PRIMO CONTATTO

Jaguar XF: ha 37 cavalli in meno, ma non si direbbe

Con il nuovo 2.2 a gasolio da 163 CV, la Jaguar XF offre prestazioni e comportamento non così lontani dalla "sorella" da 200. E fa risparmiare più di 3.500 euro all'acquisto.

10 ottobre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 40.850
  • Consumo medio

    20,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    129 grammi/km
  • Euro

    5
Jaguar XF
Jaguar XF 2.2D 163 CV Eco
Il giaguaro torna… rosso
 
Aggiornamento per la gamma Jaguar XF: i cambiamenti sono limitati (funzioni aggiuntive per l'impianto multimediale e poco altro), e per riconoscere le vetture aggiornate occorre avere un occhio allenato. Lo stemma sul muso e quelli sui cerchi, infatti, ora hanno lo sfondo rosso anziché nero: un “vezzo” in passato riservato alle più sportive versioni R, ma anche un legame con il marchio usato fino alla metà del secolo scorso. La grintosa e affascinante linea, aggiornata nel 2011, non è stata invece toccata. La vera novità è nascosta: una versione depotenziata del 2.2 turbodiesel, che passa da 200 a 163 cavalli. Scegliendola nell'allestimento LE (Limited Edition), che ha di serie anche i cerchi di 18'', il vivavoce Bluetooth e i sensori di parcheggio posteriori, questa XF meno potente permette un risparmio-record di ben 7.390 euro: ma è disponibile per tutta l'Italia in appena 40 esemplari, e tutti di colore bianco. 
 
Il risparmio ”vero” è di 3.530 euro
 
Le “normali” versioni Eco, invece, a parità di dotazione con le 2.2 D più potenti, dimezzano il risparmio (costano “solo” 3.530 euro di meno), ma naturalmente non sono in edizione limitata e si possono scegliere in tutti i colori previsti dal loro listino. Anche per queste, poi, saranno disponibili i nuovi pacchetti di optional British (“segnalati” da bandierine inglesi sul portellone e sui tappi coprivalvola dei pneumatici): per circa 4.000 euro in più, rendono possibile aggiungere alla vettura il navigatore (che, da solo, costerebbe 2.540 euro), i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, i cerchi di 18'', il vivavoce Bluetooth e l'accesso e l'avviamento senza chiave. Certo, la vettura così si completa, ma il risparmio puro e semplice se ne va…
 
Ormai è un classico
 
Le novità non hanno interessato l'interno di questa Jaguar XF, che conserva la sua miscela di linee essenziali, materiali pregiati (che, però, in alcuni punti “fanno a pugni” con plastiche poco gradevoli e finiture poco curate) e impostazione classica. Escludendo infatti il pomello circolare del cambio che si solleva dal tunnel e le squadrate bocchette d'aerazione che ruotano all'avviamento, l'abitacolo è molto convenzionale: una fascia orizzontale d’alluminio e legno che attraversa la plancia, interrotta da uno schermo multifunzione piccolo (7 pollici) e non molto definito, mentre nella consolle centrale sono raggruppati pochi e grandi pulsanti. Tutti i comandi si trovano al primo colpo, ma ci sono rivali più moderne nell'impatto visivo. I sedili, a regolazione elettrica al pari del volante, sono ampi e comodi, mentre sul divano manca un po' d'aria sopra la testa, il posto centrale ha la seduta un po' sporgente e c'è da “litigare” con l'alto tunnel sul pavimento.
 
Piccole modifiche meccaniche
 
La riduzione della potenza è stata ottenuta grazie a una nuova mappatura della centralina; ma, rispetto alla versione più potente, il 2.2 D da 163 CV monta anche una valvola Egr (riporta nella camera di combustione una parte dei gas di scarico, per abbassare le emissioni) di maggiori dimensioni. I dati ufficiali di questa Jaguar XF parlano anche di una riduzione della coppia massima da 450 a 400 Nm, sempre a 2000 giri, e dei consumi: da 19,6 a 20,4 km/l (che però, con i cerchi di 18'', peggiorano a 19,2). Sulla carta, anche le prestazioni scendono (lo scatto dichiarato passa da 8,5 a 10, 5 secondi e la velocità di punta da 225 a 209 km/h): ma, nella guida di tutti i giorni, accorgersene è difficile. 
 
Ha la potenza che serve
 
Grazie anche alla rapidità del fluido cambio automatico a otto marce (selezionabili anche mediante palette dietro il volante), il motore ha sempre il giusto tiro e fa riprendere velocità senza incertezze: solo nei sorpassi più “arrembanti”, per completare l’operazione in tempi rapidi occorre “pestare” con decisione sull’acceleratore, e ciò porta spesso a una repentina scalata automatica che viene a intaccare l'altrimenti elevato comfort di marcia. Nella Jaguar XF, infatti, la rumorosità è contenuta e l'assorbimento delle sospensioni valido, mentre il sistema Stop&Start spegne e riavvia il quattro cilindri senza scuotimenti. Apprezzabile anche la precisione dello sterzo, non molto diretto ma correttamente servoassistito.
 
Secondo noi
 
PREGI
> Materiali. Pelle genuina, autentico legno e vero alluminio sono sparsi a profusione nell'abitacolo.
> Motore. Su strada la sensibile riduzione di potenza si nota poco: è silenzioso e ha un buon brio.
> Personalità. La linea è immutata dal 2011, ma non è invecchiata: è una sapiente miscela di classe e sportività.
 
DIFETTI
> Allestimenti. Fatta eccezione per le  LE (solo 40 esemplari disponibili), il 2.2 D da 163 CV è disponibile con un unico allestimento, benché non povero.
> Dettagli. Stonano lo schermo piccolo e poco definito nella plancia, qualche plastica “povera” e alcune lavorazioni non molto curate.
> Stile interno. Escludendo le bocchette d'aerazione e il pomello del cambio motorizzati, tutto il resto è molto convenzionale, in alcuni casi quasi “vecchio”.
 
Ultimo aggiornamento il 13 novembre alle ore 16:30
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2179
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 120 (163)/ 3500
Coppia max Nm/giri 400 /2000
Emissione di CO2 grammi/km 129
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 496/188/146
Passo cm 291
Peso in ordine di marcia kg 1735
Capacità bagagliaio litri 540/963
Pneumatici (di serie) n.d.

 

Jaguar XF
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Ritratto di Rav
10 ottobre 2013 - 19:50
2
E' da lodare anche solo per il taglio col passato. Ricordate le vecchie X-Type ed F-Type? Ecco appunto. Per quel che riguarda lo schermo del navigatore piccolo c'è da dire che il progetto non è più freschissimo perchè questa resta comunque un restyling. Probabilmente l'erede sfoggerà ancora più tecnologia. E poi comunque la linea e la classe mi farebbero chiudere un occhio su qualche finitura, se non proprio in vista, perchè è comunque una delle (se non l'unica) berline più originali della categoria.
Ritratto di fabri99
11 ottobre 2013 - 16:54
4
Sono d'accordo, si può anche chiudere un occhio per gli interni(che comunque dovrebbero essere fatti meglio su un'auto da più di 40.000€), non solo per la bella linea e per la classe di una Jaguar, ma anche per il prezzo molto inferiore alla Serie 5, ad esempio, che però è la migliore della categoria. Aspetto di vedere cosa offriranno le avversarie "extraeuropee" ovvero Cadillac e le giapponesi... Ciao!
Ritratto di Subaru_Impreza
10 ottobre 2013 - 19:55
Con tutto il rispetto non so francamente chi faccia le pagelle sul sito ... sono scandalose ... materiali fra i pregi , poi fra i difetti "plastiche povere", tra i difetti allestimenti poi dice che non è povero ... se è un motore entry level per risparmiare e ti danno pure una buona dotazione è un difetto? Bah. Poi vabbè criticano lo stile interno, quando è l'unica berlina che ha qualche soluzione fuori dal comune e la plancia è elegante e ben fatta. Ottimi comunque i 400Nm per un 2179cc da soli 163 cavalli.
Ritratto di Flavio Pancione
10 ottobre 2013 - 20:49
7
sono classici come dovrebbero, che hanno di male?? Mi piacciono moltissimo. Al massimo un difettino lo si può dire sull'impianto multimediale, che io stesso ho visto, e non sembra tra i più moderni
Ritratto di ForzaPisa
11 ottobre 2013 - 10:20
Non capisco la tua critica: Fra i pregi ci sono i materiali "nobili " (pelle, vero alluminio e legno) e fra i difetti alcune (neanche tutte) plastiche... qual'è l'incongruenza? Per lo stile interno, invece, a parte i "pispoli" motorizzati, il resto pare preso dagli anni '80! Le concorrenti moderne hanno grandi schermi di 10 o 12 pollici, plance più elaborate, cruscotti "virtuali" ecc. Poi si può preferire lo stile Jaguar, però è innegabilmente più vecchio...
Ritratto di fabri99
11 ottobre 2013 - 16:58
4
In effetti, non hai tutti i torti. Ti do ragione sugli interni, o sono fatti con materiali pregiati o ci sono plastiche povere. Io li metterei tra i difetti, sono datati, certi punti non sono rifiniti un granchè bene con queste plastiche un po' povere e il navigatore è davvero inferiore a quello della migliore concorrenza. Insomma, da quanto ho capito, ci vorrebbe una bella svecchiata internamente. Per quanto riguarda l'allestimento, il difetto è che è solo uno, non la sua dotazione: se ad una persona non interessano alcuni optional o magari interessa un allestimento più ricco, non può averlo. Io avrei messo tra i pregi, l'ottimo prezzo, di molto inferiore alla Serie 5. Sì, la BMW è migliore, ma vale 10.000€ in più rispetto a questa?
Ritratto di Subaru_Impreza
11 ottobre 2013 - 17:44
Sei salito sulla XF? Io sì. Non si può dire che non sia rifinita bene... sul navigatore invece sono d'accordo. Se uno vuole un allestimento più ricco aggiunge optional o sale di motorizzazione, impossibile che a uno alcuni optional non interessino perchè la XF in questione ha il minimo sindacale per un'auto di questo livello. In concessionaria vidi una XF Sportbrake 2.2 200 cavalli full optional km0 a 41 mila euro... questa in versione berlina da 163 cavalli penso che si possa trovare km0 a 35 mila, davvero interessante per una berlina Jaguar di 5 metri praticamente nuova. La serie 5 è solo un po' più agile e ha dei motori più prestazionali, ma la XF sotto certi aspetti le è superiore.
Ritratto di fabri99
11 ottobre 2013 - 20:29
4
No, io non ci sono mai salito, lo ho scritto nel commento sotto, scusa, mi sono dimenticato di scriverlo in quello di risposta a te. Mi baso sulle foto e su ciò che dice alVolante: gli interni mi sembrano datati e non hanno forme per niente piacevoli, sono un po' confusionari, il navigatore è vecchio rispetto alla concorrenza e per rifinita non benissimo, intendevo nelle zone più nascoste dove, lo dice alVolante, ci sono delle plastiche rigide. Sinceramente, delle plastiche rigide su un'auto da 40.000€ non mi sembrano accettabili. Comunque, qualcuno è più "rigido" e esigente sugli interni, ma non mi sembra di essere molto esigente. Non dico che la XF non vada bene, anzi, ma che potrebbe essere più curata e rinnovata internamente. Per la Serie 5, secondo me è migliore sotto molti punti di vista, ma costa di più: sì, la 143 cavalli parte da 43.000€, ma per pareggiare la dotazione di questa XF, credo si arrivi attorno ai 50.000€... E non credo valga 10.000€ in più dell'inglese... Ciao!
Ritratto di fabri99
11 ottobre 2013 - 20:29
4
No, io non ci sono mai salito, lo ho scritto nel commento sotto, scusa, mi sono dimenticato di scriverlo in quello di risposta a te. Mi baso sulle foto e su ciò che dice alVolante: gli interni mi sembrano datati e non hanno forme per niente piacevoli, sono un po' confusionari, il navigatore è vecchio rispetto alla concorrenza e per rifinita non benissimo, intendevo nelle zone più nascoste dove, lo dice alVolante, ci sono delle plastiche rigide. Sinceramente, delle plastiche rigide su un'auto da 40.000€ non mi sembrano accettabili. Comunque, qualcuno è più "rigido" e esigente sugli interni, ma non mi sembra di essere molto esigente. Non dico che la XF non vada bene, anzi, ma che potrebbe essere più curata e rinnovata internamente. Per la Serie 5, secondo me è migliore sotto molti punti di vista, ma costa di più: sì, la 143 cavalli parte da 43.000€, ma per pareggiare la dotazione di questa XF, credo si arrivi attorno ai 50.000€... E non credo valga 10.000€ in più dell'inglese... Ciao!
Ritratto di Flavio Pancione
11 ottobre 2013 - 18:55
7
costa 43/44 mila euro, quindi non 10 mila euro in più . Bmw ha il vizio di fare dei grossi pacchetti pieni di roba come nel caso della prova di alVolante il pacchetto denominato Luxury che se non erro sta più di 8.000 euro. In concessionario si può benissimo ordinarla base e arricchirla come si vuole senza nessuna limitazione, anche per la 518d.. E secondo me è la cosa migliore da fare se alcune cose non interessano. Serie 5 quindi vale il suo prezzo, che è 43 mila euro circa + optional e pacchetti vari, è ben diverso. In ogni caso sono due bellissime auto, ma con le dovute differenze.. io "simpatizzo" serie 5, mi ha sempre attirato in tutto e per tutto..
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