PRIMO CONTATTO

Hyundai i30: moderna e “facile”

Tutta nuova, questa media a cinque porte si distingue per la linea riuscita e personale, per l’abitacolo spazioso e pratico e per il comportamento su strada molto “facile”. Notevole anche la dotazione, mentre il 1600 a benzina non dimostra tutti i suoi 135 cavalli.

15 febbraio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 21.000
  • Consumo medio

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    5
Hyundai i30
Hyundai i30 1.6 GDI Style
Tutta un’altra storia

Il nome rimane lo stesso, ma tra la Hyundai i30 che ha debuttato nel 2007 e il nuovo modello, che arriverà nelle concessionarie il prossimo 17 marzo, trovare dei punti in comune è davvero difficile. Basta guardarle: una vettura semplice e “pulita”, ma non proprio entusiasmante, lascia il posto a un’erede dalle linee ben più moderne e aggressive. La nuova Hyundai i30 ha un cofano anteriore molto più corto (8,5 cm) che scende deciso verso un muso che sembra la fotocopia di quello della sorella maggiore i40: mascherina esagonale con due prese d’aria, grossi fendinebbia nella parte inferiore (contornati dalle luci diurne a led) e fari di forma elaborata, che si appoggiano sui passaruota dal profilo sporgente. A dare slancio alla fiancata contribuisce la linea inferiore dei finestrini che sale decisa verso una coda caratterizzata dal lunotto con la base arrotondata e dai grossi fanali dalla forma sinuosa, che per metà sono sul portellone. Tutto questo, con misure che in pratica replicano quelle del precedente modello: la lunghezza ora è di 430 cm (2 in più), la larghezza di 178 (come prima) e l’altezza di 147 centimetri (uno in meno).

Spaziosa e ben pensata

L’abitacolo della Hyundai i30 1.6 GDi Style è piacevole e ben studiato, anche se non particolarmente originale. Al posto guida è facile mettersi comodi, grazie anche al sedile regolabile elettricamente e con supporto lombare registrabile (nel pacchetto Premium, a 1.100 euro, con l’airbag per le ginocchia del guidatore, il freno a mano elettrico e i rivestimenti parzialmente in pelle). Il cruscotto include il contagiri e il tachimetro a lancetta, separati da uno schermo digitale molto scenografico, ma con le informazioni troppo piccole per essere lette con immediatezza; fa parte del pacchetto Exclusive, proposto a 1.000 euro insieme alle maniglie esterne cromate e all’avviamento del motore a pulsante. L’alta consolle centrale ospita il “clima” bizona (che ha anche due bocchette per i posti posteriori) e la radio con prese Aux e Usb e vivavoce Bluetooth; il navigatore con schermo a sfioramento di 7 pollici, che serve anche per la telecamera di retromarcia, costa 1.000 euro: tutti i comandi sono impeccabili, con tasti e pomelli grandi e molto “ordinati”. Bene anche l’abitabilità: dietro, il divano largo e il pavimento piatto consentono di viaggiare in tre con un discreto comfort. Abbondante lo spazio per i piccoli oggetti (ci sono grandi tasche nelle portiere e dietro i sedili, oltre a diversi vani nella plancia), mentre la capacità del baule (378 litri) è apprezzabile per la categoria. Gli amanti degli sport invernali, però, lamenteranno l’assenza della botola passante, per viaggiare in quattro infilando gli sci nel baule. Concludiamo con le finiture: gli assemblaggi sono accurati, i materiali generalmente buoni. Tuttavia, nella parte bassa della plancia e della consolle le plastiche sono economiche, e ci pare fuori luogo la vistosa pedaliera in alluminio.

Buon cambio e buon comfort, ma poco sprint

Questo “primo contatto” è stato molto breve, ma ci ha consentito di farci un’idea del comportamento della Hyundai i30 1.6 GDi Style. Innanzitutto, è un’auto molto intuitiva: basta farci pochi metri per “averla in mano” al cento per cento. Il merito va alla risposta progressiva e ben calibrata di tutti i comandi, dai freni, allo sterzo (che si può tarare su tre diverse “pesantezze”, premendo un tasto sul volante) al cambio, che è un sei marce dagli innesti precisi e morbidi. Questa 1.6 GDi è la più potente delle i30, ma chi pensasse che i 135 cavalli del motore a iniezione diretta di benzina bastino per ottenere scatti molto brillanti, dovrà ricredersi: mancando un turbo, lo sprint viene fuori solo agli alti regimi (si può arrivare fin quasi a 7000 giri). Inoltre, quando lo si sfrutta a fondo, il quattro cilindri fatica a calare di giri nei passaggi di marcia; nulla di grave, ma è fastidioso. In compenso, la regolarità di funzionamento è esemplare e il rumore ben filtrato: non c’è lo Start&Stop, ma al minimo il 1600 sembra proprio spento, e anche in velocità si fa sentire poco. Buono anche il lavoro delle sospensioni sulle buche, ma c’è da dire che l’auto provata montava gomme di 16”, mentre le Hyundai i30 1.6 GDi Style che arriveranno in Italia le avranno di 17”, quindi più sportive. Per un giudizio più preciso vi rimandiamo a una prossima prova sulla rivista alVolante, dove verificheremo anche quanto le prestazioni dichiarate (“0-100” in 9,9 secondi e 195 km/h di velocità massima) rispecchino la realtà.

Garantita cinque anni

La Hyundai i30 1.6 GDi Style costa 21.000 euro. Non sono pochissimi, ma con quella cifra si porta a casa una vettura già molto ben dotata; oltre ai sei airbag e all’Esp (che ormai sono normali per la categoria) e a quanto già detto, ricordiamo gli specchietti regolabili, ripiegabili e sbrinabili elettricamente, il cruise control, il bracciolo scorrevole tra i sedili anteriori, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il sistema per il disappannamento rapido del parabrezza. Oltre (ed è una tranquillità non da poco) alla garanzia di cinque anni con chilometraggio illimitato.

Turbodiesel da 18.200 euro

La gamma prevede altri due motori a benzina (1.4 e 1.6 a iniezione indiretta, con 100 e 120 cavalli rispettivamente) e tre turbodiesel: 1.4 da 90 CV e 1.6, da 110 e da 128. La più economica è la 1.4 Classic, che costa 16.300 euro e ha comunque il “clima” manuale, i fendinebbia, la radio con prese Usb e Aux e i retrovisori regolabili e sbrinabili elettricamente. Pari dotazione per la turbodiesel “base”, la 1.4 CRDi Classic (18.200 euro) mentre per i grandi viaggiatori è particolarmente interessante la 1.6 CRDi Comfort da 110 cavalli (19.700 euro) con pacchetto BlueDrive (800 euro): grazie allo Start&Stop e all’alternatore “intelligente”, è omologata per 27 km/litro, in media. Infine, ricordiamo che la 1.6 GDi e la 1.6 CRDi da 128 cavalli possono avere il cambio automatico, con un supplemento di 1.200 euro.

Secondo noi

PREGI
> Abitabilità. Gli interni sono ampi e ariosi e il divano può ospitare abbastanza bene anche tre adulti.
> Dotazione. In rapporto al prezzo, è decisamente interessante. E c’è il plus della garanzia di cinque anni.

DIFETTI
> Motore. Dati i suoi 135 cavalli, ci si aspetterebbe una maggiore vivacità.
> Plastiche. Quelle di alcuni particolari interni sono economiche.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1591
No cilindri e disposizione 4 cilindri in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 99 (135)/6300
Coppia max Nm/giri 164/4850
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 430/178/147
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg n.d.
Capacità bagagliaio litri 378/n.d.
Pneumatici (di serie) 225/45 R 17
Hyundai i30
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VOTO MEDIO
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Ritratto di oretaxa
15 febbraio 2012 - 13:52
Gran bella auto
Ritratto di Gordo88
15 febbraio 2012 - 14:45
Posso solo fare i complimenti alla hyundai per il grosso passo in avanti in termini di linea e qualità degli ultimi modelli, incluso questa bella i30!! Sarebbe interessante da provare col 1.6 diesel a confronto con golf, giulietta focus astra ecc. ne vedremmo delle belle..
Ritratto di Luca_92
15 febbraio 2012 - 15:42
Il posteriore lo trovo un po' "strano", forse pesante, ma nulla di preoccupante, per il resto è stupenda!
Ritratto di juvefc87
15 febbraio 2012 - 17:06
non so se ricordi un servizio che fece alvolante su un dirigente vw che testava un aprticolare della i30 esclamando "com'è che noi non ci riusciamo, bmw non ci riesce, e hyundai si??"
Ritratto di supermax63
16 febbraio 2012 - 17:35
Per la precisione si trattava del Top Management del Gruppo VW che in occasione del Salone di Francoforte 2011 si recò in massa allo stand Hyundai per esaminare attentamente proprio la nuova Hyundai i30 riconoscendo su parecchi dettagli la superiorità di Hyundai nei loro confronti.Il Gruppo KIA-Hyundai non sbaglia più un colpo coprendo segmenti,nicchie offrendo un'ampia gamma di vetture per di più garantite per 5/7 anni
Ritratto di Faldo48
16 febbraio 2012 - 21:23
Devo ammettere che è allettante l'idea dei 5 anni di garanzia con km illimitato io faccio circa 40\43000 km anno e ormai queste Hiundai Kia sono proggettate e costruite o almeno assemblate in europa,se ne compri una con un paio d'anni la paghi il 50\60 per cento in meno e ai altri 3 ani di garanzia.Meditate meditate.Niente niente la fuga di ingegn.è approdata da loro?Marchionne sveiate ciò na panda 2010 che fa 13 km lt con il gpl, ma si mangia 350gr d'olio ogni 1000 km mi avete detto che è normale dopo aver rifatto 2 volte il motore,e ne ho sentite tante altre che ognuna ha il suo difetto.Vanno bene solo per chi fà 10000 km l'anno.
Ritratto di gilrabbit
20 febbraio 2012 - 11:49
......la paghi il 50/60% in meno!! E tu per questo sei contento? Pagare a peso d'oro un pezzo di ferro che dopo 2 anni vale la metà a te sta bene? E la garanzia poi? Informati quanto costa un tagliando presso queste case, sempre se ci sono nei luoghi che frequenti, e dimmi se dopo 5 o 7 anni non gli ha pagato il rischio garanzia con gli interessi! ...Marchionne. Al momento di Fiat ne ho 2 e camminano giorno dopo giorno e l'ultimo dei problemi delle auto Fiat sono i motori e non è una cosa che dico io ma è da tutti i meccanici riconosciuta. Basta guardare quante siano le vecchie Punto Y e Panda in giro col motore fire e chiedere ai proprietari. Le auto a Gpl?? Fatele fare ai coreani e fatele compare a chi ha il copraggio di viaggiarci su!!! Ma non era il caso se veramente macini kilometri di acquistare una Panda diesel anche perchè fa il doppio dei kilometri che si fanno col gas e non scende mai sotto i 20 a litro!!
Ritratto di supermax63
20 febbraio 2012 - 12:22
il Gruppo KIA-Hyundai che in pochissimo tempo ha fatto passi da gigante in termini di qualità degli esterni alias estetica e design più consoni ai gusti europei,interni, gamma,motorizzazioni,ottimo rapporto prezzo/qualità e garanzie ufficiali lunghe della casa.Emblematico a questo riguardo è l'interessamento/preoccupazione del Management VW come avvenuto in occasione dell'ultimo Salone dell'Automobile di Francoforte.Più in generale penso che in Italia nei confronti delle macchine Coreane e Giapponesi continui ad essere diffuso un pregiudizio a priori che a mio parere è solo frutto di leggende e miti da sfatare.Io acquistai una Toyota Corolla D4D nel 2001 che tuttora posseggo ed utilizzo anche perché era prevista una Garanzai Ufficiale di ben 5 anni.I costi di Manutenzione e Tagliandi non sono per nulla esosi ed anzi del tutto in linea con quelli di altre case e meccanici privati.Qualora dovessi sostituire la mia vettura KIA-Hyundai sarebbero le mie probabili scelte:Cee'd/i30, Hyundai i40 SW,Sportage/ix35.Aggiungerei Chevrolet Cruze esclusivamente Diesel sia in versione berlina sia in versione Hatch Back ed in attesa di vedere la nuova versione SW che dovrebbe prevedere anche l'introduzione in gamma di un motore 1700cc.Il rapporto value for money è eccezionale soprattutto se si tiene la macchina per molti anni.La svalutazione nel breve tempo è solo leggermente superiore alla media il che può essere un plus se si intende acquistare una buona vettura usata ma fresca con soli 2/3 anni di vita
Ritratto di gilrabbit
20 febbraio 2012 - 17:35
..anche perchè dico che oggi le auto sono tutte uguali anzi lo sono troppo ed è proprio per questa uguaglianza che preferisco acquistare gli originali. Nel guazzabuglio delle coreane hai inserito le giapponesi che sono altra cosa parlando delle originali e no delle versioni europee di pacca inglese o spagnola sotto la supervisione dei francesi (Nissan). Le originali sono le vecchie Toyota, Honda, Suzuki e Subaro. Sono ottime auto ma i numeri sono numeri e portare un'auto dal giappone fino a noi ha un costo che le penalizza o le rende auto di nicchia. I 40 ????? Costa 27.000 euro con il vecchio obsoleto motore opel 1700 da 115 cv. Indubbiamente è un affare per .......loro! L'originale che poi è la Opel Insigna costa 30.000 e ti da un motore di 2000 da 160 cv più consono alla vettura....e non stai seduto dentro una coreana ma dentro una tedesca e credimi...conta e come se conta!!!
Ritratto di Faldo48
21 febbraio 2012 - 20:27
Lascia stare girabbit come si fa a dire che le macchine a gpl sono pericolose questo non si capisce e poi che una panda diesel va bene per chi fà 40000 km anno,io perchè non ciò la possibilità senò andrei in giro in mercedes,ma bisogna dire che questi coreani anno delle iniziative commerciali e qualità costruttive sino a dieci anni fà inaspettate,io ho aquistato fiat dopo 24 anni sono andato a spasso con opel VW e ford e devo dire che l'unica sola l'ho presa con il marchio nostrano,quindi che dire tenetevi il motore fire come posso ciao fiat,apprezzo che ai capito..con 2 \3 anni,non ti va come me di buttare soldi, ha la Panda meno male l' ho presa nuova se era usata ciavevo la panda 2 tempi ......senza garanzia.
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