PRIMO CONTATTO

Ford Focus Wagon: tecnologia e spazio (per i bagagli) non mancano. Il comfort però…

La nuova Focus Wagon si distingue per l’ampio baule più che per lo spazio per i passeggeri. E le sospensioni sono un po’ rigide per un’auto da famiglia. Tanti i dispositivi di assistenza alla guida, ma si pagano a parte.

11 maggio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.250
  • Consumo medio

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Ford Focus Wagon
Ford Focus Wagon 1.6 Ecoboost 150 CV Titanium S&S
La grinta non le manca

Come gli ultimi modelli della casa tedesca, la nuova Ford Focus Wagon ha forme sportive, forse anche troppo per un’auto da famiglia: vistose le prese d’aria nel “muso” (tra l’altro le due ai lati della targa sono finte), evidenti le nervature sul cofano e la “scolpitura” dei parafanghi. La filante coda, che ricorda molto quella della Mondeo, maschera bene i 20 cm in più rispetto alla berlina: sono tutti a favore dei bagagli, mentre i passeggeri stanno come sulla berlina (il passo, ovvero la distanza tra i centri delle ruote anteriori e di quelle posteriori, è identico: 265 cm).

Ma quanti tasti!

L’abitacolo della nuova Ford Focus Wagon ha la stessa impostazione di quello della cinque porte: gradevoli le luci a led regolabili in diverse colorazioni, accattivanti la plancia e la consolle centrale con forme moderne (stona solo la leva del freno a mano “classico”: ce ne stava meglio uno elettronico) e un sacco di pulsanti per controllare radio, computer di bordo e navigatore. Quest’ultimo, tra l’altro, ha uno schermo un po’ piccolo (di appena 5 pollici) in confronto a quello di alcune rivali.

Povero quinto passeggero

Il vero limite, però, è l’abitabilità posteriore: discreta per due passeggeri, insufficiente per tre. Stando seduti sui due posti laterali del divano, lo spazio per le gambe varia da 11 a 35 cm (da 17 a 42 con i sedili anteriori alla massima altezza): non male, ma le guide dei sedili anteriori sono molto sporgenti rispetto al pavimento e limitano i movimenti dei piedi. Ingombranti anche il tunnel centrale e il mobiletto tra le poltrone davanti: sono questi che rendono la vita difficile al quinto passeggero (che deve fare i conti anche con la seduta rialzata). Rispetto alla berlina, invece, la nuova Focus Wagon ha un po’ più di spazio per la testa: un paio di centimetri. Passando al baule, invece, ne abbiamo apprezzato la bassa soglia di carico (solo 60 cm da terra) e le forme regolari, che permettono di sfruttare bene i 490 litri di capacità dichiarata (1516 a divano reclinato, caricando fino al soffitto). Qualche appunto, però, va fatto. Anzitutto, per il vecchio modello, più corto di 9 cm, venivano dichiarati valori migliori: da 503 a 1546 litri. Inoltre, per ottenere un piano di carico piatto, prima di reclinare gli schienali (altrimenti questi restano inclinati) occorre ribaltare in avanti le sedute del divano. E così la profondità viene limitata a circa 160 cm, al posto dei 195 sfruttabili lasciando gli schienali non in piano.

Su strada è brillante

Alla guida, la nuova Ford Focus Wagon conferma la sensazione di sportività che si trasmette da ferma: il 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina da 150 cavalli dà una bella spinta già ai bassi regimi (al contrario del turbodiesel da 115 CV) e allunga con vigore fino a oltre 6000 giri. Verosimile lo scatto dichiarato dalla casa: 8,8 secondi da 0 a 100 km/h (mentre per la velocità massima si parla di 210 km/h). Lontano dalla realtà, invece, il consumo nel ciclo di omologazione (16,7 km/litro): a “pelle” siamo intorno ai 10 km/litro, nonostante lo Start&Stop che spegne il motore quando ci si ferma con il cambio in folle. A proposito, la trasmissione a sei marce ha rapporti precisi (ma un po’ contrastati negli innesti), mentre lo sterzo si distingue per la prontezza. Invece, le sospensioni sono un po’ troppo rigide per essere quelle di una vettura da famiglia: su strade in perfette condizioni vanno bene, ma su asfalti irregolari penalizzano il comfort. Un problema accentuato dai pneumatici di 215/50 R 17 montati sull’auto del test: sono nel Titanum Pack (di serie ci sono quelli di 205/55 R 16), che costa 750 euro e comprende il sistema di accesso senza chiave, i vetri dietro scuri e i retrovisori esterni richiudibili elettricamente.

Fa largo uso dell’elettronica

A proposito di sistemi tecnologici, tra gli optional, la nuova Focus Wagon Titanium ne ha un lungo elenco: si va dal sistema di parcheggio semiautomatico (segnala se c’è sufficiente spazio per posteggiare, e gira il volante mentre il guidatore controlla solo l’acceleratore e il freno), al radar che verifica se si ha vicino un altro veicolo, invisibile perché nell’angolo cieco del retrovisore (chi guida viene avvisato da un led sullo specchietto corrispondente). Il primo è nel pacchetto City Premium (500 euro), l’altro nell’interessante Driver Assistant Pack: costa 1.250 euro ed ha anche il sistema che segnala le uscite involontarie dalla propria corsia (e aiuta a correggerle, sterzando leggermente), oltre alla frenata di emergenza in città, che evita un tamponamento se si viaggia sotto i 30 km/h. Sempre nello stesso pacchetto, l’inedito (almeno per auto di questa categoria) dispositivo che capisce, grazie ai movimenti del volante, se il conducente sta per appisolarsi. E gli dà la “sveglia”…

Occhio alle offerte

La nuova Ford Focus Wagon è già in vendita, e a maggio sono previsti due weekend “porte aperte”: sabato 21 e domenica 22, oltre al fine settimana successivo. Se siete intenzionati a comprarla, tenete presente che la somma da sborsare è inferiore rispetto al prezzo di listino. In particolare per la 1.6 turbo benzina, che viene offerta nella fase iniziale a partire da 18.500 euro, anziché da 20.750. Inoltre, non è difficile ottenere dalle concessionarie ulteriori vantaggi, più in termini di dotazioni che di sconti: per la Titanium, ad esempio, vengono spesso regalati il già citato pacchetto Titanium e il navigatore (valgono ognuno 750 euro). Non dovrebbero negarvi neppure uno sconticino di altri 750 euro, mentre sul prezzo della vernice sono irremovibili: l’unica non a pagamento è il blu, mentre tutte le altre tinte si pagano 250, 500 o 750 euro a seconda che siano pastello, metallizzate o rosso candy (quella dell’auto nelle foto).

Secondo noi

PREGI
> Bagagliaio. Ha una soglia di carico bassa, è ampio e si sfrutta bene grazie alle forme regolari. Resta però il fatto che il modello in via di pensionamento, più corto di 9 cm, faceva di meglio.
> Motore. Il 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina è vivace già ai bassi regimi e ha un bell’allungo. Certo i consumi (quelli dichiarati sembrano lontani) lo sconsigliano a chi fa tanta strada.
> Tecnologia. Tanti i dispositivi a pagamento d’aiuto al guidatore: dal sistema che evita le uscite involontarie dalla corsia di marcia, a quello che avverte se si rischia di addormentarsi.

DIFETTI
> Comfort. Le sospensioni hanno un assetto piuttosto rigido per un’auto da famiglia. E anche le gomme di 215/50 R 17 (optional) dell’auto del test non aiutano a “digerire” le buche.
> Freno a mano. In un abitacolo così moderno, con tanto di luci a led e schermo del cruscotto a colori, stona parecchio la vistosa leva del freno a mano. Potevano montarne uno elettronico.
> Tasti. Tra quelli al volante e quelli sulla consolle si rischia di confondersi: sono tanti e il loro utilizzo non è intuitivo. Per usarli senza problemi serve un lungo apprendistato.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1.596
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/5700
Coppia max Nm/giri 240/1600
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 456/182/151
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1357
Capacità bagagliaio litri 490/1516
Pneumatici (di serie) 205/55 R 16
La Focus Wagon è disponibile con motori tutti 1.6 di cilindrata. A benzina c'è un aspirato declinato in due livelli di potenza, 105 e 125 CV e il turbo EcoBoost da 150 CV. L'alterntiva diesel è rappresentata da TDCi da 116 CV.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.6 TiVCT 105 CV 18.500 benzina 1.596 105/77 187 12,5 16,7 139 1232
1.6 TiVCT 125 CV 19.250 benzina 1.596 125/92 196 11,1 16,7 139 1237
1.6 TiVCT 105 CV Titanium 20.000 benzina 1.596 105/77 187 12,5 16,7 139 1232
1.6 TiVCT 125 CV Titanium 20.750 benzina 1.596 125/92 196 11,1 16,7 139 1237
1.6 Ecoboost 150 CV 20.750 benzina 1.596 150/110 210 8,8 16,7 139 1283
1.6 Ecoboost 150 CV Titanium 22.250 benzina 1.596 150/110 210 8,8 16,7 139 1283
1.6 TDCI 115 CV 20.750 gasolio 1.560 114/84 193 11,1 23,8 109 1292
1.6 TDCI 115 CV Titanium 21.500 gasolio 1.560 114/84 193 11,1 23,8 109 1292
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Ritratto di metacril
11 maggio 2011 - 17:38
perchè non l'ho ancora vista dal vero...mi lascia però allibito il consumo dichiarato...si passa dai 16,7 ai 10 effettivi...se questa non è una presa in giro...
Ritratto di perché no
11 maggio 2011 - 17:46
Non per mettere in dubbio ciò che dice AlVolante, ma non sarei così sicuro che i dati giusti siano quelli: si diceva lo stesso della berlina e, ad oggi, se senti i primi proprietari, ti cantano meraviglie proprio del consumo...
Ritratto di bravehearth
11 maggio 2011 - 18:01
penso che chi compra un'auto turbo a benzina non la adoperi molto, e soprattutto la usi soprattutto nei weekend quando si fa tanta strada, magari tutta in sesta. È chiaro che i consumi medi scendono. aspetterei comunque la prova per giudicare. quanto al resto la focus non mi dispiace, ma dietro è troppo simile alla mondeo. certo rispetto a quella attuale è migliorata
Ritratto di metacril
11 maggio 2011 - 20:10
che oggi anche chi compera un diesel,difficilmente arriva al kilometraggio minimo richiesto per avere vantaggi in termine di risparmio...quindi,secondo me,almeno 20.000 km l'anno...addirittura leggendo qui nel sito le prove pubblicate dai lettori ho letto di una bravo t-jet 1.4 da 150 cv che si attesta sui 14 km/l...la usa un rappresentante che percorre 30.000 km l'anno...
Ritratto di xlaprecisione
12 maggio 2011 - 10:53
però nella prova della cmax di quattroruote il consumo medio rilevato è stato di 10,6 km/litro (quello dichiarato è 15,2 km/litro). qui la ford dichiara 16,7 km/litro e un peso di 30 kg inferiore alla cmax. se non sono 10 km/litro quelli veri saranno al massimo 11. comunque aspettiamo una prova
Ritratto di figus
21 luglio 2014 - 11:26
io la sto vendendo dalla disperazione... 11,5km/l stando attento... neanche l'alfa 33 di 20 anni fa beveva così tanto... divertente.. ma non sostenibile..e la 1000 da 125cv è anche peggio... ford sarebbe da denunciare per i falsi consumi dichiarati di oltre il 50% errati....
Ritratto di makid
18 maggio 2011 - 17:40
Se una casa automobilistica dichiara 16,7 e poi gli effettivi sono 10.....bisognerebbe obbligarla per legge a modificare il dato per i listini e depliant pubblicitari, considerando che c'e' chi non legge riviste di settore ed in buona fede si fida dei dati ufficiali ... i quali ovviamente non possono essere dati a muzzo ma immagino vengano svolti su regole ben precise...altrimenti tutti metterebbero i dati che vogliono pur di vendere. Ovvio una certa tolleranza è accettabile, ma così è troppo, forse il sistema per il calcolo dei consumi che usano le case automobilistiche sarebbe da rivedere.... visto che non mi pare il primo caso di enorme differenza.
Ritratto di fazer76
17 ottobre 2011 - 21:52
si ma è cosi un pò per tutte le case dichiarano un cosa ma poi è un altra cosa
Ritratto di Mister Grr
11 maggio 2011 - 18:10
ahia, qui comincio a pensare un po' male di AlVolante...meglio che sto zitto va.
Ritratto di bravehearth
12 maggio 2011 - 10:17
caro mister grr mi sembra che come sempre spari a zero. cosa vuol dire la tua frase? se è scomoda o no non penso dipenda da al volante per te è comoda la nuova focus
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