PRIMO CONTATTO

Honda Civic: ha messo il turbo e si guida bene

Spigliata fra le curve, la nuova Honda Civic arriverà nelle concessionarie a marzo con inediti motori turbo a benzina, 1.0 (a tre cilindri) e 1.5. Per la diesel, però, ci sarà da attendere a fine 2017. E, in praticità, il vecchio modello aveva qualcosa di più

7 novembre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 28.000*
  • Consumo medio

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    137 grammi/km
  • Euro

    6
Honda Civic
Honda Civic 1.5T Sport

*Prezzo indicativo

Grintosa, ma più convenzionale

La decima generazione della Honda Civic  cambia decisamente aspetto rispetto al modello in via di pensionamento, che si contraddistingueva per le forme futuribili, fuori e dentro l’abitacolo. Quella che sarà nelle concessionarie a marzo 2017, invece, ha una linea meno “di rottura”,  ma non priva di grinta. Il frontale sfoggia fari (alogeni, o a led) larghi e sottili e, col pacchetto Exterior Design mostrato nelle foto, ampie prese d’aria nella parte bassa del paraurti. Muscolosi i parafanghi anteriori (la larghezza dell’auto è aumentata di 3 cm), solcati da una nervatura che si prolunga lungo tutta la fiancata; un’altra, inizia dalle porte anteriori e sale verso quelle posteriori. Il profilo è slanciato (la cinque porte giapponese ora è lunga 450 cm, 13 più di prima, e alta 142 cm, 2 in meno), ma ha perso un po’ di dinamismo: nella vecchia Civic la linea di alla base dei cristalli laterali saliva nettamente verso la coda, facendo apparire l’auto protesa in avanti pronta allo scatto; inoltre, le maniglie posteriori erano mimetizzate nella cornice dei finestrini, dando l’effetto di una vettura a tre porte. Tre porte che per questa nuova generazione sono previste solo nei mercati nordamericani per la filante versione coupé.

Semplificata e fatta meglio

Come la carrozzeria, anche l’abitacolo della nuova Honda Civic (nel quale eravamo saliti in anteprima già lo scorso settembre, leggi qui) ha perso un po’ di originalità: a partire dal cruscotto su due livelli che distingueva la generazione precedente e che lascia il posto a plancia più classica e lineare, e a un cruscotto digitale. La qualità dei materiali é decisamente migliorata e non manca un impianto multimediale (moderno, ma con una grafica dello schermo non all’ultimo grido) con tanto di applicazioni Apple CarPlay e Android Auto per gestire il proprio smartphone dallo schermo a sfioramento di 7 pollici. 

Ha perso un po’ di praticità

Rispetto alla vecchia generazione, la nuova Honda Civic ha abbandonato una soluzione tanto originale quanto pratica: la seduta del divano che si poteva sollevare in verticale, consentendo di caricare oggetti alti (come una pianta, o un televisore da parete) nell’abitacolo. Ma questa scelta aveva costretto a collocare il serbatoio del carburante sotto i sedili anteriori, anziché (come nella gran parte delle vetture, inclusa la nuova Civic) sotto il divano posteriore. Con quest’ultima soluzione il baricentro dell’auto e la seduta si abbassano, a scapito però della praticità. Ai numerosi vani portaoggetti è abbinato un ampio baule, che anche per il vecchio modello era uno dei fiori all’occhiello: la capacità è ora di 478 litri (uno più di prima). Peccato che il tendalino, che si chiude scorrendo in senso trasversale da un lato all’altro del baule, risulti scomodo. Tra l’altro, nell’esemplare (di pre-serie) che abbiamo guidato, già da nuovo mostrava qualche piega di troppo. A proposito di bagagliaio: se qualcuno preferisse attendere la versione wagon, consideri che per almeno due anni resterà in vendita il modello già a listino. Poi, non si sa: non è detto che verrà realizzata una nuova Civic Tourer. Invece, è già stata pianificata la commercializzazione della versione a quattro porte (è già in vendita in Nord America), lunga 463 cm e con un baule di 519 litri: da noi arriverà a fine 2017.

Sotto la pelle cambia tutto

La nuova piattaforma sulla quale è realizzata decima generazione della Honda Civic prevede soluzioni raffinate per le sospensioni posteriori, ora a bracci multipli (anziché a ponte torcente come in passato): una scelta che migliora la precisione di guida, oltre che la stabilità. Inoltre, la scocca è più leggera di 15 kg, pur essendo più rigida alla torsione del 52%. La novità più eclatante, però, riguarda i motori: messi in cantina i 1.4 da 99 CV e 1.8 da 141, la berlina giapponese adotta adesso dei propulsori turbo. Sono un tre cilindri “mille” da 129 cavalli e un quattro cilindri 1.5 da 182. Entrambi possono essere abbinati al cambio a variazione continua CVT (prodotto dalla stessa Honda), in alternativa a quello manuale. A settembre arriverà anche la cattivissima Type R, con un due litri turbo da 310 cavalli, lo stesso del modello attuale, mentre occorrerà attendere fine 2017 per la versione a gasolio, con il 1.6 da 120 cavalli già in uso per vari modelli Honda, che potrà avere un cambio automatico ZF a 9 marce. 

Ben equipaggiata contro gli incidenti

Sul fronte della sicurezza, la nuova Honda Civic può avere i sistemi di frenata automatica di emergenza e di allarme contro le uscite involontarie di corsia. Quest’ultimo si basa su una telecamera e, qualora si stiano oltrepassando le linee sulla carreggiata, corregge anche la traiettoria agendo sul servosterzo elettrico. Nel caso in cui si rischi di uscire di strada, vengono anche azionati i freni. Un radar è invece alla base del funzionamento del cruise control adattativo, mentre telecamera e radar funzionano insieme per la frenata automatica di emergenza. Gli allestimenti per la nuova Honda Civic non sono ancora stati definiti, ma tutti questi sistemi, oltre ai sensori per ovviare all’angolo cieco dei retrovisori, dovrebbero essere di serie già per la “base”. Tra le opzioni, dovrebbero essere disponibili anche il riconoscimento dei cartelli stradali con i limiti di velocità, che vengono ricordati nel cruscotto e presi come riferimento dal cruise control. 

Il 1.5 brilla per progressività

Sulle strade e autostrade nei dintorni di Francoforte abbiamo guidato in anteprima la nuova Honda Civic. Saliti a bordo, troviamo con qualche difficoltà la posizione di guida corretta: il volante verticale si impugna bene, ma lo schienale si registra a scatti (con una leva). La sensazione è di un abitacolo arioso e in effetti lo spazio non è male. Anche la visibilità posteriore è leggermente migliorata rispetto al vecchio modello, seppur il lunotto sia sempre diviso in due dallo spoiler inferiore. Guidando la nuova Honda Civic col 1.5 da 182 cavalli, se ne apprezza la spinta decisa fin dai bassi regimi e la progressione con cui allunga: salendo con i giri, si fa sentire l’effetto della fasatura variabile (sia per le valvole di aspirazione sia per quelle di scarico). Sul misto l’auto è agile e composta nelle reazioni. Il cambio manuale a sei marce è ben manovrabile e nell’ultimo rapporto a 130 km/h fa lavorare il quattro cilindri a 3000 giri: a quell’andatura la sua rumorosità non è eccessiva, anche perché è coperta dalla rombosità di rotolamento delle gomme (l'auto del test era equipaggiata con pneumatici di 235/45 R 17, optional). In questo primo test ci sono parsi nella norma i consumi: dopo una cinquantina di chilometri su statali veloci il computer di bordo indicava un media 13 km/litro, a fronte dei 16,7 km/l dichiarati per il ciclo di omologazione. L’auto del test era anche dotata di ammortizzatori a controllo elettronico: inserendo la modalità Sport, in effetti nei cambi di direzione l’auto “dondola” meno. L’intervento è controllato ruota per ruota, in base alla velocità dell’auto, ai movimenti dello sterzo e alle informazioni raccolte dai sensori dell’Esp. 

Secondo noi

Pregi
> Capacità di carico. Il bagagliaio è tra i più ampi tra le auto di questa categoria.
> Finiture. La qualità dei materiali è migliorata rispetto al passato.
> Motore 1.5. Spinge in modo lineare e ha un allungo deciso. 

Difetti
> Divano. È stata abbandonata la pratica seduta sollevabile del vecchio modello. Peccato.
> Gamma. Il diesel arriverà solo a fine 2017. E non è ancora prevista una rinnovata station wagon.
> Tendalino. L’apertura scorrevole da un lato all’altro del baule è tutt’altro che agevole. 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1498
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 134 (182)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 240/1900-5000
Emissione di CO2 grammi/km 137
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) n.d.
Accelerazione 0-100 km/h (s) n.d.
Consumo medio (km/l) 16,7
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 450/180/142
Passo cm 279
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 478/n.d.
Pneumatici (di serie) 215/55 R16
Honda Civic
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Aggiungi un commento
Ritratto di nicktwo
7 novembre 2016 - 08:17
oea mi faranno ridere i giusti che verranno a commentare e opinionare una macchina che vedremo a listini a marzo '17 e che magari hanno da ridire se uno cita lo stelvio che probabilmente arrivera' sul mercato anche prima... saluti
Ritratto di Leonal1980
7 novembre 2016 - 08:41
3
Figurati se non citi una Fca....
Ritratto di nicktwo
7 novembre 2016 - 09:13
mi sembra normale, siamo in italia e sono le auto percentualmente piu' vendute, da sempre... se eravamo in spagna sicuramente si tirava inballo seat e nessuno aveva da lamentarsi, idem se eravamo in slovakkia parlavamo di q7... anzi noi italici siamo pure fin troppo poco pro marchi nazionale rispetto a tutti gli altri europei... saluti
Ritratto di nicktwo
7 novembre 2016 - 09:37
ma ha molti impianti produttivici in italia, cosa che nessun altro costruttore mondiale ha deciso di fare... se viene qui a produrre un costruttore tedesco-slovakko, inglese-indiano, svedese-cinese che si vuole saro' felicissimo di citarlo piu' spesso di quanto non faccio gia'... saluti
Ritratto di hulk74
7 novembre 2016 - 09:07
Tu hai visto delle foto dettagliate e delle prove su strada della Stelvio?
Ritratto di nicktwo
7 novembre 2016 - 09:36
col solito rispetto ma non e' questo il discorso perche' non c'e' scritto da nessuna parte su questo sito "di questa macchina se ne puo' commentare solo dal momento in cui ci sono foto ufficiali e prove su strada, altrimenti verrai bannato"... presumo concorderai... saluti
Ritratto di hulk74
7 novembre 2016 - 10:42
Su quello concordo, ma tu concorderai con me che la Stelvio qui non c'entra nulla!
Ritratto di nicktwo
7 novembre 2016 - 12:36
scusa ma come fa a non centrarci niente nel momento in cui il commento andato a proporre e' stato macchine che usciranno nel 2017 e per le quali per alcuni (non il sottoscritto) non sarebbe lecito parlare e commentare? sia questa civic che lo stelvio rientrano ugualmente... un po' come se domani parliamo di macchine che hanno il freno a mano elettronico e citiamo la passat e la laferrari, ovvio che in altri contesti non avrebbero attinenza ma se uno focalizza sul tema proposto certo che sono nello stesso calderone... saluti
Ritratto di mika69
7 novembre 2016 - 09:17
Ma siamo in grado di commentare quest'auto senza scadere nelle solite diatribe inutili ? A che servono tutti questi post? Che cacchio c'entra la Stelvio qui? Bah !!!!
Ritratto di nicktwo
7 novembre 2016 - 09:47
serve a parlare di macchine a tutto tondo, mi sembrava evidente... che poi casualmente capita solo con le italiane quando vengono citate in articoli di altre straniere, viceversa invece praticamente mai... esempio... non e' che quando si parlava del record al nurb della giulia qualcuno ha messo ostacoli a citare e tiràre in ballo per esempio la porsche panamera che e' di tutt altro segmento e quindi non c'entrerebbe nulla o la audi a4-a5 rs che in verita' e' da tempo che al ring nemmeno ci va piu'... anzi siamo stati tutti felici di poter articolare commenti per estrapolare partendo da questi imput apparentemente fuori luogo tante utili questioni tecniche... quindi, il commento e' la' a disposizione di chi ne vuole usufruire, male che va' si passa oltre e si dice la propria che si ritiene piu' attinente all'articolo, sempre se veramente si ha qualcosa da dire per la macchina dell'articolo... altrimenti si rischia che diventa un cane che si morde la coda dire che ci stanno commenti poco attinenti con un commento che alla fine non riguardando la vettura in topic e' necessariamente fuori attinenza... no? saluti
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