalli, il 1.5 Ecoboost non è un motore sportivo: ha un'erogazione lineare (un po' fiacca sotto i 2000 giri, ma poi guadagna giri con brio e ha un bell'allungo), è silenzioso e non vibra. Inoltre, la generosa coppia mette una pezza alla lunghezza delle marce, pensate per risparmiare carburante: a 130 km/h, in sesta, i giri sono meno di 2500, eppure non serve scalare per fare un sorpasso in sicurezza. Nel traffico e in manovra, si apprezza la leggerezza dello sterzo, che diventa più solido in velocità; meno riuscito l'innesto della frizione, un po' brusco. Pollice su anche per le sospensioni: le asperità più marcate sono filtrate con efficacia (merito della nuova taratura delle sospensioni e degli ammortizzatori più sofisticati, oltre che delle gomme 215/50 R17, dalla spalla “ragionevole”). Convincente anche la risposta dello sterzo, che permette di dirigere l'auto con precisione anche nella guida più spigliata: si nota anche una maggiore prontezza nei primi gradi di sterzata.
 
Secondo noi
 
PREGI
> Comfort. Le sospensioni assorbono con efficacia le asperità della strada e il rumore del motore rimane sempre fuori dall'abitacolo.
> Motore. Ha un buon tiro senza essere scorbutico.
> Sistemi di sicurezza. La lista dei dispositivi attivi è molto lunga e molti non sono offerti dalla concorrenza.
> Sterzo. Preciso in curva e leggero in manovra.
 
 
DIFETTI
> Abitabilità posteriore. Non era uno dei punti forti della precedente Focus: ma nulla è cambiato.
> Dettagli. Certe plastiche sono facilmente rigabili e non trasmettono una sensazione di qualità, mentre lo schermo del "clima" è davvero piccolo e poco definito.
> Navigatore. Non è particolarmente rapido né moderno nella grafica, spesso "si perde" e in più di un'occasione nel cruscotto indicava una direzione mentre lo schermo nella consolle un'altra. Inoltre, fornisce troppe indicazioni vocali superflue.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1499
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 134 (182)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 240/1600-5000
Emissione di CO2 grammi/km 137
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 224
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,6
Consumo medio (km/l) 16,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 435/185/148
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1325
Capacità bagagliaio litri 363/1148
Pneumatici (di serie) 215/50 R17

 

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Ritratto di PariTheBest93
11 settembre 2014 - 17:01
3
Mistero risolto ecco come si prendono le strade contromano: ci si affida al (pessimo) navigatore. Per il resto si conferma un'ottima auto.
Ritratto di osmica
11 settembre 2014 - 20:02
nel burrone come richiesto dal navigatore e non ci sarebbero piu' questi problemi ;)
Ritratto di fabros25
12 settembre 2014 - 11:09
:-)
Ritratto di Moreno1999
12 settembre 2014 - 12:28
4
Ahahah
Ritratto di M93
11 settembre 2014 - 18:08
Macchina valida e con una gamma (di motori e carrozzerie, nonché allestimenti) molto articolata ed eterogenea. Mi piace molto più dell'attuale: peccato per le finiture un po' sottotono.
Ritratto di Mattia Bertero
11 settembre 2014 - 18:11
3
Un'ottima macchina sotto quasi tutto gli aspetti con un ottimo rapporto qualità prezzo. Il restyling sottoposto mesi fa l'ha migliorata sia come esterni sia come interni. Le plastiche della plancia non sono il massimo ma hanno un aspetto giovanile. Il Ecoboost lo sempre considerato un buon motore e con questo 1.5 benzina conferma le doti di questa generazione di propulsori Ford con consumi contenuti ed una apprezzabile grinta. La questione del navigatore: a questi punti meglio lasciare perdere quello disastroso della Ford e comprarsi un bel Tom Tom da 150-200 euro più economico e molto preciso nelle indicazioni (esperienza personale).
Ritratto di Moreno1999
11 settembre 2014 - 19:28
4
Il navigatore sarebbe da bandire. PERICOLOSSISSIMO! Specie quando viaggi in paesi stranieri! Per il resto l'auto è davvero mooolto carina, il restyling le ha giovato parecchio! Come linea tra le medie imho è seconda solo alla Mazda3, pari con la Leòn, poco meglio della Civic. L'ho votata 5
Ritratto di Moreno1999
11 settembre 2014 - 19:31
4
Errata corrige - pericolosissimo
Ritratto di simopente
11 settembre 2014 - 20:31
3
Leggendo la recensione degli interni..."l'illuminazione della strumentazione di un tenue celeste piuttosto datato". Volevo capire il senso di datato...quelle con illuminazione arancione o verde allora cosa sono? Ho sulla Fiesta la medesima colorazione e la trovo sia molto bella sia rilassante, anzi direi perfetta. Credo che molti la vorrebbero di questo "celeste piuttosto datato"...
Ritratto di Marco430
11 settembre 2014 - 23:53
Buona auto ma soprattutto bel motore! Peccato che qui in Italia abbiamo la "tradizione" del diesel, dato che purtroppo i prezzi della benzina sono esorbitanti
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