PRIMO CONTATTO

Jeep Grand Cherokee: comoda, ma poco agile

La grossa suv americana, in vendita dallo scorso febbraio con motori a benzina, si arricchisce della versione turbodiesel. Si fa apprezzare per il comfort e per la vigorosa spinta del 3.0 V6 da 241 CV, ma fra la curve non è certo una gazzella.

13 aprile 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 60.000
  • Consumo medio

    12 km/l
  • Emissioni di CO2

    218 grammi/km
  • Euro

    5
Jeep Grand Cherokee
Jeep Grand Cherokee 3.0 CRD Overland
La scelta è fra tre

Della precedente Jeep Grand Cherokee è rimasto solo il nome. La nuova ha una carrozzeria sempre imponente (482 cm di lunghezza), ma dall’aspetto meno spigoloso e più elegante. Alle versioni a benzina con il 3.6 V6 da 286 CV e il 5.7 V8 da 352 CV (in vendita dallo scorso febbraio) da giugno si aggiunge quella con il 3.0 V6 turbodiesel common-rail prodotto dall’italiana VM, che è abbinabile a tre allestimenti. Per quello meno costoso, il Laredo (44.500 euro), il ”3000” sviluppa 190 CV e la dotazione di serie include, oltre alla trazione integrale, il cambio automatico a cinque rapporti, i cerchi in lega di 18”, il climatizzatore automatico bizona e i fari bixeno. Il prezzo della Jeep Grand Cherokee Limited sale a 51.500 euro ma, oltre al 3.0 potenziato a 241 CV, offre in più i sedili parzialmente in pelle, riscaldabili e con regolazione elettrica, una radio più sofisticata con nove altoparlanti anziché sei e la telecamera posteriore che facilita le retromarce. Infine, la ricca Overland (quella del test) nei 60.000 euro del prezzo comprende anche le sospensioni pneumatiche che variano l’altezza da terra della Grand Cherokee da 16,5 a 27 cm, il navigatore con vivavoce Bluetooth, il portellone ad apertura elettrica, le ruote in lega di 20”, i sedili in pelle Nappa e il tetto apribile in cristallo.

Un comodo salotto

Spazioso e ben insonorizzato, l’interno della Jeep Grand Cherokee accoglie comodamente fino a cinque persone. I sedili sono ampi, morbidi e rivestiti con pelle di qualità, che “avvolge” anche la parte superiore della plancia e, insieme alle finiture in legno, scalda l’atmosfera nell’abitacolo, dandogli eleganza. Di buona qualità i materiali plastici, anche se quelli per la zona bassa di plancia e porte non sono dei più raffinati (risultano duri al tatto). Ben realizzati la posizione di guida della Jeep Grand Cherokee, che ha ampie regolazioni elettriche (anche per il volante), e lo schienale del divano: tirando un nastro accanto alla seduta, si può reclinare all’indietro di 18°. Non altrettanto si può dire della soglia di carico per l’abbastanza capiente baule (da 457 a 1554 litri): a 83 centimetri da terra costringe a sollevare parecchio i bagagli.

La maneggevolezza non è il suo forte

Nella guida si apprezzano la spinta vigorosa dei 241 cavalli del 3.0 V6 turbodiesel (verosimili lo scatto “0-100 km/h” in 8,2 secondi e la velocità massima di 202 km/h, che verificheremo presto con i nostri strumenti per una prova su alVolante) e la morbidezza con cui il cambio automatico inserisce i cinque rapporti. Si può usarlo anche in modalità manuale, ma non è pratica: per scalare si sposta a sinistra la leva sul tunnel di trasmissione, mentre per salire di rapporto la si spinge a destra (anziché in avanti o indietro, come si fa normalmente). In base al tipo di fondo, il sistema Jeep Select-Terrain della Grand Cherokee varia su cinque impostazioni (si selezionano con la manopola fra i sedili anteriori) la risposta di motore, cambio, Esp, le modalità di ripartizione della coppia motrice fra avantreno e retrotreno e, nel caso della Overland del nostro test, anche l’estensione e la taratura delle sospensioni pneumatiche. Due di queste modalità sono per la guida su asfalto: Auto e Sport. La prima è per andature tranquille, con le sospensioni che assorbono con efficacia le asperità e mantengono l’altezza dell’auto da terra a 20,5 cm. In Sport, la Jeep Grand Cherokee si abbassa di 1,5 cm, ha un rollio meno marcato in curva e una buona stabilità; tuttavia, non brilla per maneggevolezza (il peso elevato e le dimensioni generose non aiutano) e lo sterzo non è preciso. Quando si parcheggia, premendo il tasto a destra della manopola del sistema Jeep Select-Terrain, gli ammortizzatori pneumatici si “scaricano” del tutto abbassando parecchio l’auto per agevolare l’uscita dall’abitacolo. Passando ai consumi, sia in Auto sia in Sport, la media di omologazione di 12 chilometri con un litro di gasolio ci è sembrata ottimistica.

Tra pietraie e forti pendenze

Nel severo percorso in fuori strada allestito per il test, la Jeep Grand Cherokee non ha avuto difficoltà nell’arrampicarsi su una rampa con un angolo di attacco di 32° e una pendenza del 70%; ad attraversare un guado con 40 cm di acqua e superare dossi che avrebbero fermato non poche suv. In queste circostanze ha stupito la facilità con cui la Jeep Grand Cherokee affronta gli ostacoli con il minimo impegno da parte del guidatore. Nel percorso abbiamo utilizzato le marce ridotte (innestando il riduttore con un tasto fra i sedili anteriori): vanno inserite manualmente mediante la leva del cambio automatico. Abbiamo anche spostato il selettore del sistema Jeep Select-Terrain nella modalità Sand Mud, quella fatta per affrontare pietraie e sterrati meno impegnativi. Anche qui la vettura se l’è cavata bene. Invece, per il guado e i dossi più alti siamo passati alla quarta modalità, la Rock (la quinta, e ultima, si chiama Snow e si usa sulla neve) che, fra l’altro, fa alzare al massimo l’auto da terra (27 cm).

Secondo noi

PREGI
> Comfort. È notevole: spazio abbondante, sedili ampi e soffici, sospensioni dalla taratura morbida.
> Dotazione. Tutto quello che si può desiderare è nel prezzo: rivestimenti in pelle Nappa, navigatore, tetto apribile in cristallo e sospensioni pneumatiche.
> Motore. È ben insonorizzato, ma soprattutto ha una coppia vigorosa, sufficiente a muovere senza difficoltà gli oltre 2400 kg della Grand Cherokee.

DIFETTI
> Agilità. Il peso elevato, le dimensioni notevoli non favoriscono la maneggevolezza.
> Cambio. Per inserire manualmente le cinque marce si deve spostare la leva sul tunnel di trasmissione a destra o a sinistra: scomodo.
> Soglia di carico. Come per tutte le suv, è lontana dal suolo: sono troppi 83 cm da terra per caricare agevolmente oggetti pesanti.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata (cm3) 2987
No cilindri e disposizione V6
Potenza massima kW (CV)/giri 177 (241)/4000
Coppia max (Nm/giri) 550/1800-2800
Emissione di CO2 (grammi/km) 218
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione Integrale Quadra-Track II: riduttore (Lock) e Electronic Limited-slip Differential (ELSD) posteriore.
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza (cm) 4822/2154/1781
Passo (cm) 2915
Peso in ordine di marcia (kg) 2.347/2.430
Capacità bagagliaio (litri) 782/1554
Pneumatici (di serie) 265/50R20
Le misure per il fuoristrada Altezza battitacco: 521,1 – con sospensioni meccaniche/ 513,5 – con sospensioni pneumatiche, Park Mode.
Altezza da terra: 218 anteriore/255 posteriore con sospensioni meccaniche; 205 anteriore/238 posteriore con sospensioni pneumatiche.
Angolo di attacco: 26 gradi – con sospensioni meccaniche; 34,3 gradi – con Quadra Lift in Off Road2 e spoiler anteriore rimosso.
Angolo di dosso: 19 gradi – con sospensioni meccaniche; 23,1 gradi – con Quadra Lift in Off Road2 e spoiler anteriore rimosso.
Angolo di uscita: 24 gradi – con sospensioni meccaniche; 27,3 gradi – con Quadra Lift in Off Road2 e spoiler anteriore rimosso.
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Ritratto di Sprint105
13 aprile 2011 - 11:34
non amo i suv, ma questo mi piace
Ritratto di Andry9188
13 aprile 2011 - 12:15
Ma la radica sulla parte superiore del volante non si puo' vedere.
Ritratto di Claus90
13 aprile 2011 - 13:35
Bellissima suv complimenti vivissimi alla jeep fra le miriadi di suv mastodontiche che esistono questo è un capolavoro perchè è semplice nel design e non ha linee pesanti che accentuano la grandezza.
Ritratto di linxiaqingfeng
19 marzo 2012 - 06:46
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di wesker8719
13 aprile 2011 - 13:12
veramente questo progetto è antecedente all ingresso di fiat ,quindi la fiat nn ha alcune merito!!!
Ritratto di bombolone
13 aprile 2011 - 13:20
Qui sono tutti pronti a gettarsi sui progetti altrui...
Ritratto di wiliams
13 aprile 2011 - 19:08
E chi ha parlato di FIAT????
Ritratto di Lelegear
14 aprile 2011 - 08:16
non sanno che è italiana e che sopratutto gli fanno un favore parlandone! in bene o in male purche' se ne parli ;-) il grande MUssolini XD
Ritratto di -Giò-
13 aprile 2011 - 13:58
Bella ma massiccia, inoltre gli interni sembrano molto curati. Saluti
Ritratto di Coscast
13 aprile 2011 - 14:49
mi prendo una 535i msport per quei soldi!
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