PRIMO CONTATTO

Honda HR-V: sportiva, ma non “cattiva”

Per la Honda HR-V arriva una versione più spinta: il 1.5 turbo a benzina da 182 CV è vivace senza essere brusco, e l’assetto valido. In autostrada non è così silenziosa.

Pubblicato 27 marzo 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 29.950
  • Consumo medio

    14,9*
  • Emissioni di CO2

    135 grammi/km
  • Euro

    6d-TEMP
Honda HR-V
Honda HR-V 1.5 T Sport Navi

*Consumo dichiarato nel nuovo ciclo WLTP

Facile distinguerla

A tre anni e mezzo dal lancio, e dopo il leggero aggiornamento di fine 2018 (nuovi la mascherina e l’inserto cromato sopra la targa posteriore), per la crossover giapponese Honda HR-V arriva una versione più grintosa, chiamata Sport e disponibile solo con il 1.5 turbo a benzina da 182 cavalli (già adottato per la berlina Civic e, con diversa messa a punto, per la suv CR-V). Da fuori, la Sport si riconosce per diversi dettagli: dalla mascherina cromata con griglia inferiore a nido d’ape nera ai gusci degli specchietti retrovisori dello stesso colore (come pure i passaruota), passando per gli esclusivi cerchi di 18 pollici. Non mancano uno spoiler frontale, minigonne sottoporta e un paraurti posteriore più aggressivo, che mette in evidenza due terminali di scarico tondi.

Gioca coi colori

Nell’abitacolo della Honda HR-V Sport, il tessuto nero della fascia centrale dei sedili, dei pannelli delle porte e del soffitto si alterna alla pelle di colore rosso scuro; lo stesso abbinamento cromatico si ritrova nella plancia. Piuttosto classica la strumentazione a lancetta, con schermo del computer di bordo in bianco e nero, un po’ datato. Un richiamo al passato è la leva del cambio: così corta, ricorda molto quella della S2000, spider indimenticabile per gli appassionati. In alternativa alla trasmissione manuale, per 1.350 euro, si può avere quella a variazione continua di rapporto.

Decisamente moderni, invece, i comandi del climatizzatore bizona a sfioramento. Sono appena sotto lo schermo di 7 pollici del sistema multimediale (completo di navigatore e Android Auto, ma non di Apple CarPlay), che consente anche di gestire tra le app anche quella sviluppata dalla Honda per l’ascolto di migliaia di stazioni radio, audiolibri, e podcast. Lo spazio è buono, considerato che parliamo di una crossover lunga 429 cm, e molto ben sfruttabile. Parlando di bagagli, sulla Honda HR-V Sport c’è di serie il divano Magic Seat: in alternativa al classico abbattimento degli schienali (così facendo, la capacità passa da 448 a 1473 litri) si possono sollevare in verticale le sedute, per caricare sul pavimento dell’abitacolo oggetti alti fino a 124 cm (come delle piante, o una bici a cui si è smontata la ruota anteriore). Tanto spazio in altezza deriva dal fatto che il serbatoio del carburante non è sotto il divano, come avviene di solito, ma sotto i sedili anteriori. Altra “chicca” in fatto di carico, la poltrona anteriore destra reclinabile all’indietro, per ottenere una lunghezza di ben 245 cm. A proposito delle poltrone, la regolazione a scatti degli schienali è poco precisa; del divano, invece, risulta scomodo il posto centrale per via della seduta rialzata. 

La sicurezza c’è

La nuova Honda HR-V Sport è equipaggiata di tutto punto: sono di serie tutti i sistemi di sicurezza disponibili per questo modello. La frenata automatica a bassa velocità (attiva fino a 32 km/h e presente fin dall’allestimento base) è accompagnata da quella attiva anche ad andature autostradali: in questo caso, le informazioni sulla distanza dagli ostacoli coinvolgono anche una telecamera e non solo il radar. Lo stesso “occhio elettronico” è utilizzato anche per riconoscere i cartelli stradali come i divieti di sorpasso e i limiti di velocità. In questo caso il sistema di regolazione intelligente consente (se non disattivato dal conducente) di adeguare la velocità del cruise control alla segnaletica. Fanno parte della dotazione anche i fari full led, i sensori per l’angolo cieco dei retrovisori, gli abbaglianti attivi e l’allarme contro le uscite accidentali dalla corsia.

“Cuore” generoso e qualche fruscio

Come accennato, sotto il cofano della Honda HR-V Sport pulsa un 1.5 turbo da 182 cavalli. La sua generosa spinta è erogata in modo fluido e progressivo; dote che si apprezza nella guida tranquilla (in questo caso abbiamo letto sul computer di bordo un consumo di circa 15 km/litro). La corta leva del cambio è ben manovrabile e ha innesti assai precisi; leggera da azionare la frizione. Sul misto, questa versione può contare su uno sterzo con cremagliera a rapporto variabile (più diretto a mano a mano che si ruota il volante), oltre che su ammortizzatori specifici che adattano (meccanicamente) la risposta al tipo di sollecitazioni: più soffice sulle piccole irregolarità dell’asfalto, più consistente nei movimenti marcati e in curva. C’è poi il sistema che la Honda chiama Perfomance Damper: due ammortizzatori, montati in orizzontale nella zona anteriore e in quella posteriore della scocca smorzano le oscillazioni torsionali della struttura in curva. Lo scopo, a detta dei progettisti, è quello di migliorare la precisione di guida. E, in effetti, sulle strade tortuose alle spalle di Lisbona quest’auto se l’è cavata decisamente bene, pur senza risultare rigida e scomoda. A proposito di comfort, il sistema Active Noise Cancellation contrasta il rumore di fondo con onde sonore in fase opposta emesse dagli altoparlanti: un sistema comune anche alle altre versioni della Honda HR-V. Tuttavia, a 130 km/h, qualche fruscio dagli specchietti si avverte, come il motore che lavora a 3200 giri. Promosso, invece, il sistema Active Sound Control: è specifico della Sport, e riproduce dalle casse il rombo del motore. L’effetto è molto “naturale”, e gradevole per chi ama le auto grintose.

Oltre alla Sport…

Parlando di motori, la Honda HR-V si può avere (negli allestimenti Comfort, Elegance, Dynamic o Executive) con il 1.5, sempre a benzina ma senza turbo, da 131 cavalli. Il 1.6 turbodiesel da 120 CV, invece, è disponibile per la Elegance e l’Executive. Tutti i motori sono omologati Euro 6d-Temp, e il listino parte da 22.550 euro. La Sport è la versione di punta, anche nel prezzo: 29.950 euro con il cambio manuale, 31.300 con quello a variazione continua di rapporto.

Secondo noi

PREGI
> Assetto. Le sospensioni isolano bene dalle irregolarità dell’asfalto, e in curva fanno dondolare poco l’auto.
> Guida. Sul misto, questa versione è piacevole: la spinta non manca e il cambio è ben manovrabile.
> Sedili Magic Seat. La possibilità di sollevare la seduta del divano è davvero pratica.

DIFETTI
> Quinto posto. La seduta rialzata rende scomodo il centro del divano.
> Regolazione delle poltrone. Gli schienali si registrano a scatti; ci vorrebbe una rotella, più precisa.
> Rumore in autostrada. A 130 km/h dagli specchietti si avverte qualche fruscio di troppo, e pure il motore si fa sentire.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1498
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 134 (182)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 240/1900-5000
Emissione di CO2 grammi/km 135
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 215
Accelerazione 0-100 km/h (s) 7,8
Consumo medio (km/l) 14,9
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 429/177/161
Passo cm 261
Peso in ordine di marcia kg 1341
Capacità bagagliaio litri 448/1473
Pneumatici (di serie) 225/50 R18
Honda HR-V 1.5 T Sport Navi
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I VOTI DEGLI UTENTI
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3,9
3.903225
31
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Ritratto di Alfiere
27 marzo 2019 - 11:52
1
Gli preferirei la Civic, ma è un grande auto per chi è in una dimensione piu famigliare. Buffonata il sound control, spero sia disattivabile.
Ritratto di ELAN
27 marzo 2019 - 17:57
1
Molto più parcheggiabile questa di Civic, ma messa a confronto pare proprio una macchinina. Ed in parte lo è. Tuttavia dev'essere molto versatile e capiente.
Ritratto di Delfino1
27 marzo 2019 - 11:58
Mi piace! Motore sicuramente più adatto dell'aspirato considerando la mole dell'auto. Unica cosa che non apprezzo sono le parti rosse degli interni: si potranno avere anche di un colore più convenzionale??
Ritratto di Alfiere
27 marzo 2019 - 13:13
1
Va 1,3 ton e non ha il frontale di un cancello, perchè parli della mole?
Ritratto di Delfino1
27 marzo 2019 - 13:37
Si hai ragione non è un camion...però sai 1300 kg se spinti da un turbo è meglio! L'aspirato da 1,5 litri lo vedo meglio sulla Jazz...
Ritratto di ziobell0
27 marzo 2019 - 14:48
se solo avesse una linea decente......
Ritratto di ELAN
27 marzo 2019 - 17:56
1
Credo sia la più bella della categoria, dietro alla minuscola CX-3 ma davandi alla Capatur
Ritratto di erresseste
27 marzo 2019 - 17:09
Attendo la prova per vedere le emissioni "vere"
Ritratto di Delfino1
27 marzo 2019 - 21:58
su altri siti le emissioni indicate sono di 151 g/km...
Ritratto di ELAN
28 marzo 2019 - 09:49
1
Apperò!
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